Industria del recupero e packaging chain



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Gestione rifiuti, riciclo materiali, recupero energetico: il possibile contributo alla sfida di Kyoto Ecomondo, 3 novembre 2004 Giancarlo Longhi Direttore Generale 1 Le positive conseguenze dell industria del riciclo Industria del riciclo Recupero di materia Recupero di energia Risparmio di materia prima 2 1

Industria del recupero e packaging chain Immesso al consumo Imprese Recupero Riciclo Produzione di rifiuti Raccolta Selezione Imprese Cittadini Imprese Comuni/ Gestori del servizio Centri di trattamento Recupero energetico Termovalorizzatori Packaging chain Trasporto 3 L industria del riciclo: il contributo dei diversi settori 35.000.000 30.000.000 25.000.000 Ton 20.000.000 15.000.000 + 15% altro materiali omogenei imballaggi 10.000.000 + 42% 5.000.000 + 78% 0 1998 2003 4 2

L industria del riciclo: il contributo dei diversi settori - CARTA 6.000.000 5.000.000 4.000.000-21% Ton 3.000.000 2.000.000 + 29% altro materiali omogenei imballaggi 1.000.000 + 63% 0 1998 2003 5 L industria del riciclo: il contributo dei diversi settori - LEGNO 6.000.000 5.000.000 4.000.000 + 119% Ton 3.000.000 2.000.000 + 78% altro materiali omogenei imballaggi 1.000.000 + 75% 0 1998 2003 6 3

L industria del riciclo: il contributo dei diversi settori - VETRO 1.800.000 1.600.000 1.400.000 Ton 1.200.000 1.000.000 800.000 600.000 400.000 + 61% + 42% + 52% altro materiali omogenei imballaggi 200.000 0 1998 2003 7 L industria del riciclo: il contributo dei diversi settori - PLASTICA 1.200.000 1.000.000 800.000 Ton 600.000-22% altro imballaggi 400.000 200.000 + 150% 0 1998 2003 8 4

L industria del riciclo anno 2003 Riciclo totale nel 2003 [t] Imballaggi avviati a riciclo nel 2003 [t] Frazione merceologica similare conferita nel 2003 [t] % di riciclo di imballaggi rispetto al totale Acciaio 20.477.000 321.000 60.000 1,6% Alluminio 674.500 28.300 2.800 4,2% Carta 5.250.400 2.432.000 1.032.000 46,3% Legno 3.000.000 1.543.000 535.200 51,4% Plastica 990.000 480.000 n.d. 48,5% Vetro 1.568.000 1.122.000 34.000 71,6% Totale 31.959.900 5.926.300 1.664.000 18,5% 9 L industria del riciclo incremento 03/ 98 Incremento '03-'98 riciclo totale [t] Incremento '03-'98 riciclo totale % Incremento '03-'98 imballaggi riciclati [t] Incremento '03-'98 imballaggi riciclati % Acciaio 3.317.000 19% 294.000 n.s. Alluminio 231.500 52% 21.300 304% Carta 689.300 15% 943.000 63% Legno 1.400.000 88% 663.000 75% Plastica 144.048 17% 288.000 150% Vetro 548.000 54% 382.000 52% Totale 6.329.848 25% 2.591.300 78% 10 5

Valore delle materie prime secondarie anno 2003 Totale Imballaggi Riciclati Riciclo gestione CONAI Riciclo indipendente Quantità (Kton) 5.926 2.309 3.617 Valore di Mercato (Mil. ) 810 315 495 Risparmio discarica (Mil. ) 600 235 365 Fonte: stima CONAI su studio Space Bocconi Anno 2002 11 Valore delle materie prime secondarie per filiera anno 2003 Valore totale materiali riciclati Valore totale materia secondaria da imballaggi % Imballaggi / Totale MATERIALE Milioni di Milioni di ACCIAIO 1.080 30 2,8% ALLUMINIO 800 35 4,4% CARTA 160 110 68,8% LEGNO 65 40 61,5% PLASTICA 105 50 47,6% VETRO 65 50 76,9% TOTALE 2.275 315 13,8% Fonte: stima CONAI su studio Space Bocconi Anno 2002 12 6

Contributo del sistema CONAI CONAI è intervenuto secondo il principio della sussidiarietà rispetto al mercato cioè dove non c è convenienza economica. Ha creato le condizioni necessarie per gli investimenti in tecnologia (migliori prodotti) ed efficienza (minori costi): garanzia volumi, ritiro di tutti gli imballaggi raccolti + materiali omogenei, a richiesta; garanzia valore, con incentivo alla qualità; garanzia tempo, durata 5 anni; garanzia trasparenza (e legalità). 13 Le positive conseguenze dell industria del riciclo Raccolta Differenziata Recupero di materia Recupero di energia Risparmio di materia prima MINORI EMISSIONI DI CO 2 eq. 14 7

Il Protocollo di Kyoto Suddivide le nazioni in Paesi industrializzati e Paesi in via di sviluppo; Perché entri in vigore è necessaria la ratifica di almeno 55 paesi aderenti alla convenzione UNFCC, tra i quali figurino, complessivamente, responsabili di almeno il 55% delle emissioni di CO 2 nel 1990 Il protocollo prevede che i Paesi industrializzati e i Paesi in Via di Sviluppo riducano, durante il quinquennio 2008 2012, le loro emissioni di gas ad effetto serra, in modo da ridurne l emissione in misura del 5% rispetto ai livelli del 1990. 15 L impegno italiano per il Protocollo di Kyoto IMPEGNO/RESPONSABILITA L Italia avendo sottoscritto il protocollo di Kyoto dovrà, nel periodo 2008-2012, ridurre del 6,5% le proprie emissioni di CO 2 rispetto a quanto produceva nel 1990. Emissioni di CO 2 eq nel 1990 Stima emissioni CO 2 eq nel 2008 Obiettivo emissioni CO 2 eq al 2012 Riduzione necessaria 521Mton 576Mton 487Mton (riduzione 6,5% rispetto a 521 Mton) 90 Mton 16 8

Gli strumenti per la riduzione di CO 2 eq. Emissions Trading System - ETS Un mercato di certificati negoziabili il cui valore è determinato dalla convenienza relativa a investire nella riduzione di emissioni rispetto al mantenimento del processo in uso. Carbon Fund Fondo che garantisca l accesso a risorse finanziarie per progetti di riduzione delle emissioni di CO 2 eq. 17 Italian Carbon Fund L Italian Carbon Fund è un fondo a partecipazione mista pubblico/privato per l acquisto di quote di riduzioni di emissioni (ER S ) da progetti di energia rinnovabile, efficienza energetica ed altro, intrapresi nei paesi in via di sviluppo e con economia in transizione. IL FONDO Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio ha stipulato un accordo con la Banca Mondiale volto ad istituire un fondo per l acquisto di ER S da progetti che apportino benefici all ambiente globale ed, al contempo, promuovano la diffusione di tecnologie moderne di energia pulita in paesi in via di sviluppo e con economie in transizione. 18 9

Italian Carbon Fund - segue Il Fondo sostiene progetti che generano riduzioni di emissioni di gas serra compatibili con le regole dei meccanismi del Joint Implementation e del Clean Development Mechanism del Protocollo di Kyoto, nonché con lo schema di Emissions Trading dell Unione Europea. Il Fondo è un partenariato pubblico-privato amministrato dalla Banca Mondiale e dotato di un capitale iniziale messo a disposizione dal Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio. Dal 1 gennaio 2004 il Fondo è aperto alla partecipazione di aziende private ed agenzie pubbliche italiane (per esempio, le regioni). Il contributo minimo per i partecipanti è di 1 milione di dollari, pagabile anche in rate annuali ripartite sulla durata del fondo (10 anni). 19 Il contributo dell industria del riciclo: riduzione emissioni di CO 2 Recenti studi hanno proposto una correlazione tra le tonnellate riciclate e tonnellate di CO 2 equivalenti risparmiate. Materiale Riciclo (ton) (ton) Acciaio 1 1,5 Alluminio 1 9 Carta 1 0,6 Legno 1 1 Plastica 1 0,5 Vetro 1 0,3 CO2 eq. Fonte: Waste management options and climate change EC-AEA 2001 20 10

Il contributo dell industria del riciclo: riduzione emissioni di CO 2 È possibile calcolare le minori emissioni di CO 2 conseguenti ai quantitativi di rifiuti di imballaggio che saranno avviati a riciclo nel 2008 Filiera Riciclo * (ton) CO2 eq. RISPARMIATE (ton) Acciaio 354.000 531.000 Alluminio 38.000 342.000 Carta 2.790.000 1.674.000 Legno 1.565.000 1.565.000 Plastica 600.000 300.000 Vetro 1.320.000 396.000 TOTALE 6.667.000 4.808.000 L industria del riciclo, con 4,8 milioni di tonnellate di CO 2eq. annue risparmiate, costituisce de facto una misura rilevante a favore delle riduzioni necessarie previste dal Protocollo Kyoto. * Fonte: CONAI (PGP 2004) 21 Il contributo dell industria del riciclo: il risparmio energetico Il Riciclo dei materiali oltre ad un risparmio di materia prima e conseguente riduzione delle emissioni serra, consente anche di ottenere risparmio energetico. A titolo esemplificativo: ALLUMINIO: il riciclo di 28.300 ton di imballaggi ha evitato emissioni serra pari a oltre 280.000 tonnellate di CO 2 eq; inoltre il risparmio energetico è stato pari ad oltre 100.000 TEP; VETRO: l utilizzo di rottame di vetro al posto delle materie prime ha consentito nel 2002 di ottenere un risparmio energetico complessivo pari a 217.037 TEP (pari a circa 1.584.369 barili di petrolio) Fonte: PSP Consorzi Anno 2004 22 11

Il contributo dell industria del riciclo Recupero di materia Recupero di energia Risparmio di materia prima Minori Emissioni di CO 2 eq. L industria del riciclo ha quindi un IMPATTO SISTEMICO nell attuazione del Protocollo di Kyoto 23 Il contributo del sistema CONAI alla sfida di Kyoto Sulla base e all interno dell Italian Carbon Fund si potranno individuare progetti di riduzione dei gas ad effetto serra basati sulla riduzione di CO 2 conseguenti alle operazioni di riciclo/recupero dei rifiuti. Tali progetti che generano riduzioni di emissioni a seguito di operazioni di riciclo dei rifiuti, dovranno essere compatibili con le regole dei meccanismi della Joint Implementation e del Clean Development Mechanism, nonché con lo schema di Emissions Trading dell Unione Europea. Le eventuali maggiori risorse economiche disponibili potranno essere messe a disposizione per il raggiungimento dei nuovi obiettivi di riciclo/recupero. 24 12