MONITORAGGIO E CONTROLLO DI OPERE INFRASTRUTTURALI



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CONVEGNO Controlli innovativi per la costruzione e la manutenzione di componenti meccanici ed opere infrastrutturali MONITORAGGIO E CONTROLLO DI OPERE INFRASTRUTTURALI PARTE PRIMA Prof. Ing. Giacinto Porco Presidente CICPND Ore: 15.00

Introduzione Il controllo mediante monitoraggio statico e dinamico ha iniziato a diffondersi in ambito civile negli ultimi anni, occupando via via spazio, sia nelle costruzioni per civile abitazione, che nelle opere geotecniche e in quelle infrastrutturali quali i ponti.

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MONITORAGGIO E CONTROLLO DI OPERE INFRASTRUTTURALI Monitoraggio su opere geotecniche

Monitoraggio Strutturale Il monitoraggio strutturale, implementato come attività continuativa che segue l opera dalle fasi costruttive per tutto il ciclo di vita, sicuramente amplia le conoscenze sul comportamento reale, riducendo le incertezze sulle caratteristiche dei materiali utilizzati, sulla presenza di eventuali difetti costruttivi, e rappresenta un formidabile strumento per stabilire se la struttura, in una particolare epoca, conserva ancora i requisiti di progetto e se le diverse membrature presentano gli stessi stati di sollecitazione rilevati all epoca dell entrata in servizio dell opera.

Monitoraggio Strutturale In campo Dinamico In campo Statico

Monitoraggio in campo Statico Controllo nelle fasi realizzative Controllo all entrata in servizio dell opera Controllo durante la vita utile Manutenzione MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

Elementi Principali Le componenti del sistema sono: I sensori a fibre ottiche L unità di lettura Gli switch Software di programmazione, acquisizione ed analisi delle misure. MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

Tipi di sensore Rilevatori di spostamento (deformazione): I sensori a fibra ottica sono di vario tipo, a seconda del principio fisico che sfruttano per trasdurre la grandezza da misurare in segnale ottico decodificabile. Ogni singola fibra ottica è composta da due strati concentrici di materiale trasparente estremamente puro: un nucleo cilindrico centrale, o core, ed un mantello o cladding attorno ad esso realizzati in silice oppure in polimeri plastici. All'esterno della fibra vi è una guaina protettiva polimerica detta jacket che serve a dare resistenza agli stress fisici e alla corrosione ed evitare il contatto fra la fibra e l'ambiente esterno. MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

Tipi di sensore E possibile collegare all Unità di lettura anche altri sensori, quali ad esempio le termocoppie, accelerometri ed inclinometri. In questo modo è possibile ottenere maggiori informazioni del sistema monitorato con una sola Unità di Lettura MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

Monitoraggio in campo Dinamico Tipi di sensore Caratteristiche: Alta sensibilità; Elevata frequenza di acquisizione. MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO DINAMICO

Monitoraggio in campo Dinamico ante NTC 08 prove con eccitazione forzata artificiale indotta da carichi applicati ad hoc nella fase sperimentale e quindi di entità ed andamento controllabile. In funzione delle attrezzature di eccitazione utilizzate l'andamento del carico dinamico può essere sinusoidale (più impiegato), random stazionario, random non stazionario e transiente prove con eccitazione impulsiva per l analisi delle oscillazioni libere prodotte sulla struttura da azioni transitorie che si sono ormai esaurite; sono caratterizzate dalla combinazione di sinusoidi smorzate dipendenti dalle caratteristiche modali dell'opera. Le oscillazioni libere possono essere ad esempio indotte dal transito di veicoli (eventualmente con ostacolo interposto lungo il percorso dei mezzi in movimento) con analisi della fase immediatamente successiva al transito, oppure prodotte artificialmente ad hoc nella fase sperimentale (ad esempio la tecnica del tiro e rilascio rapido o l'impiego di attrezzature di carico impulsivo con analisi della fase immediatamente successiva allo shock). I risultati delle prove così eseguite venivano confrontati con quelli derivanti dall analisi numerica o in forma chiusa MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO DINAMICO

Monitoraggio in campo Dinamico ante NTC 08 Limiti dell analisi dinamica sperimentale Difficoltà ed elevato costo di installazione delle attrezzature Corretta calibrazione delle forze in input Necessità di interrompere l utilizzo dell opera MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO DINAMICO

Monitoraggio in campo Dinamico post NTC 08 Studio dell esistente Ricostruzione delle strutture resistenti e la loro caratterizzazione meccanica Studio dello stato di dissesto Misura del Rumore Dinamica Operazionale MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO DINAMICO

Il Rumore Sismico vibrazioni sismiche ambientali: sono onde sismiche a bassa energia con ampiezze dell'ordine di 10^-4-10^-2 mm (Okada, 2003). il rumore sismico è anche chiamato microtremore se contiene alte frequenze (in genere maggiori di 0.5 Hz) e microsisma per basse frequenze. Per quanto riguarda l'origine del rumore sismico, è certo che le sorgenti dei microsismi sono le perturbazioni atmosferiche sugli oceani che si propagano come onde superficiali sui continenti, mentre le sorgenti dei microtremori sono le attività antropiche come il traffico veicolare, le attività industriali etc. e si propagano come onde superficiali di Rayleigh. MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO DINAMICO

Architettura del sistema monitoraggio dinamico Centralina di Acquisizione dati Software di Gestione e Monitoraggio 4 Box Raccolta Cavi 2 3 5 Accelerometro/ Velocimetro Struttura Monitorata 1 Internet PC in controllo Remoto MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO DINAMICO 6

Schema tipo di installazione di un sistema di monitoraggio dinamico Software di elaborazione Rilevatori Centralina di acquisizione MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO DINAMICO

MONITORAGGIO A FIBRA OTTICA

Architettura del sistema monitoraggio statico Centralina di Acquisizione dati Software di Gestione e Monitoraggio 4 Box Raccolta Cavi 2 3 5 Sensore a Fibra Ottica 1 Internet Struttura Monitorata PC in controllo Remoto MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO 6

Architettura del sistema per le opere geotecniche Centralina di Acquisizione dati Software di Gestione e Monitoraggio 4 3 Box Raccolta Cavi 5 2 Sensore a Fibra Ottica Internet Struttura Monitorata 1 PC in controllo Remoto MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO 6

Architettura del sistema per le opere geotecniche Centralina di Acquisizione dati Software di Gestione e Monitoraggio 4 3 5 Box Raccolta Cavi 2 Sensori a Fibra Ottica Internet 1 Struttura Monitorata PC in controllo Remoto MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO 6

Architettura del sistema per ponti Centralina di Acquisizione dati 3 Software di Gestione e Monitoraggio 4 Box Raccolta Cavi 5 2 Sensori a Fibra Ottica Internet 1 Struttura Monitorata PC in controllo Remoto MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO 6

Sistema di monitoraggio statico I sistemi di monitoraggio proposti, principalmente, presentano rilevatori di deformazione a fibra ottica applicati su prestabilite basi di misura. In pratica, si tratta di solidarizzare il sensore su una barra di acciaio, la quale successivamente verrà inglobata nel getto di calcestruzzo che formerà la membratura resistente. I misuratori di deformazione posti in un pilastro o in una trave potranno essere interrogati in qualsiasi momento e i dati di lettura trasmessi anche in remoto. La loro versatilità di impiego, consente di disporre di strumenti di misura in punti guida, che permettono la sorveglianza automatica e permanente fin dalle prime fasi di realizzazione della struttura in c.a., il tutto con innegabili vantaggi. MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

Sistema di monitoraggio statico Un sistema residente di monitoraggio consente di perseguire diversi obiettivi. Sicuramente, la presenza dei rilevatori, durante le fasi costruttive, consente di seguire le fasi di carico di più membrature e di conseguenza, verificando la perfetta congruenza tra il dato sperimentale registrato e quello teorico di calcolo, si potrà escludere la presenza di difetti costruttivi. L opera, una volta entrata in servizio per le normali condizioni d uso, grazie al sistema di monitoraggio, potrà essere oggetto di controlli periodici non invasivi, che attestino la perfetta efficienza e la conservazione dei livelli di sicurezza all origine. In ultimo se la struttura venisse interessata da condizioni di carico estreme quali il sisma, la verifica di affidabilità e pertanto la verifica di agibilità potrà essere effettuata in tempo reale e senza azioni invasive per l opera. MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

Deformazione media 1-nov-07 1-dic-07 1-gen-08 1-feb-08 1-mar-08 1-apr-08 1-mag-08 1-giu-08 1-lug-08 1-ago-08 1-set-08 1-ott-08 1-nov-08 1-dic-08 1-gen-09 1-feb-09 1-mar-09 1-apr-09 1-mag-09 1-giu-09 1-lug-09 1-ago-09 1-set-09 1-ott-09 1-nov-09 1-dic-09 1-gen-10 1-feb-10 1-mar-10 1-apr-10 1-mag-10 1-giu-10 1-lug-10 1-ago-10 1-set-10 1-ott-10 1-nov-10 1-dic-10 1-gen-11 1-feb-11 1-mar-11 1-apr-11 1-mag-11 1-giu-11 1-lug-11 1-ago-11 1-set-11 1-ott-11 1-nov-11 1-dic-11 1-gen-12 1-feb-12 1-mar-12 1-apr-12 1-mag-12 MONITORAGGIO E CONTROLLO DI OPERE INFRASTRUTTURALI Sistema di monitoraggio statico Data -0,000100-0,000300-0,000500 I gruppo di dati II gruppo di dati III gruppo di dati Deformazione media del sensore 6230 applicato sulla trave di fondazione a partire dalla data 5/11/2007 dopo 29 giorni di maturazione del calcestruzzo Dall analisi dei grafici, tipici di campagne sperimentali basate su acquisizioni di deformazioni mediante sensori, è possibile identificare tre famiglie o campioni omogenei di valori di deformazione. Queste tre famiglie hanno finalità e connotati diversi ossia: MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

Sistema di monitoraggio statico La prima, è costituita dall insieme dalle misure rilevate alla data di installazione dei sensori. L insieme di queste grandezze non ha alcuna prerogativa tecnica per consentire la valutazione di regimi di sforzo o di sollecitazione, è semplicemente una certificazione di funzionamento di quanto installato. In pratica, si tratta di acquisizioni atte a giustificare la consegna di architetture di sistemi di monitoraggio. Solo in casi particolari in cui lo sperimentatore verifica che, l operazione di getto, montaggio e indurimento del cls, non disturba il parametro sperimentale, il valore di spostamento letto in fase di montaggio potrà rappresentare misura di riferimento per la valutazione delle deformazioni e quindi degli sforzi. MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

Sistema di monitoraggio statico La seconda, è invece costituita da tutte le misure eseguite sui sensori dal momento in cui il calcestruzzo della membratura oggetto di analisi, è diventato strutturale, ossia ha estinto in parte gli effetti del ritiro e pertanto, l elemento monitorato, è in grado di sopportare regimi di sforzo. Tutte le acquisizioni effettuate per ogni elemento, a partire dal verificarsi di queste condizioni, consentiranno di seguire l evoluzione della realizzazione dell opera. Pertanto, in questa fase potranno essere opportunamente valutate le variazioni di sforzo in virtù della realizzazione delle strutture in c.a., del posizionamento dei carichi permanenti fino all entrata in servizio dell opera. La finalità osservazionale, insita nella disponibilità dei dati sperimentali della seconda categoria, appare chiaramente orientata alla verifica della qualità costruttiva, alla possibilità di escludere difetti di montaggio e realizzativi ed in ultimo a testare l affidabilità del modellatore strutturale utilizzato per la progettazione strutturale. MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

Sistema di monitoraggio statico La terza, che comprende l ultimo gruppo di dati sperimentali, è invece costituita da valori di spostamento acquisiti dall entrata in servizio dell edificio e pertanto in presenza di carichi sia di peso proprio, permanenti, che accidentali. In questo caso, l attività di lettura è orientata alla creazione di un data base relativo alla valutazione di tutte le perturbazioni indotte dalle condizioni ambientali ed ai regimi di sforzo oramai consolidati e definitivi. In pratica, si tratta di registrare, per un periodo sufficientemente rappresentativo, su tutte le basi di misura le oscillazioni di spostamento opportunamente correlate con le misure di temperatura. L insieme di queste acquisizioni, verrà nel corso della vita utile, utilizzato per eseguire controlli periodici con metodologia comparativa. In riferimento a quest ultimo aspetto, nella figura seguente per l edificio oggetto di studio è riportato un grafico tipico in termini di deformazione media, comparato con l andamento delle temperature medie sull area. MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

Temperatura media giornaliera 01/10/2010 01/11/2010 01/12/2010 01/01/2011 01/02/2011 01/03/2011 01/04/2011 01/05/2011 01/06/2011 01/07/2011 01/08/2011 01/09/2011 01/10/2011 01/11/2011 01/12/2011 01/01/2012 01/02/2012 01/03/2012 01/04/2012 01/05/2012 01/06/2012 01/10/2010 01/11/2010 01/12/2010 01/01/2011 01/02/2011 01/03/2011 01/04/2011 01/05/2011 01/06/2011 01/07/2011 01/08/2011 01/09/2011 01/10/2011 01/11/2011 01/12/2011 01/01/2012 01/02/2012 01/03/2012 01/04/2012 01/05/2012 01/06/2012 Spostamento MONITORAGGIO E CONTROLLO DI OPERE INFRASTRUTTURALI Sistema di monitoraggio statico 12,950 12,925 12,900 12,875 30 25 20 15 10 5 0 Misura di spostamento a partire dalla data 23/10/2010 corrispondente al completamento dell'edificio Data Sensore SN 6230 Data Attraverso questa tipologia di grafici, possono essere effettuate le verifiche sul perfetto funzionamento strutturale dell opera in corso di esercizio, in quanto le deformazioni presentano un andamento ciclico dettato dalle condizioni ambientali. In qualsiasi momento quindi, possono essere confrontati i valori misurati con quelli contenuti nei grafici. Questo rappresenta uno strumento di grandissima valenza, nel momento in cui si voglia conoscere lo stato di salute del fabbricato, sia nel corso della vita utile, sia in seguito ad eventi sismici. MONITORAGGIO STRUTTURALE IN CAMPO STATICO

CONVEGNO Controlli innovativi per la costruzione e la manutenzione di componenti meccanici ed opere infrastrutturali MONITORAGGIO E CONTROLLO DI OPERE INFRASTRUTTURALI PARTE SECONDA: APPLICAZIONI Prof. Ing. Giacinto Porco Presidente CICPND Ore: 15.00