SERVIZIO AMBIENTE Proposta nr. 3778 Del 30/08/2011 Determinazione nr. 3665 Del 30/08/2011 Oggetto: Autorizzazione Integrata Ambientale Dlgs 152 2006 e smi e L.R. 61.2003 Gestore S.C.L. spa Comune di Pomarance IL DIRIGENTE Vista la Legge regionale 22 dicembre 2003, n.61 Norme in materia di autorizzazione integrata ambientale che individua quale Autorità competente al rilascio dell Autorizzazione Integrata Ambientale la Provincia territorialmente interessata allo svolgimento dell attività. Vista la Parte Seconda Titolo III bis del D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 e smi L'autorizzazione integrata ambientale. Visto il D.M. 24/04/2008 e la D.G.R.T. n. 495 del 15/06/2009 e smi quanto concerne il pagamento degli oneri istruttori. Premesso che La Società Chimica Larderello spa (SCL) ha presentato con nota prot. 296452 del 25/10/2010 domanda di autorizzazione integrata ambientale (AIA) al fine dell'esercizio della attività IPPC Codice 5.4 per la discarica attualmente in esercizio per lo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi in località Bulera nel Comune di Pomarance (PI). La SCL ha contestualmente versato gli oneri per le spese di istruttoria ai sensi del DM 24/04/2008 e dalla DGRT n. 885 del 18/10/2010.
La Provincia ha provveduto, ai sensi dell art. 29 quater comma 3 del D.lgs. 152/2006 e smi, all avvio del procedimento in data 25/10/2010 prot. 295475 quale autorità competente per il rilascio dell'a.i.a e successivamente in data 28/10/2010 la SCL ha provveduto alla pubblicazione su un quotidiano dell'avvenuto avvio del procedimento a seguito della quale non sono pervenute osservazioni. Rilevato che La discarica attualmente in esercizio è stata sottoposta a procedura di V.I.A presso il Ministero dell'ambiente con procedimento concluso con pronuncia di compatibilità ambientale con provvedimento DEC/VIA/n. 3589 il 17 marzo 1999 che prevedeva lo smaltimento di rifiuti pericolosi derivanti dalla propria attività produttiva, nonché dei rifiuti pericolosi prodotti da attività locali quali la Società Altair Chimica. A seguito dell entrata in vigore del D.Lgs 36/2003 è stato presentato un piano di adeguamento della discarica Bulera approvato dalla Provincia di Pisa con Determina Dirigenziale n.974 del 1/3/2004. La discarica dall'approvazione del suddetto adeguamento è soggetta ad un piano di monitoraggio e controllo, depositato agli atti di questa amministrazione, in linea con le direttive dell'autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi D.Lgs n.128 del 29 giugno 2010; A seguito della cessata produzione di rifiuti da parte della SCL con nota prot. 02/01/2006 la Provincia di Pisa ha convenuto di procedere alla non assoggettabilità dell'impianto alla procedura di AIA in quanto in via di chiusura definitiva nel breve tempo, ancorché non completate le volumetrie del progetto approvato in sede di VIA. A seguito del Protocollo di Intesa siglato in data 02/03/2006 tra la Provincia di Pisa, il Comune di Pomarance, la Comunità Montana Alta Val di Cecina e SCL, con Determina Dirigenziale n.2087 del 5/5/2006 ai sensi della L. 36/2003 è stato autorizzato il proseguo dell'esercizio della discarica per un ulteriore periodo di due anni fino al raggiungimento di quote di progetto minime per la chiusura in sicurezza della discarica, con il conferimento di rifiuti non pericolosi a basso contenuto organico prodotti da terzi. In ragione del Protocollo di Intesa di cui al punto precedente ed a seguito delle difficoltà di reperire sul mercato le volumetrie necessarie per il raggiungimento delle quote di sicurezza per la chiusura della discarica. con Determinazioni Dirigenziali n.3040 del 09/07/2008, n.841 del 27/02/2009 e n.399 del 02/02/2010 è stato concesso in sede di conferenza dei servizi di prorogare i termini di conferimento fino al 30/10/2010. In data 28/05/2010 è stato firmato un nuovo protocollo di intesa tra Provincia di Pisa, Comune di Pomarance e SCL dove, nell'ambito di un programma di sostenibilità economica della gestione e sviluppo della SCL e del mantenimento occupazionale e produttivo, è stato convenuto di consentire il proseguo dell'esercizio della discarica senza soluzione di continuità per lo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi per un periodo di 5 anni con volumetrie calcolate affinché siano coerenti con il Piano di sviluppo aziendale. In ragione del suddetto nuovo protocollo di intesa, il gestore SCL ha presentato un progetto in data 09/08/2010 (prot. 227385 del 26/08/2010) e integrato in data 11/08/2010 (prot. 227125 del 25/08/2010) per un nuovo profilo di colmatazione con recupero volumetrico della discarica, da colmatare con il conferimento di rifiuti prodotti da terzi, con annesso un impianto di trattamento percolato. Tale progetto è stato sottoposto a verifica di assoggettabilità alle procedure di VIA ai sensi dell'art. 48 della L.R. n.10 del 12/02/2010 e smi il cui procedimento si è concluso con D.D. 5984 del 30/12/2010 con l'esclusione dalla procedura di V.I.A. con prescrizioni e raccomandazioni. In data 08/03/2011 (Prot. n. 74711) in merito al suddetto progetto è stata presentata domanda di A.I.A, il
cui procedimento è stato avviato in data 14/03/2011. Il Gestore ha provveduto alla pubblicazione dell'annuncio su un quotidiano a diffusione locale in data 11/03/2011 e pagamento degli oneri. Contestualmente al suddetto progetto la Soc. Chimica Larderello ha fatto richiesta di autorizzazione al prosieguo dello smaltimento nella discarica dei rifiuti già autorizzati, a suo tempo classificati non pericolosi ma che a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs 205/2010, che ha introdotto la classe di pericolo H14, hanno assunto una classificazione di rifiuto pericoloso; In data 02/05/2011 si è riunita la Conferenza dei servizi, il cui verbale è agli atti di questa amministrazione, per l'esame della documentazione depositata dalla Società ai fini del rilascio dell'autorizzazione Integrata Ambientale definitiva che ha espresso parere favorevole con alcune prescrizioni; che la suddetta conferenza dei servizi in merito al prosieguo del conferimento di rifiuti che a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs 205/2010 sono diventati pericolosi, si è espressa positivamente a condizione che venisse espresso parere favorevole dai firmatari del Protocollo di Intesa richiamato in premessa; Visti il parere scritto inoltrato da parte di ARPAT Dipartimento di Pisa, agli atti di questa amministrazione. Visto il parere favorevole dei firmatari del Protocollo espresso nel verbale del 21/07/2011 agli atti di questa Provincia, alla prosecuzione dei conferimenti di rifiuti già autorizzati e divenuti rifiuti pericolosi a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs 205/2010; Considerato il rapporto istruttorio, contenente al suo interno le prescrizioni e raccomandazioni di cui al verbale della conferenza dei servizi soprarichiamata, allegato al presente atto quale Allegato A. Preso atto che la Società S.C.L. SpA non risulta registrata ai sensi del Regolamento (CE n.761/2001 EMAS) ed è certificata ISO 14001:2004 (Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale), per cui ai sensi dell'art. 29 octies del D.Lgs 152/2006 e smi, la presente AIA ha validità di anni 6 (sei). Vista la polizza fidejiussoria n.1701.1006029653 del 27/01/2011 stipulata dalla Società con la RSA Sun Insurance Office Ltd e con scadenza al 27/01/2016 maggiorata di ulteriori due anni; Ritenuto per le motivazioni di cui sopra di dover procedere al rilascio dell autorizzazione alla realizzazione delle opere previste dal progetto di riprofilatura con recupero volumetrico della discarica ubicata in Loc. Bulera nel Comune di Pomarance (PI) e al rilascio dell'autorizzazione Integrata Ambientale con prescrizioni come riportato nell'allegato A al presente atto. Accertata la propria competenza ai sensi dell'art. 107 del T.U. n 267 del 18.08.2000 sull'ordinamento degli Enti Locali e dell art. 1.3.10 del Regolamento degli Uffici e dei Servizi di questo Ente. DETERMINA 1.Di autorizzare la realizzazione delle opere previste dal progetto di riprofilatura con recupero volumetrico della discarica ubicata in Loc. Bulera nel Comune di Pomarance (PI) richiamato in
premessa e di rilasciare l'autorizzazione Integrata Ambientale alla Società S.C.L. SpA per l'esercizio definitivo della discarica in quanto attività definita nell'allegato VIII di cui art. 6, comma 12 del D.Lgs 152/2006 e smie IPPC: 5.4 Discariche che ricevono più di 10 tonnellate al giorno o con una capacità totale di oltre 25 000 tonnellate, ad esclusione delle discariche per i rifiuti inerti. 2.Di prescrivere il rispetto delle condizioni e prescrizioni di cui ai paragrafi 5 e 6 dell'allegato A facente parte integrante del presente provvedimento. 3.Di autorizzare, per quanto contenuto in premessa, il prosieguo del conferimento dei rifiuti già autorizzati che a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs 205/2010 sono classificati rifiuti pericolosi per il parametro H14 Ecotossico e identificati dai codici CER 17.05.03*, 17.05.05*, 19.01.11*, 19.13.01*, 19.13.03*. Si precisa che nuove tipologie di rifiuti potranno essere autorizzate per flussi specifici dietro esplicita richiesta e a seguito di valutazione delle caratteristiche analitiche. 4.Di condizionare l'utilizzo delle nuove volumetrie recuperate con il progetto proposto all'adeguamento della polizza fidejiussoria richiamata in premessa e alla sua accettazione da parte di questa Provincia. 5.Di precisare che il presente atto sostituisce integralmente le autorizzazioni in materia di emissione in atmosfera, scarichi idrici e gestione rifiuti. 6.Di stabilire che il Gestore, ai sensi dell'art. 29 sexies comma 6 e dell'art. 29 decies comma 2 del D.Lgs 152/2006 e smi, deve trasmettere alla Provincia di Pisa, al Comune di Pomarance, all'arpat di Pisa e all'azienda USL5 Zona Alta Val di Cecina i risultati del Piano di Monitoraggio e Controllo come individuato e stabilito al punto 6 dell'allegato A al presente atto. 7.Di stabilire che ARPAT effettui i controlli e gli accertamenti di cui al punto 7 dell'allegato A al presente atto, con onere a carico del Gestore, secondo l'art. 29 decies comma 2 del D.Lgs 152/2006 e smi; 8.Di stabilire che il presente provvedimento, ai sensi dell'art. 29 octies del D.Lgs 152/2006 e smi, ha validità 6 (sei) anni a decorrere dalla data di emanazione e comunque alla condizione di cui al punto 4; 9.Di stabilire che le eventuali modifiche dell'impianto successive al presente atto saranno gestite dalla Provincia di Pisa a norma dell'art 29 nonies del D.Lgs 152/2006 e smi. 10.Il presente provvedimento dovrà essere sempre custodito, anche in copia, presso l'impianto. 11.Copia del presente provvedimento e dei dati relativi ai controlli richiesti saranno messi a disposizione del pubblico per la consultazione presso gli uffici del Servizio Ambiente della Provincia di Pisa. 12.Di inviare copia conforme del presente atto presso il gestore Società Chimica Larderello S.P.A. Via Fara, 26 20124 Milano. 13.Di inviare il presente atto all'arpat di Pisa, al Comune di Pomarance, alla Comunità Montana dell'alta Val di Cecina e all USL 5 Zona Alta Val di Cecina. 14.Di dare atto che, salvo specifiche disposizioni normative speciali, contro il presente provvedimento possono essere proposte le azioni innanzi al TAR Toscana ai sensi del Decreto Legislativo 2 luglio 2010 n 104 Attuazione dell art. 44 della legge 18 giugno 2009, n 69 recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo, nei termini e nei modi in esso previsti; può essere altresì proposto Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, per soli motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla data di scadenza della pubblicazione. 15.Di precisare, in ottemperanza di quanto prescritto all'articolo 5 comma 3 della L.241/90 che: il Servizio Responsabile del procedimento di cui al presente provvedimento amministrativo è il Servizio Ambiente della Provincia di Pisa, con sede in via Nenni 30 Pisa. è stata assegnata alla Dott.ssa. Laura Pioli la responsabilità del procedimento di cui all'oggetto. gli atti relativi al presente procedimento sono in visione disponibili presso l U.O. A.I.A. V.I.A. del
Servizio Ambiente della Provincia di Pisa con sede in Via Nenni, 30 IL DIRIGENTE Laura Pioli Ai sensi dell'art. 124, comma 1 T.U. Enti locali il presente provvedimento è in pubblicazione all'albo pretorio informatico per 15 giorni consecutivi dal 31/08/2011 al 15/09/2011. IL RESPONSABILE Luisa Bertelli L'atto è sottoscritto digitalmente ai sensi del Dlgs n. 10/2002 e del T.U. n. 445/2000