a.a 2012/2013 X MODULO Logistica e gestione delle scorte
Perché formazione sul Procurement? I sistemi di Procurement stanno subendo profonde modificazioni sia nelle grandi imprese che nella Pubblica Amministrazione. Il mercato italiano evidenzia una domanda consistente di professionalità adeguate nell area del Procurement, con competenze sia nelle moderne strutture organizzative del business che nei sistemi tecnologici di supporto. Il Master anche in questa nuova edizione ha affinato ulteriormente lo sviluppo dei curricula e delle competenze per venire incontro alle crescenti richieste di formazione strategica di carattere Interdisciplinare.
Perché formazione a Tor Vergata? L Università di Roma Tor Vergata è stata vincitrice del premio MEF Consip Master in e-procurement, bando di gara competitivo, indetto dal Ministero dell Economia e delle Finanze e da Consip nel 2004 e riservato agli Atenei italiani, per l istituzione di un Master universitario in e-procurement. La facoltà di Economia di Tor Vergata è riconosciuta a livello mondiale come Centro di Eccellenza sui temi del Procurement. Ha ospitato nel 2006 la II International Public Procurement Conference a cui hanno aderito relatori da più di 75 paesi del mondo. Gustavo Piga e Giancarlo Spagnolo, (Presidente Consip e Direttore Ufficio Studi Consip dal 2002 al 2005), docenti presso il Master, sono gli autori del volume Handbook of Procurement pubblicato dalla Cambridge University Press (insieme al Professor Nicola Dimitri dell Università di Siena), citato dal Parlamento Europeo nel workshop organizzato a Bruxelles il 6 marzo 2006. http://www.economia.uniroma2.itpublic/files/eprocurement/link_articolo.pdf
Obiettivi della Formazione I pacchetti formativi sui temi del Procurement rispondono alle esigenze di: creare professionisti esperti in procurement management, in grado di operare sia nel settore pubblico che nel settore privato; arricchire i profili professionali esperti in acquisti acquisendo competenze interdisciplinari; fornire opportunità di crescita professionale a giovani brillanti e motivati e sviluppare capacità manageriali moderne. Il Master si propone di formare profili in grado di dare soluzione ai problemi che nascono in contesti fortemente dinamici sui piani della tecnologia e dei mercati, nei quali creatività e doti di leadership debbono essere coniugati con la capacità di affrontare problemi complessi di natura strategica, gestionale e organizzativa. Una particolare enfasi verrà data all area etica di deontologia professionale.
L Offerta Formativa Sono presenti 11 Aree Formative nel corso di 12 mesi (ogni area formativa si sviluppa nell arco di un mese; una settimana frontale e tre on-line). L impegno formativo comprende: 300 ore in modalità frontale (27 ore al mese erogate nel corso di un unica settimana con lezioni dal Lunedì al Venerdì); 200 ore in modalità on-line Sono previsti: seminari di approfondimento; casi di studio, allo scopo di presentare problemi reali e indicare le strategie più idonee alla loro soluzione; attività di laboratorio informatico ed esercitazioni; momenti di discussione comune.
Struttura, Obiettivi e Finalità La logistica Logistica push vs. pull: l approccio JIT Il Supply Chain Management Le scorte e la politica di approvvigionamento Previsione della domanda e pianificazione Il Supply Chain Management Case study Trenitalia Case study Finmeccanica Case study Asl Commissariata Obiettivi e finalità: L'obiettivo del modulo è quello di fornire una panoramica complessiva sulle problematiche logistiche e sulle loro ricadute sulle scelte di procurement. Una gestione avanzata del procurement deve infatti prendere in considerazione le interrelazioni tra le scelte di procurement e scelte logistiche (scelta/localizzazione dei fornitori, ampiezza dei lotti, tempistica delle forniture).
Calendario Lezioni LOGISTICA E GESTIONE DELLE SCORTE Attività Didattica: 11/11/2013-15/11/2013 data 11/11/2013 11/11/2013 12/11/2013 12/11/2013 13/11/2013 13/11/2013 14/11/2013 14/11/2013 15/11/2013 Lezioni Materia Docente ora 10.00-13.00 14.00-17.00 10.00-13.00 14.00-17.00 10.00-13.00 14.00-17.00 10.00-13.00 14.00-17.00 10.00-13.00 La logistica Logistica push vs. pull. L approccio JIT Inquadramento SCM Il ridisegno dei processi logistici: strumenti ed applicazioni Gestione delle scorte Previsione della domanda Logistica nei trasporti dell OME Case Study Finmeccanica L attività di supporto logistico nell A.D.: la NILS. Il materiale in esubero: le permute Cerruti Cesarotti Cesarotti Cerruti Giordano Giordano Cicerone/Peltrone Manuelli Pergolesi Riggio 06/12/2013 10.00-13.00 Esame X modulo
La logistica Prof. C. Cerruti Programma del corso: La lezione di apertura del modulo fornisce un inquadramento complessivo sulla logistica, andandone ad evitare le criticità strategiche e organizzative. Gli argomenti: La definizione di logistica L evoluzione storica di approccio alla logistica Logistica e scelte strategiche (trade-off costi vs. servizio) Logistica e scelte organizzative (livello di integrazione)
Logistica push vs pull. L approccio Just-in-time Prof. V. Cesarotti Programma del corso: La lezione descrive l approccio JIT a livello di principi/obiettivi (ricollegandolo al lean thinking ) e a livello di strumenti/applicazione (andando a vedere gli interventi che devono essere fatti, dalla programmazione della produzione al lay-out della fabbrica e alla gestione del personale). In chiusura verranno analizzate le potenzialità e i limiti dell approccio lean/jit anche in confronto ad approcci centrati sulla capacità di risposta (agile/quick Response) Gli argomenti: Logistica push vs pull Gli obiettivi dell approccio JIT JIT e Lean Thinking Gli strumenti operativi per l implementazioni del JIT Esperienze di JIT Potenzialità e limiti del JIT
Logistica push vs pull. L approccio Just-intime Prof. V. Cesarotti Programma del corso: La lezione compara la logistica push vs. quella pull, sia in sistemi tradizionali che in quelli più avanzati quali il Just in Time (JIT). Si collocherà la logistica nell operational excellence collegandola con il lean thinking. Saranno quindi analizzate le potenzialità e i limiti dell approccio lean/jit anche in confronto ad approcci centrati sulla capacità di risposta (agile/quick Response) Gli argomenti: Logistica push vs pull Gli obiettivi dell approccio JIT JIT e Lean Thinking Gli strumenti operativi per l implementazioni del JIT Esperienze di JIT Potenzialità e limiti del JIT
Il ridisegno dei processi logistici: Strumenti ed applicazioni Prof. C. Cerruti Programma del corso: La lezione fornisce strumenti ed esempi di applicazioni di ridisegno dei processi logistici. Gli argomenti: La strategia logistica La segmentazione dei processi/canali logistici Il miglioramento time-based dei processi logistici La valutazione e la gestione del rischio L esempio della logistica internazionale e del global sourcing
Gestione delle scorte Ing. F. Giordano Programma del corso: La lezione descrive i metodi di programmazione della gestione della produzione a fabbisogno e i suoi principali pilastri. Gli argomenti: Analisi comparativa dei sistemi di gestione delle scorte La programmazione aggregata: MPS La distinta base Il Material Requirement Planning (MRP) Il problema della capacità produttiva (CRP) Effetti dinamici: bullwhip effect, lumpy demand
Previsione della domanda Ing. F. Giordano Programma del corso: La lezione analizza le tecniche di previsione della domanda, descrivendo come queste si integrano nel sistema di gestione della produzione Gli argomenti: Pianificazione e programmazione della produzione Tecniche di scomposizione della domanda Analisi di trend La stagionalità e la ciclicità Le cause speciali e l impatto sulla gestione delle scorte
La logistica dei trasporti nell OME T. Col. Cicerone, T. Col. F. Peltrone Programma del corso: Il modulo si pone l obiettivo di illustrare, attraverso un percorso storico e concettuale (definizione, etc.), l evoluzione della logistica dei trasporti applicata alle Forze Armate, i sistemi di movimentazione più utilizzati, la scelta di ricorrere a servizi in in-sourcing ovvero in out-sourcing, descrivendo i network attualmente in uso, analizzando, con particolare riferimento, il trasporto aereo di materiali con vettori militari o civili. Gli argomenti: La logistica dei Trasporti (cenni storici, etc.); Il trasporto nell Amministrazione Difesa: la scelta Make or Buy ; I Network di trasporto nazionali ed Operativi (OFCN, Re-Supply Ops, etc.); Il Trasporto Aereo: evoluzione e sviluppi futuri (Air Terminal Ops, etc.).
Case Study FINMECCANICA - Dott. L.Manuelli Programma del corso: La lezione illustra il contributo dell innovazione tecnologica all evoluzione del ruolo della logistica di supporto alle strategie di prodotto e di ottimizzazione della Supply Chain delle aziende del Gruppo Finmeccanica. Gli argomenti: Competitività Industriale e Supply Chain Management Logistica di Prodotto e Logistica Industriale Il contributo della Logistica al miglioramento della competitività della Supply Chain La tecnologia come fattore abilitante di efficientamento e di sviluppo di servizi logistici a valore aggiunto
L attività di supporto logistico nell A.D.: la NILS. Il materiale in esubero: le permute. Gen. M.Pergolesi, Col. A. Riggio Programma del corso: Il modulo si pone l obiettivo di illustrare la genesi e l utilizzo di un Sistema Operativo, attraverso le varie fasi di definizione dei processi tipici di concezione, approvvigionamento, gestione in esercizio ed alienazione. I vari processi sono ora regolati a livello interforze dalla Normativa sull ILS (Integrated Logistic Support) che rappresenta il combinato disposto di direttive NATO, direttive Nazionali e best practices e che è stata elaborata congiuntamente all Industria Nazionale. La NIILS rappresenta al momento la normativa nazionale di riferimento per le nuove acquisizioni. Tuttavia, a valle del processo di acquisizione e gestione di materiali e sistemi, sempre più spesso si avverte il problema dell alienazione dei materiali non più utili per il raggiungimento della missione assegnata, anche e soprattutto a causa del processo di revisione complessiva dello strumento militare imposto dalla contingenza finanziaria. Nel modulo si illustreranno, quindi, le normative nazionali che consentono non solo di eliminare giacenze nei magazzini e depositi, ma anche di acquisire beni e servizi in cambio dei materiali da alienare. Gli argomenti: Le evoluzioni della logistica Il Supporto Logistico Integrato La struttura ed il contenuto della NIILS Le novità della NIILS e dell approccio ILS La normativa di riferimento in materia di permute di b/s Le modalità applicative Le esigenze di controllo
Modalità d esame e materiale didattico La modalità di esame sarà mista: - a risposta multipla (domande chiuse) sugli argomenti trattati dal Prof. Cesarotti e dall Ing. Giordano; - a domande aperte per la parte del Prof. Cerruti. Il testo introduttivo al modulo e il materiale didattico sono consultabili sul sito: www.masterprocurement.it
Tariffa acquisto Modulo Costo per partecipante: 750 euro Il costo si intende per persona che frequenti il solo modulo Logistico. Sono previsti sconti per partecipanti che frequentano ulteriori moduli, nonché per Imprese/Istituzioni che iscrivano più partecipanti.
Come saperne di più? Informazioni Direttore Prof. Gustavo Piga Segreteria e sede didattica Dip. di Studi di Impresa Governo Filosofia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Via Columbia 2, 00133 Roma; tel. +39 06/72595430 - Roberta Marta fax: +39 06/72595804 Segreteria dei Corsi di Perfezionamento Tel 06/72592003-2005 e-mail: master.procurement@uniroma2.it web site: www.masterprocurement.it Come raggiungerci: www.economia.uniroma2.it/nuovo/facoltà/dove.asp