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Titolo evento/relazione

LE BARRIERE ARCHITETTONICHE PERCETTIVE E LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO GIULIO NARDONE Presidente Nazionale ASSOCIAZIONE DISABILI VISIVI ONLUS Vicepresidente I.N.M.A.C.I.

UN SALTO CULTURALE Le persone con disabilità da oggetto di tutela caritatevole a soggetti attivi nella concertazione della normativa per le pari opportunità.

PRINCIPIO BASE niente per le persone con disabilità senza le persone con disabilità Carta di Madrid 2003

CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ Approvata dall Assemblea delle Nazioni Unite nel 2006, entrata in vigore nel 2008 e ratificata dall'italia con Legge 18 del 3 marzo 2009. Alla lettera (o) del Preambolo : Le persone con disabilità vanno coinvolte direttamente nei processi decisionali.

I.N.M.A.C.I. ISTITUTO NAZIONALE PER LA MOBILITÀ AUTONOMA DI CIECHI ED IPOVEDENTI ORGANISMO INTERASSOCIATIVO TRA Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS Associazione Disabili Visivi ONLUS

L I.N.M.A.C.I., in applicazione della Convenzione dell ONU precisa quali sono gli ausili idonei per il superamento delle barriere architettoniche percettive e fissa i criteri di progettazione degli indicatori tattili a terra e delle mappe a rilievo.

L I.N.M.A.C.I. organizza corsi di formazione e aggiornamento per i tecnici e offre consulenza gratuita per il superamento delle barriere percettive in spazi ed edifici pubblici e privati aperti al pubblico.

UN ALTRO SALTO CULTURALE: LA PROGETTAZIONE UNIVERSALE Convenzione ONU, Art. 2: Per "progettazione universale" si intende la progettazione di prodotti, strutture, programmi e servizi utilizzabili da tutte le persone, nella misura più estesa possibile, senza il bisogno di adattamenti o di progettazioni specializzate. La "progettazione universale" non esclude dispositivi di sostegno per particolari gruppi di persone con disabilità ove siano necessari.

MOBILITÀ E ACCESSIBILITÀ Mobilità autonoma: rientra fra le capacità personali e riguarda il soggetto. Accessibilità autonoma: riguarda l'ambiente.

CONVENZIONE ONU: Art. 9: Accessibilità "1...gli Stati Parti adottano misure adeguate a garantire alle persone con disabilità, su base di uguaglianza con gli altri, l'accesso all'ambiente fisico, ai trasporti..." "Queste misure, che includono l'identificazione e l'eliminazione di ostacoli e barriere all'accessibilità, si applicano, tra l'altro, a: (a) edifici, viabilità, trasporti e altre strutture interne ed esterne, comprese scuole, alloggi, strutture sanitarie e luoghi di lavoro;"

ITALIA: NORMAZIONE SPECIFICA. DPR 384/1978 (abrogato). Legge 41/1986. Legge 13/1989. DM 236/1989. DPR 503/1996. DPR 380/2001 Testo Unico dell'edilizia. Legge 67/2006.

DISABILITÀ VISIVA: AUSILI PRIMARI PER LA MOBILITÀ Bastone bianco. Cane guida. Corsi di Orientamento & Mobilità

GLI OSTACOLI AMBIENTALI Le norme a favore della pedonalità urbana: Codice della Strada e i Regolamenti di polizia municipale. Eliminare gli ingombri sui marciapiedi. Collocazione razionale di pali e cartelli. Evitare ostacoli aggettanti. Limiti alla occupazione di suolo pubblico. Transenne rigide di protezione degli scavi. Evitare cunette troppo profonde sotto lo scalino del marciapiede

BARRIERE ARCHITETTONICHE Piazzale antistante Biblioteca Nazionale Roma VEDETE LE BARRIERE?

LE BARRIERE PERCETTIVE. Il D.P.R. 24 luglio 1996 n. 503, all'art. 1.2, lettera c), stabilisce che sono da considerare barriere architettoniche, e quindi da superare, "la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi. E' una norma prestazionale, il cui adempimento attraverso indicatori tattili a terra, piste tattilo-plantari e mappe a rilievo è desumibile dalle disposizioni relative alle scale, al confine tra zona pedonale e carrabile, nonché dal DM Beni Culturali del 28/3/2008 e dalla Norma UNI 11168

AUSILI SECONDARI PER LA MOBILITÀ DEI DISABILI VISIVI. Indicatori tattili a terra e piste tattilo-plantari. Semafori acustici. Mappe e targhe a rilievo. Annunci vocali sui mezzi di trasporto. Sistemi informativi elettronici.

La pista tattilo vocale Sistema Loges-Vet Evolution Con una tecnologia di avanguardia è stato realizzato un sistema integrato che offre informazioni tattili e uditive mediante dei TAG a radiofrequenza (R.F.I.D.) inseriti nella pavimentazione. I messaggi in auricolare possono essere di qualsiasi lunghezza.

Codice di DIREZIONE RETTILINEA

Codice di SVOLTA OBBLIGATA

Codice di INCROCIO

Codice di ARRESTO - PERICOLO

Codice di PERICOLO VALICABILE

Codice di SERVIZIO

DEFINIZIONE DI ACCESSIBILITÀ. DM 236/1989, Art. 2 lettera G) Per accessibilità si intende la possibilità, anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di raggiungere l'edificio e le sue singole unità immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruirne spazi e attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia.

SCALE. DPR 503/1996, Art. 7.1: Per le scale si richiama l'art. 8.1.10 del D.M. che fa obbligo di segnalare l'inizio e la fine con striscia riconoscibile al tatto plantare posto ad almeno 30 cm dal gradino.

COMMISSIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE DPR 503/1996, Art. 22. Sono attribuiti alla commissione permanente istituita ai sensi dell'art. 12 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236, la soluzione dei problemi tecnici derivanti dall'applicazione della presente normativa, l'esame o l'elaborazione delle proposte di aggiornamento e modifica...

DIVIETO DI AGEVOLAZIONI O CONTRIBUTI. Non possono essere erogati contributi o agevolazioni da parte dello Stato e di altri enti pubblici per la realizzazione di opere o servizi pubblici non conformi alle norme di cui al presente regolamento. (Art. 1.7 DPR 503/1996 e precedentemente Legge 41 /1986 Art. 32.20 )

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