Indice Prefazione p. VII Capitolo XVII - Il testamento (Pietro Boero) Sezione I Regole generali 1. Gli angusti limiti dell autonomia privata» 665 2. Nozione e natura giuridica del testamento» 667 3. Il contenuto tipico del testamento» 670 4. La diseredazione» 678 5. (Segue). I rapporti con la rappresentazione» 680 6. Il contenuto c.d. atipico del testamento» 681 7. I divieti di testamento congiuntivo e reciproco» 684 Sezione II Le capacità 1. La capacità a disporre: presupposti» 686 2. (Segue). Onere probatorio e disciplina dell impugnazione» 690 3. La capacità a ricevere; l assegno ai figli naturali non riconoscibili» 694 4. (Segue). Le fattispecie di incapacità» 696 5. (Segue). La capacità degli enti non riconosciuti» 700 Sezione III Il formalismo testamentario 1. Il formalismo testamentario» 703 2. Il testamento olografo» 705 3. (Segue). L autografia» 709 4. (Segue). La data» 713 5. (Segue). La sottoscrizione» 718 6. (Segue). Il procedimento di formazione dell olografo» 723 7. Il testamento pubblico» 727 8. (Segue). La dichiarazione di volontà del testatore e la sua riduzione in iscritto» 731 9. (Segue). I testimoni» 735 10. (Segue). Lettura; menzioni e postille» 739 11. (Segue). Luogo, data ed ora; la sottoscrizione» 743 12. (Segue). Impossibilità o grave difficoltà a sottoscrivere» 747 13. (Segue). Il testamento pubblico del cieco» 750 14. (Segue). Il testamento pubblico del muto, sordo o sordomuto» 756 15. Il testamento segreto» 765 16. (Segue). La scheda testamentaria» 768 17. (Segue). Consegna della scheda e atto di ricevimento» 772 Sezione IV I testamenti speciali 1. I testamenti speciali» 775
1242 Indice Capitolo XVIII - Il testamento internazionale (Alessandro Ciatti) p. 787 Capitolo XIX - La pubblicazione (Pietro Boero) 1. Nozione ed effetti» 793 2. Ambito di applicazione» 794 3. Obbligatorietà della pubblicazione: a) per il testamento segreto» 795 4. (Segue). b) per il testamento pubblico» 797 5. (Segue). c) per il testamento olografo» 798 6. Termine per la presentazione dell olografo» 800 7. Legittimazione ed oggetto della presentazione» 802 8. Il verbale di pubblicazione» 803 9. La cancellazione di periodi o frasi di carattere non patrimoniale» 806 10. Le formalità pubblicitarie» 807 Capitolo XX - La trascrizione degli acquisti a causa di morte (Alessandro Ciatti) 1. L attuazione della pubblicità degli acquisti mortis causa» 811 2. La funzione della pubblicità» 814 3. (Segue). Le funzioni «eventuali o secondarie»» 816 Capitolo XXI - Le invalidità (Stefano Pagliantini - Gianluca Navone - Silvia Brandani) Sezione I I vizi della volontà testamentaria 1. Introduzione» 819 2. L errore: il problema della riconoscibilità e dell essenzialità» 821 3. L errore nella vexata quaestio causa e motivi del testamento» 822 4. Causa, motivo erroneo determinante e motivo lecito essenziale» 823 5. (Segue). La falsa presupposizione e la distinzione tra errore ed ignoranza» 824 6. Il motivo sopravvenuto mancato e l inefficacia del testamento» 827 7. L errore ostativo» 830 8. Il rapporto tra l art. 624 e l art. 625 c.c.» 830 9. L art. 625 c.c. come norma eccezionale» 832 10. La violenza morale (con una chiosa sul metus reverentialis e sulla minaccia di far valere un diritto)» 835 11. (Segue). Violenza istantanea e continuativa; violenza e mancato esercizio della facoltà di revoca; violenza e convalida tacita; la c.d. violenza incidente» 841 12. Violenza e stato di necessità; violenza e minaccia naturale» 846 13. Il dolo come captazione» 847 14. (Segue). Captazione, doctrine of suspicious circumstances ed onere della prova» 850 15. La figura del dolo incidente» 853 16. La scoperta del dolo e la convalida espressa del testatore; il raggiro in danno dei successibili e la deroga al disposto dell art. 1439, comma 2, c.c.» 854 17. Epilogo: testamento ed annullabilità parziale» 855 Sezione II La disposizione testamentaria determinata da motivo illecito 1. Il motivo (illecito) rilevante ai fini della nullità della disposizione testamentaria» 858 2. I parametri di illiceità del motivo: un analisi empirica» 863
Indice 1243 Sezione III Conferma ed esecuzione volontaria di disposizione testamentaria nulla 1. La conferma e l esecuzione volontaria del testamento nullo. Le diverse ricostruzioni dottrinali p. 870 2. Ambito di applicazione dell art. 590 c.c. Casi di nullità testamentaria insuscettibili di conferma (e di esecuzione volontaria)» 874 3. (Segue). Casi di nullità testamentaria suscettibili di conferma (e di esecuzione volontaria)» 877 4. La prova della volontà testamentaria del de cuius» 879 5. Sull applicabilità dell art. 590 c.c. alle disposizioni testamentarie annullabili» 881 6. Considerazioni conclusive» 883 Sezione IV Gli statuti normativi del testamento annullabile 1. Introduzione: il testamento annullabile come forma plurale» 885 2. Il problema della legittimazione assoluta: l inclusione, tra gli aventi titolo all impugnativa, dei creditori» 886 3. (Segue)» 888 4. L insanabilità, per convalida e conferma, del testamento annullabile» 892 5. (Segue). Annullabilità assoluta ed inconvalidabilità. La fattispecie del testamento annullabile per difetto di forma» 895 6. La figura del testamento annullabile ma non annullato ed il problema dell imprescrittibilità dell eccezione» 898 7. La prescrizione dell azione di annullamento ex art. 624, comma 3, c.c. e l emersione di un imprescrittibilità de facto» 899 8. (Segue). La fattispecie dell art. 591, u.c.: il nesso tra esecuzione e avuta notizia» 902 9. Epilogo: spunti per un catalogo possibile di testamenti annullabili» 905 Capitolo XXII - L interpretazione e l integrazione della volontà (Roberto Calvo) 1. Il testamento per relationem» 907 2. L errore nella descrizione o dichiarazione» 910 3. L interpretazione del testamento» 911 4. Le disposizioni pro anima» 915 5. Le disposizioni a favore dei poveri» 917 6. Il testamento rimesso all arbitrio del terzo» 919 Capitolo XXIII - L istituzione a termine e sotto condizione (Roberto Calvo) 1. L istituzione a termine» 923 2. L istituzione condizionale. La regola sabiniana» 924 3. La vocazione sub condicione» 928 4. La disciplina in tema di pendenza della condizione» 929 5. L efficacia retroattiva della condizione» 930 6. La condizione di reciprocità» 932 7. Il divieto di nuove nozze» 933 8. (Segue). La condizione di miglior favore in caso di nubilato» 935
1244 Indice 9. (Segue). La condizione di conseguire la laurea o di svolgere una determinata professione p. 937 10. Il legato pro viduità» 939 11. La funzione sanzionatoria del testamento. La condizione di decadenza» 939 12. (Segue). La clausola di riduzione dell attribuzione e la pena testamentaria» 941 13. Condizioni di non fare o di non dare» 943 14. Il termine di avveramento della condizione» 943 15. La presupposizione testamentaria» 944 Capitolo XXIV - Il modus (Carmine Romano) 1. Generalità. Cenni storici» 949 Sezione I La disposizione modale e gli istituti affini 1. Modus e condizione» 951 2. Modus e presupposizione» 955 Sezione II La ricostruzione funzionale dell onere donativo e testamentario 1. L orientamento prevalente: il modus quale elemento accidentale ed accessorio» 958 2. Una diversa proposta ricostruttiva. Il modus donativo e testamentario quale disposizione strutturalmente autonoma» 962 3. Riflessioni conclusive sui rapporti tra onere e legato» 969 Capitolo XXV - I legati (Carmine Romano) Sezione I Considerazioni generali 1. Cenni introduttivi» 979 2. I legati e la successione a titolo particolare» 982 3. Legato e liberalità» 985 4. Caratteri qualificanti dell istituto. Il legato quale disposizione autonoma» 987 5. I legati ex lege» 991 Sezione II Acquisto e rinunzia al legato 1. L analisi del combinato disposto degli artt. 649 e 650 c.c.» 994 2. L accettazione del legato» 997 3. La rinunzia al legato» 1000 4. L efficacia diretta del legato e la richiesta del possesso» 1005 5. La trascrizione dell acquisto e della rinunzia del legato» 1007 Sezione III I soggetti del legato 1. L onerato» 1009 2. Il sublegato» 1012 3. Il legatario» 1017 4. Il prelegato» 1019
Indice 1245 Sezione IV Oggetto del legato 1. L oggetto del legato tra legati tipici e legati atipici p. 1029 2. Il legato di usufrutto» 1037 3. I legati aventi ad oggetto universalità» 1044 Sezione V I legati tipici 1. Il legato di cosa dell onerato o del terzo» 1052 2. Il legato di cosa solo in parte del testatore» 1057 3. Il legato di cosa del legatario» 1059 4. Il legato di cosa acquistata dal legatario» 1061 5. Il legato di cosa genericamente determinata» 1063 6. Il legato di cosa non esistente nell asse» 1066 7. Legato di cosa da prendersi da un certo luogo» 1071 8. Legato di credito e legato di liberazione da debito» 1073 9. Il legato a favore del creditore ed il legato di debito» 1078 10. Il legato di debito» 1081 11. La datio in solutum testamentaria (c.d. legato di debito improprio )» 1083 12. I c.dd. legati di durata : il legato di rendita ed il legato alimentare» 1086 Sezione VI Alcune ipotesi di legati atipici 1. Il legato di contratto» 1095 2. Legato di posizione contrattuale» 1104 3. La prelazione testamentaria» 1110 4. I legati rinunziativi» 1113 5. La penale testamentaria quale legato punitivo» 1114 Capitolo XXVI - La revocazione delle disposizioni testamentarie (Roberto Calvo) 1. Revocazione e libertà testamentaria» 1117 2. La natura giuridica dell atto revocativo» 1117 3. La revocazione espressa» 1119 4. La revocazione tacita: l incompatibilità tra determinazioni volitive» 1121 5. (Segue). La distruzione del testamento olografo» 1126 6. (Segue). Il ritiro del testamento segreto» 1130 7. (Segue). Alienazione e trasformazione della cosa legata» 1131 8. La revocazione della revoca» 1135 9. La revocazione per sopravvenienza di figli» 1137 Capitolo XXVII - L esecutore testamentario (Vincenzo Cuffaro) 1. Il ruolo dell esecutore testamentario nella vicenda successoria» 1141 2. Designazione dell esecutore ed assunzione dell incarico» 1145 3. Ambito dell attività dell esecutore» 1148 4. L esecutore testamentario escluso dall amministrazione del patrimonio» 1150 5. Esecutore testamentario e amministrazione del patrimonio ereditario» 1151 6. Contenuto e rilievo del potere di amministrazione» 1156 7. Esecutore testamentario ed altri protagonisti della vicenda successoria» 1160 8. La posizione processuale dell esecutore» 1163 9. Esecuzione del testamento e divisione» 1165 10. La cessazione dell attività dell esecutore» 1168
1246 Indice Capitolo XXVIII - La comunione ereditaria e la divisione (Alessandro Ciatti) 1. I soggetti, l oggetto e la natura della comunione ereditaria p. 1171 2. Alienazione di quota ereditaria: il diritto di prelazione in favore dei coeredi e il retratto successorio» 1174 3. Il diritto di chiedere la divisione e gli impedimenti che lo limitano» 1179 4. La divisione contrattuale o amichevole» 1185 5. Rimedi e garanzie contrattuali» 1191 6. Gli atti equiparati alla divisione» 1197 7. Le norme dettate dal testatore per la divisione» 1201 8. La divisione testamentaria» 1203 9. La divisione giudiziale e le operazioni divisionali» 1208 10. L esecutività del progetto di divisione» 1215 Capitolo XXIX - La collazione (Alessandro Ciatti) 1. Il fondamento e la distinzione con le figure affini» 1219 2. I soggetti» 1221 3. La dispensa e la revoca della dispensa» 1222 4. L oggetto della collazione» 1224 5. L attuazione della collazione» 1233 6. Natura giuridica e fondamento» 1237 7. La collazione volontaria» 1239 Questo volume è stato impresso nel mese di febbraio dell anno 2009 dalla Multimedia s.c.a.r.l. - Giugliano (NA) per le Edizioni Scientifiche Italiane s.p.a., Napoli - Stampato in Italia / Printed in Italy