CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA BIBLIOTECA IN MARANELLO RELAZIONE ILLUSTRATIVA
I vincoli dati dai confini e l esigenza di evitare costi eccessivi, ci hanno indotto a scelte il più possibile conservative, limitando allo stretto necessario gli ampliamenti e le nuove edificazioni. Gli spazi richiesti sono stati ricavati realizzando un nuovo livello, mediante la parziale sopraelevazione dell edificio esistente lungo il giardino che lo unisce all edificio comunale. In corrispondenza della sopraelevazione l edificio esistente sarà parzialmente demolito per ricavare un piano interrato. Questa scelta ci consente di mantenere inalterata la sagoma dell edificio esistente, sfruttando al massimo la superficie di proprietà comunale, mentre il volume della sopraelevazione viene dimensionato nel rispetto dei distacchi dai fabbricati limitrofi. Un edificio pubblico deve essere riconoscibile e trasmettere un immagine collegata alla sua funzione attraverso caratteri emblematici: abbiamo scelto la luce come metafora della conoscenza, la luce necessaria alla lettura, i libri come accumulatori del sapere del mondo e l acqua come evocazione del Mediterraneo che lambiva l edificio della prima biblioteca dell umanità ad Alessandria d Egitto. Perciò, la parte più rappresentativa del nuovo edificio, il nuovo blocco al primo livello dedicato alla consultazione e alla lettura, è un unico e compatto prisma vetrato; i vetri a tutta altezza, esposti in larga misura a settentrione, favoriranno un illuminazione diffusa, adatta alla lettura. Questo blocco trasparente ed aereo è sostenuto metaforicamente da un basamento forte ed opaco, realizzato con una articolazione di blocchi affiancati di differente spessore, colore e posizione che ricordano libri su uno scaffale. L utilizzatore della nuova biblioteca, percorrendo il viale di accesso fino all ingresso, transiterà davanti ad uno scaffale virtuale pieno di libri, camminerà lungo una vasca d acqua in movimento che gli ricorderà il movimento del mare e potrà guardare all interno della sala di lettura al primo livello. Una volta entrati, dopo essere passati sotto il solaio della sala di consultazione, si viene accolti in uno spazio ampio e luminoso - totalmente libero - che si ottiene sostituendo parte degli shed in cemento con una copertura leggera realizzata in metallo e vetro. Questa galleria, che copre l atrio e la zona accoglienza, consente di dare luce a tutte le diverse aree funzionali della struttura poste al piano terra. Inoltre permette l affaccio verso la biblioteca a chi si trova al primo livello. 1
Per le scelte distributive e funzionali ci siamo orientati verso uno schema il più possibile aperto e flessibile, graduando la distribuzione delle funzioni man mano che si entra all interno della struttura. Nella prima fascia e quindi più vicine all esterno, sono dislocate funzioni ancora non specifiche della biblioteca come la caffetteria, a destra dell ingresso, dotata di una zona accessoria esterna, la sala polifunzionale, a sinistra dell ingresso, che può essere utilizzata anche senza impegnare gli spazi della biblioteca propriamente detti; il primo settore è completato da una zona per i cataloghi e dal guardaroba. Nella seconda fascia, considerata ancora intermedia, trova collocazione a sinistra il banco informazioni e prestito, con l ascensore e il montacarichi e, a destra, l area del consorzio Maranello Terra del Mito, dotata di servizi propri; subito dopo, in posizione baricentrica e inserita nella zona a doppia altezza della galleria vetrata, la scala che conduce all area dedicata all area di consultazione libera. Dopo questi due settori si entra nella zona biblioteca propriamente detta, più raccolta e protetta. Qui trovano spazio le aree per la lettura e lo studio: nella zona centrale l emeroteca, più aperta e flessibile, in fondo le salette studio, sulla destra - più defilate per una maggiore separazione dalle altre attività - la ludoteca, dotata di un piccolo bagno attrezzato per i bambini, e la fono/videoteca. Tutti questi spazi sono serviti dall ampia galleria di distribuzione che, dall ingresso, attraversa tutta la biblioteca in linea retta; questo spazio è concepito come una strada/passeggiata interna e serve da connessione tra le parti, ma anche come spazio a disposizione per attività di volta in volta diverse. Uno spazio che potrà essere utilizzato da solo, per piccole iniziative, o insieme ad altri spazi adiacenti, occasionalmente sottratti alle funzioni assegnate e trasformati secondo le esigenze del momento. Tutto il lato sinistro dell edificio, dopo la sala polifunzionale, è dedicato a spazi funzionali e agli uffici amministrativi. Il piano interrato, accessibile attraverso gli uffici è servito dall ascensore e dal montacarichi, accoglie l archivio storico del Comune di Maranello ed il magazzino deposito della biblioteca. 2
Tutto il progetto è stato concepito come un open space, le varie parti sono intercambiabili e separate da strutture facilmente spostabili per adeguarsi alle esigenze del breve e del lungo periodo. In tal senso, l emeroteca, prevista nel settore centrale, è delimitata da strutture leggere; le aree studio, nella porzione più estrema, sono separate da questa mediante elementi rimovibili che consentono, all occorrenza, l integrazione e la trasformazione degli spazi per usi diversi e temporanei. È anche prevista una più precisa delimitazione di quelle funzioni, per loro natura più stabili, realizzata con pareti fisse ma facilmente rimovibili, come per la video/fonoteca, per il Consorzio Maranello Terra del Mito o per gli uffici. Il primo livello è dedicato in esclusiva all area di consultazione e deposito per garantire la tranquillità necessaria, questa attività è comunque integrata alla biblioteca attraverso il libero affaccio verso la galleria e, quindi, partecipa alla vita quotidiana dell impianto. Anche questa area è concepita come open space, per cui le aree dedicate ad utenti di diverse fasce di età saranno definite dalla gestione nella maniera più consona mediante gli scaffali che contengono i volumi, mentre l ambiente rimarrà tecnicamente unico. Dal punto di vista strutturale si è cercato di immaginare una struttura leggera e di veloce realizzazione; la grande galleria vetrata è stata concepita strutturalmente in metallo, per alleggerire e velocizzare il cantiere mediante lavorazioni il più possibile fuori opera e mediante montaggi in opera a secco; la parte interrata, come la corrispondente sopraelevazione, saranno realizzate in calcestruzzo con solai di irrigidimento a predalles. Le chiusure esterne delle facciate del piano consultazione sono a grandi elementi vetrati, fissati alla struttura mediante bullonatura: la loro esposizione, prevalentemente settentrionale, consente di evitare protezioni solari, mentre le caratteristiche del cristallo garantiscono dalle dispersioni termiche invernali; la grande metratura delle aperture rende l edificio, nella sua parte più rappresentativa - la sala di consultazione e lettura - del tutto permeabile e visibile dall esterno; invece le vetrate della galleria, sia in orizzontale che in verticale, saranno dotate di frangisole regolabili. 3
Le caratteristiche proprie del vetro muteranno cromaticamente l aspetto dell edificio a seconda delle stagioni, delle ore del giorno e delle condizioni atmosferiche. Il funzionamento energetico dell edificio e il suo benessere ambientale sono affidati innanzitutto alla sua conformazione: in estate la grande galleria centrale con le sue superfici vetrate, il suo sviluppo in altezza insieme alle piante poste al suo interno produce un effetto camino che ventila l intero complesso estraendo l aria calda attraverso le aperture nella copertura, un sistema di brise-soleil regolabili protegge dall irraggiamento e produce una camera d aria in movimento con effetto tetto/parete ventilati. Le stesse superfici vetrate della galleria consentono il riscaldamento invernale dell aria per irraggiamento, mentre i vetri a bassa emissività e i brise-soleil regolabili in materiale isolante contribuiscono a mantenere l edificio all interno dei parametri di legge. L aria di ricambio prima di essere immessa in ambiente viene preriscaldata in inverno e preraffrescata in estate attraverso canali interrati e scambiatori di calore meccanici. È previsto anche un impianto di trattamento dell aria a pompa di calore VRV con unità interne a fan-coil e elementi per il trattamento dell aria con ricambio dall esterno a recupero di calore totale. 4
VALUTAZIONE DI MASSIMA DEI COSTI DELL INTERVENTO DESCRIZIONE INTERVENTO parziale totale OPERE STRUTTURALI Demolizioni e scavi 100.000,00 Opere in Fondazione 100.000,00 Opere in Elevazione 430.000,00 Totale opere strutturali 630.000,00 OPERE ARCHITETTONICHE Opere Murarie e di finitura 335.000,00 Serramenti interni ed esterni e Brise-Soleil 195.000,00 Sistemazioni esterne 60.000,00 Totale opere architettoniche 590.000,00 COMPONENTI DI ARREDO Componenti di Arredo 70.000,00 Totale componenti di arredo 70.000,00 OPERE IMPIANTISTICHE Impianti meccanici 270.000,00 Impianti elettrici e speciali 250.000,00 Impianti idrosanitari e di smaltimento 40.000,00 Impianto Ascensore e Montacarichi 70.000,00 Totale opere impiantistiche 530.000,00 SPESE TECNICHE Progettazione, Direzione Lavori ed Indagini 180.000,00 Totale spese tecniche 180.000,00 Totale Intervento 2.000.000,00 5