(Provincia di Torino) SETTORE TECNICO LAVORI PUBBLICI CONCESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICE PER LA DURATA DI 21 ANNI PER LA SOLA COSTRUZIONE E GESTIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU COPERTURE DI PROPRIETÀ COMUNALE PROGETTO PRELIMINARE SPECIFICHE TECNICHE
COLLEGNO, 1 giugno 2012 aggiornamento 29 ottobre 2012 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO DIRIGENTE SETTORE LL.PP. Arch. Roberta AIME 1.OGGETTO Il presente documento è rivolto alla realizzazione e manutenzione impermeabilizzazioni manti di copertura concessi in diritto di superficie per un periodo di 21 anni, e indicazioni minime sulla strumentazione necessaria alla diffusione e sensibilizzazione della cittadinanza all uso di energie rinnovabili e la riduzione di CO2 2. IMPERMEABILIZZAZIONE COPERTURE PIANE CON GUAINA ELASTOMERICA E PREDISPOSIZIONE ANCORAGGI PER IMPIANTO FOTOVOLTAICO E TUBAZIONI PER EVITARE INFILTRAZIONI FUTURE, CON UNA GARANZIA DI 21 ANNI Il soggetto aggiudicatario, come parte integrante del contratto di cessione del diritto di superficie delle coperture piane degli edifici comunali da lui selezionati nell offerta, è tenuto a garantire la perfetta tenuta agli agenti meteorologici dei loro manti di copertura per anni 21, a partire dalla data di stipula dello stesso contratto. Al fine di ottenere questo risultato, l aggiudicatario è tenuto a: A. Posare un nuovo manto impermeabilizzante in guaina elastomerica o elastoplastomerica, sulle coperture indicate nella tabella inserita nella Relazione Tecnica Generale, prima dell installazione dell impianto fotovoltaico. B. Utilizzare guaine elastomeriche o elastoplastomeriche garantite non meno di 10 anni, con garanzia scritta rilasciata dal produttore. La stessa garanzia è richiesta per le vernici poste a protezione delle medesime guaine elastomeriche o elastoplastomeriche e per tutti i prodotti eventualmente utilizzati negli anni per gli interventi di manutenzione ordinaria. C. Utilizzare esclusivamente prodotti e modalità di posa che rispettano le specifiche tecniche fornite dal produttore delle guaine elastomeriche o elastoplastomeriche impiegate, così da non causare il decadimento delle garanzie. Gli stessi requisiti valgono per i prodotti eventualmente utilizzati negli anni per gli interventi di manutenzione ordinaria. D. Effettuare con continuità gli interventi di manutenzione ordinaria su tutte le coperture aggiudicate. Nel caso si verifichino una o più infiltrazioni nel manto di copertura delle coperture piane degli edifici aggiudicati, il concessionario è tenuto a procedere tempestivamente al ripristino della tenuta del manto impermeabile e alla perfetta riparazione del danno entro i seguenti periodi: i. l intervento di individuazione e ripristino della tenuta del manto impermeabile dovrà avvenire entro i 30 giorni successivi alla data di ricevimento della raccomandata con la segnalazione del danno inviata all amministrazione comunale. ii. l intervento di riparazione del danno subito dalle strutture edilizie, a causa dell infiltrazione delle acque meteoriche, dovrà avvenire entro i 90 giorni successivi alla data di ricevimento della raccomandata con la segnalazione del danno di cui al punto precedente. Nel caso l aggiudicatario non intervenga nei termini fissati nei precedenti punti i. e ii., l amministrazione Comunale potrà incaricare uno o più soggetti terzi per la realizzazione degli interventi necessari, addebitando l intero costo allo stesso soggetto aggiudicatario, maggiorato del 20 per compensare il costo del personale interno impegnato. L aggiudicatario sarà tenuto a saldare il costo dei suddetti interventi entro e non oltre giorni 30 dalla ricezione della nota del Comune di Collegno contenente l elenco dei lavori eseguiti, copia delle fatture emesse dai soggetti terzi e l importo complessivo a suo carico. Trascorso detto termine, il Comune di Collegno potrà rivalersi sulla fidejussione bancaria prodotta dall aggiudicatario a garanzia dei lavori di manutenzione delle coperture, smontaggio e smaltimento degli impianti fotovoltaici assegnati. 2
Tutti gli interventi indicati nel presente paragrafo potranno essere modificati esclusivamente previo parere positivo dell Ufficio Tecnico del Comune di Collegno. In mancanza di tale parere scritto, il Comune potrà decidere se richiedere il rifacimento dell intervento secondo quanto indicato. 2.1- Manto bituminoso che ha raggiunto il fine vita ma che e ancora impermeabile, planare e aderente al supporto con pochi difetti limitati a qualche bolla e qualche fessura di modesta entità che non presenta umidità intrappolata. Nel caso di vecchie impermeabilizzazioni di età compresa fra 15 e 20 anni ancora a perfetta tenuta all acqua con screpolatura superficiale diffusa che non interessa lo spessore del manto ma perfettamente piani, asciutti e privi di segnali di tensionamento si potrà considerare il rinnovamento in monostrato applicato a fiamma. In questo caso dopo aver riparato le fessure, con una fascia di membrana incollata a fiamma, e appianato le bolle, tagliandole a croce e ricoprendole con una pezza di membrana incollata allo stesso modo, si potrà procedere con l incollaggio a fiamma in totale aderenza della guaina elastomerica o elastoplastomerica e alla e successiva protezione con vernice a base di resine sintetiche in solventi. 2.1.a- Caratteristiche dei principali prodotti da impiegare Membrana impermeabilizzante Membrana impermeabilizzante elastomerica o elastoplastomerica di 4 mm di spessore (EN 1849-1), con armatura composita in tessuto non tessuto di poliestere, stabilizzato con fibra di vetro. La membrana, avrà una stabilità dimensionale a caldo (EN 1107-1) L/T del -0,3/+0,3, una flessibilita a freddo (EN 1109) di -20 C ed una stabilita di forma a caldo (EN 1110) di 100 C. Voce del prezziario della Regione Piemonte Sez. Codice Descrizione 01 01.A09.B70 Impermeabilizzazione a vista di coperture piane, a volta, inclinate previa imprimitura della superficie con primer bituminoso in fase solvente 01 01.A09.B70.0 15 Con successiva applicazione di due membrane prefabbricate elastoplastomeriche, entrambe certificate ICITE, armate con tessuto non tessuto di poliestere da filo continuo, spessore mm 4 e flessibilità a freddo - 20 C e successiva protezione con vernice a base di resine sintetiche in dispersione acquosa U.M. Euro Mano d. Manod. m² 25,17 9,82 39,00 2.2- Manto poco aderente sul quale si sono manifestate perdite e importanti corrugamenti e che si ritiene possa ritenere dell umidità fra gli strati. In questo caso per evitare che vengano generate delle bolle di vapore il nuovo manto dovrà essere incollato in semiaderenza in modo che il vapore acqueo che si sviluppa possa diffondersi senza creare delle bolle, mediante membrane per la diffusione dell umidità e la ripartizione dei movimenti del piano di posa. 2.2.a-Caratteristiche dei principali prodotti da impiegare Primer Primer bituminoso di adesione idoneo per la preparazione delle superfici alla posa a fiamma delle membrane bitume polimero a base di un emulsione bituminosa all acqua. Membrana diffusione vapore Telo bituminoso costituito da un armatura in velo di vetro forato (diametro fori circa 40 mm) impregnata in bitume ossidato e rivestita su entrambe le facce con materiale minerale antiaderente finemente granulato. 3
La membrana utilizzata dovrà garantire la resistenza al vento della guaina elastomerica posata al di sopra. La prova di resistenza al vento è quella prevista dalla norma EN 16002. Membrana impermeabilizzante Membrana impermeabilizzante elastomerica o elastoplastomerica di 4 mm di spessore (EN 1849-1), con armatura composita in tessuto non tessuto di poliestere, stabilizzato con fibra di vetro. La membrana, avrà una stabilità dimensionale a caldo (EN 1107-1) L/T del -0,3/+0,3, una flessibilita a freddo (EN 1109) di -10 C ed una stabilita di forma a caldo (EN 1110) di 100 C. Voce del prezziario della Regione Piemonte Sez. Codice Descrizione U.M. Euro Manod. Voce non presente su Prezziari o 01 01.A09.B 70 01 01.A09.B 70.015 Telo bituminoso costituito da un armatura in velo di vetro forato (diametro fori circa 40 mm) impregnata in bitume ossidato e rivestita su entrambe le facce con materiale minerale antiaderente finemente granulato. Impermeabilizzazione a vista di coperture piane, a volta, inclinate previa imprimitura della superficie con primer bituminoso in fase solvente Con successiva applicazione di due membrane prefabbricate elastoplastomeriche, entrambe certificate ICITE, armate con tessuto non tessuto di poliestere da filo continuo, spessore mm 4 e flessibilità a freddo - 20 C e successiva protezione con vernice a base di resine sintetiche in dispersione acquosa Manod. m² 4,69 2,66 56,78 m² 25,17 9,82 39,00 All aggiudicatario è consentito, a sue spese, sostituire la vernice a base di resine sintetiche in dispersione acquosa a protezione delle nuove guaine elastometiche o elastoplastomeriche indicate, con pitture di colore bianco ad alta riflettanza solare ed emissività termica allo scopo di migliorare la resa degli impianti fotovoltaici. 2.3 - Pitture di colore bianco ad alta riflettanza solare ed emissività termica All aggiudicatario è consentito, a sue spese, sostituire la vernice a base di resine sintetiche in dispersione acquosa a protezione delle nuove guaine elastometiche o elastoplastomeriche indicate, con pitture di colore bianco ad alta riflettanza solare ed emissività termica allo scopo di migliorare la resa degli impianti fotovoltaici. I tetti di colore scuro sotto l irradiazione solare raggiungono temperature intorno gli 80 C con effetti negativi anche sul rendimento dei pannelli fotovoltaici che diminuisce con l aumento della temperatura. L incremento della riflettanza solare della superficie del tetto con specifici trattamenti superficiali del manto impermeabile consente il duplice beneficio di ridurre la temperatura anche fino a 40 C ca. e nel contempo l aumento dell albedo, la frazione della radiazione incidente che viene riflessa dalla superficie del tetto, aumenta il rendimento dell impianto fotovoltaico L impiego di una pittura in grado di mantenere il manto impermeabile intorno i 40 C si traduce in una riduzione della temperatura del pannello fotovoltaico rigido di 10 20 C, aumentandone il rendimento del 3 8. Inoltre, poiché il rendimento dei pannelli fotovoltaici aumenta con l incremento della luminosità ambientale, aumentando l albedo della copertura l insieme dei due effetti si stima che incrementino il rendimento dei pannelli fotovoltaici tradizionali dell ordine del 4 10. Per ottenere questo risultato è necessario impiegare prodotti che possiedano una riflettenza > 40 ed una emissività > 80. 4
Sarebbe inoltre opportuno utilizzare prodotti con Riflessione Solare SRI (Solar Reflectance Index) 78. 3. MANUTENZIONE DEI MANTI DI COPERTURA A GARANZIA DELLA LORO PERFETTA FUNZIONALITA Le coperture dovranno essere regolarmente ispezionate almeno una volta l anno, secondo il piano di manutenzione programmata presentato, ed eventualmente in concomitanza con gli interventi di controllo e manutenzione ordinaria o straordinaria degli impianti fotovoltaici, al fine di verificare i possibili punti che possono causare infiltrazioni o l insorgenza di problemi per la corretta conservazione nel tempo dei manti e delle strutture sottostanti, pianificare e realizzare gli interventi manutentivi opportuni con la minima interferenza con le attivita svolte all interno e all esterno degli edifici. Le modalità e le caratteristiche degli interventi di manutenzione ordinaria indicati nei punti 7.1 e 7.2 sono da ritenersi non esaustivi in quanto ogni intervento dovrà essere coerente con le effettive esigenze manutentive e l obiettivo di mantenere/riportare la copertura nelle condizioni di perfetta funzionalità. 3.1- Modalità e caratteristiche degli interventi di manutenzione ordinaria Gli interventi di manutenzione ordinaria dovranno essere realizzati con guaina liquida tixotropica, elastomero-bituminosa all acqua, costituita da idonea eulsione bituminosa fillerizzata e gomme sintetiche stesa a rullo, pennello o spatola, per risanare eventuali situazioni dei manti preesistenti che potrebbero causare a infiltrazioni, originati o no dall installazione degli impianti fotovoltaici sulle coperture. Ove necessario (es. per ripristinare la tenuta tra due membrane impermeabili), la guaina liquida dovrà essere rinforzata con tessuto di poliestere antifessura. Sez. Codice Descrizione U.M. Euro Manod. 01 01.A09.E70 Impermeabilizzazione monolitica di superfici piane, curve, inclinate, verticali, con stesura di emulsione a freddo in base acquosa di bitume e caucciu' naturale, con elasticita' minima 1500 e contenuto solido minimo 70, ininfiammabile, atossica, resistente agli acidi e ai raggi U.V.., stesa in due riprese incrociate in ragione di 2 kg/m² 01 01.A09.E70. 005 Mano d. Normale m² 26,00 4,00 15,38 All aggiudicatario è consentito, a sue spese, stendere sui manti di copertura esistenti, una pitture di colore bianco ad alta riflettanza solare ed emissività termica allo scopo di migliorare la resa degli impianti fotovoltaici. 3.2- Modalità e caratteristiche degli interventi di manutenzione ordinaria coperture a falde Se l installazione dell impianto fotovoltaico avviene con la dovuta cura e un primo ripasso per sostituire le tegole eventualmente danneggiate avviene al termine dei lavori, la possibilità di successive infiltrazioni dovrebbe essere particolarmente contenuta. Nel conto economico del costo della manutenzione ordinaria lungo i 21 anni di durata della convenzione si è comunque stimato prudenzialmente di intervenire una decina di volte nella ricerca ed eliminazione di infiltrazioni di acqua isolate, effettuando una sostituzione parametrica di una tegola/m2. 5
Sez. Codice Descrizione U.M. Euro Manod. 01 01.A09.C30 Ricerca ed eliminazione di infiltrazioni di acqua isolata in manto di copertura, esclusala fornitura dei materiali 01 01.A09.C30. Manto di copertura in tegole piane, per la prima 005 01 01.A09.C30. 010 infiltrazione Manto di copertura in tegole piane, per ogni infiltrazione eccedente la prima Mano d. cad 113,48 113,48 100,0 cad 24,54 24,54 100,0 Sez. Codice Descrizione U.M. Euro 01 01.P04.E70 Tegole piane tipo "marsigliese" comune 01 01.P04.E70. 005... cad 0,52 4. STRUMENTAZIONE Dovrà essere prevista un interfaccia mediante un display LC per la visualizzazione dei parametri correnti e lo stato degli inverter posizionato in facciata o nell atrio d ingresso edificio, riportante dati di produzione e riduzione CO2; 6