Prefettura di Avellino



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PROT. N. 197/S.E. lì, 8.6.2005 AI SIGG. SINDACI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA LORO SEDI e, p.c.: AI SIGG. PRESIDENTI DEI TRIBUNALI DI: AVELLINO ARIANO IRPINO S.ANGELO DEI LOMB.DI ALLA SEZIONE STACCATA DEL TRIBUNALE DI CERVINARA OGGETTO: Referendum popolari di domenica 12 e lunedì 13 giugno 2005 Comunicazione dati e recapito plichi.- ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ A partire da sabato 11 giugno 2005, questa Prefettura dovrà comunicare al Ministero dell Interno i dati relativi allo svolgimento delle consultazioni referendarie in oggetto e, cioè, notizie sulla costituzione, insediamento e ricostituzione dei seggi elettorali, periodiche notizie sul numero dei votanti e sugli scrutini, voti non validi, schede bianche, ecc.. Con l occasione si informa che per conciliare esigenze di carattere tecnico con la necessità di poter fornire percentuali più significative e tempestive alla conoscenza dei mass-media, la rilevazione della percentuali dei votanti di domenica 12 giugno dovrà avvenire, entro le ore 12, entro le ore 19 ed alle ore 22, quest ultima alla chiusura del primo giorno di votazione, mentre quella di lunedì 13 giugno alle ore 15, alla chiusura, cioè, delle operazioni di votazione. Detto lavoro potrà essere tempestivamente ed efficacemente svolto soltanto se le notizie necessarie confluiranno con rapidità e precisione all Ufficio Elettorale della Prefettura.

E perciò indispensabile che le strutture comunali siano opportunamente organizzate in modo da realizzare un puntuale servizio di rilevazione dei dati suddetti presso le varie sezioni elettorali comunali e la immediata trasmissione dei dati stessi a questa Prefettura nel tassativo rispetto delle forme e degli orari predeterminati dall Ufficio Elettorale Provinciale e puntualmente illustrati nel corso della riunione tenutasi in data odierna presso questa Prefettura. Le comunicazioni dovranno essere inoltrate alla sala operativa della Prefettura esclusivamente per via telematica. Solo al fine di agevolare la raccolta e l elaborazione dei dati da parte di codesti Comuni, si allega l unito blocco comunicazioni. Nell eventualità, comunque, dovessero sorgere problemi di natura tecnica i dati saranno trasmessi per telefono (ai numeri 0825-792552, 0825-782852, 0825-30662, 0825-22406), sempre nel rispetto degli orari predeterminati e seguendo le indicazioni riportate nei suindicati modelli di comunicazione. Per eventuali problematiche gestionali è, invece, possibile contattare direttamente il CED di questo Ufficio che risponde ai numeri 0825-798431, 0825-798317, 0825-798453. Le comunicazioni dovranno sempre riferirsi ai dati definitivi relativi alle singole sezioni tranne, ovviamente, quelli relativi alle periodiche rilevazioni dei votanti. In tutte le comunicazioni a carattere numerico i dati dovranno essere sempre comprensivi di quelli contenuti nelle precedenti trasmissioni. Si raccomanda di osservare scrupolosamente gli orari indicati, tenendo presente che un ritardo, anche minimo, potrà compromettere le comunicazioni che questa Prefettura è tenuta, a propria volta, ad inoltrare al Ministero dell Interno in orari prestabiliti. Si prega di disporre che la compilazione e trasmissione telematica dei modelli venga eseguita con scrupolosa attenzione, controllando, in particolare, la corrispondenza dei dati. In caso di discordanza si dovrà rilevare l errore e procedere alla correzione dei messaggi da inoltrare.

Le SS.LL. vorranno, quindi, insieme ai segretari comunali o ai responsabili degli uffici elettorali, provvedere affinché le presenti istruzioni siano osservate con assoluta puntualità, e, allo scopo di prevenire qualsiasi inconveniente connesso alle operazioni in oggetto, le SS.LL. vorranno richiamare, anche mediante consegna di fotocopia della presente, la particolare attenzione dei presidenti di seggio su quanto segue: - preliminarmente, in considerazione della necessità di assicurare, in ogni caso, il regolare svolgimento delle operazioni elettorali e, in particolare, la genuina espressione della manifestazione di voto, i presidenti di seggio dovranno affiggere, all interno di ogni sezione elettorale, in almeno un esemplare ed in modo ben visibile, un apposito avviso del seguente tenore e che, al fine di agevolare il compito, potrà opportunamente essere predisposto dalle SS.LL.: E VIETATO UTILIZZARE TELEFONI CELLULARI PROVVISTI DI FOTOCAMERA O ALTRE APPARECCHIATURE IN GRADO DI REGISTRARE IMMAGINI ALL INTERNO DELLE CABINE ELETTORALI. EVENTUALI FENOMENI DI CONDIZIONAMENTO DEL VOTO CHE SI DOVESSERO VERIFICARE POTRANNO ESSERE PERSEGUITI DALLA COMPETENTE AUTORITA GIUDIZIARIA PENALE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 96, 97, 98 E 100 DEL DPR 30 MARZO 1957, N. 361 ; - le operazioni di autenticazione delle schede, consistenti nella loro firma e timbratura, avverranno nel pomeriggio di sabato 11 giugno 2005. Al riguardo è opportuno rammentare che a tutte le sezioni elettorali, nella cui circoscrizione esistono i cosiddetti seggi volanti (ospedali e case di cura con meno di 100 posti letto) o seggi speciali (all interno di sezioni ospedaliere, allorquando esistono ricoverati impossibilitati ad accedere alla cabina; ospedali e case di cura da 100 a 199 posti letto; luoghi di detenzione e di custodia preventiva) sarà consegnato un bollo di sezione in più per ogni seggio volante o speciale di pertinenza. Tali bolli, a cura del Sindaco, saranno affidati, nelle ore antimeridiane del sabato, ai presidenti dei seggi madre che provvederanno a consegnarli, ancora nel plico sigillato, ai presidenti dei seggi speciali la domenica mattina, prima dell inizio delle operazioni di votazione, unitamente all altro materiale; in

caso, invece, di seggi volanti, il presidente, ovviamente, custodirà personalmente il bollo destinato alle operazioni di tale ufficio distaccato. Deve rappresentarsi che la dotazione dei suddetti timbri viene effettuata unicamente al fine di adempiere al disposto dell articolo 2, comma 3, del DPR 8 settembre 2000, n. 299, che prevede l apposizione del bollo della sezione sulla tessera elettorale di ciascun votante, all interno di uno degli appositi spazi per la certificazione del voto. Pertanto, i suddetti bolli NON devono, in ogni caso, essere utilizzati per la timbratura delle schede né per alcun altro adempimento del seggio madre, essendo, si ribadisce, esclusivamente destinati alla suddetta certificazione del voto nei seggi speciali e volanti. Si soggiunge, tra l altro, che la piena omogenizzazione del sistema di attestazione dell esercizio dell elettorato attivo tra tutte le tipologie di sezioni è tesa a tutelare la riservatezza dell elettore che vota in stato di detenzione o all interno di strutture sanitarie; - al momento della presentazione delle designazioni dei rappresentanti delle liste presso i seggi elettorali, i presidenti di seggio procederanno ad attento esame della regolarità delle designazioni medesime, ai sensi del combinato disposto degli articoli 19, terzo comma, della legge 25.5.1970, n. 352, e 25 del DPR 30.3.1957, n. 361, disponendo, nel caso in cui non ricorrano le condizioni ivi indicate, la NON ammissione delle persone designate ad assistere alle operazioni elettorali; - le operazioni di votazione avranno luogo domenica 12 giugno 2005, dalle ore 8 sino alle ore 22 e lunedì 13 giugno 2005 dalle ore 7 alle ore 15; - nel paragrafo 52 della pubblicazione numero 2 della serie referendum contenente le istruzioni per le operazioni degli uffici di sezione, si dispone, tra l altro, che il presidente di seggio, dopo aver proceduto al riconoscimento dell elettore, consegna allo stesso tante schede di colore diverso quanti sono i referendum che hanno luogo contemporaneamente ; pertanto i presidenti stessi in nessun caso dovranno prevenire l eventuale richiesta degli elettori di volersi astenere dal prendere parte alla votazione per uno dei referendum. - durante le operazioni di votazione, i Presidenti di seggio inviteranno gli elettori a non sovrapporre le schede al momento della votazione stessa, onde evitare che il segno di votazione apposto sulla prima scheda votata possa riprodursi copiativamente su quelle sottostanti. Qualora, tuttavia, le

schede votate dovessero recare, oltre al tratto di matita copiativa regolarmente tracciato su una delle due risposte, anche il segno di voto espresso su altra scheda eventualmente sovrapposta, le anzidette schede ove non siano per altro verso da dichiararsi nulle per i motivi espressamente previsti dalla vigente normativa dovranno essere ritenute assolutamente valide; - le operazioni di spoglio e di scrutino delle schede di votazione, a norma del combinato disposto dell articolo 50 della legge 25.5.1970, n. 352, e degli articoli 64, 64-bis, 67 e 68 del DPR 30.3.1957, n. 361, dovranno iniziare alle ore 15 di lunedì 13 giugno 2005, immediatamente dopo il compimento delle operazioni di cui al citato articolo 67 del DPR 361/57, e dovranno essere svolte e portate a compimento senza soluzione di continuità. Allo scopo di prevenire eventuali, arbitrarie interruzioni delle operazioni di scrutinio si ritiene opportuno precisare che dette operazioni devono essere regolarmente effettuate a prescindere dalle notizie concernenti la percentuale di votanti su scala nazionale o locale; - Al fine di prevenire eventuali inconvenienti in sede di scrutinio, i presidenti di seggio si accerteranno, appena concluse le operazioni di riscontro dei votanti e prima di dare inizio alle operazioni di scrutinio medesime, che le schede di ciascun referendum non siano state erroneamente introdotte nell urna relativa ad altro referendum. Pertanto, prima che abbiano inizio le operazioni di scrutinio, i presidenti di seggio dovranno disigillare ed aprire, una per volta, le urne relative ad ogni referendum al fine di compiere detto controllo. Le schede eventualmente presenti nell urna relativa ad altro referendum dovranno essere inserite subito nella corrispondente urna che dovrà essere immediatamente risigillata. Dopo di che i presidenti medesimi, secondo quanto disposto dall articolo 20 ultimo comma della legge 25 maggio 1970, n. 352, inizieranno lo scrutinio dei referendum secondo l ordine in cui le relative richieste sono state depositate presso la cancelleria della Corte di Cassazione che è il seguente: 1) referendum popolare n. 1 scheda di colore CELESTE PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA LIMITE ALLA RICERCA CLINICA E SPERIMENTALE SUGLI EMBRIONI Abrogazione parziale;

2) referendum popolare n. 2 scheda di colore ARANCIONE PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA NORME SUI LIMITI ALL ACCESSO Abrogazione parziale; 3) referendum popolare n. 3 scheda di colore GRIGIO PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA NORME SULLE FINALITA, SUI DIRITTI DEI SOGGETTI COINVOLTI E SUI LIMITI ALL ACCESSO Abrogazione parziale; 4) referendum popolare n. 4 scheda di colore ROSA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA DIVIETO DI FECONDAZIONE ETEROLOGA Abrogazione del divieto. - con riferimento alla trasmissione dei plichi (buste 4/Ref. e 5/Ref.) contenenti le liste di votazione, le schede avanzate ed i registri utilizzati per l annotazione del numero di tessera elettorale di ogni votante, si rammenta che detti plichi dovranno essere consegnati, immediatamente dopo la chiusura della votazione e prima dell inizio delle operazioni di scrutinio, ai tribunali o alle sezioni distaccate di tribunale, secondo le relative competenze territoriali, con le modalità indicate nella circolare n. 191/S.E. del 3 giugno scorso, che qui si intende integralmente richiamata. A tal proposito, si pregano vivamente le SS.LL. di dare puntuale attuazione alle direttive impartite con la citata circolare e di vigilare affinchè la raccolta, l inoltro e la consegna dei plichi vengano effettuati con la massima cura, mediante gli appositi moduli di consegna, per evitare l eventuale lacerazione degli stessi e la conseguente dispersione degli atti in essi contenuti. Si ribadisce, infine, che, ai sensi dell articolo 7 della legge 23 aprile 1976, n. 136, il recapito dei plichi stessi deve essere eseguito esclusivamente a cura del Comune, tramite proprio personale; - in ordine al riconoscimento del riposo compensativo, secondo il disposto dell art. 119 del T.U. 30 marzo 1957, n. 361, ai componenti degli uffici elettorali di sezione ed ai rappresentanti dei partiti o dei gruppi politici rappresentati in Parlamento ovvero dei promotori del referendum, i sigg. presidenti di seggio rilasceranno, su conforme richiesta degli interessati, apposita dichiarazione attestante i giorni nonché gli orari durante i quali i lavoratori hanno espletato le funzioni presso i seggi; ciò al fine di evitare incertezze o contestazioni da parte dei datori di lavoro.

Si rappresenta l assoluta necessità che, al termine della trasmissione dell ultima comunicazione (e, precisamente, la comunicazione n. 11) i responsabili degli uffici elettorali e del CED di codesti Comuni informino telefonicamente il CED di questa Prefettura (che risponde ai numeri 0825-798431, 0825-798317, 0825-798453) circa la conclusione delle operazioni di invio dei dati elettorali al fine di verificarne l esito positivo. Si rivolge, per ultimo, l invito di assicurare, comunque, la presenza nella sede comunale, per almeno un ora dopo la trasmissione della citata comunicazione n. 11, di un dipendente che possa, all occorrenza, qualificatamente rispondere all eventuale richiesta di ulteriori notizie o chiarimenti da parte dell ufficio elettorale provinciale. In ogni caso, le SS.LL. ed i responsabili del servizio elettorale potranno chiamare l Ufficio Elettorale Provinciale ai numeri 0825/798429 0825/798430, mentre per eventuali problematiche gestionali e tecniche relative alla trasmissione informatica dei dati si potrà contattare direttamente il personale di analisi e programmazione del C.E.D. di questa Prefettura ai numeri telefonici 0825/798431 e 0825/798317. Si confida nel consueto spirito di collaborazione delle SS.LL., e, pertanto, si rivolge fin d ora, il più sentito ringraziamento. IL PREFETTO - Ippolito -