Diagnostica dei danni



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Diagnostica dei danni Principi guida per la valutazione dei guasti ai cuscinetti ruota Autovetture

Introduzione Indice Osservazioni generali Introduzione 2-5 Diagnostica dei danni 6-9 Istruzioni di montaggio 10-14 Utensili di FAG 15-28 Danni ai cucinetti volventi Motivi di guasto I cuscinetti ruota sono concepiti in modo tale da raggiungere, senza problemi, un chilometraggio di 1.000.000 km. Altre cause generalmente anomale possono causare il danneggiamento prematuro di un cuscinetto volvente e influenzarne la durata. Nel 70 % dei casi si tratta di una lubrificazione inadeguata: eccessiva o insufficiente, lubrificante inadeguato ecc. Nel 18 % si tratta di sporcizia: penetrazione di sostanze liquide o solide. Per questo motivo le guarnizioni sono importanti, in quanto un loro funzionamento difettoso può determinare la fuoriuscita di lubrificante e l'ingresso di sporcizia. Nel 10 % dei casi di tratta di un errore di montaggio: montaggio forzato, riscaldamento eccessivo, regolazione errata e gioco inadeguato, serraggio eccessivo del manicotto conico ecc. Diagnostica applicata ai cuscinetti I cuscinetti volventi sono componenti meccanici caratterizzati da un vasto campo applicativo. Essi mantengono inalterata la propria affidabilità anche in condizioni estreme. Solo molto di rado presentano difetti precoci. L eventuale danneggiamento dei cuscinetti volventi viene evidenziato in prima analisi da un anomalo comportamento del supporto durante l'esercizio. Esaminando un cuscinetto danneggiato è possibile determinare le più diverse caratteristiche. Per accertare la causa di un danno, non è quasi mai sufficiente eseguire perizie solo sul cuscinetto; occorre piuttosto considerare anche i componenti circostanti, la qualità della lubrificazione, le condizioni d'esercizio ed i fattori ambientali. L adozione di procedure di analisi pianificate semplifica la ricerca delle cause. Comportamento insolito durante l'esercizio come indizio di danneggiamento: Forme generali di danneggiamento dei cuscinetti volventi surriscaldamento rottura anello esterno inclinazione accoppiamento troppo serrato fatica impronte dei corpi volventi sporcizia lubrificazione inadeguata corrosione rotture dei bordini usura da sfregamento direzione di carico errata La presenza di difetti sui cuscinetti si manifesta di norma con un peggioramento del comportamento durante l'esercizio. Solo raramente i danni 'spontanei', causati ad esempio da errori di montaggio o mancanza di lubrificante, determinano un inutilizzabilità immediata. A seconda delle condizioni d esercizio tra la prima comparsa di danni e l effettiva rottura in circostanze particolari trascorrono mesi. 2

Introduzione Comportamento durante l'esercizio Possibili cause Conseguenza Funzionamento rumoroso Danni ad anelli e corpi volventi Sporcizia Sfarfallamento crescente delle ruote Aumento del gioco di ribaltamento Vibrazione dello sterzo Vibrazioni di intensità sempre maggiore Eccessivo gioco del cuscinetto Urti di intensità sempre maggiore Rumorosità anomala suoni acuti o striduli gioco insufficiente rumori rimbombanti o non uniformi gioco eccessivo danni alle superfici di rotolamento sporcizia lubrificante inadeguato modifica graduale della rumorosità Modifica del gioco dovuta a influssi termici danneggiamento della pista di rotolamento 3

Introduzione Osservazioni Cause del danneggiamento dei cuscinetti e misure correttive Diagnostica dei danni cuscinetti ruota Ovalizzazione I cuscinetti ruota sono componenti fondamentali degli autoveicoli. Contribuiscono infatti in modo rilevante al comfort e alla sicurezza di guida. Sono inoltre sottoposti alle sollecitazioni più diversificate, quali velocità elevata delle ruote, urti violenti dovuti alle irregolarità del piano stradale, sporcizia e temperature estreme. Tutto ciò può influenzare negativamente la funzionalità dei cuscinetti ruota e, in condizioni sfavorevoli, provocarne la rottura o il blocco. In caso di blocco del cuscinetto ruota durante la guida del veicolo, il medesimo può provocare situazioni pericolose per la circolazione o persino incidenti! 1. Rimuovere il cuscinetto ruota estraendolo dal foro di alloggiamento. 2. Verificare se la superficie dell'anello esterno del cuscinetto ruota presenta una macchia scura su due lati opposti. Controllare che le due superfici disposte a 90 rispetto alle macchie scure non siano danneggiate. In caso contrario il foro di alloggiamento è deformato e il fuso deve essere cambiato. 3. Smontare il cuscinetto ruota ed accertarsi che le piste delle sfere dell'anello esterno non siano interessate da fenomeni di spianamento. A questo scopo rimuovere prima l'elemento di tenuta (utilizzando ad esempio un'apposita pinza) e quindi smontare i componenti del gruppo, ovvero anello esterno, anello interno, gabbia e sfere. 4. Pulire le piste dell'anello esterno e verificare se è presente craterizzazione in corrispondenza delle macchie scure sul lato esterno dell'anello esterno. L'eventuale craterizzazione conferma l'ovalizzazione del fuso. 4

Introduzione In generale attenersi ai punti seguenti: Problema Causa Rimedio Il cuscinetto ruota produce rumori forti in seguito al montaggio e alla messa in funzione. Uno dei due anelli interni è danneggiato: 1. Il mozzo non è a misura in quanto è stata effettuata una regolazione troppo stretta. 2. L'anello interno è stato montato in modo scorretto sul mozzo utensile sbagliato cuneo o boccola tra il pistone di pressione e il lato di fermo dell'anello del cuscinetto non parallelo. 3. Eccessiva ovalizzazione del foro di alloggiamento, con conseguente netta limitazione del gioco radiale del cuscinetto della ruota nei settori più stretti dell' ovalizzazione. 4. Il foro di alloggiamento nel fuso è danneggiato. 5. Ammaccature o graffi profondi sia sul mozzo che sul cuscinetto ruota causati da uno smontaggio inadeguato Sostituire il cuscinetto e il mozzo ruota. Sostituire il cuscinetto ruota completo. Sostituire il fuso a snodo e il cuscinetto ruota. Eliminare piccoli difetti del mozzo (ad es. tramite levigatura) oppure sostituire il mozzo e il cuscinetto ruota. Eliminare piccoli difetti del mozzo (ad es. tramite levigatura) oppure sostituire il mozzo e il cuscinetto ruota. Il cuscinetto ruota diventa rumoroso dopo un determinato chilometraggio (500-3000 km). Foro di alloggiamento del fuso a snodo con ovalizzazione media la quale tuttavia è sufficiente a limitare il gioco radiale del cuscinetto ruota, causando i danneggiamenti descritti al punto precedente. Sostituire il fuso a snodo e il cuscinetto ruota. Eccessivo sviluppo di calore all'inizio del funzionamento. 1. Gioco assiale del cuscinetto ruota tra mozzo e fuso a snodo fortemente limitato. Errata regolazione e/o montaggio difettoso dei pezzi. 2. L'errato montaggio del cuscinetto ruota nel foro di alloggiamento (mancano gli anelli di fissaggio nei fori di alloggiamento) determina un graduale spostamento assiale del cuscinetto ruota e del mozzo. Il mozzo rotante fa attrito con la sede fissa del cuscinetto ruota. Questo forte attrito determina un aumento della temperatura nella zona del cuscinetto ruota. Il grasso brucia e si giunge ad una rottura. Controllare le regolazioni del fuso a snodo e del mozzo e se necessario ripetere. Smontare il cuscinetto ruota e controllare se sono presenti gli anelli di fissaggio, se necessario sostituire il cuscinetto ruota. 5

Diagnostica applicata ai cuscinetti Surriscaldamento Rottura anello esterno Inclinazione Causa Forte calore esterno Insufficiente dissipazione del calore Raffreddamento o lubrificazione inadeguati Causa Scarso appoggio degli anelli nell'alloggiamento del cuscinetto Precarico assiale dovuto ad un gioco errato sul cuscinetto durante l'esercizio a temperature elevate Causa Alberi piegati Sbavature o sporcizia sull'albero oppure sugli spallamenti dell'alloggiamento Filettature degli alberi che non sono disposte parallelamente all'asse rispetto alla sede del cuscinetto Dadi degli alberi con superfici anteriori che non corrispondono all'asse della filettatura Conseguenza Scolorimento degli anelli, dei corpi volventi e delle gabbie da giallo a blu Temperature superiori a 200 C riducono la durezza e la capacità di carico e possono determinare rotture precoci In casi estremi si verifica una deformazione dei componenti del cuscinetto L'aumento di temperatura può anche peggiorare o distruggere il lubrificante Conseguenza Di solito la rottura si propaga uniformemente lungo la circonferenza, spesso in corrispondenza di parti danneggiate In presenza di sollecitazione assiale, simili rotture compaiono abitualmente a breve distanza dal centro della pista Il lato esterno dell'anello esterno presenta una superficie di lavoro irregolare Conseguenza Una traccia di usura disposta obliquamente rispetto ai bordi della pista dell'anello verticale Rimedio Controlli di temperatura o sovraccarico Sufficiente dissipazione del calore Rimedio Miglioramento del montaggio del cuscinetto Correzione del gioco Seguire i suggerimenti riportati nelle istruzioni di montaggio dei produttori Rimedio Ispezione degli alberi e dell'alloggiamento per individuare possibili deviazioni della pista sugli spallamenti e sulle sedi dei cuscinetti Lavorazione di filetto e sede del cuscinetto in un'unica fase Utilizzo di dadi di alberi precisi 6

Diagnostica applicata ai cuscinetti Serraggio troppo stretto Affaticamento Impronte dei corpi volventi Causa Traccia perimetrale sulle piste Causa Utilizzo di un cuscinetto inadeguato (esternamente non visibile, eventualmente costruzione interna non adatta per l'applicazione) Causa Sovraccarico statico del cuscinetto Forti impatti sul cuscinetto Utilizzo di un martello durante il montaggio Caduta di cuscinetti o unità costruttive montate Montaggio di un cuscinetto su un albero esercitando forza sull'anello esterno Conseguenza Un funzionamento continuo con carico elevato, lubrificazione inadeguata e gioco insufficiente determina una rapida usura e fatica Conseguenza Spesso denominata sfogliatura; causata da screpolature nella superficie di scorrimento e costante usura di piccole particelle di materiale singole dagli anelli interni, esterni o dai corpi volventi La sfogliatura è progressiva e si espande rapidamente, una volta iniziata, per effetto dell'utilizzo continuo È sempre accompagnata da un aumento percettibile del rumore Conseguenza Le impronte dei corpi volventi sembrano delle ammaccature sulle piste e amplificano le vibrazioni del cuscinetto (rumore) Impronte pesanti dei corpi volventi possono causare guasti precoci Rimedio Impostazione corretta del gioco e/o del cuscinetto ruota Rimedio Sostituire il cuscinetto Rimedio Montaggio/smontaggio dei cuscinetti con utensile adeguato Applicazione il corretto serraggio solo sull'anello saldamente montato 7

Diagnostica applicata ai cuscinetti Contaminazione Lubrificazione inadeguata Corrosione Causa Polvere sospesa, sporcizia o sostanze abrasive provenienti da ambienti di lavoro contaminati Mani sporche o utensili imbrattati Additivi estranei in soluzioni di pulizia o lubrificazione Causa Lubrificazione limitata Aumenti di temperatura Causa I cuscinetti sono stati esposti a liquidi od ambienti corrosivi Guarnizioni difettose o lubrificanti inadeguati Conseguenza Le impronte su corpi volventi e sulle piste causano vibrazioni Conseguenza Scoloritura (blu/marrone) di corpi volventi e piste di corpi volventi Ne consegue un'usura eccessiva di corpi volventi, anelli e gabbie, causata da surriscaldamento e rottura Conseguenza Scolorimento rosso/marrone o depositi su corpi volventi, piste o gabbie Aumento della vibrazione seguito da usura Aumento del gioco radiale o perdita di precarico Rimedio La pulizia dei locali di lavoro, degli utensili, degli oggetti e delle mani riduce i rischi Evitare levigature in prossimità del luogo di montaggio del cuscinetto Lasciare i cuscinetti nei loro imballi originali fino al montaggio Adottare provvedimenti di isolamento nei confronti di un ambiente contaminato Durante le interruzioni del lavoro, coprire i cuscinetti montati aperti Rimedio Utilizzo del lubrificante giusto e della quantità giusta Controllo del precarico per ridurre le temperature del cuscinetto Rimedio Evitare di utilizzare liquidi corrosivi in prossimità del cuscinetto Utilizzare lubrificante idoneo con specifica corrispondente 8

Diagnostica applicata ai cuscinetti Rotture dei bordi Usura da sfregamento Direzione di carico errata Causa Carico assiale eccede il limite ammesso, il bordo non è sostenuto in modo adeguato Sollecitazione d'urto assiale Errore di montaggio/smontaggio Causa Lubrificazione insufficiente con sollecitazioni elevate Quantità o consistenza del lubrificante insufficiente Quando tra il lato anteriore del rullo e il bordino non è presente un film lubrificante idrodinamico Precarico eccessivo per effetto della dilatazione termica Disallineamento dei rulli in base all'usura delle piste o inclinazione dell'anello Causa I cuscinetti a sfere a contatto obliquo sono progettati per una direzione di carico Se il carico viene applicato nella direzione contraria, la superficie di contatto ellittica viene tagliata dagli spallamenti bassi Il risultato è una sollecitazione molto elevata e un aumento di temperatura seguiti da una maggiore vibrazione e da una rottura precoce Conseguenza I bordi di sostegno sono parzialmente o completamente rotti o staccati Conseguenza Saldature ampie o parziali e graffi profondi nei bordini e nelle superfici anteriori dei rulli Cokiefazione del lubrificante in questa zona Conseguenza Le sfere presentano una banda di usura scanalata, causata dalla rotazione delle sfere sopra il bordo della pista Rimedio Tenere il carico all'interno dei limiti previsti Rispettare le istruzioni e le procedure di montaggio Rimedio Utilizzare lubrificante idoneo con specifica corrispondente Verificare il precarico corretto del cuscinetto Rimedio Verificare il montaggio corretto del cuscinetto a sfere a contatto obliquo 9

Istruzioni per il montaggio Montaggio del cuscinetto ruota nel fuso a snodo Montare dapprima l'intero cuscinetto ruota nel foro di alloggiamento del fuso a snodo come descritto di seguito: 1. Il cuscinetto viene spinto nel foro di alloggiamento del fuso a snodo mediante il relativo anello esterno (4). Allo scopo viene utilizzato un disco di pressione (1) con alesaggio (2) con cui si garantisce che la trasmissione della pressione esercitata (F) avvenga sull'anello esterno. Il fuso a snodo è disposto sulla piastra di base (3) della pressa. 1 F 2 4 3 2. Il cuscinetto viene spinto nel foro di alloggiamento del fuso a snodo mediante il relativo anello esterno (5). Il fuso a snodo è disposto col lato flangiato centrato sulla boccola di supporto (3) (freccia). Utilizzando un disco di pressione (1) con alesaggio (2) il cuscinetto viene spinto da una pressa ed inserito perfettamente a filo. F 1 2 5 4 = piastra di base della pressa F = pressione 3 4 3. Servendosi di una pinza speciale, viene infine inserito un anello di fissaggio nella gola del fuso a snodo per fissare assialmente il cuscinetto ruota. 4. Durante il montaggio del cuscinetto ruota nel foro di alloggiamento, occorre prestare attenzione alla sfaccettatura presente su un lato del cuscinetto. La sfaccettatura deve essere disposta all'interno del dispositivo di pressione per evitare che durante l'inserimento il cuscinetto si inclini. Importante: Evitare assolutamente che la pressione (F) venga trasmessa alle sfere del cuscinetto! In caso contrario le superfici di scorrimento vengono incise e il cuscinetto si danneggia! 10

Istruzioni per il montaggio Montaggio del mozzo ruota 1.Posizionare il mozzo (4) sulla piastra di base (3) di una pressa. Fare leva sul cuscinetto ruota premontato nel giunto (5) con l'ausilio di una boccola di montaggio (2). Importante: Posizionare la boccola solo sul lato frontale dell'anello interno! 1 = disco di pressione F = pressione 1 5 4 F 2 3 Nota: Per alcuni veicoli la disposizione dei pezzi da montare è opposta. Il fuso a snodo viene posizionato sulla piastra di base e il mozzo viene inserito a pressione dall'alto. 1 2 1 = mozzo 2 = fuso a snodo 3 = boccola di montaggio 4 = piastra di base 4 3 Importante: Utilizzare sempre la boccola di supporto! Essa infatti sostiene l'anello interno durante l'inserimento a pressione, al fine di evitare di solcare le piste di scorrimento delle sfere nell'anello esterno del cuscinetto! 2. Il dado di fissaggio del cuscinetto ruota deve essere serrato con la coppia indicata dal costruttore del veicolo. La coppia di serraggio del dado è importante non solo per il fissaggio della ruota, ma anche per garantire un gioco ottimale sul cuscinetto. Per ottenere la coppia corretta è indispensabile l'utilizzo di una chiave dinamometrica. Nota: Non inclinare il cuscinetto ruota durante il montaggio nel foro di alloggiamento o sul mozzo per evitare di danneggiarlo. I cuscinetti ruota con elementi di tenuta sono ingrassati dal costruttore. Non necessitano di ulteriore lubrificazione e non devono essere puliti con solventi. I solventi possono danneggiare prematuramente il cuscinetto. 11

Istruzioni per il montaggio Montaggio e registrazione di cuscinetti a rulli conici su mozzi di autoveicoli Generalità Lo smontaggio e il montaggio di un cuscinetto a rulli conici può variare a seconda del costruttore del veicolo. Rispettare sempre le indicazioni del costruttore del veicolo! Supporto di un'autovettura con cuscinetti a rulli conici registrati (asse non motore). 1. Pulire il corpo del mozzo. 2. Lubrificare leggermente le sedi degli anelli esterni (frecce) con olio. Inserire entrambi gli anelli esterni (1) e (3) con un pistone (2). 1 2 Importante: Posizionare il pistone solo sul lato frontale dell'anello esterno! Gli anelli esterni devono essere a filo con gli spallamenti dell'alloggiamento! 3 12

Istruzioni per il montaggio 3. Ingrassare bene l'anello interno del cuscinetto interno. Importante: Comprimere il grasso anche fra gabbia, anello interno e rulli (frecce)! 4. Inserire l'anello interno nel mozzo. 5. Inserire l'anello di tenuta per alberi nel mozzo. Importante: Il bordo deve essere rivolto in direzione opposta rispetto al cuscinetto! 6. Posizionare la protezione (1) e l'anello intermedio (2) sul fuso a snodo. 1 Importante: La protezione deve essere a filo con l'intera circonferenza del giunto (frecce)! 2 13

Istruzioni per il montaggio Montaggio e registrazione di cuscinetti a rulli conici su mozzi di autoveicoli 7. Spingere il mozzo sul fuso a snodo. Importante: Prestare attenzione a non danneggiare l'anello di tenuta dell'albero! 8. Ingrassare bene l'anello interno del cuscinetto esterno. Importante: Comprimere il grasso anche fra gabbia, anello interno e rulli (frecce)! 9. Spingere l'anello interno del cuscinetto esterno sul fuso a snodo. 10. Posizionare la rosetta di spinta (1). 11. Avvitare il dado a corona (2). 12. Serrare il dado a corona ruotando contemporaneamente il mozzo fino ad avvertire una certa resistenza. 1 Importante: Utilizzare una chiave dinamometrica e rispettare le istruzioni di riparazione del costruttore del veicolo! 2 14

Istruzioni per il montaggio 13. Svitare nuovamente il dado a corona di max. 1/12 di giro fino a coprire il successivo foro per copiglia, quindi fissare con copiglia. 14. Verificare lo scorrimento del supporto e il gioco di ribaltamento. Nota: La ruota deve poter girare facilmente senza forzature. Sul cerchio non deve essere presente gioco di ribaltamento. Se necessario, sostituire la rosetta di spinta o il dado. Se presente, utilizzare uno strumento di misurazione e verificare il gioco assiale del supporto. 15. Posizionare il coperchio. 16. Una volta provato il gruppo, verificare che il gioco non si sia modificato. Se necessario, correggere la registrazione. 15

Utensili di FAG Set di utensili di montaggio Chiavi a tubo per il montaggio o lo smontaggio Set utensili montaggio FAG Chiavi a tubo FAG I set di utensili di montaggio FAG sono indicati per eseguire un montaggio economico e sicuro dei cuscinetti volventi fino a 50 mm di foro. In questo modo è possibile montare senza problemi anche boccole, anelli intermedi, guarnizioni e pezzi simili. Con colpi di martello su una boccola di piantaggio corrispondente, si inseriscono anelli interni saldamente montati sull'albero e/o sugli anelli esterni nel foro dell'alloggiamento. In questo modo si evita che i corpi volventi e le piste trasmettano le forze di montaggio e possano esserne danneggiate. Il FITTING.TOOL.ALU.SET10-50 contiene boccole di estrazione in alluminio e anelli di estrazione in materiale plastico. I pezzi sono maneggevoli ed economici. Oggetto fornitura Sigla d'ordinazione: FITTING. TOOL.ALU.SET 10-50 Anelli di estrazione 33 pezzi per foro cuscinetto 10-50 mm Diametro esterno fino a 110 mm Boccole di estrazione 3 pezzi Martello antirimbalzo, 1 kg Dimensioni valigetta 440~350~95 mm Peso set completo 4,5 kg disponibile anche come pezzi singoli. Per ghiere da KM0 a KM20. Le chiavi a tubo FAG LOCKNUT.SOCKET vengono utilizzate per serrare e allentare senza difficoltà ghiere su alberi, bussole di trazione e pressione. Lungo la circonferenza della ghiera, necessitano di meno spazio rispetto alle chiavi a settore e consentono di utilizzare cricchetti e chiavi torsiometriche. Per incrementare la sicurezza del lavoro, si consiglia di assicurare le chiavi a tubo con apposito perno di fissaggio e anello di gomma. Le chiavi a tubo FAG, infatti, sono munite di un foro per il perno di fissaggio e di una scanalatura per l'anello di gomma. Il perno di fissaggio e l'anello di gomma sono forniti di serie. Esempio di ordinazione per una chiave a tubo FAG, compatibile con ghiera KM5: FITTING.TOOL.ALU.SET10-50 Codice articolo 400 6001 10 LOCKNUT.SOCKET.KM5 Codice articolo 400 6063 10 16

Utensili di FAG Chiave a settore e a perni per il montaggio o lo smontaggio Chiavi a settore snodate e FAG Chiavi a settore snodate e FAG Chiave a compasso ad aggancio frontale FAG Per ghiere da KM0 a KM40 e ghiere di precisione da ZM06 a ZM150 e da ZMA15/33 a ZMA100/140 Per ghiere di precisione da AM15 a AM90 Per ghiere di precisione da LNP017 a LNP170 Le chiavi a settore snodate FAG della serie LOCKNUT. FLEXI-HOOK vengono utilizzate per serrare e allentare ghiere (ghiere di precisione) su alberi, bussole di trazione e bussole a pressione in assenza di una coppia specificata. Lo snodo consente di montare e smontare ghiere di diversa grandezza utilizzando una chiave a settore della serie LOCKNUT. FLEXI-HOOK. Le chiavi a perni snodate FAG della serie LOCKNUT. FLEXI-PIN vengono utilizzate per serrare e allentare ghiere di precisione su alberi in assenza di una coppia specificata. Mediante le chiavi a perni snodate FAG è possibile montare piccoli cuscinetti su sedi coniche degli alberi. Il serraggio si effettua tramite appositi fori disposti in senso radiale. Le chiavi a compasso FAG della serie LOCKNUT. FACE-PIN vengono utilizzate per serrare o allentare ghiere di precisione su alberi in assenza di una coppia specificata. Mediante le chiavi a compasso FAG è possibile montare piccoli cuscinetti su sedi coniche degli alberi. Il serraggio si effettua tramite appositi fori disposti in senso assiale. Esempio di ordinazione per una chiave a settore snodata FAG, compatibile con ghiere da KM14 a KM24: Esempio di ordinazione per una chiave a perni snodata FAG, compatibile con ghiere da AM35 a AM60: Esempio di ordinazione per una chiave a compasso FAG, compatibile con ghiere da LNP017 a LPN025: LOCKNUT.FLEXI-HOOK.KM14-24 Codice articolo 400 6089 10 LOCKNUT.FLEXI-PIN.AM35-60 Codice articolo 400 6094 10 LOCKNUT.FACE-PIN.LNP17-25 Codice articolo 400 6079 10 17

Utensili di FAG Chiave a settore e chiave a perni per il montaggio o lo smontaggio Kit di chiavi a doppio settore FAG Set chiavi a doppio settore FAG Chiavi a doppio settore sono costituiti da una valigetta contenente una chiave a doppio settore, una chiave dinamometrica e un manuale d'uso. La chiave dinamometrica consente di determinare con esattezza la posizione iniziale di montaggio con una coppia di serraggio predefinita. (denominazioni FAG precedenti 173556 e 173557) contengono quattro o cinque chiavi a doppio settore. Il restante contenuto della valigetta corrisponde a quello del kit. (denominazione precedente da DHN5 a DHN13) sono disponibili anche singolarmente. Su ogni chiave a doppio settore sono incisi gli angoli di rotazione per i cuscinetti orientabili a sfere che vanno montati con questa chiave, per cui è possibile impostare con esattezza lo spostamento assiale e la riduzione del gioco radiale. LOCKNUT.DOUBLEHOOK.KM5.KIT Codice articolo 400 6107 10 LOCKNUT.DOUBLEHOOK.KM13.KIT Codice articolo 400 6106 10 LOCKNUT.DOUBLEHOOK.KM5-8.SET Codice articolo 400 6096 10 LOCKNUT.DOUBLEHOOK.KM9-13.SET Codice articolo 400 6097 10 LOCKNUT.DOUBLEHOOK.KM13 Codice articolo 400 6115 10 18

Utensili di FAG Estrattori meccanici Estrattori meccanici Estrattori a due bracci Gli estrattori meccanici vengono utilizzati per smontare piccoli cuscinetti volventi aventi un diametro massimo del foro pari a 100 mm circa, installati sull'albero o nell'- alloggiamento con accoppiamento forzato. Per non causare danni in fase di smontaggio, l'estrattore deve agire sull'anello del cuscinetto con accoppiamento forzato. Negli estrattori meccanici FAG, la forza di estrazione si applica solitamente con appositi mandrini filettati. Oltre a dispositivi a due, tre e quattro bracci e ad un utensile a pressione idraulico, FAG offre anche estrattori speciali. Per estrarre cuscinetti volventi completi o anelli interni in accoppiamento forzato e altri componenti, ad es. ingranaggi Apertura di presa 80-350 mm, profondità di presa 100-250 mm disponibile come set (supporto con 6 estrattori) o singolarmente ABZIEHER54.SET Codice articolo 400 6118 10 ABZIEHER54.100 Codice articolo 400 6119 10 ABZIEHER54.200 Codice articolo 400 6120 10 ABZIEHER54.300 Codice articolo 400 6121 10 ABZIEHER54.400 Codice articolo 400 6122 10 ABZIEHER54.500 Codice articolo 400 6123 10 19

Utensili di FAG Estrattori meccanici Estrattori a tre bracci Utensile a pressione idraulica Estrattori di cuscinetti a sfere Per estrarre cuscinetti volventi completi o anelli interni in accoppiamento forzato Apertura di presa 85-640 mm, profondità di presa 65-300 mm Per sbloccare componenti in accoppiamento forzato in combinazione con estrattori meccanici L'operazione è chiaramente più semplice grazie alla generazione di una forza assiale pari a 80 / 150 kn; per lo strumento più grande vi è un ritorno idraulico Per estrarre cuscinetti a sfere radiali completi In caso di anello esterno con accoppiamento forzato Per cuscinetti non raggiungibili in senso radiale Disponibili tre set con vari denti di innesto ABZIEHER52.085 Codice articolo 400 6126 10 ABZIEHER52.130 Codice articolo 400 6127 10 ABZIEHER52.230 Codice articolo 400 6128 10 ABZIEHER52.295 Codice articolo 400 6129 10 ABZIEHER44.080 Codice articolo 400 6130 10 ABZIEHER44.150 Codice articolo 400 6131 10 ABZIEHER56.020.SET Codice articolo 400 6132 10 ABZIEHER56.120.SET Codice articolo 400 6133 10 ABZIEHER56.220.SET Codice articolo 400 6134 10 20

Utensili di FAG Estrattori meccanici Estrattori di cuscinetti speciali Dispositivo di estrazione Set estrattori interni Per cuscinetti radiali (cuscinetti a sfere a gola profonda, cuscinetti orientabili a sfere, nonché cuscinetti orientabili a rulli, sfere e cilindrici) specificare la casa costruttrice. In caso di anello interno o esterno con accoppiamento forzato ABZIEHER64.400 Codice articolo 400 6135 10 ABZIEHER64.500 Codice articolo 400 6136 10 ABZIEHER64.600 Codice articolo 400 6137 10 ABZIEHER64.700 Codice articolo 400 6138 10 ABZIEHER64A..., ~64B, ~64C, ~64D Codice articolo 400 6139 10 Per tutti i tipi di cuscinetti volventi. Per estrarre cuscinetti volventi completi o anelli interni in accoppiamento forzato. L'estrattore e la piastra regolabile sono disponibili in cinque formati con aperture di presa fino a 210 mm. Indicato soprattutto nei casi in cui l'anello interno è appoggiato allo spallamento di un albero in cui non vi sono scanalature di estrazione. La posizione del cuscinetto deve essere ben accessibile in senso radiale. ABZIEHER49.100.060 Codice articolo 400 6150 10 ABZIEHER49.100.075 Codice articolo 400 6151 10 ABZIEHER49.200.115 Codice articolo 400 6152 10 ABZIEHER49.300.150 Codice articolo 400 6153 10 ABZIEHER49.400.210 Codice articolo 400 6154 10 Per cuscinetti a sfere a gola profonda e cuscinetti a sfere a contatto obliquo. Il set di estrattori interni è costituito da nove estrattori e può essere utilizzato con fori da 5 mm a 70 mm circa. In caso di anello esterno con accoppiamento forzato Il foro dell'anello interno deve essere libero. ABZIEHER62.SET Codice articolo 400 6140 10 ABZIEHER62.100.005 Codice articolo 400 6141 10 ABZIEHER62.100.007 Codice articolo 400 6142 10 ABZIEHER62.100.010 Codice articolo 400 6143 10 ABZIEHER62.100.014 Codice articolo 400 6144 10 ABZIEHER62.100.020 Codice articolo 400 6145 10 ABZIEHER62.100.030 Codice articolo 400 6146 10 ABZIEHER62.200.040 Codice articolo 400 6147 10 ABZIEHER62.200.050 Codice articolo 400 6148 10 ABZIEHER62.200.060 Codice articolo 400 6149 10 21

Utensili di FAG Estrattori meccanici Estrattori idraulici Set estrattori interni Estrattori idraulici standard con pompa manuale integrata Per cuscinetti a sfere a gola profonda standard. Il set, composto da 6 serie di bracci estrattori e 2 mandrini filettati può essere utilizzato con fori da 10 a 100 mm di grandezza. In caso di anello esterno con accoppiamento forzato Senza smontaggio dell'albero PULLER.INTERNAL.SET10-100 Codice articolo 400 6155 10 PULLER.INTERNAL.ARM-A1 Codice articolo 400 6156 10 PULLER.INTERNAL.ARM-A2 Codice articolo 400 6157 10 PULLER.INTERNAL.ARM-A3 Codice articolo 400 6158 10 PULLER.INTERNAL.ARM-A4 Codice articolo 400 6159 10 PULLER.INTERNAL.ARM-A5 Codice articolo 400 6160 10 PULLER.INTERNAL.ARM-A6 Codice articolo 400 6161 10 PULLER.INTERNAL.SPINDEL.M12 Codice articolo 400 6162 10 PULLER.INTERNAL.SPINDEL.M16 Codice articolo 400 6163 10 PULLER.INTERNAL.SUITCASE Codice articolo 400 6164 10 PULLER.INTERNAL.INLAY Codice articolo 400 6165 10 Estrattori compatti per forza di estrazione fino a 80 kn, corredati di rete di sicurezza, in una robusta valigetta. Sigla d'ordinazione Forza di Apertura di Profondità Corsa Peso estrazione presa di presa Estrattore kn mm mm mm kg 400 6166 10 40 150 152 55 4,5 400 6167 10 JAW 400 6168 10 60 200 152 (190*) 82 4,9 400 6169 10 XL 400 6170 10 JAW 400 6171 10 Long JAW 400 6172 10 80 250 190 (229*) 82 6,6 400 6173 10 XL 400 6174 10 JAW 400 6175 10 Long JAW * con tiranti più lunghi opzionali, ricambi ordinabili singolarmente 22

Utensili di FAG Piastre di estrazione a tre sezioni Piastra elettrica di riscaldamento Riscaldatore a induzione Piastre di estrazione a tre sezioni F A G Piastra di riscaldamento elettrica FAG Riscaldatore a induzione FAG Per estrattori idraulici e meccanici. Facilitano l'estrazione di cuscinetti completi, anelli interni ad accoppiamento forzato o altri componenti. Il carico ammissibile corrisponde alla forza di estrazione. I ganci dei tiranti dello SPIDER si innestano direttamente dietro gli steli regolabili degli estrattori, distribuendo uniformemente la forza. Anche in caso di accoppiamenti forzati non si verificano ribaltamenti o flessioni. Le elevate forze di estrazione sono concentrate, per esempio sull'anello interno del cuscinetto. In genere, il cuscinetto e l'albero non subiscono danneggiamenti e possono essere riutilizzati. Sono sufficienti poche operazioni manuali per montare gli estrattori la cui funzionalità è testata a livello pratico. PULLER.TRISECTION50 Codice articolo 400 6176 10 PULLER.TRISECTION100 Codice articolo 400 6177 10 Se nelle sedi cilindriche dei cuscinetti sono previsti accoppiamenti fissi sull'albero, per il montaggio è possibile riscaldare opportunamente i cuscinetti. Alla temperatura di 80-100 C si ottiene una dilatazione sufficiente. Durante il riscaldamento dei cuscinetti, la temperatura deve essere controllata con precisione, ad esempio con l'apparecchio di misurazione della temperatura FAG TEMP.MG. Affinché la struttura e la durezza non subiscano alterazioni, non si devono assolutamente superare i 120 C. I cuscinetti volventi possono essere riscaldati su una piastra FAG con regolazione della temperatura HEATER.PLATE. Durante tale operazione, il cuscinetto va coperto con della lamiera e girato più volte, affinché si scaldi in maniera uniforme. Sulle piastre è possibile riscaldare, oltre ai cuscinetti volventi (max. 120 C!), anche anelli a labirinto, di tenuta, anelli di serraggio e di tenuta. HEATER.PLATE Codice articolo 400 6179 10 Molti cuscinetti volventi e altri componenti in acciaio simmetrici in fase di rotazione sono alloggiati sull'albero con accoppiamento fisso. I componenti di grandi dimensioni, in particolare, possono essere montati con maggiore facilità se vengono riscaldati precedentemente. Il riscaldamento per induzione, rapido e pulito, è migliore rispetto alle procedure tradizionali, per cui si addice soprattutto per montaggi in serie. È possibile riscaldare cuscinetti completi, anelli di cuscinetti a rulli cilindrici o cuscinetti a rullini e componenti in acciaio simmetrici in fase di rotazione, come anelli a labirinto, giunti per cilindri, cerchiature ecc. Vantaggi operazioni rapide, a risparmio energetico ideali per cuscinetti volventi e altri componenti in acciaio di forma anulare sicurezza elevata ecologici, senza impiego di olio riscaldamento uniforme, controllato semplice utilizzo smagnetizzazione automatica elevata redditività grazie alla selezione dell'apparecchio di dimensioni più consone all'applicazione HEATER10 Codice articolo 400 6178 10 23

Utensili di FAG Guanti Spessimetri Guanti FAG resistenti al calore Guanti resistenti al calore e agli oli Spessimetri FAG I guanti FAG resistenti al calore sono particolarmente indicati quando si devono montare o smontare cuscinetti volventi o altri componenti riscaldati. I guanti FAG resistenti al calore e agli oli sono particolarmente indicati quando si devono montare o smontare cuscinetti volventi o altri componenti riscaldati e lubrificati. Gli spessimetri servono per misurare il gioco radiale del cuscinetto, in particolare durante il montaggio su sedi di albero coniche e su bussole di trazione e pressione. La superficie esterna in robusto poliestere resiste a temperature fino a 150 C. Il lato interno è invece realizzato in cotone delicato sulla pelle. Le caratteristiche principali sono: resistenti fino a 150 C non lasciano pelucchi privi di amianto comodi resistenti ai tagli Le loro peculiarità sono dovute alla struttura multistrato realizzata in varie fibre. Le caratteristiche principali sono: resistenti fino a 250 C non infiammabili resistenti al calore anche da umidi certificati contro effetti meccanici (DIN EN 388) e termici (DIN EN 407) privi di cotone resistenti ai tagli FEELER.GAUGE100 Codice articolo 400 6182 10 FEELER.GAUGE300 Codice articolo 400 6183 10 HANDSCHUH1 Codice articolo 400 6180 10 HANDSCHUH2 Codice articolo 400 6181 10 24

Utensili di FAG Pasta di montaggio Olio anticorrosione Pasta di montaggio FAG FAG Olio anti corrosione Questa pasta di montaggio multiuso è efficace soprattutto nel montaggio di cuscinetti volventi. Facilita l'inserimento degli anelli dei cuscinetti, previene gli effetti Stick Slip, rigature, usura e corrosione per attrito. La pasta di montaggio, inoltre, garantisce una buona protezione dalla corrosione. L'olio anticorrosione è indicato soprattutto per cuscinetti volventi non imballati. Per garantire una lunga protezione dalla corrosione, è utile spruzzare il prodotto anche sulle superfici metalliche nude di apparecchi, macchine ed elementi meccanici, se installati in locali chiusi. Ha un colore chiaro e non sporca. La pasta di montaggio viene applicata con uno strato sottile, in maniera tale che la brillantezza del metallo diventi opaca. Il campo di applicazione consentito è compreso tra -30 C e 150 C. La pasta è resistente all'acqua, al vapore acqueo e molte sostanze acide ed alcaline. Di norma, non è necessario lavare l'olio anticorrosione dai cuscinetti volventi, dal momento che si comporta in maniera neutrale con tutti gli oli e grassi per cuscinetti volventi presenti sul mercato. Si rimuove con facilità ed efficacia mediante solventi alcalini e detergenti neutri. Formati: Tubetti da 70 g Tubetti da 250 g Cartucce da 400 g Barattoli da 1 kg Formati: Bomboletta spray da 0,4 l con propellente ecologico CO2 ARCA.MOUNTINGPASTE.70G Codice articolo 400 6194 10 ARCA.MOUNTINGPASTE.250G*10 Codice articolo 400 6195 10 ARCA.ANTICORROSIONOIL.400G*12 Codice articolo 400 6193 10 25

Utensili di FAG Grassi per cuscinetti volventi confezioni da 1,5 e 10kg Ingrassatore a pressione Arcanol MULTITOP Ingrassatore a pressione FAG con flessibile rinforzato DIN 51825 KP2N-40 Addensante Sapone di litio con additivi EP Olio base Olio minerale + estere Viscosità dell'olio base a 40 C 85 [mm 2 /s] Consistenza (classe NLGI) 2 Temperatura di esercizio [ C] da -40 a +150 Temperatura limite costante [ C] 80 Campi di applicazione caratteristici Grasso universale per cuscinetti a sfere e a rulli in laminatoi, macchine edili, autoveicoli, mandrini portamola e per filatura con elevati numeri di giri, carico elevato, alte e basse temperature Basse temperature molto adatto Alte temperature poco adatto Attrito ridotto adatto Elevato numero di giri adatto Carico elevato adatto Basso numero di giri adatto Vibrazioni adatto Supporto della tenuta poco adatto Possibilità di rilubrificazione molto adatto Artikelnummern: ARCA.GREASE.MULTITOP.1KG 1 kg 400 6188 10 ARCA.GREASE.MULTITOP.5KG 5 kg 400 6189 10 ARCA.GREASE.MULTITOP.10KG 10 kg 400 6190 10 In presenza di difficili condizioni d'esercizio o di condizioni ambientali avverse, i cuscinetti volventi necessitano di una frequente rilubrificazione tramite appositi ingrassatori a pressione. L'ingrassatore a pressione FAG e il relativo flessibile rinforzato consentono di lavorare con facilità, pulizia e rapidità. I componenti sono conformi alla DIN 1283. Ingrassatore a pressione Diametro contenitore 56 mm, lunghezza totale dell'ingrassatore 390 mm, portata 2 cm 3 / corsa, pressione max. 800 bar. L'ingrassatore può essere riempito, a scelta, con grasso sfuso o una cartuccia conforme a DIN 1284. 500 cm 3 di grasso sfuso oppure cartuccia da 400 g conforme a DIN 1284 (diametro 53,5 mm, lunghezza 235 mm), vite di fissaggio GB/i peso ca. 1,5 kg ARCA.GREASE-GUN Codice articolo 400 6191 10 Tubo flessibile rinforzato Lunghezza 300 mm, filettatura GB/i munito di sistema di serraggio idraulico per la valvola conforme a DIN 71412. E possibile utilizzare anche valvole per lubrificazione piatte a norma DIN 3404 o altri elementi di connessione. Questi elementi di raccordo sono disponibili presso i negozi specializzati. 26 ARCA.GREASE-GUN.HOSE Codice articolo 400 6192 10

Utensili di FAG Strumenti di misurazione della temperatura Tachimetro manuale digitale Aerofono Termometro a infrarossi TempCheck PLUS FAG Tachimetro manuale digitale FAG Aerofono FAG Il termometro a infrarossi TempCheck PLUS FAG calcola la radiazione infrarossa rilasciata da un corpo e, in base ad essa, determina la temperatura della superficie. Questa misurazione senza contatto consente di rilevare in modo semplice la temperatura di oggetti difficilmente accessibili e in movimento. Il dispositivo ultraleggero (soli 150 g di peso) può essere trasportato con praticità in qualsiasi luogo. Il termometro a infrarossi TempCheck PLUS FAG è in grado di misurare temperature comprese tra -32 C e +530 C e possiede una lente ottica di precisione per il calcolo esatto della temperatura senza contatto. È indicato per il controllo della temperatura di componenti di una macchina. Ecco i vantaggi del TempCheck PLUS: misurazione rapida e precisa della temperatura tecnologia a infrarossi all'avanguardia semplice utilizzo riduzione dei tempi passivi imprevisti costi di acquisto ridotti TEMP.CHECK.PLUS Codice articolo 400 6186 10 (dispositivo di misurazione con batteria, cinturino, istruzioni per l'uso e custodia) Il contagiri è indicato per due tipologie di esercizio: rilevamento diretto del numero di giri con adattatore, girante e puntali di misurazione rilevamento ottico del numero di giri, senza contatto, mediante tacca riflettente Rilevamento diretto del numero di giri In caso di rilevamento diretto del numero di giri è necessario inserire l'adattatore di serie. Mediante contatto si rileva il numero di giri con la punta di gomma del tastatore o la velocità superficiale con una rotella. TACHIMETRO Codice articolo 400 6184 10 contiene: tachimetro manuale digitale adattatore per misurazione diretta 1:1, girante 1/10 m, girante 6 inch punta di gomma, 10 tacche riflettenti, istruzioni per l'uso valigetta Rilevamento del numero di giri senza contatto In caso di misurazione senza contatto, sull'elemento della macchina da misurare va posta una tacca riflettente. Quest'ultima viene rilevata fotoelettricamente mediante una luce rossa visibile. L'apparecchio visualizza il numero di giri al minuto. TACHOMETER.REFLEX.MARKS Codice articolo 400 6185 10 contiene: 10 tacche riflettenti L'aerofono consente di controllare con estrema semplicità, rapidità e affidabilità i rumori emessi dai cuscinetti volventi. Grazie a un controllo regolare, è possibile individuare precocemente eventuali variazioni di rumore dovute a usura, puntinatura o deformazione. In questo modo, si evitano improvvise interruzioni d'esercizio e gravi danni alle macchine. L'apparecchio viene utilizzato come lo stetoscopio del medico. Le estremità dell'auricolare vengono inserite nel condotto uditivo, in maniera tale da escludere altri rumori circostanti. L'impugnatura isolante si tiene come una matita, tra pollice e indice, mentre la punta viene tenuta ferma e appoggiata sul pezzo da misurare. Quando si sente un rumore, si fa scorrere la punta del tastatore finché non raggiunge il suo volume massimo. SOUND.CHECK Codice articolo 400 6187 10 27

10.2009/K&S Schaeffler Italia S.r.l. Strada Provinciale 229 Km 17 28015 Momo (NO) Tel. +39 0321-929323 Fax: +39 0321-99o531 automotiveaftermarket.it@schaeffler.com www.schaeffler-aftermarket.it