ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO



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Oggetto: Adozione dei libri di testo per l anno scolastico 2013/2014 Indicazioni operative Premessa La scelta dei libri di testo nelle scuole statali di ogni ordine e grado costituisce rilevante momento di espressione dell autonomia professionale e della libertà di insegnamento. Al fine di agevolare i collegi docenti nella scelta dei libri di testo, si ritiene utile fornire alcune indicazioni. Le innovazioni introdotte dall articolo 11 della legge n. 221/2012, contenente ulteriori misure per la crescita del Paese, prevedono, per le nuove adozioni, a decorrere dalle scelte effettuate nell anno scolastico 2013-2014, a valere per l anno scolastico 2014-2015, libri di testo in una nuova versione digitale o mista (costituita da un testo in formato cartaceo e da contenuti digitali integrativi, oppure da una combinazione di contenuti digitali e digitali integrativi). Tale obbligo si applica tuttavia a partire, progressivamente, dalle classi prima e quarta della scuola primaria, dalla prima classe della scuola secondaria di I grado e dalla prima e dalla terza classe della scuola secondaria di II grado. Adozioni per l anno scolastico 2013-2014 Particolare attenzione merita, invece, per l anno in corso, l eventuale sostituzione dei libri di testo già in uso, tenuto conto che il medesimo articolo 11 dispone, ma solo a decorrere dal 1 settembre 2013, l abrogazione dell obbligo, previsto dall'articolo 5 dalla legge n. 169/2008, di mantenere in adozione gli stessi testi scolastici per un quinquennio nella scuola primaria e per un sessennio nella scuola secondaria di primo e di secondo grado. A tale specifico riguardo, è da ritenere che il legislatore abbia inteso mantenere invariata per l anno scolastico 2013-2014 la dotazione libraria già in uso, in coerenza con la normativa vigente (articolo 5 della legge n. 169/2008) dal momento che l adozione dei libri di testo, nelle loro nuove tipologie, trova applicazione a decorrere dalla scelta per l anno scolastico2014-2015. All atto delle prossime adozioni, non essendo ancora intervenuto l effetto abrogativo del vincolo temporale, che decorre dal 01.09.2013, risulta d altronde pienamente applicabile il citato articolo 5 della legge n. 169/2008 con la riserva salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze, connesse con la modifica di ordinamenti scolastici. Per quanto riguarda inoltre il primo ciclo di istruzione, lo stesso decreto ministeriale 16 novembre 2012, con cui vengono emanate le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e della scuola del primo ciclo prevede espressamente che l editoria scolastica adegui i libri di testo destinati alle scuole del primo ciclo, a partire dalle adozioni per l anno scolastico2014/2015. Il passaggio ai libri di testo nella nuova versione digitale, da realizzare gradualmente a decorrere dalla adozioni per l anno scolastico 2014/2015, richiede in ogni caso l adozione di un apposito decreto ministeriale che ne definisca le caratteristiche tecniche. Adozioni dei libri di testo per l insegnamento della religione cattolica In merito ai libri di testo per l insegnamento della religione cattolica, è da rilevare che in data 16 ottobre 2012 è stato pubblicato il DPR 20 agosto 2012, contenente, in allegato, le Indicazioni didattiche per l'insegnamento della religione cattolica nel secondo ciclo di istruzione, da applicare a partire dalle classi prime nel prossimo anno scolastico 2013-2014, per andare progressivamente a regime negli anni scolastici successivi. Per quanto riguarda, in particolare, l adozione di nuovi libri di testo, coerenti coi nuovi programmi di insegnamento della religione cattolica, occorre tenere presente che, per essere adottati nelle scuole, gli stessi devono essere provvisti del nulla osta della Conferenza 2

episcopale italiana e dell'approvazione dell'ordinario competente, come previsto dal punto 3 dell allegato all intesa MIUR/CEI di cui al DPR n. 175/2012. Adempimenti Le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti nella seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola. I dirigenti scolastici avranno cura di richiedere, fin da ora, ai centri di produzione specializzati che normalmente curano la trascrizione e la stampa in braille, i testi scolastici necessari, al fine di consentirne, agli alunni non vedenti o ipovedenti frequentanti la propria scuola, la disponibilità per l inizio delle lezioni. Infine, si richiama l attenzione sulla specifica disposizione della legge n. 221/2012, secondo cui la delibera del collegio dei docenti relativa all'adozione della dotazione libraria è soggetta, per le istituzioni scolastiche statali e limitatamente alla verifica del rispetto del tetto di spesa, al controllo successivo di regolarità amministrativa e contabile, ai sensi dell art. 11 del decreto legislativon.123/2011. La scelta dei libri di testo nelle scuole statali di ogni ordine e grado per l anno scolastico 2013-2014 resta pertanto disciplinata, per la restante parte, dalle istruzioni impartite con circolare ministeriale 10 febbraio 2009, n. 16, con l ulteriore precisazione che le istituzioni scolastiche paritarie possono adottare, ove ritenuto opportuno, le medesime modalità di adozione dei testi scolastici. Si fa riserva di comunicare i prezzi di copertina dei libri di testo per la scuola primaria e i tetti di spesa per la dotazione libraria delle scuole secondarie di I e di II grado. Ad ogni buon conto, considerato che per il prossimo anno scolastico l editoria scolastica non è tenuta a mettere a disposizione testi scolastici nella nuova versione, i tetti di spesa dovrebbero subire solo aumenti contenuti entro il tasso di inflazione. CLASSI PRESENTI/FUTURE E RELATIVI DOCENTI COORDINATORI RESPONSABILI Classi attuali Docente coordinatore responsabile Classe di futura formazione A.S.2013\/2014 AFM/IGEA/SIA/MER 1 1 sez. A AFM MORELLI 1 A AFM 2 1 sez. B AFM RUCCI 1B AFM/1A CAT 3 2 sez. A AFM ANGELONE 2 A AFM 4 2 sez. B AFM DE FLAVIIS 2 B AFM 5 3 SEZ A AFM VIGNETTI 3 AFM/SIA 6 3 sez. A SIA DE FLAVIIS 3 A SIA 7 4 A IGEA GENCO 4 A SIA 8 4 sez. B MER MORELLI 4 A AFM 9 5 A IGEA DELLA CAGNA 5 A IG. 10 5 sez. B MER MEALE 5 B MER TURISMO/ITER 12 1 sez. A TUR ROSSI 1 A TUR. 13 2 sez. A TUR TONTODIMAMMA 2 A TUR 3

14 2 sez. B TUR DI GIOVANNI L. 2 B TUR. 15 3 sez. A TUR MAIORINO 3 A TUR 15 ======= RUCCI 3 B TUR 16 4 sez. A ITER TONTODIMAMMA 4 A TUR 17 5 sez. A ITER MAIORINO 5 A ITER 18 CAT/GEOMETRI 19 1 sez. A CAT BIZZARRI 1 A CAT/AFM 20 2 sez. A CAT GIANCATERINO 2 A CAT 21 3 sez. A CAT GIANCATERINO 3 A CAT 22 4 sez. A 5 FLORINDI 4 A CAT 23 5 sez. A 5 LONGO 5 A GEOM.5 24 === RIUNIONI di DIPARTIMENTO (fase 1) Il giorno Giovedì 09 Maggio 2013, presso la sede centrale dell Istituto, dalle ore 14.30 fino alle 16.30, si riuniscono i seguenti DIPARTIMENTI : DIPARTIMENTI Giuridico-Economico-Aziendale Coordinamento: Prof. Fernando Morelli Storico-Linguistico-Letterario Coordinamento: Prof.ssa Maiorino Mariella Scientifico- Matematico Coordinamento: Prof. ssa Di Giovanni Lorella Tecnologico Coordinamento: Prof. ssa Anna Di Giancaterino Recupero e sostegno Coordinamento: Prof. Marco Gravina DOCENTI Bizzarri Laura Bonanni Maura - De Flaviis Tonino - Genco Carlo - Meale Adelina - Morelli Fernando - Rucci Franco - Tontodimamma Angelo - Cirillo Fabiola - Vignetti Giulio - Cappiello Francesco Di Vincenzo Stefania Patriarca Gianluca Telli Adele Argentieri Valeria - De Sanctis Gina -Musa Pierpaolo - Longo Simonetta - Maiorino Mariella - Pizzi Angela - Rossi Patrizia - Bernardi Flora Cipriani Lina - -D Angelo Mirella -Della Cagna Lea - Di Ruggiero Manola De Sanctis Anne - -Temperini Eleanora D Agostino Lorella D Angelo Mirella Di Donato Rita Di Sante Emanuela gagliardi Alessia Gialluca Eleonora Longo Monica Pace Antonella - Di Camillo Guglielmo Antonazzo Di Giovanni Lorella - Ianni Delfino- - Angelone Eugenia -Colasante Daniela - -Chiavaroli Tommaso - D Urbano Rocco Creati Stafania Gagliardi Simona Laurenti Marco Ruscitti Patrizia Sacchetti Francesca - Christacopoulou Christina - - D Amico Mauro - Di Giovacchino Domenico - Florindi Alfonso -Giancaterino Anna Di Blasio Libero Di Nisio Piera - Gravina Marco - Di Nocco Valeria Chiavaroli Cinzia Egle Mariella Potì Antonio Teofili Gabriella 4

Nello specifico l ordine del giorno da trattare nella riunione dei Dipartimenti è il seguente: 1) Preparazione dei lavori del Collegio in vista della delibera di adozione dei libri di testo A.S. 2012/13; 2) Certificazione delle competenze classi seconde: informazione sulla procedura a cura dei docenti coordinatori delle classi seconde. Le funzioni di segretario della seduta saranno svolte da un docente scelto dal Coordinatore.Il coordinatore riconsegnerà il verbale in presidenza subito dopo il termine della riunione. Per quanto concerne il punto all O.D.G. ciascun dipartimento provvederà: all esame congiunto dei testi già in adozione e la compilazione delle relative schede di conferma e scorrimento nella classe/i successiva/e; l esame delle proposte di nuove adozioni. Si rammenta che in tale fase il docente o i docenti proponenti dovranno limitarsi a compilare la scheda contenente le motivazioni che supportano l iniziativa. Si rammenta come sempre di tener presente che la proposta di nuova adozione ha modesto significato se fatta da un docente che per il prossimo a.s. ha già presentato domanda di trasferimento o che, in situazione di precarietà, non ha nessuna certezza di essere utilizzato nelle classi che adotteranno il nuovo testo. Si aggiunga che la necessità di impostare le future cattedre in base ad un organico di fatto strutturato sulle 18 ore rende molto probabile che un docente non riesca a proseguire il corso sulle classi di attuale assegnazione. Tutto ciò deve far riflettere sulla necessità di avere testi quanto più possibile uguali sui differenti corsi. Si rammentano le indicazioni fornite dal MIUR con Nota prot.n. 378 del 25 gennaio 2013 sopra riportata. I segretari di dipartimento avranno cura di redigere un verbale dei lavori svolti, verbale dal quale si desumano analiticamente soprattutto le ragioni che hanno portato ad eventuali nuove adozioni. Specificheranno inoltre se nelle materie di loro competenza ci sono stati aumenti di prezzo rispetto ai volumi adottati nell anno in corso. Per quanto concerne invece il secondo punto i docenti appartenenti alle classi seconde riferiranno ai colleghi delle altre classi le modalità con cui sono state progettate prima e realizzate poi le prove di realtà ; li informeranno anche sulle procedure che verranno seguite per effettuare la certificazione delle competenze al termine del biennio. Scopo dell intervento vuole essere quello di favorire in tutte le classi (anche non del biennio) la graduale diffusione di nuove forme valutative tese a rilevare il conseguimento o meno di competenze piuttosto che solo di conoscenze. TABELLA IMPORTI MASSIMI PER TIPOLOGIA DI CORSO E CLASSE (Tabella del passato a.s. ma da tener presente anche per quello corrente) CORSO 1 ANNO 2 ANNO 3 ANNO 4 ANNO 5 ANNO AFM/IGEA/MERCURIO 290,00 170,00 280,00 240,00 220,00 TURISMO/ITER 310,00 200,00 300,00 250,00 210,00 CAT/GEOMETRI 270,00 170,00 310,00 265,00 220,00 5

CONSIGLI DI CLASSE INTEGRATI (fase 2) Nei giorni e negli orari di seguito indicati si svolgeranno i Consigli di classe integrati con la presenza dei rappresentanti dei genitori e degli studenti per discutere il seguente odg.: 1) Andamento didattico e disciplinare della classe; 2) Adozione dei libri di testo: conferme e nuove proposte; 3) Predisposizione del Documento del 15 Maggio (solo per le classi quinte e senza la presenza dei rappresentanti dei genitori e degli studenti) DATA 14.30-15.15 giovedì 2.05.2013 venerdì 3.05.2013 lunedì 06.05.2013 mercoledì 08.05.2013 15.15-16.00 16.00-16.45 16.45-17.30 17.30-18.15 18.15-19.00 1 A AFM 2 A AFM 3 A AFM. 3 A SIA 4 A IGEA 5A IGEA 1 B AFM 2 B AFM 1 B TUR 2 B TUR 4 B MER 5B MER 1 A C.A.T. 2 A C.A.T. 3 A CAT 4 A GEOM. 5 A GEOM. === 1 A TUR. 2 A TUR. 3 A TUR 4 A ITER 5 A ITER === La presidenza dei CdC è sin d ora affidata ai docenti Coordinatori di classe. COLLEGIO DOCENTI (fase 3) Il Collegio dei Docenti è convocato presso la sede centrale dell Istituto per il giorno Mercoledì 15 Maggio 2013 alle ore 15.00 per discutere il seguente ordine del giorno: 1) Approvazione criteri riconoscibilità crediti formativi. 2) Approvazione criteri attribuzione credito scolastico. 3) Adozione libri di testo A.S. 2013/2014. 4) Esami di Stato. 5) Comunicazioni della presidenza. Per quanto concerne i punti 1 e 2 dell odg. si rimanda ad una puntuale lettura di quanto riportato in materia nel Piano dell Offerta formativa. Per quanto concerne il punto 4) relativo agli Esami di Stato ci si permette di suggerire a tutti i docenti in quanto membri interni delle classi quinte o potenziali Presidenti/Commissari esterni la lettura integrale della O.M. di riferimento (al momento non ancora edita) od anche la precedente OM sugli Esami di Stato (datata Maggio 2012), reperibile sul sito del M.I.U.R. 6

APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO I CdC delle classi quinte sono convocati due volte per discutere il punto all odg. relativo alla messa a punto del Documento del 15 maggio. La prima seduta è quella prevista nel periodo dal 2 al 9 maggio (Vedi calendario sopra riportato relativo alle riunioni previste in forma integrata con la presenza dei genitori), la seconda è quella come da calendario sotto indicato con data uguale per tutte le quinte (venerdì 10 maggio). La seconda ed ultima seduta è specificatamente dedicata alla sola approvazione formale del documento così come predisposto nel periodo precedente a cura del coordinatore della classe quinta, ovviamente con la collaborazione attiva di tutti gli altri docenti. 1) Predisposizione del documento del 15 maggio. I docenti coordinatori leggeranno anzitutto quanto previsto nel merito dello stesso documento dalla più volte ricordata O.M.: 1. I consigli di classe dell'ultimo anno di corso elaborano, entro il 15 maggio, per la commissione d'esame, un apposito documento relativo all'azione educativa e didattica realizzata nell'ultimo anno di corso. 2. Tale documento indica i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati, gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che i consigli di classe ritengano significativo ai fini dello svolgimento degli esami. 3..OMISSIS 4. OMISSIS 5. Al documento stesso possono essere allegati eventuali atti relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante l'anno in preparazione dell'esame di Stato, nonché alla partecipazione attiva e responsabile degli alunni ai sensi del Regolamento recante le norme dello Statuto delle studentesse e degli studenti emanato con DPR n. 249 del 24/6/98, modificato dal DPR 21-11-2007,n. 235. 6. Prima della elaborazione del testo definitivo del documento, i consigli di classe possono consultare, per eventuali proposte e osservazioni, la componente studentesca e quella dei genitori. 7. Il documento è immediatamente affisso all'albo dell'istituto e consegnato in copia a ciascun candidato. Chiunque ne abbia interesse può estrarne copia. Tanto premesso, i coordinatori verificheranno che ciascun docente abbia compilato, per la parte di competenza, le schede relative alla propria disciplina. Provvederanno altresì a raccogliere tutte le possibili informazioni (visite di 7

istruzione, attività di orientamento,partecipazione a conferenze, incontri, visite guidate etc.) che possano fornire un quadro completo delle opportunità di studio e riflessione di cui gli studenti hanno potuto usufruire durante l intero anno scolastico. A tale proposito si potrà fare riferimento alle specifiche schede di sintesi predisposte dalla prof.ssa Laura Bizzarri per ciascuna classe: le stesse potranno essere arricchite evidenziando per ciascuna attività gli obiettivi dichiarati e conseguiti. Inseriranno quindi le necessarie informazioni relative all eventuale sviluppo dato all area di progetto (e, per i geometri, anche al progetto stradale); potranno poi allegare i fac-simili delle simulazioni delle prove di esame, obbligatoriamente quelli relativi alla terza prova, completi di criteri, griglie di valutazione etc. Si richiama l attenzione di tutti i docenti sulla necessità che vi sia una stretta corrispondenza fra quanto dichiarato nel documento e quanto effettivamente svolto con gli studenti (e risultante dai propri registri personali e dal registro di classe). Eventuali incongruenze possono infatti dar adito a problemi in sede di contenzioso. Per quanto concerne le parti di programma non ancora svolte alla data di approvazione del documento ma che si intendono effettivamente trattare si suggerisce di inserirle con una piccola premessa o con la dicitura Cenni di. etc. Si raccomanda ai docenti coordinatori di non sottovalutare la cura degli aspetti formali del documento, sottoponendolo personalmente ad attenta e puntuale rilettura al fine di evitare improprietà, refusi,dimenticanze etc. 2) APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Nella data e negli orari di seguito indicati si svolgeranno le sedute dei Consigli delle classi quinte che saranno chiamati ad approvare gli stessi documenti. Tutti i docenti, nessuno escluso, debbono essere presenti alla riunione. Si precisa che in questa sede verranno sottoscritti gli stessi documenti classe per classe e che non è quindi ammissibile, come purtroppo accaduto qualche volta, che vi si giunga con parti mancanti, con testi non revisionati, bozze etc. Si richiama la diretta responsabilità dei docenti coordinatori che provvederanno a segnalare al sottoscritto eventuali inadempimenti o ritardi, tutti elementi che possono anche portare ad una nuova convocazione del CdC. CONSIGLIO CLASSE DATA 0RA 5 SEZ. A ITER 14.30 5 SEZ. A GEOM. 15.10 5 SEZ. A IGEA Venerdì 10 Maggio 13 15.50 5 SEZ. B MERC. 16.30 Il Dirigente Scolastico Prof Claudio Romagnoli 8