a.a. 2004-05 Semiotica (Palermo) Facoltà di Scienze della Formazione, Corsi di laurea Comunicazione pubblica, Discipline della Comunicazione, Giornalismo per uffici stampa,tecnica pubblicitaria, Comunicazione internazionale Semiotica a.a. 2004-05 Comunicazione pubblica (9 cfu); Discipline della Comunicazione, Giornalismo per uffici stampa,tecnica pubblicitaria (6 cfu); Comunicazione internazionale (3 cfu) PRIMO MODULO (3 CFU): Fondamenti di sociosemiotica (per tutti gli studenti) Il corso intende esporre le principali nozioni della teoria semiotica: significazione/senso, somiglianza/differenze fra linguaggi, segno/testo, semantica, narrazione/narratività, discorso/enunciazione, tematico/figurativo, ragioni/passioni, visualità. L obiettivo è quello di fornire la competenza teorica epistemologica di base per orientarsi nel mondo della significazione sociale. Testo consigliato per l esame: Marrone, Corpi sociali, Torino, Einaudi 2001 SECONDO MODULO (20 H = 3 CFU). Metodologia d analisi testuale (per gli studenti di Comunicazione pubblica, Discipline della comunicazione, Tecnica pubblicitaria. Giornalismo per uffici stampa) Questa parte del corso mira alla acquisizione di una metodologia semiotica di accostamento alla testualità, mostrando il senso dell applicazione dei modelli precedentemente studiati. Testo consigliato per l esame: P. Fabbri e G. Marrone (a cura di), Semiotica in nuce, vol. II, Meltemi (per gli studenti di Discipline della Comunicazione e Comunicazione pubblica) G. Marrone, Estetica del telegiornale, Meltemi (per gli studenti di Giornalismo per uffici stampa)
Floch, Semiotica marketing comunicazione, Milano, Angeli, 1992 (per gli studenti di Tecnica pubblicitaria) TERZO MODULO (20 H = 3 CFU). Esplorazioni discorsive (per gli studenti di Comunicazione pubblica) Questa terza parte del corso mira all approfondimento di alcuni specifici campi discorsivi che circolano nell attuale cultura di massa: giornalismo, pubblicità, oggetti e design etc. Per l esame, un libro a scelta fra: F. Montanari, Linguaggi della guerra, Meltemi N. Dusi, Il cinema come traduzione, Utet E. Landowski e G. Marrone (a cura di), La società degli oggetti, Meltemi G. Marrone, Montalbano. Affermazioni e trasformazioni di un eroe mediatico Nuova Eri/Vqpt G. Cosenza, Semiotica dei nuovi media, Laterza A. Zinna, Le interfacce degli oggetti di scrittura, Meltemi M. Deni, Gli oggetti in azione, F. Angeli G. Marrone, C era una volta il telefonino, Meltemi J.-M. Floch, Identità visive, F. Angeli Modalità degli esami Per il primo modulo vi sarà un esame scritto, che consisterà in tre quesiti a risposta aperta, ognuna delle quali non dovrà superare una cartella (gli studenti di Comunicazione internazione possono comunque sostenere oralmente l esame). Per il secondo e terzo modulo vi sarà un esame orale (a cui potranno accedere solo coloro i quali avranno superato lo scritto precedente). Orario di ricevimento: Giovedì, dalle 11 alle 13 Sede del ricevimento : Viale delle scienze, edificio 15, settimo piano Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre Gli studenti del v.o. faranno riferimento al programma del 2001-02.
Semiotica (Enna) Facoltà di Scienze della Formazione, Corso di laurea in Giornalismo per uffici stampa Semiotica (2004-05) 6 CFU Corso di laurea in Giornalismo per uffici stampa sede di Enna Il corso intende esporre le principali nozioni della teoria semiotica: significazione/senso, somiglianza/differenze fra linguaggi, segno/testo, semantica, narrazione/narratività, discorso/enunciazione, tematico/figurativo, ragioni/passioni, visualità. L obiettivo è quello di fornire la competenza epistemologica di base per passare allo studio sociosemiotico delle diverse forme della discorsività sociale giornalismo, ma anche pubblicità, moda, spazialità, televisione, politica su cui ci si soffermerà puntualmente. Libri di testo: G. Marrone, Corpi sociali. Processi comunicativi e semiotica del testo Einaudi G. Marrone, Estetica del telegiornale. Identità di testa e stili comunicativi, Meltemi uno a scelta fra: o M.P. Pozzato, Oracoli leader assassini, Carocci o A.M. Lorusso P. Violi, Semiotica del testo giornalistico, Laterza
Semiotica (Palermo) Facoltà di Architettura, Corso di laurea in Disegno industriale SEMIOTICA (2004-05) (5 CFU) Corso di laurea in Disegno industriale, II anno Definizioni. Il corso sarà centrato sulla teoria e la metodologia semiotica, intesa come studio dei sistemi e dei processi di significazione. Finalità. Il corso intende fornire la conoscenza di alcune fra le principali problematiche legate al dibattito contemporaneo nelle scienze umane, in relazione, ovviamente, all articolazione dell offerta formativa del Corso di laurea in Disegno industriale. Tali problematiche ruotano intorno alla questione della percezione visiva, e sensoriale in genere, nelle sue relazioni col sistema di significati che essa produce ma che, al tempo stesso, la producono. Seguendo il dettato della fenomenologia, ripreso e approfondito dalla semiotica strutturale e da certe attuali declinazioni delle scienze cognitive, possiamo dire infatti che ogni percezione tende a costruire un insieme di significati più o meno codificati, più o meno dinamici; ma è vero contemporaneamente il contrario: il corpo percipiente è un entità situata in un contesto già dato di segni e di linguaggi, in un ambiente dotato di senso, di modo che nessuna percezione avviene nel vuoto ma ha luogo sulla base di valori, programmi d azione, saperi, emozioni che la precedono. I senso e il senso si costituiscono a vicenda. Metodologia. Il corso alternerà momenti di lezione teorica frontale, proposte di analisi testuali specifiche e esperienze di laboratorio per verificare la progressiva acquisizione della metodologia d analisi. In particolare il modulo verrà articolato in diverse sezioni: A. Fondamenti di semiotica strutturale: dal segno ai linguaggi, dal codice al testo B. Sociosemiotica: discorsività, traduzione fra linguaggi e fra media C. Semiotica della visione, dei linguaggi iconici, della sensorialità (prof.ssa Scalabroni) D. Analisi degli oggetti: forma e senso E. Interfacce testuali fra tecnologia e soggettività (dott. Mangano) Valutazione. La valutazione verrà attuata a partire da un esame orale nel quale verranno affrontate le diverse sezioni in cui è suddiviso il corso. Bibliografia. Gianfranco Marrone, C era una volta il telefonino, Meltemi Una selezione di articoli disponibile in fotocopia in Dipartimento:
Roland Barthes, L automobile: un aggeggio del tutto comune, in Scritti, Torino, Einaudi 1998. Michela Deni, In treno. Oggetti, spazi e configurazioni interoggettive, in E. Landowski e G. Marrone (a cura di), La società degli oggetti, Roma, Meltemi 2001 Jean Marie Floch, Il coltello del bricoleur, in Jean Marie Floch, Semiotica, Marketing e Comunicazione, Dietro i segni le strategie, Milano FrancoAngeli, 1990 Jean Marie Floch, Le scrivanie per dirigenti. Analisi di una scenografia del potere, in Andrea Semprini (a cura di), Il senso delle cose, Milano, FrancoAngeli, 1999 Bruno Latour, Fatti, artefatti e fattici, in Michela Nacci (a cura di), Oggetti d uso quotidiano. Rivoluzioni tecnologiche nella vita d oggi, Venezia, Marsilio, 1998 Bruno Latour, Dove sono le masse mancanti? Sociologia di alcuni oggetti di uso comune, in Intersezioni a. XIII, n.2, agosto 1993 Bruno Latour, La chiave di Berlino. L ordine sociale visto dal buco della serratura, in Andrea Semprini (a cura di), Il senso delle cose, Milano, FrancoAngeli, 1999 Dario Mangano e Gianfranco Marrone, Intorno allo sbattitore: l oggetto, i testi, in Versus 91/92 gennaio-agosto 2002, Milano, Bompiani Gianfranco Marrone, Introduzione, in E. Landowski e G. Marrone (a cura di), La società degli oggetti, Roma, Meltemi 2001 Francesco Marsciani, La poltrona del dentista. La relazione medico paziente nel riunito contemporaneo, in Andrea Semprini (a cura di), Il senso delle cose, Milano, FrancoAngeli, 1999 Francesco Marsciani, Bottiglie, tappi e cavatappi, in Francesco Marsciani, Esercizi di semiotica generativa. Dalle parole alle cose, Bologna, Esculapio, 1999 Francesco Marsciani, Rubinetti, in Versus 91/92 gennaio-agosto 2002. Alvise Mattozzi, Analisi di un testo oggettuale, in Patrizia Magli, Semiotica. Teoria, metodo, analisi, Venezia, Marsilio, 2004 Andrea Semprini, Da Kant a Swatch. Come trasformare il tempo in spazio, in Andrea Semprini, L oggetto come processo e come azione. Per una sociosemiotica della vita quotidiana, Bologna, Esculapio, 1996