PIANO REGOLATORE GENERALE

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Spazio timbri REGIONE SICILIANA COMUNE DI BAGHERIA REVISIONE INTEGRALE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE STUDIO GEOLOGICO TAVOLA LEGENDA INTEGRATIVA ALLE CARTE DELLE PERICOLOSITA' GEOLOGICHE SCALA I consulenti geologi Dott. Geol. Giuseppe Greco Per l'amministrazione data: Dott. Geol. Francesco Zacco Studio di geologia applicata - Via Roccaforte, 153/H 90011 Bagheria (PA) Tel. 091932692

LEGENDA INTEGRATIVA ALLA CARTA DELLA PERICOLOSITA' GEOLOGICA SCALA 1:10.000 LEGENDA LITOTIPI STABILITA' DEI TERRENI E TIPO E GRADO DI PERICOLOSITA' LEGATA ALLA LITOLOGIA a b Detrito di falda (a) Sabbie eoliche (b) Depositi alluvionali e di transizione. argilloso del Flysch Numidico AREE A MEDIA STABILITA' Aree caratterizzate da assenza e/o lievi indizi di instabilità morfodinamica suscettibili di fenomeni di amplificazione sismica. Gli insediamenti edilizi dovranno essere preceduti da opportune indagini geognostiche ai sensi della normativa vigente od estese ad un ambito morfologico o ad un tratto di versante significativo. Aree a media stabilità. Pericolosità da bassa a moderata legata al grado di cementazione e all'inclinazione del pendio. Aree a media stabilità. Pericolosità bassa in assenza di fenomenidi esondazione legata al grado di cementazione e/o addensamento. Aree a media stabilità su terreni plastici. Pericolosità bassa legata principalmente all'inclinazione del pendio ed allo spessore dei livelli superficiali alterati. Grado di vulnerabilità all'inquinamento da basso a nullo. Calcarenitico Arenarie quarzose e calcari risedimentati del Flysch Numidico. Marne e calcari marnosi Carbonatico e silico-carbonatico AREE STABILI Aree generalmente idonee alla edificazione caratterizzate da condizioni geologiche, geomorfologiche, litotecniche e sismiche apparentemente stabili che in ogni caso devono essere soggette a studi geologici in fase di progettazione dei singoli interventi. Pericolosità irrilevante in assenza di siti di vecchie cave di tufo (calcarenite), dove occorre valutare lo spessore dei riporti degli scarti di coltivazione e la stabilità delle pareti calcareniche. Pericolosità bassa in assenza di fenomeni di crollo, legata al grado di fratturazione delle rocce affioranti. Grado di vulnerabilità all'inquinamento medio. Pericolosità irrilevante in assenza di fenomeni di crollo. Grado di vulnerabilità all'inquinamento variabile da medio ad elevato in relazione al grado di fratturazionee carsismo.

TIPO E GRADO DI PERICOLOSITA' LEGATA A FATTORI MORFOLOGICI ED IDROGEOLOGICI Crolli e ribaltamenti Crolli Pericolosità molto elevata per fenomeni di crollo e/o ribaltamento di blocchi e massi lapidei. La pericolosità comprende l'area potenzialmente soggetta a crolli, quella retrostante soggetta ad arretramento del ciglio di monte e quella immediatamente a valle del fronte roccioso, potenzialmente interessata dalle traiettorie di caduta dei massi. Aree da non permetterne l'utilizzo ai fini edificatori. Aree degradate delle cave di inerti calcarei di "Serra Innocenti" con pericolosità elevata per caduta massi dalle pareti dei fronti di scavo. Sono aree da non permetterne l'utilizzo se non subordinato all'esecuzione di interventi di consolidamento e messa in sicurezza delle suddette pareti. Frana Aree a pericolosità molto elevata. Aree da non permetterne l'utilizzo ai fini edificatori. Pericolosità idraulica da moderata ad elevata per fenomeni di esondazione. Le trasformazioni del territorio in queste aree vanno assoggettate a quanto prescitto e disciplinato nel PAI.

LEGENDA INTEGRATIVA ALLA CARTA DELLA PERICOLOSITA' GEOLOGICA SCALA 1:2.000 LEGENDA LITOTIPI Detrito di falda Depositi alluvionali e di transizione. argilloso del Flysch Numidico AREE A MEDIA STABILITA' Aree caratterizzate da assenza e/o lievi indizi di instabilità morfodinamica suscettibili di fenomeni di amplificazione sismica. Gli insediamenti edilizi dovranno essere preceduti da opportune indagini geognostiche ai sensi della normativa vigente od estese ad un ambito morfologico o ad un tratto di versante significativo. STABILITA' DEI TERRENI E TIPO E GRADO DI PERICOLOSITA' LEGATA ALLA LITOLOGIA Aree a media stabilità. Pericolosità da bassa a moderata legata al grado di cementazione e all'inclinazione del pendio. Aree a media stabilità. Pericolosità bassa in assenza di fenomenidi esondazione legata al grado di cementazione e/o addensamento. Aree a media stabilità su terreni plastici. Pericolosità bassa legata principalmente all'inclinazione del pendio ed allo spessore dei livelli superficiali alterati. Grado di vulnerabilità all'inquinamento da basso a nullo. Calcarenitico Arenarie quarzose e calcari risedimentati del Flysch Numidico. Marne e calcari marnosi Carbonatico e silico-carbonatico AREE STABILI Aree generalmente idonee alla edificazione caratterizzate da condizioni geologiche, geomorfologiche, litotecniche e sismiche apparentemente stabili che in ogni caso devono essere soggette a studi geologici in fase di progettazione dei singoli interventi. Pericolosità irrilevante in assenza di siti di vecchie cave di tufo (calcarenite), dove occorre valutare lo spessore dei riporti degli scarti di coltivazione e la stabilità delle pareti calcareniche. Pericolosità bassa in assenza di fenomeni di crollo, legata al grado di fratturazione delle rocce affioranti. Grado di vulnerabilità all'inquinamento medio. Pericolosità irrilevante in assenza di fenomeni di crollo. Grado di vulnerabilità all'inquinamento variabile da medio ad elevato in relazione al grado di fratturazionee carsismo.

TIPO E GRADO DI PERICOLOSITA' LEGATA A FATTORI MORFOLOGICI ED IDROGEOLOGICI Crolli e ribaltamenti Crolli Pericolosità molto elevata per fenomeni di crollo e/o ribaltamento di blocchi e massi lapidei. La pericolosità comprende l'area potenzialmente soggetta a crolli, quella retrostante soggetta ad arretramento del ciglio di monte e quella immediatamente a valle del fronte roccioso, potenzialmente interessata dalle traiettorie di caduta dei massi. Aree da non permetterne l'utilizzo ai fini edificatori. Aree degradate delle cave di inerti calcarei di "Serra Innocenti" con pericolosità elevata per caduta massi dalle pareti dei fronti di scavo. Sono aree da non permetterne l'utilizzo se non subordinato all'esecuzione di interventi di consolidamento e messa in sicurezza delle suddette pareti. Orlo di scarpata di vecchia cava - Generalmente a media pericolosità, da valutare caso per caso. Tratto incerto Corsi d'acqua, valloni ed incisioni in genere da sottoporre a prescrizioni di tutela e salvaguardia oltre ai vincoli imposti dalla normativa vigente (R.D. 523 del 1904 e L. 431/85). Paleo-valle - possibile via preferenziale di acque ruscellanti in caso di eventi meteorici eccezionali (da sottoporre a prescrizioni di tutela e salvaguardia analogamente ai corsi d'acqua).