Due Muli e i loro Mulattieri Due muli camminavano gravati ciascuno del proprio carico, uno portava ceste colme di denaro, l altro, sacchi pieni di orzo. Il primo, fiero del suo carico fatto di monete preziose, marciava impettito ed a testa alta scuotendo con il collo le campane; il secondo, invece, era piu tranquillo e pacifico. Improvvisamente, come in un agguato, piombano sulle bestie alcuni briganti e con le loro armi feriscono il primo mulo per portagli via le monete, trascurando l altra bestia che portava il vile orzo. Allora mentre, mentre il mulo ferito e depredato piangeva la sua sorte, l altro, disse: da parte mia l essere stato disprezzato è stata una fortuna, infatti, non sono ferito ed ho ancora integro il mio carico di orzo. MORALE : La povertà a volte rende la gente sicura mentre le grandi ricchezze a volte sono esposte a gravi pericoli
La volpe e l uva C era una volta una volpe, furba e presuntuosa... Un giorno spinta dalla fame, gironzolando qua e là, trovò una vigna dagli alti tralicci. Ecco disse: finalmente qualcosa di prelibato. Tentò allora di saltare spingendo sulle zampe con quanta forza aveva in corpo.ma nulla. Calma, si disse: io così furba non posso arrendermi ma, devo escogitare qualcosa per raggiungere quell uva. Dopo un breve riposo riprese a saltare ma dopo alcuni balzi, non potendo neppure toccarla, così disse mentre mestamente si allontanava: Pazienza, non è ancora matura, non mi va di spendere troppe energie per un frutto ancora acerbo. Svilire cio che non si è in grado di fare è tipico del borioso..a volte una sana umiltà aiuta a vivere meglio.
Il cieco Un cieco, divenuto ormai famoso al suo paese, era abituato a dire di che razza fosse qualsiasi animale gli venisse posto tra le mani, riconoscendolo al semplice tatto. Un giorno gli venne presentato un piccolo lupacchiotto. Dopo averlo sentito ed accarezzato per un po, rimase incerto, non sapendo cosa rispondere, poi disse: Non so se è il cucciolo di un lupo o di una volpe oppure di qualche animale simile a questi due però di una cosa penso di essere assolutamente certo, questo animale non è adatto ad andare ne con un gregge di pecore ne con un gruppo di anatre.. La favola dimostra che l indole dei malvagi a volte si rivela anche solo dall aspetto fisico.
Il capraio e le capre selvatiche Un capraio che aveva portato al pascolo le sue capre, si accorse che queste si mescolavano ad alcune capre selvatiche e, quando scese la sera, le spinse tutte nella sua grotta. Il giorno seguente iniziò a piovere forte e il pastore non potè portare il gregge al pascolo e se ne prese cura dentro la grotta: alle proprie capre diede solo un po di formaggio, mentre, una quantità ben maggiore ne offrì alle estranee in modo da accattivarsele. Cessata la pioggia, le portò nuovamente tutte al pascolo, ma, le capre selvatiche, trattate assai meglio del gregge, se la diedero a gambe e lasciarono il povero pastore ricompensandolo in quel modo. Il capraio urlando le accusò di essere state delle ingrate, ma queste urlando a loro volta dissero: Proprio per questa ragione noi stiamo in guardia, infatti, Tu, hai dimostrato maggiori attenzioni e premure verso di noi anche se siamo nuove del gruppo rispetto alle capre che ti appartengono da tempo dunque, è abbastanza evidente che quando ne incontrerai delle altre, preferirai quelle a noi. La favola dimostra che non dobbiamo rallegrarci dell amicizia di quanti ci colmano di premure, perché prima o poi saremo noi a non essere più considerati.
Il regno del Leone Una volta divenne Re un leone che non era focoso, ne crudele e nemmeno violento, ma era piuttosto mite e giusto.anche se cosa assai rara. Durante il suo regno venne convocato un raduno di tutti gli animali affinché reciprocamente si potesse porre fine alle malefatte che ancora imperavano nonostante il leone mansueto e giusto. Il lupo con la pecora, la pantera con la zebra, la tigre con il cervo, il cane con la lepre e così via... Una volta convocati gli animali e di fronte gli uni agli altri, nel bel mezzo dell assemblea, chiese e ottenne la parola una lepre che molto soddisfatta affermò: Ho sempre sognato che si verificasse questo giorno, ovvero, disse la timida lepre, il giorno in cui anche i deboli potessero far paura ai potenti e prepotenti Quando in uno stato regna la giustizia e tutti cercano di amministrarla con equità, anche gli umili dormono sonni tranquilli.