27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La crisi dello Stato moderno
Diritto ed Economia 28 Caratteri dello Stato Lo Stato è una istituzione: POLITICA lo Stato si occupa degli interessi generali di una collettività. SOVRANA lo Stato è il soggetto politico che ha il monopolio esclusivo dell uso della forza legittima in un determinato territorio e sopra una determinata popolazione. LEGITTIMA l uso della forza e dei poteri sono assegnati allo Stato dalla COSTITUZIONE, la legge fondamentale che esso stesso si è data autonomamente.
Diritto ed Economia 29 Dal feudalesimo alla nascita dello Stato sociale Feudalesimo e Stato assoluto Rivoluzione inglese del 1689, Illuminismo, Rivoluzione industriale Costituzione americana 1787 e Rivoluzione francese 1789
Diritto ed Economia 30 Feudalesimo e Stato assoluto Nel FEUDALESIMO la società è chiusa e gerarchica, i poteri sono frammentati, vi è la divisione tra potere spirituale (Chiesa) e temporale (Imperatore). Nello STATO ASSOLUTO i poteri si accentrano nelle mani dei monarchi, che governano su vasti territori dove risiedono popolazioni di identica nazionalità.
Diritto ed Economia 31 Rivoluzione inglese del 1689, Illuminismo e Rivoluzione industriale Con la RIVOLUZIONE INGLESE del 1689 nasce il Parlamento eletto dal popolo, il suffragio è limitato. I filosofi ILLUMINISTI affermano che i lumi della ragione e della conoscenza possono eliminare la miseria e l ignoranza. Con la RIVOLUZIONE INDUSTRIALE la produzione si trasforma da agricola ad industriale su grande scala con l uso dei macchinari.
Diritto ed Economia 32 Costituzione americana 1787 e Rivoluzione francese 1789 Con la dichiarazione di indipendenza dall Inghilterra e l approvazione della COSTITUZIONE AMERICANA si costituiscono gli Stati Uniti d America, un vasto Stato federale con sistema presidenziale. Con il motto della RIVOLUZIONE FRANCESE Libertè, Egalitè, fraternitè nasce il moderno Stato di diritto basato sulla separazione dei poteri, il riconoscimento dei diritti individuali ed il principio democratico.
Diritto ed Economia 33 Le idee del filosofo Immanuel Kant (1728-1804) Kant traccia i caratteri del processo di civilizzazione umana, che può momentaneamente interrompersi, ma mai arrestarsi. Per Kant l uomo è caratterizzato dalla Insocievole Socievolezza, perché l uomo è socievole, cerca il contatto con gli altri uomini, ma l uomo è anche insocievole ed egoista e tende ad entrare in conflitto con gli altri uomini. Queste due caratteristiche non devono essere represse o negate. Tramite una Costituzione civile perfetta si può sviluppare il processo di civilizzazione. L umanità può essere coinvolta in un sistema cosmopolitico mondiale con la formazione di una federazione mondiale degli Stati.
Diritto ed Economia 34 Le idee del filosofo greco Aristotele (384-322 a.c.) sull equilibrio tra i poteri dello stato Sulla base dello studio delle Costituzioni di 158 Stati, Aristotele suggerì che la migliore forma di governo fosse quella del GOVERNO MISTO, fondata su di un equilibrio del potere statale tra: MONARCHIA (governo di uno solo), ARISTOCRAZIA (governo dei migliori), DEMOCRAZIA (governo del popolo); purché non degenerassero in: DITTATURA, OLIGARCHIA, DEMAGOGIA. Lo stesso principio sull equilibrio dei poteri riappare nelle idee del filosofo francese MONTESQUIEU (1689-1755) che propose la DIVISIONE DEI POTERI tra: POTERE LEGISLATIVO (fare le leggi), POTERE ESECUTIVO (attuare concretamente il contenuto delle leggi), POTERE GIUDIZIARIO (giudicare chi viola le leggi).
Diritto ed Economia 35 Il moderno stato di diritto I caratteri fondamentali sono: è vietato l arbitrio dei pubblici poteri, che devono sottostare alle leggi votate dal Parlamento; sono riconosciuti pienamente i diritti individuali dei cittadini; si attua la separazione tra i tre grandi poteri: legislativo, esecutivo, giudiziario. Lo Stato di diritto si evolve in: STATO LIBERALE, fondato sulle libertà economiche e politiche individuali; e in seguito nello STATO DEMOCRATICO, fondato sul suffragio universale, sul principio di uguaglianza tra i cittadini e sulla Costituzione scritta; sviluppo di oggi nello STATO LIBERALDEMOCRATICO, fondato sulla convivenza dei principi dello Stato liberale e dello Stato democratico.
Diritto ed Economia 36 La crisi dello stato moderno Lo Stato moderno subisce una profonda crisi nel XX secolo per la degenerazione di alcuni suoi principi fondamentali: NAZIONALISMO i regimi nazionalistici affermano la superiorità della propria nazione nei confronti delle altre nazionalità. TOTALITARISMO nei regimi totalitari una parte della società si impadronisce del potere e lo usa per reprimere l altra parte. Il XX secolo è stato un secolo di conflitti e di due sanguinose guerre mondiali. Un ipotesi di cambiamento è quella di trasferire una parte dei poteri dello Stato ad altri enti: devolvere una parte dei suoi poteri alle COMUNITÀ LOCALI; devolvere una parte dei poteri alle ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI (Onu, Unione Europea).
Diritto ed Economia 37 IN VIAGGIO NELLA COSTITUZIONE Per capire la Costituzione: sei domande sei risposte La costituzione (artt.1-54) La costituzione (artt.55-139) L interpretazione di una norma Il principio del personalismo I doveri dei cittadini I principi della Costituzione
Diritto ed Economia 38 Sei domande sulla Costituzione 1. Cosa è una Costituzione? 2. Tutti gli Stati moderni hanno una Costituzione scritta? 3. Chi approva la Costituzione? 4. Le Costituzioni sono immodificabili? 5. Come avvengono i cambiamenti delle costituzioni? 6. Qual è il contenuto delle Costituzioni?
Diritto ed Economia 39 Sei risposte per capire la Costituzione 1. È la legge fondamentale di uno Stato, che fissa i diritti/doveri dei cittadini e i principi dell organizzazione dello Stato. 2. Gran parte degli Stati moderni hanno una Costituzione scritta, ma altri, come il Regno Unito, non hanno un unica legge fondamentale scritta. 3. La Costituzione si dice concessa se i detentori del potere sono stati costretti a concederla sulla base di spinte popolari. Si dice votata se è stata approvata da apposite Assemblee Costituenti. 4. Certamente no. Cambiamenti significativi avvengono spesso dopo rivolgimenti sociali e modifiche dei regimi politici, ad es. in Italia dopo la caduta del fascismo. 5. Le Costituzioni flessibili sono cambiate da leggi ordinarie. Le Costituzioni rigide sono cambiate da leggi più complesse. 6. Le Costituzioni del XX secolo contengono i diritti di libertà, i diritti sociali, i doveri dei cittadini, l organizzazione dei poteri degli organi fondamentali dello Stato.
Diritto ed Economia 40 LA COSTITUZIONE (artt. 1-54) LA COSTITUZIONE principi fondamentali (artt. 13-54) PARTE PRIMA: Diritti e doveri dei cittadini (artt. 13-54) TITOLO I: Rapporti civili TITOLO II: Rapporti etico-sociali TITOLO III: Rapporti economici TITOLO IV: Rapporti politici
Diritto ed Economia 41 LA COSTITUZIONE (artt. 55-139) LA COSTITUZIONE PARTE SECONDA: Ordinamento della Repubblica (artt. 55-139) TITOLO I: Il Parlamento TITOLO II: Il Presidente della Repubblica TITOLO III: Il Governo TITOLO IV: La Magistratura TITOLO V: Le Regioni, le Provincie, i Comuni TITOLO VI: Garanzie costituzionali
Diritto ed Economia 42 L interpretazione di una norma Per comprendere correttamente una norma occorre: a. capire qual è la norma da interpretare; b. leggere con grande concentrazione il testo della norma; c. risolvere le incertezze sul significato dei termini con l uso di dizionari della lingua italiana o di dizionari giuridici; d. individuare le parole o le espressioni chiave; e. completare l interpretazione su tutti i termini chiave; f. sintetizzare il significato complessivo della norma; g. completare l interpretazione con altre norme collegate; h. dare una propria valutazione sul significato della norma.
Diritto ed Economia 43 Il principio del personalismo La Costituzione è fondata sul personalismo, teoria del cattolicosociale francese Emmanuel Mounier. L idea personalista è ben differente dall individualismo liberale e dal classismo marxista: IDEA CATTOLICO-SOCIALE, privilegia la dimensione spirituale, la persona umana si realizza nel rapporto con Dio e negli ambiti sociali quali famiglia, scuola, lavoro. IDEA LIBERALE, l individuo è al centro di tutte le relazioni economiche e sociali. IDEA MARXISTA, l uomo diventa una piccola componente della classe sociale di appartenenza.
Diritto ed Economia 44 I doveri dei cittadini Art.2: la Repubblica richiede l adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e soaciale. Art.4: ogni cittadino ha il dovere di svolgere un attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Art.30: è dovere (e diritto) dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli. Art.34: l istruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni è obbligatoria e gratuita. Art.48: l esercizio del voto è dovere civico. Art.52: la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino: Art.53: tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Art.54: tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.
Diritto ed Economia 45 I principi della Costituzione 1. Il principio della democrazia rappresentativa e competitiva 2. I diritti di libertà 3. L uguaglianza formale e materiale 4. L internazionalismo
Diritto ed Economia 46 I principi della Costituzione: esplicazione 1. - vengono scelti dai cittadini con il voto i loro rappresentanti all interno delle istituzioni; - la competizione tra le diverse idee politiche deve prevedere che la minoranza possa diventare maggioranza. 2. - diritti di libertà fisica dalle costrizioni arbitrarie; - diritti di libertà spirituale, di opinione, pensiero e religione; - diritti di libertà materiale, cioè libertà dal bisogno. 3. - formale: è quella di fronte alla legge; - materiale: è raggiunta quando lo Stato elimina gli ostacoli economici e sociali che impediscono il pieno sviluppo della personalità. 4. - l Italia accetta le limitazioni della propria sovranità, che derivano dalle organizzazioni internazionali necessarie ad assicurare pace e giustizia tra le nazioni; - l Italia ripudia la guerra come mezzo di aggressione e di risoluzione delle controversie internazionali.