FINANZIAMENTO CDP PONDERAZIONE ZERO

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Pag. 1 / 7 Altri Finanziamenti FINANZIAMENTO CDP PONDERAZIONE ZERO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Salimbeni 3-53100 - Siena N verde 800 41 41 41 (e.mail info@banca.mps.it/ www.mps.it) N. iscrizione Albo delle Banche presso la Banca d Italia 5274 Codice Banca 1030.6 Codice Fiscale, Partita IVA e Numero di Iscrizione al Registro delle Imprese di Siena: 00884060526 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Capitale Sociale 7.484.508.171,08 Riserve.- 2.341.849.947,67 (Qualora il prodotto sia offerto fuori sede) Nome e Cognome del soggetto che entra in contatto con il cliente Indirizzo Telefono e.mail Qualifica (per i soggetti iscritti in albi o elenchi, indicare anche gli estremi) Nome e cognome del cliente cui il modulo è stato consegnato Data Firma per avvenuta ricezione CHE COS E IL FINANZIAMENTO CDP PONDERAZIONE ZERO Si tratta di un finanziamento a medio e lungo termine, erogabile in virtù della concessione al Gruppo Monte dei Paschi di Siena, da parte di CDP (Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.), di fondi destinati al sostegno delle Piccole e Medie Imprese (PMI). I Finanziamenti CDP dovranno essere assistiti obbligatoriamente per l 80% o per il 70% dalla garanzia diretta del Fondo di Garanzia per le PMI (gestito da Medio Credito Centrale S.p.A. - MCC) oppure assistiti per l 80% da garanzia a prima richiesta di un Consorzio Fidi ex. art. 107 TUB, a sua volta controgarantito all 80% dal Fondo di Garanzia per le PMI (gestito da MCC). La presente facilitazione creditizia è destinata alle Piccole e Medie Imprese (PMI) operanti in Italia che occupano meno di 250 addetti il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro, oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro, come indicato nella Raccomandazione della Commissione Europea del 6 maggio 2003 relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (2003/361/CE). Il finanziamento è finalizzato al supporto di iniziative relative ad investimenti da realizzare e/o in corso di realizzazione, oppure volte a fare fronte ad esigenze di incremento del capitale circolante. Per quanto concerne i finanziamenti aventi come finalità l incremento del capitale circolante, il contratto di finanziamento contiene la sotto riportata obbligazione a carico del soggetto finanziato (covenant). La parte mutuataria si impegna, nel corso del periodo di riferimento di ogni rata semestrale di rimborso, a far affluire alla Banca flussi finanziari in entrata connessi alla riscossione dei crediti come, a titolo esemplificativo e non esaustivo, fatture Italia/estero con incasso precanalizzato, ricevute, cambiali, incassi RID/MAV, flussi POS. L importo di tali flussi finanziari non dovrà essere inferiore al 110% di ogni rata semestrale di rimborso in scadenza. I finanziamenti con durata 7 e 10 anni sono finalizzati esclusivamente al supporto di iniziative relative ad investimenti da realizzare e/o in corso di realizzazione. Restano in ogni caso escluse le operazioni di ristrutturazione di debiti pregressi che non potranno essere in nessun caso oggetto di finanziamento con fondi CDP. Garanzie I Finanziamenti CDP devono essere obbligatoriamente assistiti per l 80% o per il 70% dalla garanzia diretta del Fondo di Garanzia per le PMI (gestito da MCC), oppure assistiti per l 80% da garanzia a prima richiesta di un Consorzio Fidi ex. art. 107 TUB a sua volta controgarantito all 80% dal Fondo di Garanzia per le PMI (gestito da MCC). La Convenzione sottoscritta dal Gruppo Monte dei Paschi di Siena e CDP prevede che i crediti derivanti dai finanziamenti erogati dalla Banca alla clientela (Piccole e Medie Imprese) debbano essere obbligatoriamente ceduti in garanzia a CDP, con

TASSI Pag. 2 / 7 relativa accettazione della cessione del credito da parte del debitore ceduto e, se presente e ove ne ricorrano le condizioni, del garante. E fatto altresì assoluto divieto alla Banca ed al cliente di cedere in qualsiasi forma, totalmente o parzialmente, i diritti e/o gli obblighi derivanti da e/o connessi al relativo finanziamento, ad eccezione della sopra citata cessione in garanzia a CDP. TIPO DI FINANZIAMENTO E SUOI RISCHI Finanziamento a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE N.B.: le condizioni economiche sotto riportate sono indicate nella misura minima (se a favore del cliente) e massima (se a carico del cliente), sono valide fino a nuovo avviso e non tengono conto di eventuali particolari spese aggiuntive, sostenute e/o reclamate da terzi o previste da specifici accordi in deroga, imposte o quant'altro dovuto per legge, che non sia immediatamente quantificabile; tali eventuali oneri aggiuntivi saranno oggetto di recupero integrale a parte. QUANTO PUÒ COSTARE IL FINANZIAMENTO Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) 8,55% Finanziamento di Eur 100.000,00 durata 5 anni con 10 rate semestrali a tasso variabile 7,389% (Euribor 6 mesi base 360 rilevato il 30/12/13 + spread 7,00%), spese di istruttoria 1,50% - commissione per garanzia obbligatoria Fondo di Garanzia per le PMI 1,00% (calcolata sull 80% dell importo del finanziamento) Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) 8,56 % Finanziamento di Eur 100.000,00 durata 10 anni con 20 rate semestrali a tasso variabile 7,389% (Euribor 6 mesi base 360 rilevato il 30/12/13 + spread 7,00%), spese di istruttoria 1,50% - commissione per garanzia obbligatoria Consorzio Fidi ex art. 107 TUB (calcolata sull 80% dell importo del finanziamento) con controgaranzia del Fondo di Garanzia per le PMI (calcolata sull 80% dell importo garantito dal Consorzio Fidi ex art. 107 TUB) 3,00% VOCI COSTI Importo del finanziamento Minimo Eur 50.000,00 Massimo Eur 3.000.000,00 Durata Durate predefinite: 3, 5, 7, 10 anni È ammesso un periodo di preammortamento finanziario non superiore a 12 mesi incluso nella durata del finanziamento. Tasso di interesse nominale annuo Tasso variabile: Euribor 6 mesi base 360 + spread

Spese per la gestione del rapporto SPESE Spese per la stipula del contratto Pag. 3 / 7 Parametro di indicizzazione Euribor 6 mesi base 360 pubblicato dal quotidiano Il Sole 24 Ore o da altro quotidiano finanziario equipollente, rilevato il secondo giorno lavorativo antecedente il primo gennaio per la rata scadente il 30 giugno immediatamente successivo e rilevato il secondo giorno lavorativo antecedente il primo luglio per la rata scadente il 31 dicembre immediatamente successivo. Qualora i dati concernenti il tasso EURIBOR non venissero come sopra pubblicati nel giorno di rilevazione previsto, sarà preso a base con le stesse modalità il valore dell EUR LIBOR a 6 mesi rilevato dai dati pubblicati dal quotidiano Il Sole 24 Ore o da altro quotidiano finanziario equipollente o dalla pagina Reuters-LIBOR01 pubblicata a cura della British Bankers Association. Spread Massimo 7,00% Tasso di interesse di preammortamento Tasso di mora Il tasso è calcolato con le medesime modalità adottate per la determinazione del tasso di interesse nominale annuo, come sopra esplicato. Maggiorazione di 3 (tre) punti percentuali del tasso nominale annuo contrattualmente convenuto sulle singole rate, sempre nei limiti della soglia usura. I relativi interessi di mora saranno calcolati secondo l anno civile, dal giorno dell inadempimento sino a quello dell effettivo pagamento. Su detti interessi non è consentita la capitalizzazione periodica. VOCI COSTI Spese di istruttoria 1,50% - minimo 500,00 Commissione di gestione Esente Proroghe e riduzioni di ammortamento 104,00 Accollo (Subingressi nel finanziamento) 78,00 Spese per conteggio debito residuo Spese certificazione di interessi 8,00 26,00 (importo non percepito in caso di effettiva estinzione entro la scadenza della rata in corso al momento della richiesta) Duplicato di quietanza 8,00 Spese certificazione sussistenza del credito 52,00 Spese copia piano di ammortamento 6,00

PIANODI AMMORTAMENTO GARANZIA Pag. 4 / 7 Spese amministrative invio rata 2,50 (esente qualora l invio avvenga con strumenti di comunicazione telematica) Spese per invio lettera di sollecito 5,00 Invio comunicazioni Garanzia obbligatoria diretta del Fondo di Garanzia per le PMI (gestito da MCC) Garanzia obbligatoria a prima richiesta di Consorzio Fidi ex art. 107 TUB Esente Pari all 80% o al 70% dell importo del finanziamento. E prevista, nei casi stabiliti dal Regolamento del Fondo di garanzia delle PMI, l applicazione da parte del Fondo medesimo di una commissione diversificata in funzione dell ubicazione territoriale dell impresa e delle dimensioni (piccola o media), calcolata sulla base dell importo garantito ed in funzione delle categorie di finanziamento previste dal Fondo, massimo dell 1,00%. Pari all 80% dell importo del finanziamento con controgaranzia del Fondo di Garanzia per le PMI (gestito da MCC) per l 80% dell importo garantito. Il costo della garanzia risulta diversificato in relazione a quanto previsto da ogni Consorzio Fidi ex 107 TUB che emette la sopra citata garanzia. Tipo di ammortamento Italiano Tipologia di rata Decrescente Periodicità delle rate Rate semestrali posticipate con scadenza il 30 giugno ed il 31 dicembre di ogni anno. Il piano di ammortamento può essere preceduto da una rata di preammortamento tecnico di soli interessi e calcolata allo stesso tasso applicato durante il periodo di ammortamento. Tale rata decorre dalla data nella quale è stato reso disponibile il retratto del finanziamento e l inizio dell ammortamento, che inizierà il primo giorno del semestre immediatamente successivo a quello nel quale è avvenuta l erogazione. Calcolo degli interessi a) nel periodo di preammortamento: rate di soli interessi calcolati sul capitale erogato, da corrispondere in via posticipata alle scadenze e condizioni previste; b) nel periodo di ammortamento: la quota di interessi di ciascuna rata di ammortamento risulta determinata dal sistema di ammortamento della quota di capitale costante (c.d. di tipo italiano). Gli interessi, sia nel periodo di preammortamento che in quello di ammortamento, saranno calcolati secondo l anno civile. ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Data Valore Euribor 6 mesi base 360 28/06/2012 0,929% 28/12/2012 0,320% 27/06/2013 0,337%

Pag. 5 / 7 30/12/2013 0,389% Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. Tasso di interesse applicato CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA Durata del finanziamento (anni) Importo della prima rata Semestrale per 100.000,00 di capitale 7,389 % 5 13.694,50 7,389% 10 8.694,50 Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo ai contratti di mutuo, può essere consultato in filiale e sul sito internet www.mps.it. SERVIZI ACCESSORI Può essere richiesta dalla Banca l apertura di un conto corrente per il pagamento delle rate. Trattamento tributario: ai sensi del combinato disposto dell art. 5, commi 7-8-24 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269 e dell art. 3, comma 4 bis, del D.L. 10 febbraio 2009, n. 5 il presente finanziamento e le relative garanzie, di qualunque tipo e da chiunque ed in qualsiasi momento prestate, sono esenti dall imposta di registro, dall imposta di bollo, dalle imposte ipotecaria e catastale e da ogni altra imposta indiretta, nonché ogni altro tributo o diritto, tra cui anche l imposta sostitutiva di cui al D.P.R. 29.9.1973 n. 601. ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITA E RECLAMI Estinzione anticipata La Parte Mutuataria potrà, nel rispetto della normativa vigente, restituire anticipatamente in tutto o in parte il capitale mutuato. In caso di esercizio della facoltà di estinzione anticipata del finanziamento, il mutuatario corrisponderà alla Banca un compenso omnicomprensivo pari al 1% del capitale rimborsato anticipatamente. L eventuale estinzione anticipata totale o parziale dovrà avvenire in ogni caso a condizione che ne sia fatta richiesta scritta con un preavviso di almeno 30 giorni. Unitamente al capitale, dovranno essere corrisposti gli interessi maturati sul capitale anticipatamente restituito dall ultima scadenza rateale fino al giorno della restituzione, al tasso applicato alla rata immediatamente precedente alla data della restituzione stessa. Ogni restituzione parziale avrà effetto di diminuire l'importo delle rate successive, fermo restando il numero di esse come originariamente pattuito. Quanto sopra sarà applicato anche nei casi in cui, per inadempienze al contratto o per altra causa, la Banca si trovi in diritto di pretendere l'immediato rimborso dei suoi crediti, comprensivo di capitale, interessi, anche di mora, spese e quant'altro dovuto. Tempi massimi di chiusura del rapporto: il giorno del rimborso definitivo del finanziamento e del pagamento di oneri accessori. Portabilità Il cliente ha diritto di trasferire il contratto di finanziamento ( portabilità ) presso un altro intermediario senza pagare penalità né oneri di qualsiasi tipo, nei casi previsti dalla legge. tutti gli alcuna Reclami e sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie I reclami vanno inviati all Ufficio Reclami della Banca, via Lippo Memmi, 14 - Cap 53100 - Siena, che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Inoltre, anche in relazione all obbligo sancito dall art. 5 del D. Lgs. 4 marzo 2010 n. 28 e successive modifiche di esperire il procedimento di mediazione prima di fare ricorso all autorità giudiziaria, è possibile, ai sensi del richiamato art. 5 comma 5, sottoporre le controversie che dovessero sorgere dal contratto ai seguenti organismi in funzione della loro specializzazione sulla materia bancaria e finanziaria: Arbitro Bancario Finanziario, sistema di risoluzione delle controversie istituito ai sensi dell art. 128 - bis del d.lgs.

Pag. 6 / 7 385/93 (Testo Unico Bancario), secondo le modalità indicate nella Guida Pratica ABF, reperibile sul sito web www.arbitrobancariofinanziario.it, presso le filiali della Banca oppure sul sito www.mps.it (attivabile solo dal cliente); Organismo di Conciliazione Bancaria costituito dall Associazione Conciliatore Bancario Finanziario, secondo le modalità previste nel Regolamento di procedura per la conciliazione, reperibile sul sito web www.conciliatorebancario.it, presso le filiali della Banca oppure sul sito www.mps.it. Il Procedimento di mediazione potrà essere esperito, previo accordo tra le parti, presso organismi diversi da quelli sopra indicati, iscritti nell apposito Registro presso il Ministero di Giustizia, purché specializzati in materia bancaria/finanziaria. LEGENDA Accollo (subingressi nel finanziamento) Si realizza in presenza di un contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito residuo al creditore. Nel caso del mutuo, chi acquista un immobile gravato da ipoteca si impegna a pagare all intermediario, cioè si accolla, il debito residuo. CDP La Cassa Depositi e Prestiti è una Società per azioni a controllo pubblico con la missione istituzionale di finanziare lo sviluppo del Paese. CDP opera nel settore dei finanziamenti pubblici, in quello degli incentivi pubblici al settore produttivo ed alle opere strategiche, sostiene le PMI erogando provvista al settore bancario vincolata a tale scopo. Contribuisce inoltre alla stabilità finanziaria ed allo sviluppo europeo agendo insieme ad altri investitori europei di lungo periodo come la B.E.I. (Banca Europea per gli Investimenti). PMI Piccole e medie imprese Fondo di Garanzia per le PMI Il Fondo di Garanzia per le PMI, istituito dalla legge n. 622/96, articolo 2, comma 100, lettera a), rappresenta il principale strumento nazionale a sostegno dell accesso al credito delle piccole e medie imprese italiane attraverso la concessione della garanzia pubblica. Confidi Consorzio di garanzia collettiva dei fidi che svolge attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell accesso ai finanziamenti, a breve e a lungo termine, destinati allo sviluppo delle attività economiche e produttive. Secondo quanto definito dalla Convenzione sottoscritta dal Gruppo Monte dei Paschi di Siena e CDP, per crediti ponderazione zero si intendono i crediti, o porzioni di essi, vantati dalla Banca nei confronti delle PMI finanziate, che in base alle applicabili disposizioni normative e di vigilanza possano beneficiare di una ponderazione pari a zero in quanto assistiti da uno strumento di garanzia che, per le proprie caratteristiche nonché per le caratteristiche del relativo garante (Fondo di Garanzia per le PMI), consente una tale ponderazione. Covenant Si tratta di pattuizioni, da inserire nel contratto di finanziamento, idonee a vincolare l azienda ad una gestione virtuosa che consenta la regolare dismissione del finanziamento. Vincoli di questo tipo possono essere, ad esempio, limiti alla distribuzione dei dividendi, alla dismissione di determinati cespiti patrimoniali, obblighi di rispetto di determinati livelli di indebitamento, eccetera. Imposta sostitutiva Nel caso di finanziamenti con durata superiore a 18 mesi, sostituisce le imposte indirette - registro, ipotecaria, catastale e bollo - e viene applicata con aliquote diverse (0,25% o 2%) sull'importo finanziato. Istruttoria Pratiche e formalità necessarie all'erogazione del mutuo. Parametro di indicizzazione (per i mutui Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare a tasso variabile) Tasso Euribor Ammortamento il tasso di interesse. Euro Interbank Offered Rate, rappresenta il costo medio dei depositi interbancari del pool delle banche europee componenti l Euribor Panel Steering Committee (Comitato di Gestione dell Euribor), fissato giornalmente alle ore 11. In funzione della durata dei depositi bancari presi a riferimento vengono espresse varie quotazioni che coprono periodi da 1 settimana a 12 mesi (Euribor 1,2,3, mesi etc.), con coefficiente / 360 o /365. E il processo di restituzione graduale del finanziamento mediante il pagamento periodico di rate comprendenti una quota di capitale e una quota di interessi.

Pag. 7 / 7 Preammortamento Piano di ammortamento Piano di ammortamento italiano Quota capitale Quota interessi Rata decrescente Spread Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse nominale annuo Tasso di mora Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) Periodo intercorrente tra la data di erogazione del finanziamento e la data di inizio dell ammortamento; nel periodo iniziale di preammortamento le rate pagate sono costituite dalla sola quota interessi. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Ogni rata è composta da una quota di capitale sempre uguale per tutto il periodo di ammortamento e da una quota interessi che diminuisce nel tempo. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. La somma tra quota capitale e quota interessi diminuisce al crescere del numero delle rate pagate. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata, imposte, costi di perizia, spese di assicurazione obbligatorie. Alcune spese non sono comprese, per esempio quelle notarili. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna: (a) individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM della categoria dei mutui, aumentarlo di un quarto ed aggiungere un margine di ulteriori 4 punti percentuali; la differenza tra il limite così individuato ed il tasso medio non può comunque essere superiore a 8 punti percentuali; (b) accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore al limite rilevato secondo le modalità di cui alla lettera (a).