2012 Polonio Davide Biologia Laboratorio 01/01/2012
2 Biologia Laboratorio Misurazione della pressione Sanguigna Presupposti teorici Il Sangue è un tessuto liquido del nostro organismo, circolante all interno dei vasi sanguigni, che rappresenta il 7-8% del peso del nostro corpo. E responsabile delle più importanti funzioni vitali. Si compone di una parte liquida, il plasma, e di minuscoli corpi invisibili ad occhio nudo, ma numerosissimi e attivissimi ed instancabili nel purificare e difendere il corpo umano: si tratta dei globuli bianchi, dei globuli rossi e delle piastrine. La pressione sanguigna è la pressione del sangue esercitata dal cuore sulla parete dei vasi durante le fasi di attività cardiaca, rappresentate dalla contrazione dei vari ventricoli (sistole) e dal suo rilassamento (diastole). In fase sistolica si rileva il valore massimo di pressione (pressione sistolica o massima), mentre in diastole il valore minimo (pressione diastolica o minima). Quando i ventricoli si contraggono, un gran volume di sangue viene forzato attraverso le valvole aperte all interno delle arterie, il sangue può rapidamente defluire alle arterie minori. Ciò produce un aumento della pressione arteriosa nel momento in cui il sangue preme nelle pareti interne. Nel tempo compreso nelle due contrazioni ventricolari, la valvola aortica si chiude, il sangue esce dalle arterie e si verifica una diminuzione della pressione all interno delle arterie. Il contraccolpo delle pareti elastiche delle arterie fornisce un ulteriore spinta per il sangue. La pressione del sangue viene rilevata durante la fase di sistole: pressione massima, momento in cui il cuore si contrai, e durante la fase di diastole: pressione minima, momento in cui il cuore si rilassa. Essa viene misurata in mm/mmhg con lo sfigmomanometro, un apparecchio formato da un manicotto di gomma gonfiabile collegato a un dispositivo per la rilevazione della pressione o uno per la oscultazione (fonendoscopio) formato da un tubo in gomma e da un disco in gomma. Tali valori vengono solitamente indicati sottoforma di rapporto tra pressione max e min, ad esempio 140/80. In condizioni di buona salute la pressione sanguigna varia da: Neonati Ragazzi (30anni) Adulto 80/45 120/80 140/85 L aumento dei valori è dovuto al fatto che le arterie perdono elasticità, che negli individui più giovani assorbe l urto delle contrazioni cardiache. Procedimento Materiale: Stetoscopio Sfigmomanometro Procedura di misura della pressione: 1. Applicazione del bracciale Prima dell applicazione del bracciale deve essere tolta completamente l area da esso. Fissare bene il bracciale sulla parte superiore della parte sinistra.
Apparato Circolatorio 3 Il soggetto deve essere seduto comodamente con il braccio appoggiato su un piano e con il bordo inferiore del bracciale deve essere almeno 2cm di distanza sopra la piega del gomito, all altezza del cuore. 2. Misurazione Prendere la manopola nella mano destra e controllare che la valvola di scarto della pressione sia chiusa (girare tra pollice e indice in senso orario). Premendo la manopola il bracciale si gonfia. La lancetta dell apparecchio sale e indica la corrispondente pressione del bracciale. Pompare fino a 20-30mmHg sopra il valore superiore che vi aspettate di scarico, in modo che la lancetta scenda di 2-3mm al secondo. Appena sentite il battito sul monometro, questo valore è la pressione sistolica o pressione massima. Seguono più battiti che vanno perdendo d intensità. Nel momento in cui udite l ultimo battito ancor percettibile leggete il valore su cui si trova la lancetta, quello è la pressione diastolica o minima. La misurazione è terminata, aprire la valvola per far uscire completamente l aria. Per una maggiore precisione della misurazione occorrerebbe effettuarne un paio nell arco di poco tempo una dall altra per poterne poi fare una media. Risultati 1 Misurazione: Misurazione della pressione a risposo seduti Abbiamo, in una prima lezione, rilevato la pressione sanguigna dei nostri compagni dopo averli fatti sedere, a riposo, per un po di tempo (come da procedimento). Alla fine delle misurazioni abbiamo inserito i dati ottenuti (pressione minima, massima e il numero di battiti cardiaci) in una tabella. I dati ottenuti sono i seguenti: Nome Pressione Sistolica Pressione Diastolica Numero Battiti Cardiaci Berton 110 66 59 Betto 116 71 71 Braggion 114 79 59 Cannatello 139 74 63 Crema 132 83 63 Dernio 118 78 68 Facciolo 113 74 72 Ferrato 110 76 64 Furlan 120 70 69 Gobbi 116 68 67 Melato 120 73 82 Piovan 110 60 60 Polonio 126 77 76 Raise 134 79 59 Ravarotto 122 73 75 Resente 121 90 84 Rugolon 126 82 81 Segalla 107 56 84 Tessari 113 58 80 Veronese 112 58 80 Rigolin 130 88 56
4 Biologia Laboratorio 2 Misurazione: Rilevazione del numero dei battiti cardiaci in piedi e in seguito a uno sforzo In seguito a un altra lezione di laboratorio abbiamo rilevato i battiti cardiaci dei nostri compagni prima in uno stato di riposo in piedi, eppoi in uno stato di sforzo fisico. Per riuscire creare uno stato di sforzo fisico, abbiamo a turno fatto fare una piccola corsa nel corridoio dell istituto, dopodiché abbiamo rilevato immediatamente la pressione sanguigna dei nostri compagni trascrivendo il numero dei battiti cardiaci rilevati. Infine, una volta completata la prova, abbiamo inserito tutti i dati in una tabella. Nome N battiti in piedi N battiti sotto sforzo Berton 65 99 Betto 96 160 Braggion 78 123 Cannatello 80 98 Crema Dernio 85 120 Facciolo 81 106 Ferrato 80 98 Furlan 74 132 Gobbi 75 112 Melato 81 132 Piovan Polonio 81 138 Raise 72 96 Ravarotto 75 110 Resente 78 142 Rugolon 81 107 Segalla 76 128 Tessari 80 93 Veronese 92 123 Rigolin 66 142 I valori di Matteo Crema e Riccardo Piovan non sono presenti in quanto il giorno della prova di laboratorio risultavano assenti, pertanto non è stato possibile raccogliere alcun dato sul loro battito cardiaco in piedi e sotto sforzo. Da notare che nessuno dei nostri compagni ha superato sotto sforzo il valore di 180 battiti al minuto, soglia-limite per il cuore, che non è consigliabile superare. Da questa tabella inoltre possiamo vedere che chi pratica uno sport in cui il cuore è messo sotto sforzo per molto tempo ha un valore di battiti più o meno minore rispetto a chi ne pratica uno che richiede meno sforzo per il cuore o addirittura per chi proprio non ne pratica. Per i fumatori il numero di battiti è maggiore rispetto a chi non fuma, questo fatto è causato da una vasocostrizione delle arterie che causa effetti negativi anche sul cuore. Approfondimenti La frequenza cardiaca, il ritmo delle pulsazioni, la pressione sanguigna e la frequenza della respirazione possono essere influenzati da molti fattori, quelli la condizione fisica, l attività, lo stato emotivo e i farmaci. Tra battito cardiaco e pulsazione c è una relazione: infatti a causa del battito del cuore noi possiamo sentire la pulsazione per esempio nel polso, nella caviglia o nel collo (nei luoghi cioè in cui le arterie sono più vicine alla pelle). Senza battito cardiaco, ovviamente, non potremmo sentire alcuna pulsazione. La pulsazione è il battito cardiaco che si avverte in alcune parti dell organismo, cioè dove passano i vasi arteriosi. I vasi sanguigni possono essere coinvolti nell aumento del ritmo cardiaco in seguito che il compagno si è alzato in piedi o nella diminuzione del ritmo quando il compagno sta in posizione eretta per un breve periodo, perché le valvole dei vasi sanguigni, in base alla posizione del corpo, tendono ad aprirsi o contrarsi per far si che la pressione resti sempre il più costante possibile, questo però può causare un cambiamento del ritmo cardiaco.
Apparato Circolatorio 5 La pressione che abbiamo rilevato nel primo esperimento rientra nei valori normali. La pressione solitamente può essere classificata così (riferimenti presi dal sito del ministero della salute): Pressione arteriosa: Sistolica: Diastolica: Ottimale < 120 < 80 Normale 120-129 80-84 Normale-Alta 130-139 85-89 Ipertensione grado 1 (lieve) 140-159 90-99 Ipertensione grado 2 (moderata) 160-179 100-109 Ipertensione grado 3 (grave) >180 >110 Ipertensione sistolica isolata >140 >90 Nessuno dei compagni, pertanto, è risultato aver valori al di sopra di una lieve ipertensione di 1 grado. I problemi relativi a un ipertensione si possono avere quando si mangiano cibi molto salati, si fuma o si fa un abuso di alcol. L alcol è scientificamente provato che se se ne assume piccole quantità durante i pasti (es mezzo bicchiere) esso può contribuire in modo positivo all organismo, ma per chi ne abusa può causare un incremento della pressione arteriosa in entrambi i sessi, a prescindere dalle differenze razziali. L'ipertensione è pericolosa, perché il cuore deve sostenere uno sforzo superiore alla normalità e, se è prolungato, può portare ad un ingrossamento del cuore stesso; inoltre il sangue che scorre nei vasi con una pressione elevata li sottopone ad una eccessiva usura e può danneggiarli gravemente, coinvolgendo in questa situazione anche tessuti e organi irrorati dai vasi colpiti, in particolare cuore, cervello, reni e occhi. Ma se invece assistiamo a una pressione troppo bassa rispetto alla norma, può accadere che il sangue non riesca a arrivare a tutte le zone del corpo. Si possono assistere dunque a svenimenti della persona. Generalmente la pressione sanguigna si abbassa di molto durante il sonno. Se misurassimo la pressione sanguigna nella coscia anziché in un braccio avremmo inizialmente maggiori difficoltà in quanto dovremmo riuscire a localizzare un punto in cui le pulsazioni siano ben udibili (se usiamo un sfigmomanometro) o comunque percettibili (per gli apparecchi di misurazione della pressione elettronici) eppoi dovremmo avere valori pressoché identici a quelli misurati nel braccio. Una persona più in forma di una che non lo è registra una frequenza delle pulsazioni minore ed soffre meno di disturbi relativi alla pressione sanguigna.