LE FORME DELLA VIOLENZA DIREZIONE PRESIDIO G. FRANCHI
"La violenza contro le donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa ess non conosce confini né geografia, cultura o ricchezza fin tanto che continuerà, non potremo pretendere di aver compiuto dei reali progressi verso l uguaglianza, lo sviluppo e la pace." Kofi Annan Segretario Generale delle Nazioni Unite Congresso dell ONU nel 1998
Il Codice Rosa è un progetto regionale è un percorso di accoglienza al Pronto Soccorso dedicato a chi subisce violenza senza distinzione di genere o età a chi per la sua condizione di debolezza più facilmente può diventare vittima di violenza
codice rosa non è un codice colore il termine rosa non fa riferimento ad un colore bensì ad una rosa bianca il logo regionale rappresenta due mezzelune simbolo di accoglienza e aiuto alle vittime di violenza LE FORME DELLA VIOLENZA
A CHI SI RIVOLGE: non solo donne ma anche bambini anziani uomini in generale SOGGETTI IN CONDIZIONE DI VULNERABILITA
Violenza sulle donne il 35% delle donne nel mondo è vittima di violenza fisica e/o sessuale da parte del partner o di sconosciuti il 38% dei femminicidi avviene per mano del proprio compagno il 30% dei maltrattamenti alle donne ha inizio in gravidanza
Violenza sulle donne 6.743.000 donne tra i 16 ed i 70 anni sono vittime di abusi fisici o sessuali circa un milione ha subito stupri o tentati stupri il 14.3% delle donne è stata vittima di atti di violenza da parte del partner la violenza domestica è la seconda causa di morte per le donne in gravidanza
Violenza sugli anziani L OMS stima che in Europa: circa 4 milioni di anziani sia vittima di maltrattamento ogni anno circa 2500 anziani perdano la vita ogni anno in seguito a maltrattamenti
Violenza sui minori In paesi di situazione economica medio-alta: incidenza annuale di abuso fisico riferito ai genitori: da 4 a 16% incidenza annuale di incuria: da 1.4 a15.4% incidenza annuale di abuso psicologico: 10.3 %
il progetto regionale Codice Rosa dal 2014 è attivo presso i punti di PRONTO SOCCORSO di tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere della Toscana
IL PERSONALE DEL PRONTO SOCCORSO ACCOGLIE LA VITTIMA PER L ASSISTENZA NECESSARIA CONTATTA IL TERRITORIO PER GLI INTERVENTI SUCCESSIVI E IN CONTATTO CON: FORZE ORDINE, ASSISTENTI SOCIALI, CENTRI ANTIVIOLENZA DIRETTORE EQUIPE PRONTO SOCCORSO: DOTT. STEFANO GRIFONI
PRONTO SOCCORSO GENERALE PRONTO SOCCORSO CTO ACCETTAZIONE MATERNITA CENTRO ANTIVIOLENZA ACCOGLIENZA VITTIME DI MALTRATTAMENTO VIOLENZA E STALKING ACCOGLIENZA VITTIME DI ABUSO
CENTRO ANTIVIOLENZA MATERNITA CENTRO DI RIFERIMENTO REGIONALE IN SITUAZIONI DI ABUSO E VIOLENZA SESSUALE DONNE ADULTE E MINORI Adulte Adolescenti Minori Accoglienza emergenza Consulenze programmate 24 aperto h DIRETTORE CENTRO ANTIVIOLENZA: DOTT.SSA M.SANDRA BUCCIANTINI
PRESSO IL CENTRO ANTIVIOLENZA Le donne vittima di violenza sessuale possono giungere: direttamente in emergenza o dal Pronto soccorso generale, da altri PS, o su appuntamento dopo il primo accesso o su invio da parte di specialisti territoriali
PER SCONFIGGERE IN SIEME IL PROBLEMA DELLA VIOLENZA E STATO FIRMATO UN PROTOCOLLO DI INTESA LE FORME DELLA VIOLENZA PRESIDIO G. FRANCHI
PER SCONFIGGERE IN SIEME IL PROBLEMA DELLA VIOLENZA STIAMO CREANDO UN SISTEMA INTEGRATO: Centri Antiviolenza Comune di Firenze Forze dell Ordine Centro Ascolto Uomini Maltrattanti Associazioni ARPE - AOUC LE FORME DELLA VIOLENZA DIREZIONE DI PRESIDIO G. FRANCHI
VIOLENZA FISICA uso di qualsiasi atto guidato dall intenzione di fare del male o terrorizzare la vittima. Atti riconducibili alla violenza fisica sono: lancio di oggetti, spintonamento, schiaffi, morsi, calci o pugni, colpire o cercare di colpire con un oggetto, percosse, soffocamento, minaccia od uso di arma da fuoco o da taglio LE FORME DELLA VIOLENZA DIREZIONE DI PRESIDIO G. FRANCHI
VIOLENZA SESSUALE imposizione di pratiche sessuali indesiderate o di rapporti che possono danneggiare fisicamente e che siano lesivi della dignità, ottenute con minacce di varia natura L imposizione di un rapporto sessuale o di un intimità non desiderata è un atto di umiliazione, di sopraffazione e di soggiogazione LE FORME DELLA VIOLENZA DIREZIONE DI PRESIDIO G. FRANCHI
VIOLENZA PSICOLOGICA Racchiude ogni forma di abuso che lede l identità della donna: attacchi verbali come la derisione, la molestia verbale, l insulto, la denigrazione gelosia ed ossessività: controllo eccessivo, accuse ripetute di infedeltà e controllo delle sue frequentazioni, minacce verbali di abuso, aggressione, abbandono, danneggiamento degli oggetti di proprietà della donna, violenza sugli animali cari alla donna e/o ai suoi figli/ La violenza psicologica non è un impeto d ira momentaneo ma un tormento costante e intenzionale con l obiettivo di sottomettere l altro e di mantenere potere e controllo LE FORME DELLA VIOLENZA DIREZIONE DI PRESIDIO G. FRANCHI
VIOLENZA ECONOMICA limitare o negare l accesso alle finanze familiari, occultare la situazione patrimoniale e le disponibilità finanziarie della famiglia, vietare, ostacolare o boicottare il lavoro fuori casa della donna, appropriarsi dei risparmi o dei guadagni del lavoro della donna e usarli a proprio vantaggio, attuare ogni forma di tutela giuridica ad esclusivo vantaggio personale e a danno della donna (per esempio l intestazione di immobili) Tale forma di controllo diretto, che limita e/o impedisce l indipendenza economica della donna, spesso non permette la sottrazione da una relazione distruttiva di maltrattamento LE FORME DELLA VIOLENZA DIREZIONE DI PRESIDIO G. FRANCHI
STALKING Indica il comportamento controllante messo in atto dal persecutore nei confronti della vittima da cui è stato rifiutato (prevalentemente è l ex partner). Spesso le condotte dello stalker sono subdole, volte a molestare la vittima e a porla in uno stato di soggezione, con l intento di compromettere la sua serenità, farla sentire braccata, comunque non libera LE FORME DELLA VIOLENZA DIREZIONE DI PRESIDIO G. FRANCHI