INVIO DIRETTO AGENZIA ENTRATE Il riferimento al manuale è il menu REDDITI capitolo SERVIZI AGENZIA ENTRATE. Con il programma è possibile effettuare l invio telematico da programma ed è possibile scaricare ed associare le relative ricevute di avvenuta trasmissione e pagamento (per F24). ABILITAZIONE UTENTE ALL USO DEI SERVIZI AGENZIA ENTRATE Come Amministratore accedere al menu Sevizi Configurazioni Amministrazione utenti. Inserire la password dell amministratore per accedere. Qui si codificano per ciascun utente le credenziali per l accesso all Area riserva del sito dell Agenzia Entrate per poter eseguire l invio diretto e l associazione delle ricevute. CREDENZIALI AGENZIA ENTRATE Nel caso della configurazione dell utente ADMIN, premere Modifica [Invio] sul rigo dedicato all Amministratore, poi Credenziali Esterne [F7] poi selezionare Credenziali Agenzia Entrate. Pagina 1 di 5
Nel caso di configurazione di un UTENTE appartenente ad un gruppo, premere Modifica [Invio] sul rigo dedicato al gruppo e premere a destra il pulsante Utenti del Gruppo [F5]. Posizionarsi sull utente desiderato e premere Credenziali Esterne [F7] poi selezionare Credenziali Agenzia Entrate. Nella maschera occorre indicare i seguenti campi: UTENTE - Login di accesso al sito dell Agenzia delle Entrate. Campo obbligatorio. PASSWORD - Password di accesso al sito dell Agenzia delle Entrate. Se non indicata, questa viene richiesta all occorrenza e quindi non viene memorizzata. PIN SERVIZIO TELEMATICO - PIN di accesso al sito dell Agenzia delle Entrate. Se non indicato, questo viene richiesto all occorrenza e quindi non viene memorizzato. Di norma la sua lunghezza è di 8 oppure 10 caratteri. CODICE FISCALE UTENTE Codice fiscale di chi effettua l entrata al sito dell Agenzia delle Entrate, quindi il Codice Fiscale dell Utente indicato al primo campo. Campo obbligatorio. CODICE SEGRETO CASSETTO FISCALE Codice segreto dal calcolarsi in base alle istruzioni comunicate dall Agenzia delle Entrate. Occorre indicarlo in caso di sincronizzazione/visualizzazione del Cassetto fiscale delegato. Se non indicato, questo viene richiesto all occorrenza e quindi non viene memorizzato. PSW AMBIENTE DI SICUREZZA Password di autentica dei file da inviare. Se non indicata, questa viene richiesta all occorrenza e quindi non viene memorizzata. UTENZA DI LAVORO Il dato fa riferimento alla sezione Scegli utenza di lavoro dell Area riservata Agenzia Entrate. Questo campo è da indicarsi qualora venga richiesta, all ingresso dell Area riservata, la scelta dell utenza di lavoro. Indicare quanto si seleziona sul sito in accesso. Si tratta della partita iva o codice fiscale dell intermediario dal quale siamo stati incaricati. SEDE Il dato fa riferimento alla sezione Scegli utenza di lavoro dell Area riservata Agenzia Entrate. Questo campo è da indicarsi SOLO qualora sia compilato il precedente (es. 000, 001 ecc..) e SOLO in caso di Utenza di lavoro = Partita iva. Pagina 2 di 5
DIRECTORY AMBIENTE DI SCUREZZA E fondamentale inoltre indicare, all interno della tabella intermediario (Aziende-Parametri di base-intermed./fornitori servizio telematico) il percorso della cartella che contiene i tre file di autentica (chiave privata). La directory va indicata nel campo DIRECTORY LOCALE DELL AMBIENTE DI SICUREZZA a pagina pag.3. Essendo ammesso anche un percorso di rete, questo viene consigliato in caso di più client che sfruttano l invio diretto. Per gli intermediari con campo TIPO FORNITORE = 01 (Soggetti che inviano le proprie dichiarazioni), indicato a pag.1, è consigliabile lasciare il suddetto campo vuoto. Questo perché, se tale intermediario viene utilizzato per più soggetti abilitati all invio, ed assume quindi diversi riferimenti a seconda della posizione in questione, andrebbe variato ogni di volta, per ogni soggetto abilitato. Nel caso in cui si compili comunque il campo, il programma rilascia il seguente messaggio di avvertimento: Lasciando il campo vuoto, come consigliato, verrà richiesta la sua compilazione all occorrenza. NOTA BENE: ogni utente Passcom può esser abilitato ad un solo intermediario pertanto, se si utilizzano più intermediari, è opportuno creare più utenti Passcom, ciascuno associato a proprio intermediario. Pagina 3 di 5
COME INVIARE IL FILE TELEMATICO Dopo aver generato la fornitura telematica, occorre premere il comando Invio all Agenzia Entrate [Shift+F6]. La funzione, alla conferma Ok [F10], se i parametri son stati correttamente valorizzati, procede con: 1. Controllo file telematico 2. Autentica del file telematico 3. Invio diretto del file telematico. Se le varie fasi vanno a buon fine, il file viene inoltrato all Agenzia Entrate e alla fornitura viene assegnato: Data invio, Stato Inviato e Protocollo. VISUALIZZA ESITO CONTROLLI Premendo il pulsante Visualizza Esito controlli [Shift+F5] si ottiene una stampa che dettaglia le fasi di invio della fornitura in esame, con infine l indicazione del protocollo attribuito. CONTROLLO INTERMEDIARIO IN USO E AUTORIZZATO Qualora in accesso alla funzione Gestione invio telematico si scelga un intermediario il cui codice fiscale/partita iva differisce da quello presente nelle Credenziali Entratel dell utente Passcom, il programma, a fronte di controlli incrociati, rilascia il seguente messaggio bloccante: In questo caso occorre quindi verificare se l utente Passcom/intermediario utilizzato è quello corretto, se è quello corretto allora verificare la correttezza dei dati. Pagina 4 di 5
SINCRONIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RICEVUTE Tale funzione attivabile con il comando Sincr. Ricevute [F5], attiva il download delle ricevute, dal sito dell Agenzia delle Entrate. Vengono prese in esame le ricevute del modello in esame e dell intervallo selezionato (max un mese). La funzione, alla conferma con Ok [F10], se i parametri son stati correttamente valorizzati, procede con: 1. Download ricevute 2. Associazione ricevute. Qualora nessun elemento fosse trovato viene visualizzato il messaggio Nessun elemento trovato. Verificare le date indicate. Questo significa che è stato selezionato un intervallo date superiore al mese oppure per il modello in gestione, nel periodo indicato, non esiste alcuna ricevuta pronta. La colonna Ricevuta rimarrà valorizzata a NO. Se le varie fasi vanno a buon fine, la ricevuta viene scaricata e associata alla dichiarazione quindi la colonna Ricevuta verrà valorizzata a SI ok. Il SI identifica la presenza della ricevuta, l OK l avvenuta associazione. Con il pulsante Ricevuta [F8], se lo stato è a SI, è possibile stampare le ricevute (comando Stampa ricevuta [F6]). Si precisa che la ricevuta, se associata, in fase di stampa del modello, viene anch essa stampata. Pagina 5 di 5