ISTITUTO COMPRENSIVO "ALBERTELLI-NEWTON"

Documenti analoghi
LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI LANCIANO (CH) P O F Piano dell Offerta Formativa Anno scolastico

PROGETTO TRIENNALE DI ORIENTAMENTO PREMESSA

ISTITUTO COMPRENSIVO CERVINARA Scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale «FRANCESCO DE SANCTIS» PIANO DI STUDIO CONCORDATO

progetti per l orientamento curricolo orientante PERCORSI FORMATIVI

Direzione Didattica 1 Circolo di Valenza

2. CHE COSA VOGLIAMO 3.1 LE FINALITÀ DELLA SCUOLA

I PROGETTI Progettare e costruire autonomia

PROGRAMMAZIONE COORDINATA DI CLASSE

Istituto Comprensivo Statale M. Amiata

1. Situazione di partenza. 1d Fasce di livello Strumenti attivati per individuare la situazione di partenza:

RELAZIONE FINALE INDIVIDUALE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE. Anno Scolastico Disciplina prof.

Integrazione scolastica degli alunni con disabilità PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

GIORNALE PERSONALE DEL PROFESSORE

Le scuole primarie del 1 Istituto Comprensivo stipulano con la famiglia dell alunno il seguente patto educativo di corresponsabilità, con il quale

A.S. \ Programmazione del Consiglio di Classe. classe Sez.

VALUTAZIONE DEGLI ESITI FORMATIVI

ACCOGLIENZA EDUCATIVA E VERIFICA INIZIALE DIAGNOSTICA MESE DI SETTEMBRE P, 5,6 (BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI)

Istituto Comprensivo di Castellucchio PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

91 MINNITI. Anno Scolastico Classe.. sez... ISTITUTO COMPRENSIVO RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO

PROGRAMMAZIONE DELLA CLASSE. Coordinatore:

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO EDUCATIVA INDIVIDUALIZZATA A. S... a) ATTIVITA' del SOSTEGNO

CONOSCIAMO IL NOSTRO PTOF TRIENNIO

Classe III Sezione A

Offerta Formativa Scuola secondaria di 1 grado. Venerdì 13 Gennaio 2017 ore 17.00

Offerta Formativa. Scuola secondaria di 1 grado. Anno scolastico 2018/19. Incontro con i genitori degli alunni delle primarie

ANNO SCOLASTICO Piano di lavoro individuale

PER VOI. Presentazione della scuola Il progetto educativo L offerta formativa I nostri moduli orari Le modalità di iscrizione

P.E.I Progetto educativo di Istituto.

Divenire cittadino de mondo Competenze:

ISTITUTO COMPRENSIVO T.BONATI - BONDENO (FE)

III ISTITUTO COMPRENSIVO S.TODARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. PROGETTAZIONE COORDINATA Anno scolastico 2012/2013 CLASSE... SEZIONE...

SCHEDA DI PRESENTAZIONE PROGETTO ANNO SCOLASTICO 2016/2017 TITOLO. Matematichiamo? DOCENTE REFERENTE. Paola Proietti TIPOLOGIA DEL PROGETTO

Istituto Sacro Cuore Casalnuovo di Napoli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Stabilire dei traguardi di sviluppo e raccogliere i dati in modo sistematico costituisce una

professionalizzanti. 3 Adozione di criteri condivisi per la valutazione degli apprendimenti nelle materie

LIBRIAMOCI INS. ROSA DI BELLA

Istituto Comprensivo San Vito Viale Trento e Trieste, San Vito Romano Roma tel. 06/ Fax 06/ rmic8an002-distretto Scolastico

5.6. Ipotesi progettuale di un percorso di lavoro possibile con la classe dell alunno con

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA' EDUCATIVE E DIDATTICHE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Scuola Primaria di Marrubiu SESTANTE 2

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE (art. 12 c. 5 L. n. 104/1992)

PROGETTO INCLUSIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI.

Transcript:

ISTITUTO COMPRENSIVO "ALBERTELLI-NEWTON" Via Newton - 43100 - PARMA - tel. 0521/494266-483867 fax 0521/492240 E-MAIL: pree013004@istruzione.it indirizzo internet:http://www.icalbertellinewton.gov.it Anno scolastico --------------- SITUAZIONE INIZIALE Classe.. N. alunni Seconda lingua: obbligatoria La socializzazione (comportamento relazioni) La preparazione (livelli di abilità e competenze) I bisogni : - formativi - di apprendimento 1

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Del Consiglio di classe Dalle INDICAZIONI NAZIONALI e dal POF: maturazione dell identità conquista dell autonomia sviluppo delle competenze attraverso orientamento avvio alla convivenza civile Dal POF: OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO la valorizzazione delle attitudini individuali la promozione della creatività l integrazione l educazione alla solidarietà, alla pace e alla non violenza l educazione all interculturalità Strategie comuni del C. di Classe per tutti gli alunni o per gruppi di alunni 2

Area tematica dell'io: consapevolezza di sé come affettività e come capacità cognitiva consapevolezza del proprio livello di autostima capacità di trovare soluzioni creative capacità di autocontrollo capacità di orientarsi e di compiere scelte autonome e responsabili capacità di adattarsi a nuove situazioni conoscenza di sé nell'ambito dell'educazione alla salute capacità di organizzare autonomamente i propri spazi e tempi di lavoro Area tematica della RELAZIONE: conoscenza intenzionale dell'altro capacità di ascoltare capacità di capire il punto di vista dell'altro riflessione sugli impulsi, sentimenti, comportamenti capacità di analizzare la realtà per poterla eventualmente modificare capacità di comunicare con gli adulti ricerca di soluzioni costruttive come uscita da situazioni conflittuali, nel segno della solidarietà, dell'umanità e comprensione fra le generazioni capacità di convivenza democratica e condivisione dei valori capacità di conoscere e rispettare l'ambiente e di usufruire correttamente dei beni comuni capacità di porsi in un atteggiamento di apertura intellettuale verso gli altri e verso culture diverse 3

Dal POF: OBIETTIVI FORMATIVI Eventuali UDA e strategie comuni del C. di Classe per tutti gli alunni o per gruppi di alunni Sviluppo della capacità di osservazione Sviluppo della capacità di comunicazione Sviluppo della capacità di analisi Sviluppo della capacità di sintesi Sviluppo della capacità di ragionamento Acquisizione di un corretto metodo di studio e di lavoro Acquisizione del metodo scientifico Acquisizione delle abilità di base ALTRO:...... Per quanto riguarda gli OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO si rimanda alle programmazioni disciplinari 4

Piani di studio Personalizzati: Contenuti Durata e cadenza Alunni /gruppi di alunni Ore aggiuntive all orario obbligatorio Laboratori obbligatori per tutti gli alunni Laboratori con scelta opzionale Laboratori facoltativi pomeridiani Progetti disciplinari e/o interdisciplinari di classe e/o a classi aperte Progetti extracurriculari disciplinari e/o interdisciplinari Orientamento Altre attività / iniziative 5

Piani di studio personalizzati: RECUPERO E POTENZIAMENTO contrassegnare con una o più crocette M ODALITA' DISCIPLINA FREQUENZA in orario curricolare in orario extracurricolare a classi aperte con percorsi individualizzati per piccoli gruppi per gruppi di livello altro (specificare). Alunni recupero Alunni potenziamento 6

VALUTAZIONE Dal POF: CRITERI DI VALUTAZIONE Criteri specifici per la classe (intera o per gruppi) valutazione non intesa come strumento punitivo, ma formativo, per stimolare le potenzialità ed agevolare il processo di crescita non costituisce un giudizio definitivo sull'alunno deve tenere conto dei livelli di partenza deve tenere conto delle risorse sociali e culturali dell'alunno deve mettere in risalto ciò che l'alunno ha conseguito, sottolineando le qualità positive deve costituire un'occasione di approfondimento della situazione scolastica dell'alunno la scheda non deve essere considerata esaustiva del processo di valutazione il colloquio con i genitori deve essere il momento privilegiato di valutazione Dal POF : MODALITA' valutazione diagnostica (iniziale: accerta i prerequisiti necessari all'itinerario didattico) valutazione formativa (in itinere: verifica il livello delle abilità e conoscenza che vanno strutturandosi ed è funzionale alla programmazione dell'itinerario formativo da realizzare) valutazione sommativa (finale: è il bilancio del valore del percorso formativo attuato) 7

EDUCAZIONI Modalità di realizzazione: chi quando in quali tempi contestualmente a quali discipline eventuali gruppi di alunni Educazione alla cittadinanza Educazione all affettività Educazione stradale Educazione alla salute Educazione alimentare Educazione all affettività 8