Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DIREZIONE GENERALE PER I SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATI "Reingegnerizzazione ed evoluzione degli applicativi del settore civile della Giustizia finalizzata al Processo Telematico" Contratto n SIA.17.03.B.2.13.S.6/2003P Manuale di Gestione, Amministrazione, Installazione e Configurazione Redattore Atti Fase 1.0 (macro-analisi) Versione 1.1 ------------- 13 febbraio 2004 Documento predisposto dal R.T.I composto da:
Pag. 2 IDENTIFICAZIONE DOCUMENTO PROGETTO: Cliente: Documento: "Reingegnerizzazione ed evoluzione degli applicativi del settore civile della Giustizia finalizzata al Processo Telematico" Ministero della Giustizia D.G.S.I.A. PTEL-MA-002-RED-RTI Manuale di Gestione, Amministrazione, Installazione e Configurazione del Redattore Atti sulla postazione dell Avvocato Ver. 1.1 PROT. B812/DPA/0116/2004/GR Emissione: Verifica ed Approvazione Verifica: Approvazione: Funzione Nominativo Data Firma Team di progetto Responsabile dello Sviluppo Verificatore (Responsabile per la Qualità) Responsabile Unico Redattore Atti 13/02/2004 G.Nicastro 13/02/2004 P.Molteni 13/02/2004 M.Rech 13/02/2004
Pag. 3 Sommario 1 INTRODUZIONE...10 1.1 PREREQUISITI DI CONOSCENZA... 10 1.2 PREREQUISITI HARDWARE E SOFTWARE... 11 1.2.1 Questioni relative alla smart card... 12 1.3 SEQUENZA DI INSTALLAZIONE... 13 2 INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE...14 2.1.1 Installazione componente XML... 14 2.1.2 Installazione e configurazione dell applicativo... 14 2.1.3 Installazione librerie di firma... 15 3 GESTIONE E AMMINISTRAZIONE...16 4 TROUBLE-SHOOTING...17
Pag. 4 STORIA DELLE MODIFICHE APPORTATE Versione Data Descrizione Modifica Documento 1.0 02/02/2004 Prima emissione 1.1 13/02/2004 Seconda emissione. Recepisce i rilievi della commissione di collaudo, così come espressi nella comunicazione del 10/02/2004.
Pag. 5 DEFINIZIONI E ACRONIMI Nel presente capitolo è riportata la descrizione dei termini, degli acronimi e delle abbreviazioni usate nel documento. Acronimo CdO CPC CPCPT CPEPT DSN DTD GC HTTP HTTPS MIME PCT PdA PCT PIN RD ReGIndE ReLIndE RPC RUG RUPA S/MIME SIC SICC Descrizione Consiglio dell Ordine Codice di Procedura Civile Casella di Posta Certificata Processo Telematico Casella di Posta Elettronica Processo Telematico Delivery Status Notification Document Type Definition Gestore Centrale HyperText Transfer Protocol HyperText Transfer Protocol Secure Multipurpose Internet Mail Extensions Processo civile telematico Punto di Accesso Processo Civile Telematico Personal Identification Number Repository Documentale Registro Generale degli Indirizzi Elettronici Registro Locale degli Indirizzi Elettronici Remote Procedure Call Rete Unitaria della Giustizia Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Secure Multipurpose Internet Mail Extensions Sistema Informativo Civile Sistema Informatico del Contenzioso Civile
Pag. 6 SIL Sistema Informativo del Lavoro SMTP Simple Mail Transfer Protocol SOAP Simple Object Access Protocol SPC Servizio Pubblico di Connessione SSLv3 Secure Sockets Layer version 3 UG Ufficio Giudiziario UI User Interface UNEP Ufficio Notifiche e Protesti W3C World Wide Web Consortium XML extensible Markup Language
Pag. 7 RIFERIMENTI Progressivo Descrizione 1 Offerta Tecnica RTI 29/11/2002 2 Progetto di Conversione per il Contenzioso Ordinario Civile del Tribunale di Bologna Analisi Fase Introduttiva (P.Liccardo) 3 Capitolato Tecnico D.G.S.I.A, relativo all attività di reingegnerizzazione ed evoluzione degli applicativi del settore civile della giustizia finalizzata al processo telematico. 4 Regole Tecnico-Operative per l Uso di Strumenti Informatici e Telematici nel Processo Civile (versione 56). 5 Linee guida interdominio (http://www.ctrupa.it/rete-rupa/linee-guid). 6 Posta Elettronica Certificata (http://www.ctrupa.it/rete-rupa/posta-elet). 7 Piano di Qualità 07/08/2003 PROT. B812/1191/2003/GR 8 Piano di Progetto 07/08/2003 PROT. B812/1192/2003/GR 9 Analisi Funzionale ver. 2.1 del 02/02/2004 PROT. B812/DPA/077/2004/GR 10 Analisi dei formati di Interfaccia del Gestore Centrale RUPA2MGGFormatiInterfaccia-02C 11 Disegno Architetturale ver. 1.3 del 02/02/2004 PROT. B812/DPA/078/2003/GR 12 Allegato A al documento di Disegno Architetturale del 02/02/2004 PROT. B812/DPA/078/2003/GR 13 Manuale Utente dell Avvocato ver. 1.1 del 13/02/2004 PROT. B812/DPA/0113/2004/GR
Pag. 8 GLOSSARIO Browser: Programma di navigazione, usato per localizzare e visualizzare pagine Web. Due esempi di browser, tra i più diffusi al mondo, sono Netscape Navigator e Microsoft Internet Explorer. Certificato Digitale: Documento elettronico rilasciato da un certificatore, che attesta l'appartenenza di una specifica chiave pubblica ad un soggetto identificato. Il certificato contiene alcune caratteristiche anagrafiche e non dell'utilizzatore e la descrizione degli usi che lo stesso soggetto può fare del certificato. Ogni certificato ha una scadenza definita dal certificatore. Client: Programma che sfrutta un servizio messo a disposizione da altri. Client SOAP : Programma client che sfrutta il protocollo SOAP per usufruire dei servizi offerti da un fornitore di servizi pubblicati come Web Services. Comunication Layer: Gestisce la comunicazione con i Sottosistemi utilizzatori, attraverso uno strato di Web Service, utilizzando il protocollo HTTP/SOAP messi a disposizione dall Application/Web Server. Console: Finestra in grado di inviare comandi e ricevere risposte in maniera testuale generalmente utilizzata per la stampa dei messaggi da programma. Database: Insieme strutturato di archivi per la memorizzazione dei dati, generalmente organizzati in formato tabellare. Entity/Relationship: Formalismo utilizzato per analizzare e modellare una realtà in modo indipendente dagli eventi che in essa accadono, consente la costruzione di un modello concettuale dei dati associato a quella realtà indipendente dai processi che gestiscono o sfruttano quei dati. FileSystem: La vista logica dei file gestiti dal sistema opertivo. Front end: La parte del sistema informatico che è a contatto con gli utenti, costituisce l interfaccia tra il nucleo primario delle informazioni, come ad esempio il software di gestione di un database aziendale, e l utente. HTML (HyperText Markup Language): Linguaggio caratterizzato da un insieme di tag e regole per la composizione di documenti iperertestuali visualizzabili attraverso l ausilio di un browser web. HTTP (HyperText Transfer Protocol) : Protocollo di livello applicativo, basato su TCP/IP, e utilizzato per la trasmissione di ipertesto e dati di diversa natura tra un server e un browser.
Pag. 9 HTTP/SOAP: Protocollo standard basato su XML, che consente la comunicazione tra sistemi eterogenei in internet sfruttando il protocollo HTTP. Intranet: una rete che mette a disposizione di una organizzazione servizi simili a quelli disponibili in Internet, ma che non è necessariamente collegata ad Internet.. JSP (Java Server Page): JSP è un linguaggio che consente agli sviluppatori di creare pagine HTML o XML che combinino parti dal contenuto statico con altre dal carattere dinamico. MIME (Multipurpose Internet Mail Extensions): E un formato standard per la creazione di messaggi email multimediali o pagine di ipertesto. E stato creato con l intento di rendere possibile la trasmissione di suoni, immagini o file binari congiuntamente a file di testo. PLUG-IN: Moduli software che si integrano in una applicazione esistente offrendo nuove funzionalità senza alterare quelle già fornite. Server: Sistema, hardware e software, che fornisce servizi ad altri sistemi (client) che con esso colloquiano in base ad un protocollo prestabilito. Servizi SOAP: Servizi forniti sfruttando SOAP come protocollo di comunicazione. UI (User Interface): si intende con questo termine la componente che definisce l interfaccia visibile all Utente. Web Server: Applicazione server che consente di rispondere a richieste http di pagine HTML dai contenuti statici e/o dinamici Web Service: E un software in grado di supportare l interoperabilità fra sistemi sulla rete. Ha un interfaccia descritta in un formato specifico (WSDL). I sistemi interagiscono con i web service utilizzando il protocollo HTTP e la serializzazione XML. Wizard: Sequenza dinamica di finestre che guidano e aiutano l utente all inserimento di dati secondo regole ed automatismi prestabiliti. WSDL (Webservices Description Language): applicazione standard di XML per la descrizione delle funzionalità messe a disposizione da un Web Service e delle regole di invocazione specifiche dei servizi descritti.
Pag. 10 1 INTRODUZIONE Il documento contiene la descrizione delle modalità operative per l installazione, la configurazione e l amministrazione del Redattore Atti da installare sulla postazione di lavoro dell Avvocato. I contenuti del presente documento sono strutturati nle seguente modo: Nel capitolo 2 Installazione e Configurazione, sono descritte le procedure da seguire per l installazione Redattore Atti, composto dalla consolle di gestione, dal redattore e dallo strumento di imbustamento ed invio. Nel capitolo 3 Gestione e amministrazione sono riportate le modalità per la gestione e amministrazione del Redattore Atti. Per le problematiche relative al sistema operativo ed al software di base si rimanda alla documentazione tecnica distribuita dai singoli fornitori. Nel capitolo 4 Trouble-shooting sono riportate indicazioni per l individuazione delle anomalie dell applicazione. 1.1 PREREQUISITI DI CONOSCENZA La lettura del presente manuale presuppone una buona conoscenza a livello sistemistico di base e di amministrazione dei sistemi operativi Microsoft (Windows 98,Windows 2000 o Windows XP) sui quali si dovrà installare il Redattore Atti. Per buona conoscenza si intende capacità di poter effettuare le installazioni dei prodotti, verificarne l esito e poter accedere alle informazioni contenute nei registri al fine di monitorare/modificare parametri di sistema. Inoltre è richiesta una minima dimestichezza nell utilizzo del word editor installato sulla postazione (MS Word 97, MS Word 2000 o MS Word XP), in quanto lo strumento di Redazione è strettamente connesso a tali ambienti. Per l utilizzo dettagliato del Redattore Atti si rimanda al Manuale Utente dell Avvocato [13].
Pag. 11 1.2 PREREQUISITI HARDWARE E SOFTWARE La postazione di lavoro dell Avvocato deve essere predisposta in modo tale da avere la seguente configurazione minima: o Processore Pentium III 500 MHz o 128 MB di RAM (256 MB consigliata) L elaboratore deve essere configurato con i seguenti componenti software: o Windows 98,Windows 2000 o Windows XP o MS Word 97/2000/XP (è necessario l'aggiornamento alla SR 1 per le versioni MS Word 97 e MS Word 2000). o Internet Explorer, versione 4 o superiore Per l esecuzione delle funzionalità di firma digitale ed autenticazione, devono essere installati sul PC i seguenti componenti: o Un lettore compatibile con le smart card di seguito riportate (es. Reader GemPC410 nel caso di smart card Postecom) o Una smart card, compatibile con quelle supportate dalle librerie di firma fornite nel Redattore Atti (vedi par. 1.2.1 Questioni relative alla smart card, dotata di un certificato di firma ed un certificato di autenticazione. Della smart card prescelta deve essere installata sia la libreria CSP, necessaria per poter effettuare l autenticazione al Punto di Accesso, sia la libreria PKCS11 utilizzata per la funzione di firma digitale. Inoltre, per l esecuzione della funzionalità di cifratura, devono essere presenti sul PC i certificati di cifratura degli Uffici Giudiziari. Tali certificati, una volta forniti dall Amministrazione, saranno resi disponibili all avvocato durante la fase di installazione del Redattore Atti. In attesa della disponibilità di tutti i certificati e limitatamente alla fase 1.0 del Processo Telematico, dovranno essere copiati in una cartella di sistema (es. C:\Programmi\Redattore\Certificati) ed utilizzati in fase di firma ed imbustamento dell atto.
Pag. 12 1.2.1 Questioni relative alla smart card Il presente paragrafo riporta alcune considerazioni relative all utilizzo delle smart card nell ambito del Processo Telematico. Relativamente alle tipologie di smart card supportate, sussistono i seguenti vincoli derivanti dalle librerie di firma e crittografia oggetto di fornitura (SmartCrypto Kit): o Gemplus - Soluzione GemGATE (chip SLE66CX160S con sistema operativo CardOS-M4); o Gemplus soluzione GemGATE 32K o IPM - Soluzione Sysgillo CardE4H (chip Philips con sistema operativo Starcos); o IPM cripto SmartCard16 o Siemens - Soluzione card_pkcs11 (chip SLE66CX160S con sistema operativo CardOS-M4); o Siemens - Soluzione card_pkcs11 (chip SLE66CX320P con sistema operativo CardOS-M4.01); o Siemens - Soluzione CIE (chip SLE66CX160P con sistema operativo CardOS- M4). a cui corrispondono le seguenti versioni delle librerie messe a disposizione dai vari fornitori: FORNITORE SMART CARD LIBRERIA VERSIONE Gemplus IPM gclib.dll 4.5.2.3 Pk2cosm4.dll 2.0.1.3 IpmPki32.dll 1.9.3.4 IpmPkiLU.dll 1.9.3.4 IpmPkiLC.dll 1.0.0.3 Siemens CardOS_pkcs11.dll (SieP11) 1.0.0.1 SecurityToolsObj.exe 2.0.15.0 CIE CIE_pkcs11.dll 2.0.9.0
Pag. 13 Nella seguente tabella si riporta l elenco delle Certification Authority che utilizzano le smart card distribuite dai fornitori sopra identificati: FORNITORE SMART CARD CERTIFICATION AUTHORITY Gemplus IPM Siemens CIE POSTECOM INFOCAMERE ACTALIS MINISTERO DELL INTERNO 1.3 SEQUENZA DI INSTALLAZIONE Si riporta di seguito la sequenza dei passi da seguire per l installazione e configurazione del Redattore Atti: Installazione della componente MSXML4 per il trattamento dei file XML (par 2.1.1) Installazione dell applicazione (par. 2.1.2) Installazione delle librerie di firma (par.2.1.3).
Pag. 14 2 INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE 2.1.1 Installazione componente XML Prima di procedere con l'installazione del Redattore Atti è necessario installare la componente MSXML4 per il trattamento dei file XML. Tale operazione richiede una procedura diversa in base al sistema operativo installato sulla postazione: Microsoft Windows 2000, Microsoft Windows XP: o eseguire il file msxml4.msi che si trova nella cartella Redattore\Utility\Msxml4 del CD di installazione; Microsoft Windows 98: o Effettuare l'installazione di Windows Installer eseguendo il file instmsi9x.exe che si trova nella cartella Redattore\Utility\Windows Installer del CD di installazione; o Riavviare il computer; o Eseguire il file msxml4.msi che si trova nella cartella Redattore\Utility\Msxml4 del CD di installazione; 2.1.2 Installazione e configurazione dell applicativo Per installare l applicazione del Redattore Atti eseguire il file Setup.exe presente nella directory Redattore del CD d installazione e seguire le istruzioni a video. Al termine dell installazione aprire MS Word ed effettuare le seguenti operazioni: Selezionare Strumenti ->Macro ->Protezione Selezionare nella maschera che viene visualizzata la scheda Livello di Protezione Selezionare l opzione Media e premere OK
Pag. 15 2.1.3 Installazione librerie di firma Per completare l installazione dell applicazione è necessario installare le componenti applicative necessarie per la funzione di firma digitale e di cifratura. A tale scopo eseguire le seguenti azioni: Installare le librerie SmartCrypto Kit eseguendo il file Setup.exe presente nella directory Redattore\SmartCryptoKit del CD di installazione e seguire le istruzioni a video. Registrare ad uso delle librerie SmartCrypto Kit la smart card che l applicativo deve utilizzare, eseguendo il file Setup.exe specifico della smart card presente nella directory Redattore\SmartCard del CD di installazione e seguire le istruzioni a video.
Pag. 16 3 GESTIONE E AMMINISTRAZIONE Si riportano nel presente capitolo alcune considerazioni relative alla verifica di corretta installazione delle librerie di firma, lettori e relative smart card, al fine di poterne effettuare una corretta gestione e amministrazione. La corretta installazione del lettore, della smart card e delle librerie SmartCrypto Kit può essere controllata sul registro di configurazione di Windows, verificando la presenza delle seguenti chiavi di registro : HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Cryptography\Calais\Readers: Deve essere presente il lettore installato. HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Cryptography\Calais\SmartCards : Deve essere presente la smart card installata. HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Engiweb\SmartCryptoKit\Smartpkcs11\Smartcards: Deve essere presente il riferimento alla smart card installata con la relativa libreria PKCS11. HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Engiweb\SmartCryptoKit\Smartpkcs11\Slots : Devono essere presenti gli slot da 0 a 9.
Pag. 17 4 TROUBLE-SHOOTING Segue una lista dei problemi che è possibile riscontrare durante l esercizio del Redattore Atti.. Problema All atto della modifica di un campo compare il messaggio Impossibile trovare o disattivare la macro a causa delle impostazioni di protezione Risposta Tale situazione si presenta nel caso in cui la proprietà di protezione delle macro sia impostata a Elevata. Per modificare tale proprietà procedere nel modo descritto nel 2.1.2 del presente documento. Problema Nonostante sia stata effettuata la modifica dell Ufficio Giudiziario nel documento, la maschera di modifica del campo propone come Ufficio selezionato quello precedente l operazione di modifica. Risposta Tale situazione si presenta nel caso in cui sia stato modificato il campo intervenendo direttamente sul testo del documento. Per modificare correttamente il campo Ufficio Giudiziario è necessario avvalersi dell apposita maschera di modifica perché, altrimenti, il sistema non riesce ad acquisire il dato modificato. Problema Ogni volta che si sposta il cursore del documento con il mouse appare il messaggio Il punto selezionato non è valido Risposta Tale situazione si presenta nel caso in cui sia stato attivato il pulsante Sposta campo. Infatti, il sistema interpreta la selezione di una nuova posizione nel documento come scelta per lo spostamento del campo selezionato (per dettagli si rimanda al documento di Manuale Utente [13]).
Pag. 18 Per una eventuale verifica è possibile osservare che il pulsante Sposta campo presente sulla toolbar del Redattore risulta premuto. Per ripristinare lo stato normale di lavorazione del documento premere pulsante Sposta campo o premere ESC. Problema Durante la procedura di creazione della busta compare il seguente messaggio d errore: Errore non previsto. Impossibile trovare il file engibccmgui.dll. Risposta Tale situazione si presenta quando non risultano installate correttamente le componenti applicative necessarie per la funzione di firma digitale e di cifratura.