Presupposti teorici lingue in contatto spazio linguistico, nel senso di repertorio condiviso nelle comunità, in conseguenza dell ingresso di immigrati in Italia percezione di una lingua percezione delle varietà di italiano presenti in un territorio processi di stanzializzazione sul territorio lingue dei migranti/lingue degli immigrati mantenimento della lingua di origine vitalità linguistica
Metodologia della ricerca 70 videoregistrazioni svolte seguendo tracce di intervista in grado di elicitare e far dichiarare l atteggiamento dell intervistato nei confronti delle lingue parlate. Le rilevazioni hanno coinvolto: -bambini e ragazzi stranieri inseriti nel sistema scolastico, -adulti dei corsi di alfabetizzazione, -adulti non inseriti in un contesto di apprendimento guidato, -diversi soggetti intervistanti (intervistatori italofoni, intervistatori della stessa lingua dell intervistato, docenti italofoni in contatto quotidiano nell ambiente formativo con l intervistato).
Tipologia e numero delle interviste 1 docente / 1 o più bambini 1 2 docenti / 1 o più bambini 4 2 docenti + 1 intervistatore / 1 o più bambini 1 1 intervistatore + 1 docente / 1 o + bambini 2 1 intervistatore / 1 o + bambini 23 2 intervistatori / 1 o + bambini 8 1-2 intervistatori / 1 adulto 18 osservazione in classe / bambini 12 osservazione in classe / adulti 1
Esempio 1 Docente - bambino D. Di una frase nella tua lingua La tua lingua... che lingua tu... da dove/dove sei nato? B. A Romania D. E dimmi una frase che ti piace a te... sulla Romania. B. Che significa? D. Vuoi dire come si chiama mamma, papà oppure zia B. Cristina, nonna si chiama Katia. D. Ah ecco il nome. No, ma io dicevo una frase devi dire tu, non soltanto il nome della mamma e del papà. Una frase nella tua lingua cioè a me piace venire a scuola, per esempio. Lo sai dire in/nella tua lingua? Dimmi nella tua lingua come si dice. B. îmi place să vin la şcoală. D. Come si dice? B. îmi place să vin la şcoală. D. Nella tua lingua lo devi dire. B. L ho detta.
Esempio 2 Intervistatore - bambino I. Ti piace parlare più l italiano o più il rumeno? Tutte e due? B. Tutte e due. [ ] I. [ ] B. Come capita. Quando vado/quando vado per strada ammazza non parlo in rumeno, parlo in italiano. Qualche cosa me so scordato in rumeno. I. E con i tuoi compagni di scuola, che magari ci sono degli altri bambini rumeni, come parli con loro? B. [ a proposito di un compagno moldavo] Lui è un/hm/un po, come si dice, parla un po rumeno, che così è la Moldavia, un po rumena no? e quindi con lui parlo un po rumeno.... I. Chi parla meglio in italiano? La tua mamma, il tuo papà oppure sei tu che parli meglio? Secondo te? B. Io parlo meglio pure della maestra. [ ] Perché me l ha detto...
Esempio 3 Intervistatore + intervistatore madrelingua 2 bambini I. Tu sei italiana? BR. Italiana sì, anche rumena. Italiana e rumena tutte e due. BP. So anche il polacco. BR. Mamma mia è rumena, io sono una rumena italiana e poi mio fratello e mia sorella sono italiani. BR. Alcune parole in rumeno le so scrivere. I. Mi scrivi qualcosa? BP. Io pure so scrivere/so scrivere una cosa Scrivo polacco in polacco. [ ] I. La grafia è sempre la stessa? BP. No. I. È diverso? E tu non lo sai fare? BP. Io la zeta per esempio qua si dice zeta e là si dice zed zet come in inglese, una specie di inglese.
Esempio 4 Intervistatore Adulto I. Senta, in casa con i suoi figli con/che lingua parla? A. A dire la verità io parlo italiano perché no per scordare la lingua mia perché quella è lingua che... però giusto per lui perché voglio che impara sì bene bene italiano perché tutto il giorno sta scuola e devi parlare bene italiano e poi la lingua mia. I. Con suo marito invece? A. Eh. Sembre una cosa strana ma parlo italiano anche con lui.[ ] No proprio è perché è la lingua che mi piace, non è perché so sì costretta perché sto qua in Italia e so costretta a parla italiano, no perché mi piace a me proprio la lingua italiana. A. Adoro la lingua mia perché è sempre la/sempre la lingua che/da nascita che m ha cresciuto, però quando è che abiti da un paese che si deve parla italiano. [a proposito del figlio] Lui conosce tutto. A posto perché non c è a scrivere no, a scrivere lui ancora no, però a parlare sì... tutto il discorso e tutte le cose.
Esempio 5 Intervistatore Adulto I. La sua lingua è il moldavo? A. Moldava. Prima era moldava, che adesso sarebbe la lingua rumena. I. Quali altre lingue parla? A. Un po russa e un po I. Ma come pensa di parlare il russo? Bene, un po, male? A. Così così. I. Un po. E anche di capirlo? A. Di capirlo lo capisco bene. Da quando ho iniziato di imparare italiano faccio fatica proprio lo dico la verità. Perché noi la lingua russa l abbiamo studiata a scuola. Di capire capisco tutto quando voglio. Quando voglio inizio di parlare mi viene l italiano I. In casa lei parla con suo marito e con i suoi figli che lingua parla? A. Rumena e italiano. [ ] Più il dialetto nostro che... A. Anche l italiano, anche parlando nella lingua nostra fug/le parole scappano...