DELLA BORSA già Piazza della Dogana Piazza della Borsa è una delle piazze principali di Trieste : non nasce a tavolino ma è uno spazio urbano che si delinea gradualmente, senza una pianificazione ma in stretto rapporto con lo sviluppo della città. Si apre nel punto d incontro fra la città vecchia e quella moderna e già da principio si pone come uno snodo importantissimo della vita economica e culturale triestina. Come molte altre piazze cittadine, anche questa ha un origine anomala perché non è il risultato di una meditata pianificazione urbanistica ma è uno spazio nato dall incontro di impianti urbanistici risalenti a epoche diverse. Nel raccontare la storia di questa piazza non si può prescindere dagli aspetti evolutivi dello spazio dal punto di vista urbano. La sua evoluzione si coglie esaminando gli antichi disegni e le mappe della città.
Piazza della Borsa: le origini e l evoluzione
quaforte di V. Coronelli1688 ca. ( in V. Coronelli, Mari, Golfi, Isole,.. et altri luoghi dell Istria, Quarner, Dalmazia, Albania, Epiro e Livadia, ineati e descritti, ecc., Venezia s.d.) 1688 L area ove ora si apre la piazza si trovava appena fuori dalla cinta muraria medievale che delimiterà la città fino al suo ampliamento settecentesco. A nord est c erano le saline e il canale (Canal Piccolo) che penetrava, attraversando la Portizza, all interno delle mura: piccole imbarcazioni trasportavano nel cuore della città merci varie ma soprattutto vino (popolarmente il canale veniva chiamato: canal del vin).
Plastico della città di Trieste agli inizi XVIII sec. Opera del Sonz, Particolare. Trieste, civico museo di Storia Patria Porta di Vienna (1719) Legato alla promulgazione del porto franco (1719) è anche il progetto di ampliamento della città, a nord est del mura. I lavori di interramento della zo occupata dalle saline, iniziarono nel 17 proprio dall area contigua alla cinta muraria, presso la porta di Riborgo. In questa occasione si ricoprì anche un tr del canale della Portizza
er, Piazza di Trieste nell anno 1765 sseggiata storica per Trieste, propr. ) Porta di Vienna 1717-1780 P. Nobile, Piazza San Pietro, part. 1798, Trieste, coll.p La trecentesca chiesa di S.Pietro Già nel 1719 venne aperta la porta di Vienna che si affaccia sull area dove si svilupperà piazza della Borsa, collegando la Piazza Grande alla zona dove sorgerà la città nuova. La Porta di Vienna verrà abbattuta nel 1780, poichè l area al di là di essa era ormai era ormai urbanisticamente importante. Nel 1822 sarà demolita anche la chiesa di San Pietro per rendere più agevole il passaggio tra le due piazze.
1734. Si notano d case all estern della cint muraria: città nuo sta cresce
A.C. Seutter, Prospetto del ve Porto e della Cit di Trieste, 1760 partic., Trieste, Civici Mus Storia e Arte Canal Piccolo Dogana Porta di Vienna na mappa del 1760, per altro un po fantasiosa si osservino le architetture: hanno i caratteri tipici delle città del nord pa perché si voleva affermare l appartenenza della città all area germanica- sono ben visibili le mura e il canale del izza che nel decennio precedente era stato ristrutturato, dotandolo di sponde in muratura. Si nota anche l imponete ico della Dogana, la cui costruzione iniziò nel 1750. Tutta quest area, fra la città vecchia e quella teresiana che si sta ppando, si delinea come un importante snodo attorno al quale gravitano molte attività portuali: oltre alla Dogana si diano qui anche gli uffici della Sanità (1754) e la Borsa, allora ospitata nel palazzo municipale (che aveva la sede in za S.Pietro), oltre che molti magazzini
Pianta del Borgo Teresiano del 1781 Fontana di Ponterosso Fontana del Nettuno Canal Piccolo Dogana 1781-da questa pianta risulta che gran parte del Borgo Teresiano, fra i Canal Grande e la città Vecchia, è completato e l area dell odierna piazza della Borsa, allora Piazza del Dogana, presenta già la sua inusual forma triangolare. Lungo il Canal Piccolo si vede un edificio allungato (è la dimora, con magazzini, di un mercante) e il grande edificio della Dogana. La fontana del Nettuno opera del Mazzoleni del 1755; è segnata anche la fontana di Ponterosso (opera dello stesso autore, del 1753)
G.B.Sperandio, «attual prospetto de Città e Porto franco di Trieste», 179 Trieste, archivio diplomatico Fontana del Nettuno (1755) Dogana(metà del XVIII sec.) 1 Il Corso che, come le case settecentesche, segue in parte il cciato delle antiche mura medievali, fatte demolire, con un decreto 1749, dall Imperatrice Maria Teresa (1717-1780) - crea quasi una ea di confine fra la città vecchia, roccaforte dell aristocrazia stina, e la città teresiana sede dell emergente borghesia mercantile. icca la mole della Dogana, un grande edificio dalle forme sobrie e eari, articolato su due piani. Su quest area verrà eretto nel 1840, il azzo del Tergesteo.
La planimetria del fon costruire la Borsa, che allegò al progetto com (Trieste, Archivio storico dell Commercio) Borsa Casa Dogana Teatro si, Nuova pianta della città e Franco di Trieste, 1838 Piazza della Borsa 1838 La piazza ha già assunto la denominazione attuale. Agli inizi secolo l area, dopo l interramento definitivo del Canale, viene occup prima dal teatro, che sorgerà dietr l edificio della Dogana vecchia e fianco di una serie di case e magazzini, e i cui lavori di costruzione iniziarono nel 1798, e poi, nel 1802, dal palazzo della Borsa che insisterà proprio sul Canale, ormai completamente interrato.
Borsa complesso Piacentini Molti cambiamenti, con demolizioni e ricostruzioni, hanno caratterizzato la storia della piazza. L ultimo grande intervento in ordine di tempo è quello dell architetto Piacentini, negli anni Trenta dello scorso secolo.