uarder di Generalità Il Guarder (HDDGuarder) è un geniale strumento hardware che, a fronte di una irrisoria spesa una tantum, risolve in maniera radicale e definitiva buona parte dei problemi di manutenzione di un laboratorio informatico. E' una piccolissima scheda PCI che, una volta inserita in uno slot libero, protegge l'intero contenuto di una o più partizioni del disco rigido del PC, consentendone il ripristino completo in pochi secondi, eventualmente in maniera totalmente automatica e trasparente all'utente. Nel suo uso più frequente in ambito scolastico, la scheda viene impostata in modo da effettuare il ripristino delle partizioni protette, automaticamente, ad ogni riavvio della macchina, senza alcun intervento dell'operatore. In pratica questo significa avere la certezza che ad ogni riavvio la macchina si trovi esattamente nelle condizioni stabilite dal Responsabile del laboratorio. Non solo tutta la configurazione del Sistema Operativo, ma anche tutti i programmi ed i dati sono al riparo da ogni possibile manomissione volontaria o accidentale. E' possibile lasciare gli Allievi liberi di lavorare con i permessi di Amministratore e diventa superfluo qualunque antivirus o software di protezione. Qualunque installazione, cancellazione, ma anche normale salvataggio di dati, viene annullato al successivo riavvio. E' necessario, quindi, che gli utenti abbiano a disposizione un server di rete o una partizione non protetta dal Guarder su cui salvare i propri dati. Ovviamente, è possibile per il Responsabile disattivare temporaneamente la scheda, tramite l'inserimento di una password, per poter effettuare installazioni o modifiche alla configurazione. Non è comunque obbligatorio impostare il ripristino automatico del disco ad ogni riavvio. Ci sono varie modalità di ripristino automatico ed anche la possibilità di ripristino manuale, preziosa, ad esempio, nel caso di utilizzo del laboratorio per corsi estranei alla normale attività scolastica. E' così possibile lasciare il laboratorio totalmente a disposizione degli ospiti, per poi ripristinare tutto in pochi minuti al termine dell'attività esterna.
Principio di funzionamento Questo schema riproduce la struttura di un disco con due partizioni. L'eventuale presenza di frammentazione non costituisce un problema. Dopo l'installazione, il Guarder si riserva una piccola zona del disco per i propri dati (zona rosa). Questa è la situazione iniziale del disco che può essere ripristinata automaticamente o manualmente al momento del riavvio della macchina. www.laboratorioalice.com 2
Gestione delle modifiche Tutte le successive modifiche apportate al file system delle due partizioni (zone marroni), vengono annotate dal Guarder nella propria struttura dati temporanea (zone rosa) che non può superare 1,33 MB. Il Guarder è in grado di registrare un massimo di 12 GB di modifiche al disco. Quella raffigurata nello schema è la situazione che si ha sul disco allo spegnimento della macchina. Tutto il lavoro svolto nella sessione è effettivamente memorizzato sul disco, ma nulla è ancora definitivo e tutto viene rimandato al successivo riavvio della macchina, quando è possibile decidere se oppure A) rendere permanenti le modifiche B) annullare le modifiche Nel caso di configurazione con ripristino manuale, tale decisione può essere rimandata fino alla saturazione del limite di 12 GB. www.laboratorioalice.com 3
A) Modifiche rese permanenti Questa è la situazione del disco dopo che le modifiche sono state rese permanenti. Lo stato attuale del disco viene considerato come il nuovo stato iniziale. Ovviamente solo il Responsabile, previo inserimento della password, può impartire questo ordine al Guarder al riavvio della macchina. B) Modifiche annullate www.laboratorioalice.com 4
Nel funzionamento normale il Guarder elimina semplicemente la propria struttura dati temporanea, ripristinando quella originaria ed annullando così, in maniera estremamente veloce, tutte le modifiche apportate al disco nella precedente sessione di lavoro. Il software di controllo Il Guarder è dotato di due componenti software: un driver Windows, che va installato prima dell'inserimento della scheda nello slot PCI, ed un semplicissimo programma di gestione, memorizzato a bordo della scheda, che viene eseguito ad ogni avvio della macchina, subito dopo il POST (programma di controllo del BIOS) e prima dell'effettivo inizio del caricamento del Sistema Operativo. Il driver è privo di qualunque interfaccia utente. L'unica interazione con il Guarder avviene tramite il programma di gestione che presenta un menu in modalità testuale, che scompare automaticamente dopo un numero di secondi configurabile, se non si impartiscono comandi. Tutti i comandi vengono dati tramite la pressione di un tasto e sono tutti protetti da password e sono quindi di esclusiva pertinenza del Responsabile di laboratorio, tranne l'avvio in modalità protetta (tasto Invio) che è logicamente libero per tutti. Tasto 0: disinstallazione della scheda. E' opportuno utilizzare questo comando prima di estrarre la scheda dallo slot PCI, in caso si voglia rimuoverla. Tasto ESC: avvio in modalità Amministratore (del Guarder). E' il comando che permette di disattivare temporaneamente la scheda per permettere installazioni o manutenzione in genere. Tasto 6: backup del disco. Rende permanenti tutte le modifiche al disco effettuate nella precedente sessione di lavoro, impostando così la nuova configurazione di disco da ripristinare successivamente. Tasto 8: parametri. Permette di accedere alla schermata di configurazione della scheda, in cui si possono stabilire password, modalità di ripristino, partizioni da proteggere, tempo di visualizzazione del menu ed altro. Tasto 9: restore del disco. E' il comando che consente di ripristinare la situazione iniziale del disco in caso di ripristino manuale o prima che scada il periodo scelto per il ripristino automatico. www.laboratorioalice.com 5
Tipi di scheda Il Guarder è prodotto in due versioni: basic avanzata Ai fini del normale utilizzo scolastico, le due schede sono totalmente equivalenti, ma la scheda basic non è compatibile con alcuni modelli di scheda madre (in realtà molto pochi). Dato il costo maggiore della versione avanzata, e la oggettiva difficoltà nel comporre una lista di compatibilità esaustiva, è consigliabile provare comunque la basic e ricorrere alla avanzata solo nel caso di mancato funzionamento della prima. è il titolare di Integrazione Totale. Ideatore e realizzatore di Laboratorio Alice, si occupa di ricerca e sviluppo nell'ambito della programmazione informatica e progettazione web. Può essere raggiunto a claudio.laurita@laboratorioalice.com o su skype: claudio.laurita www.laboratorioalice.com 6