Novità in materia di 1) Imposta di bollo su conti correnti e prodotti finanziari 2) Tassazione dei proventi finanziari 3 aprile 2012
Imposta di bollo sugli estratti di conto corrente (1) Decorrenza 1 gennaio 2012 Oggetto Imposta di Bollo Esenzione Estratti conto bancari, postali e rendiconti di libretti di risparmio, anche postali PERSONE FISICHE: 34,20 annuo ALTRI SOGGETTI: 100,00 annuo Conti con titolari persone fisiche con saldo medio annuo non superiore a 5.000,00
Imposta di bollo sugli estratti di conto corrente (2) Se gli estratti conto sono inviati periodicamente nel corso dell anno, l imposta è rapportata al periodo rendicontato. DALL 1.1.2012 CLIENTE PERSONA FISICA CLIENTE DIVERSO PERSONA FISICA invio annuale 34,20 euro 100,00 euro invio semestrale 17,10 euro 50,00 euro invio trimestrale 8,55 euro 25,00 euro invio mensile 2,85 euro 8,33 euro
Imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai prodotti finanziari (1) Decorrenza 1 gennaio 2012 Oggetto Comunicazioni alla clientela relative a titoli, strumenti e prodotti finanziari, anche non soggetti a obbligo di deposito. Sono ESCLUSI i fondi pensione e i fondi sanitari.
Imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai prodotti finanziari (2) Prodotti Obbligazioni e titoli di Stato Azioni Fondi comuni, ETF, Sicav Gestioni patrimoniali Polizze assicurative finanziarie Certificati di deposito e conti di deposito vincolati Pronti contro termine Contratti derivati Aliquota 0,10% annuo per il 2012 0,15% annuo dal 2013 Valore minimo 34,20 Valore massimo 1.200,00 (solo per il 2012)
Imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai prodotti finanziari (3) Base imponibile Valore di mercato e, solo in mancanza, valore nominale o di rimborso. Periodicità L imposta si applica per ogni esemplare ed è calcolata in base al periodo rendicontato. L imposta di bollo è liquidata almeno con cadenza annuale (anche se non sussiste un obbligo di invio rendicontazione) o alla chiusura del rapporto.
Tassazione dei proventi finanziari Decorrenza 1 gennaio 2012 Finalità Eccezioni Oggetto accorpare nell unica aliquota del 20% le due precedentemente in vigore (12,50% e 27%). Titoli di Stato italiani (12,50%) Titoli di Stato esteri (12,50%) Titoli enti sovranazionali (12,50%) Buoni postali (12,50%) Fondi pensione (11%) redditi di capitale (es.: cedole, interessi, dividendi) redditi diversi (utili e perdite in conto capitale)
Redditi di capitale Prodotto Fino a 31/12/2011 Da 1/1/2012 Conto corrente 27% 20% Certificato di deposito 27% 20% Time deposit 27% 20% Cedole obbligazioni 12,50% 20% Dividendi azioni 12,50% 20% Cedole titoli di Stato 12,50% 12,50% Pronti contro termine 12,50% In base al sottostante Proventi da OICR 12,50% In proporzione ai titoli Cedole in gestioni 12,50% In proporzione ai titoli Proventi da polizze vita 12,50% In proporzione ai titoli Cedole in fondi pensione 11% 11%
Redditi diversi Tassazione mediante imposta sostitutiva del 20% delle plusvalenze e minusvalenze realizzate dal 1/1/2012 Le plusvalenze e minusvalenze realizzate su strumenti che mantengono l aliquota del 12,50% sono soggette a imposta sostitutiva in misura pari al 62,50% del loro valore Le minusvalenze realizzate fino al 31/12/2011 continueranno a poter essere compensate con plusvalenze successive (della stessa natura) ma lo potranno essere solo nella misura del 62,50% del loro valore.
Per approfondimenti o chiarimenti potete rivolgervi alla Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. Via Gramsci n. 246 - Castel Maggiore Tel. 051 6320054 Paolo Martinelli Antonella Bastelli Barbara Barban Marco Aleotti Marco Poletti