Con il Sostegno dell Autorità Regionale per la Garanzia e Promozione della Partecipazione in base alla LR 46/ 2013 COMUNE DI MONTALE PERCORSO PARTECIPATIVO Raccomandazione finale 1
Le pagine che seguono riportano gli esiti della discussione effettuata dai cittadini che hanno partecipato al percorso partecipativo S.O.S. acqua in casa, durante l incontro conclusivo dell 8 aprile 2015 condotto attraverso la tecnica partecipativa del Word Café, ideata per facilitare la creatività delle persone coinvolte, puntando sulla spontaneità e l informalità tipica delle conversazioni che si svolgono al bar. Il processo partecipativo è stato promosso dall Amministrazione comunale di Montale e sostenuto dal finanziamento dell Autorità per la Partecipazione Pubblica della Toscana per approfondire le problematiche della frazione di Stazione, soggetta a frequenti fenomeni di allagamento legati al rischio idraulico e idrogeologico. L obiettivo principale del percorso partecipativo è stato quello di costruire assieme ai cittadini metodiche d intervento che consentano di rendere più sicuro il territorio in caso di emergenza. L incontro si è tenuto a presso i locali del Centro Sociale Babaluba e vi hanno preso parte oltre 40 persone. Nello specifico, i partecipanti sono stati fatti sedere intorno a tavoli di 5/6 persone per discutere sui principali temi emersi durante i precedenti incontri del processo partecipativo e per esprimere le loro proposte in merito. Riportiamo di seguito tutte le questioni scaturite dalle domande poste dal facilitatore, Dott. Federico Binaglia, nelle varie fasi dell incontro che si è svolto in circa due ore d intensa discussione. Primo punto di discussione del World Cafè è stato quello di individuare le forme più opportune per fornire alla cittadinanza una corretta informazione, essendo questa una delle tematiche prioritarie emerse durante il percorso. Si sottolinea, a tal proposito, la diffusa richiesta di dotare il territorio della frazione di sistemi di allertamento sonori, quali altoparlanti oppure sirene da azionare nel momento in cui si verifichino situazioni di pericolo. Per quanto concerne, invece, il secondo quesito Quali possono essere misure utili a contrastare il pericolo, i partecipanti, oltre a suggerire una serie di azioni, rilevano la necessità di intervenire a livello strutturale per prevenire a monte il verificarsi degli allagamenti. Tali suggerimenti saranno attentamente valutati dall Amministrazione comunale e tenuti in considerazione come elementi attinenti al Piano Operativo Comunale. Infine, per quanto concerne l ultima domanda, relativa alle corrette norme comportamentali e di auto protezione da adottare, i partecipanti, oltre a chiedere un maggiore controllo per sanzionare le condotte scorrette da parte dei cittadini, hanno unanimemente convenuto sulla necessità di potenziare la formazione delle giovani generazioni. 2
I suggerimenti e le considerazioni scaturite dai tavoli di discussione e che hanno avuto l avallo dell assemblea dei partecipanti riuniti in plenaria nella parte finale dell incontro si esplicitano nella Raccomandazione finale. Hanno partecipato e condotto l incontro: il Dott. Federico Binaglia, esperto in facilitazione, facilitatore del World Cafè, la Dott.ssa Michela Pasellini, responsabile operativo del percorso partecipativo per il Comune di Montale, la coordinatrice comunale della Protezione Civile Giovanna Vannelli. 3
RACCOMANDAZIONE FINALE A cura di Federico Binaglia 1. Come integrare i mezzi di comunicazione utilizzati dal Comune in caso di emergenza? Necessario prevedere delle figure di sentinelle del territorio che possano fare da raccordo tra la Protezione Civile comunale e la cittadinanza. Una possibilità è rendere la Pro Loco di Stazione un punto di riferimento ed investire sulla stessa in termini di preparazione/formazione; Ogni cittadino deve essere responsabile della vigilanza e sentirsi in dovere di chiamare il Comune per segnalare situazioni di pericolo. Il cittadino che segnala è necessario che lasci il suo nominativo per poter essere richiamato; Opportuno attivare un numero verde a cui rivolgersi per segnalazioni e informazioni; Fondamentale che la centrale operativa, nel momento in cui scatta un livello di allerta alto, possa diramare alla cittadinanza un avviso di pericolo dando priorità alla comunicazione attraverso altoparlanti e sirene; Prioritaria l installazione di altoparlanti/sirene; Importante che il sito del Comune in fase di emergenza sia costantemente aggiornato per fornire informazioni alla cittadinanza; Importante attivare un servizio SMS/WhatsApp per informare; Migliorare il sistema delle chiamate telefoniche; Avallato il sistema d informazione Web e l App Prociv Pas, soprattutto in fase di comunicazione preventiva. 4
2. Quali possono essere misure utili a contrastare il pericolo? Fondamentale puntare su una gestione associata con i Comuni limitrofi; si sottolinea l importanza di una maggiore collaborazione con il Comune di Agliana, essendo confinante con la frazione di Stazione Utile concordare con i Comuni limitrofi la distribuzione dei sacchi di sabbia utilizzati al verificarsi degli allagamenti per proteggere le abitazioni; Si suggerisce d istituire e diffondere tra i cittadini un numero telefonico di riferimento per concordare il prelievo di sacchi e altri materiali utili a fronteggiare le esondazioni; Manutenzione ordinaria del territorio: fiumi e sistema dei fossi. Si suggerisce di coinvolgere anche associazioni no profit, scout, ecc. e di puntare all organizzazione di giornate specifiche; Raccomandata la frequente pulizia di tombini e grate sparsi sul territorio; Sottolineata l importanza della pulizia e rivitalizzazione del bosco a monte; Necessaria una maggiore attenzione al controllo e alle verifiche sul corretto utilizzo del suolo da parte dei privati in modo da incentivare un maggiore rispetto del territorio da parte di tutti; Suggerito il ripristino di un ponticello sul Fosso del Rio della stazione per consentire il rialzamento dell argine e l incremento della sezione idraulica; Il livello delle acque del torrente Bure dovrebbe essere mantenuto basso; Fondamentale la prevenzione sotto forma di opere idrauliche concrete come la cassa di espansione a nord della ferrovia; Viene proposto d intervenire, nella zona di Montale, sul guado del torrente Settola all inizio di Via Andrea del Castagno per evitare i frequenti allagamenti nella zona. 5
3. Come può il Comune promuovere i comportamenti corretti? Il Comune deve promuovere corsi di educazione civica nelle scuole con particolare riferimento alla protezione civile per investire sulle giovani generazioni; Il Comune deve organizzare incontri informativi periodici con la cittadinanza circa le buone pratiche comportamentali e disincentivare comportamenti scorretti; Richiesto all Amministrazione comunale di sollecitare gli enti preposti ad una costante ed efficacie manutenzione e pulizia del territorio; Evidenziata la necessità di attuare con maggiore frequenza azioni per contrastare l abbandono di rifiuti e materiali in aree pubbliche; Incentivare i cittadini alle buone prassi in protezione civile anche attraverso forme di detassazione; Sottolineato come la prevenzione, facendo sentire i cittadini partecipi, sia fondamentale per risparmiare risorse; Necessario coinvolgere le persone che conoscono il territorio nelle operazioni di manutenzione da svolgere. 6