Intervento di ripristino dell impermeabilizzazione di vecchia guaina bituminosa su copertura piana di edificio industriale IMPERMEABILIZZANTI CASE HISTORY 05
2 Intervento di ripristino dell impermeabilizzazione Intervento di ripristino dell impermeabilizzazione di vecchia guaina bituminosa su copertura piana di edificio industriale. Anno di Esecuzione 2010 Tempistica di Realizzazione 4 giorni N. Posatori 2 Il problema La committenza aveva l esigenza innanzitutto di eliminare in maniera definitiva le infiltrazioni d acqua nei locali sottostanti, sia nella zona uffici che in quella della produzione/magazzino senza dover procedere alla rimozione e allo smaltimento della vecchia guaina bituminosa. Inoltre c era l esigenza, o meglio la richiesta, di trovare una soluzione per l eccessivo surriscaldamento dei locali sottostanti la copertura: il colore nero della guaina e la totale assenza di coibentazione termica producevano infatti un eccessivo innalzamento della temperatura dei locali sottostanti con tutte le problematiche ad esso conseguenti: alti costi di climatizzazione e spiacevoli condizioni di lavoro del personale degli uffici e del reparto produttivo. Tutto questo unito alla necessità di effettuare il lavoro in tempi brevi, per evitare ai dipendenti dell azienda i disagi a livello acustico che inevitabilmente accompagnano gli interventi di ristrutturazione edile. Descrizione intervento L intervento è stato realizzato sulla copertura piana continua di un capannone industriale e degli adiacenti uffici. La copertura, di ampiezza complessiva di poco meno di 2500 mq, era stata trattata più di 10 anni fa con un rivestimento in guaina bituminosa, la quale era ben coesa al supporto ma presentava evidenti problematiche di deterioramento e quindi di infiltrazione d acqua dei locali sottostanti.
Intervento di ripristino dell impermeabilizzazione 3 La soluzione tecnica Per l intervento è stato utilizzato il ciclo di ripristino per vecchie guaine bituminose Diasen. Questo ciclo prevede l utilizzo di un coadiuvante di adesione che garantisce un aggrappo ottimale dei prodotti a base resina su di un supporto particolare come una vecchia guaina bituminosa. La seconda fase del sistema prevede l applicazione di un impermeabilizzante liquido cementizio fibrorinforzato, che non necessita di nessuna armatura e che quindi può essere applicato anche su un supporto non perfettamente planare. In fine, come ultimo rivestimento viene utilizzato un rivestimento prottettivo ultrariflettente il quale, oltre a proteggere e quindi preservare il sottostante manto impermeabilizzante, riesce a riflettere fino all 80 % dei raggi solari. I vantaggi dell utilizzo del sistema di ripristino per vecchie guaine bituminose Diasen sono molteplici. Il primo, e più ovvio, è la possibilità di intervenire senza dover affrontare i lavori e soprattutto i costi per il corretto smaltimento della vecchia guaina bituminosa. Si tratta inoltre di una soluzione leggera: l intero sistema appesantisce il supporto su cui si interviene di soli 4,5-5 Kg/mq, evitando quindi di dover effettuare interventi di rafforzamento strutturale del solaio. Il sistema sfrutta una tecnologia avanzata che garantisce un risultato unico e duraturo nel tempo: grazie all elasticità di tutti i materiali Diasen, lo strato impermeabilizzante riesce ad assecondare gli inevitabili movimenti strutturali che un solaio di copertura subisce; l applicazione dei prodotti liquidi come un unico e continuo strato, senza nessuna saldatura o sovrapposizione dei materiali, garantisce un impermeabilizzazione totale, riducendo al minimo la possibilità di errore da parte dell applicatore. Inoltre, la velocità di applicazione dei materiali Diasen permette agli operatori di aumentare la loro produttività, e alla committenza di vedersi consegnato il lavoro in tempi molto più brevi rispetto ad altre tecnologie applicative.
4 Intervento di ripristino dell impermeabilizzazione La posa in opera Prima fase: pulizia supporto e primerizzazione superficie Innanzitutto si è proceduto ad una accurata preparazione e pulizia del supporto, per eliminare parti ammalorate ed in fase di distacco della vecchia guaina bituminosa. Di seguito, è stata effettuata una soffiatura del supporto per eliminare in maniera definitiva polveri ed altri elementi che avrebbero potuto compromettere la corretta adesione dei materiali Diasen. A questo punto il supporto era pronto per procedere con la prima applicazione prevista dal ciclo, quella del coadiuvante di adesione a base solvente per guaine bituminose Eposint. Eposint è un primer liquido che riesce ad impregnare perfettamente il supporto bituminoso, ed una volta maturato costituisce un valido ponte d aggrappo praticamente per qualunque prodotto liquido a base resina. In questo particolare intervento, Eposint è stato applicato mediante macchina airless, in ragione di 0,15 Lt/mq in una unica mano. Data la sua base solvente, i tempi di asciugatura di Eposint sono estremamente rapidi, per cui il giorno successivo si è potuto procedere con la seconda applicazione. Seconda fase: applicazione impermeabilizzante liquido Di seguito, si è passati all applicazione dello strato impermeabilizzante, ovvero Acriflex Fybro. La caratteristica principale di Acriflex Fybro è la fibrorinforzatura: in fase di produzione della parte A vengono aggiunte delle fibre in polipropilene che conferiscono allo strato impermeabilizzante, una volta maturato, una maggiore resistenza alla trazione sia trasversale che longitudinale, permettendo così un applicazione senza dover ricorrere all utilizzo di armature in reti di fibra di vetro o tessuto-non-tessuto. In questo modo si è riusciti ad assecondare le irregolarità del supporto in guaina bituminosa, come ad esempio i sormonti tra una guaina ed un altra. Anche in questo caso Acriflex Fybro è stato applicato mediante airless: una prima mano, in ragione di 1,5 Kg/mq, applicata nella prima
Intervento di ripristino dell impermeabilizzazione 5 mattinata, ed una seconda, sempre in ragione di 1,5 Kg/mq mediante airless, applicata il giorno successivo. In corrispondenza dei raccordi verticale/orizzontale e di alcuni corpi passante (collettori di scarico e lucernai) si è proceduto al trattamento con la bandina elastica Safety Joint Roll. Direttamente sul primo strato di Acriflex Fybro è stata applicata la bandina, facendola impregnare perfettamente con lo strato impermeabilizzante. Durante l applicazione del secondo strato di Acriflex Fybro è stata rimossa la pellicola protettiva della bandina e si è applicato l impermeabilizzante a totale copertura della stessa. Questo sistema serve a realizzare una impermeabilizzazione più forte in corrispondenza dei punti critici per questa tipologia di intervento, dove più spesso si verificano le infiltrazioni: ovvero i raccordi verticale/orizzontale ed i corpi passanti.
6 Intervento di ripristino dell impermeabilizzazione TERZA FASE: APPLICAZIONE RIVESTIMENTO PROTETTIVOULTRARIFLETTENTE Ad avvenuta maturazione dell ultimo strato di Acriflex Fybro, si è proceduto all ultimo trattamento: l applicazione del rivestimento ultrariflettente Oriplast Refelex. Oriplast Reflex è un rivestimento acrilico a base acqua che, grazie alla sua formulazione, riesce a riflettere fino all 80% dei raggi solari. Questo comporta diversi vantaggi: il primo e più ovvio è l abbassamento della temperatura del supporto e quindi quella degli ambienti sottostanti, con una conseguente diminuzione dei costi per la climatizzazione estiva. Un minore surriscaldamento del supporto comporta anche minori movimenti di dilatazione strutturale, preservando quindi la guaina impermeabilizzante sottostante e allungandone quindi la durata. Oriplast Reflex è stato applicato direttamente sopra Acriflex Fybro mediante airless in ragione di 1 Kg/mq.
Intervento di ripristino dell impermeabilizzazione 7 Report termografico attraverso l utilizzo di una termocamera sono state rilevate le temperature sia dell intradosso dei solai sia dell estradosso, e quindi quella della guaina bituminosa stessa prima e dopo l intervento. Situazione prima dell intervento: Temperatura Media della guaina bituminosa: 76 C Puntatore 74.9 C Puntatore 78.9 C Puntatore 76.1 C Puntatore 74.7 C Situazione dopo l intervento: Temperatura Media della guaina bituminosa: 28 C Puntatore 27.9 C Puntatore 28.9 C Puntatore 27.4 C Puntatore 28.4 C T Guaina bituminosa: 48 C Situazione prima dell intervento: Temperatura Intradosso reparto produttivo: 37 C Puntatore 37.5 C Puntatore 37.9 C Puntatore 36.8 C Puntatore 38.4 C Situazione dopo l intervento: Temperatura Media Intradosso reparto produttivo: 25 C Puntatore 25.6 C Puntatore 26.3 C Puntatore 25.2 C Puntatore 26.7 C T Intradosso reparto produttivo: 12 C
8 Intervento di ripristino dell impermeabilizzazione Situazione prima dell intervento: Temperatura Intradosso reparto uffici: 34 C / Temperatura reparto uffici: 30 C Puntatore 34.7 C Puntatore 34.6 C Situazione dopo l intervento: Temperatura Intradosso reparto uffici: 29 C / Temperatura reparto uffici: 25 C Puntatore 29.2 C Puntatore 29.3 C Puntatore 29.6 C Puntatore 29.5 C T Intradosso reparti uffici: 5 C T Temperatura Ufficio: 5 C Dai seguenti dati risulta un abbassamento medio delle temperatura pari a circa il 65%.
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