I CONSIGLI DI A.F.P. ACQUARI



Похожие документы
LA SERIE ZB I modelli ad osmosi inversa della serie ZB sono ZB01, ZB02, ZB04.

CONOSCERE IL PROPRIO CORPO

ELABORATI FLORIO elenco correzioni con note e commento

SISTEMA ILLUMINAZIONE. Per dettagli: Nature Aquarium Goods of Aqua Design Amano.

Base di lavoro. Idea principale

CAMBIO LIQUIDO E PULIZIA CIRCUITO DI RAFFREDDAMENTO: by Antsrp

FABBRICATORE DI GHIACCIO E CONTENITORE PROCEDURE DI PULIZIA ED IGIENIZZAZIONE

4. Conoscere il proprio corpo

Cultura generale. per tutti i produttori di ghiaccio. Qualità dell acqua / qualità del ghiaccio.

Come creare da InDesign un file Pdf adatto alla stampa offset.

Miglioramenti Energetici Solare Termico. Aslam Magenta - Ing. Mauro Mazzucchelli Anno Scolastico

LISTA D ACQUISTO Illuminazione per cucina

PROGRAMMA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

Soluzioni per il risparmio idrico per i WC

Si filtra il materiale per lasciar passare l'acido nucleico e trattenere i residui cellulari.

VASCA FILTRAGGIO ILLUMINAZIONE

Tipo di filtro: simile al filtro d'amburgo. Spugna del filtro a forma di ceppo quadrato.

LE PIANTE. acqua anidride carbonica

PIANTE IN VASO E FIORIERE accorgimenti e tecniche

GIARDINO. Frantumare dei vegetali e fare del compostaggio

Vasi e Fioriere per interni ed esterni modulari, componibili e personalizzabili. tutte con riserva d acqua

31/03/2012 Fortunato Silvio Tangorra Valerio 3A Itis Albert Einstein, Roma

Gianluca Bonomo Strada del Cardine, Feletto (TO) Tel.(+39) Tel Ninfee Rustiche - Coltivazione

Sistemi di Protezione e Coordinamento. Impianti Elettrici in BT. Qualunque linea elettrica è caratterizzata da tre caratteristiche principali:

VITA DA RIFIUTI 2. Elisabetta Caroti. Titolo: Autore: Percorsi didattici associati: 1. Trasformazioni fisiche. 2. Trasformazioni chimiche

La candela accesa. Descrizione generale. Obiettivi. Sequenza didattica e metodo di lavoro. Esperimenti sulla crescita delle piante

Produzione del caldo e del freddo: energia dal sole e dalla terra

-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti.

PERCORSO DIDATTICO per conoscerla e rispettarla

OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE

Fotovoltaico Solare Termico

Disidratatore di rifiuti umidi

Innovazioni in campo energetico per le produzioni florovivaistiche in serra

I documenti di Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE

SPRECO ALIMENTARE e CONSERVAZIONE degli ALIMENTI. Buone pratiche per ridurre lo spreco alimentare a casa

Guida all uso di Java Diagrammi ER

Trasformazioni materia

Bisogna sapere che ogni italiano consuma in media, per le sole necessità domestiche, circa 210 litri di acqua al giorno, l equivalente di due vasche

RIFIUTI ORGANICI COMPOSTABILI (UMIDO) riduci riusa ricicla riduci riusa riduci riusa ricicla riduci riusa ricicla

Di seguito si allegano alcuni disegni progettuali con le principali quote e alcune visualizzazioni in 3D. 2/13

RADIATORI A CONFRONTO

SCHEDA TECNICA PER IL MONTAGGIO DELLE COPERTURE LA COPERTURA TOSCANA.

Scuola Media Piancavallo 2

In genere si ritiene che lo spreco di energia si manifesti solo nell uso dei carburanti, dei combustibili e dell energia elettrica.

Uso di base delle funzioni in Microsoft Excel

CASI DI STUDIO e ANALISI TECNOLOGICA DELLE VARIABILITA

Sistema Evolution Modì: vasche di raccolta o dispersione delle acque piovane

Domanda 1 Quesiti preliminari

prima volta il riscaldamento elettrico in un opzione conveniente.

La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti

COME SCEGLIERE L ORIENTAMENTO DEGLI AMBIENTI

Capitolo 3. L applicazione Java Diagrammi ER. 3.1 La finestra iniziale, il menu e la barra pulsanti

enomatic enoline una o tre dosi temperatura ambiente, climatizzata o refrigerata attivazione mediante wine card display digitale del prezzo

BOX 14. L essiccatore solare

Scuola primaria di Faver Anno scolastico

CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608

Le Rocce. Le rocce sono corpi solidi naturali costituiti da un aggregazione di più sostanze dette minerali.

Domande a scelta multipla 1

GUIDA INSTALLAZIONE NB-AFW1

ORTI URBANI RIALZATI

IL CICLO DEI MATERIALI

Il neutro, un conduttore molto "attivo" (3)

Filtrazione semplice con imbuto.

VEGETALI U N S O T U R I O L O P S I T T O S U N O D. Vegetali V5 I SEMI V1 V2 V3 V8 U1

BOX 21. Cucinare con il sole.

INVERTER PER ASCENSORI IDRAULICI

Manipolazione e posizionamento delle lastre

Capitolo 3. Iniziamo col far vedere cosa si è ottenuto, per far comprendere le successive descrizioni, avendo in mente ciò che si vuole realizzare.

La scuola integra culture. Scheda3c

da 2 a 5 giocatori, dai 10 anni in su, durata 30 minuti

PERCHÉ UN SISTEMA DI VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA CON SCAMBIATORE DI CALORE

Blanke Profilo di chiusura

1 Caratteristiche dei materiali utilizzati in ottica oftalmica di Alessandro Farini 1.1 Caratteristiche ottiche dei materiali oftalmici

I collettori solari termici

INSTALLATO SOTTO IL COFANO, IL SISTEMA DI LUBRIFICAZIONE VAPSAVER, INFATTI, DISTRIBUISCE PER DEPRESSIONE - NEL COLLETTORE

GRUPPO PROPONENTE: BBG -Biological Balcony Garden- ISTITUTO: L IDEA:

Webinar e Manuale Operativo Tecnica di Trading

ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli SECONDA PARTE clicca QUI per accedere direttamente alla prima parte dell'intervento...

La combustione. Docente: prof.ssa Lobello Carmela

Attenzione: Non diluire o mescolare Reviver con nessun altro prodotto! Questo può limitare le prestazioni e danneggiare la vs. auto.

Auto, moto, scooter, biciclette, urban mobility elettrici e ibridi, la mobilità è ad una svolta!! Ma cosa sono e come funzionano?

Relazione descrittiva sui vantaggi di utilizzare la tecnologia a diodi led nel campo dell illuminazione. dell'illuminazione Civile ed industriale.

LISTINO SERVIZI PARRUCCHIERE DONNA

VERNICIATURA PINZE FRENI by Antsrp

lampade sia T3 che T5.

Quando si parla di inquinamento dell'acqua, si intende sia l'inquinamento dell'acqua superficiale (fiumi, laghi, mare) sia dell'acqua presente sotto

Rischio idrogeologico Uso delle barriere mobili durante le esondazioni.

lo PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000

Aprire, preparare un documento da utilizzare come documento principale per una stampa unione.

Le muffe e il metodo scientifico. Scuola dell infanzia Santa Rosa Sezione Blu Ottobre-novembre 2010

1. Introduzione. 2. Simulazioni elettromagnetiche per la misura del SAR

Pulizia professionale di pannelli fotovoltaici

MANUALE DEI COMPORTAMENTI ECO-SOSTENIBILI

Impianti di propulsione navale

PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0)

PMI Day 2015 Quinta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese 13 novembre Centrale Turbo Gas di Gissi

Come fare il bucato delicato dei neonati igienizzato e senza in...

Транскрипт:

I CONSIGLI DI A.F.P. ACQUARI www.afpacquari@alice.it 0721 410009 L ACQUARIO SECONDO A.F.P. ACQUARI: PREPARAZIONE: 1- Posizione della vasca 2- Materiale necessario 3- Il filtro ALLESTIMENTO: 1- Il substrato di fondo 2- Gli elementi di arredo 3- Le piante 4- L acqua 5- I Pesci

L ACQUARIO SECONDO A.F.P. ACQUARI PREPARAZIONE 1- Posizione della vasca La prima cosa da decidere è la posizione della vasca. Questa andrà sistemata evitando la luce diretta del sole (posizione 1, fig.1). Questo perché la vasca ha già un impianto di illuminazione e la luce solare incentiva la crescita delle alghe. Se ciò non fosse possibile si deve almeno cercare di offrire il lato della vasca alla luce proveniente dalle finestre e magari rivestirlo con una pellicola scura, da applicare all esterno della vasca (posizione 2 e 3, fig.1). Sarebbe poi opportuno cercare la posizione più tranquilla, distante da elettrodomestici e dal passaggio continuo degli inquilini ma al contempo deve essere ben visibile, meglio se da una comoda seduta. Nelle immediate vicinanze alla vasca deve esserci una presa di corrente per l alimentazione della pompa del filtro, dell impianto di illuminazione e del riscaldatore. Finestra 3 POSIZIONE PEGGIORE 1 POSIZIONE MIGLIORE POSIZIONE INTERMEDIA 2 POSIZIONE SBAGLIATA 4 Fig.1 Vista dall alto di una ipotetica stanza.

2- Materiale necessario MATERIALE ELETTRICO ACCESSORI PER LA PULIZIA ALTRO MULTIPRESA (almeno 4 posti) RETINO TERMOMETRO TIMER AUTOMATICO BLANKI e/o CALAMITA (NO spugna per i piatti: massacra i vetri!) TAPPETINO ISOLANTE (opzionale) SECCHIO (NO secchio usato: deve essere nuovo!) SFONDO 3D o PELLICOLA ESTERNA (opzionale) TUBO DI GOMMA o CAMPANA ASPIRARIFIUTI 3- Il filtro Il filtro funziona grazie a particolari batteri che trasformano le sostanze di rifiuto in composti meno pericolosi per i pesci. In particolare vi sono due specie di batteri (Nitrosomonas e Nitrobacter) che convertono l ammoniaca, liberata dai pesci come sostanza di rifiuto ed estremamente tossica, prima in nitriti e poi in nitrati. Questi ultimi sono molto meno pericolosi della molecola di origine ma devono comunque essere mantenuti entro livelli accettabili, attraverso i cambi di acqua, pena una crescita eccessiva di alghe o peggio, la morte dei pesci. Entrambi i batteri sono presenti ovunque nella vasca anche se è nel filtro che risiede la maggioranza. Essi impiegano almeno una settimana per raggiungere una popolazione sufficiente a convertire in maniera efficace l ammoniaca in nitrati e solo dopo questo periodo si possono introdurre i primi pesci in vasca. A distanza di almeno una settimana dall avvio della vasca possibile verificare che il filtro funzioni mediante un semplice e veloce test dell acqua dell acquario. Esistono diversi tipi di filtri ma tutti funzionano allo stesso modo: l acqua passa attraverso le spugne, tra le quali si trovano le resine adsorbenti; successivamente l acqua incontra i cannolicchi, ove avviene la maggioranza della depurazione biologica, per poi uscire dalla cassa filtro grazie alla pompa.

SCHEMA GENERALE DI UN FILTRO A 3 SCOMPARTI Riscaldatore USCITA Spugna Resina Pompa Spugna Cannolicchi INGRESSO Materiale filtrante Funzione Manutenzione Spugna e/o Lana di perlon Resine di vario genere (carbone attivo, resine antinitrati e anti-fosfati) Cannolicchi, Bioball e altri supporti Azione meccanica: trattiene fisicamente le impurità. Azione chimica: adsorbimento delle sostanze pericolose o in eccesso. Azione biologica: processo di nitrificazione. Sciacquare la spugna con acqua dell acquario ogni mese. La lana va sostituita ogni mese (non risciacquare). Sostituzione ogni mese. Nessuna: i supporti biologici non vanno toccati. Le spugne devono essere risciacquate con l acqua tolta nel cambio e non con l acqua di rubinetto che ucciderebbe i nostri preziosi batteri. Ciò che è importante è permettere il passaggio dell acqua attraverso il filtro e con una popolazione di pesci non esagerata, una somministrazione del cibo corretta e una ricca vegetazione, la pulizia del filtro si effettuerà circa ogni 2-3 cambi d acqua, cioè circa ogni mese e mezzo. E quindi evidente l importanza di effettuare i cambi d acqua con regolarità, mentre la pulizia del materiale filtrante è da eseguire solo quando necessario, per non stressare eccessivamente la flora batterica del filtro biologico.

ALLESTIMENTO 1- Il substrato di fondo Il primo passaggio per allestire un acquario è inserire il materiale scelto come substrato di fondo. Se si è optato per un fondo interamente di terra (in realtà si tratta di un substrato specifico per acquari) questa va versata direttamente in vasca, senza risciacquare, fino a raggiungere uno spessore di 6-7 cm sul vetro anteriore e 8 cm o più sul vetro posteriore. L inclinazione del fondo genera, grazie ad un effetto prospettico, una sensazione di maggiore profondità della vasca. Se invece si è scelto di usare la sabbia questa va risciacquata almeno una volta per eliminare la parte più fine. La sabbia è un materiale inerte e quindi non apporta alcun nutriente alle piante; deve essere integrato quindi un fertilizzante di fondo e qui si apre una moltitudine di diverse scelte e linee di pensiero. L importante è scegliere un fertilizzante specifico per acquari e completo di tutti i nutrienti necessari alle piante. Questo andrà in ogni caso reintegrato ogni 6 mesi/1 anno a seconda della velocità di crescita delle piante. Uno dei fertilizzanti più usati è la laterite, una terra di origine tropicale di colore rosso per l elevato contenuto in ossidi di ferro. Si ricopre la base dell acquario con meno di 1cm di sabbia e sopra si aggiunge il fertilizzante lasciando minimo di spazio davanti al vetro anteriore così da nasconderlo alla vista (vedi fig. 2). VETRO ANTERIORE Il fertilizzante non deve arrivare fino al vetro anteriore SABBIA SABBIA FERTILIZZANTE 5-6 cm <1 cm <1 cm Fig. 2 Vista laterale della vasca. In alternativa si può impiegare come fertilizzante la terra : questa va inserita, senza essere risciacquata, fino a raggiungere uno spessore di circa 2-3 cm, lasciando un poco di spazio davanti al vetro anteriore, così da nasconderla alla vista (vedi fig. 3). Sopra si aggiunge la sabbia per almeno altri 5-6 cm o più. Questa soluzione prevede una certa attenzione quando si inseriscono o si spostano le piante per non sollevare la terra.

VETRO ANTERIORE La terra non deve arrivare fino al vetro anteriore SABBIA TERRA 5-6 cm 2-3 cm Fig. 2 Vista laterale della vasca. Terra come fertilizzante. La laterite è anche disponibile in comode sfere e queste possono essere impiegate sia come fertilizzante di fondo all avvio di un acquario che come rinnovo dei nutrienti in un acquario già avviato. Basta semplicemente inserire la sabbia per uno spessore di almeno 5-6 cm e dopo aver sistemato tutte le piante, introdurre da 1 a 3 sfere per ogni pianta. 2- Gli elementi di arredo Gli elementi di arredo comprendono rocce e radici. Le rocce devono essere quasi del tutto inerti, cioè non cedere i sali minerali di cui sono costituite all acqua dell acquario. Tutte le rocce carbonatiche o che possano essere state in contatto con sostanze chimiche pericolose (ad esempio rocce colorate) vanno assolutamente scartate. Le rocce acquistate in un negozio specializzato sono ovviamente indicate allo scopo e sono tutte composte da minerali che non si dissolvono in acqua. Le radici possono essere bollite in acqua per 45 min per eliminare l eventuale aria intrappolata all interno della struttura legnosa così da impedirne il galleggiamento. Una volta immersa la radice questa potrebbe tingere l acqua di un colore paglierino dovuto alle sostanze umiche e ai tannini presenti nel legno; queste sostanze non sono pericolose per i pesci, anzi aiutano a mantenere intatte le difese immunitarie dei pesci, ma diminuiscono la trasparenza dell acqua e quindi riducono la quantità di luce per le piante. Per eliminare questa colorazione si può impiegare del carbone attivo da tenere nel filtro per 1 settimana.

3- Le piante Le piante sono ciò che sostentano l acquario e una fitta e rigogliosa vegetazione ne assicura il buon andamento, oltre che rendere l acquario un bell oggetto di arredo. Per garantire una crescita rigogliosa ci sono tre principali fattori da rispettare: 1) LUCE: Per poter inserire con successo la quasi totalità delle specie di piante d acquario si deve assicurare almeno 1 watt/litro. Se l acquario dispone meno di questo valore è sufficiente scegliere le specie adatte a queste condizioni. 2) FERTILIZZAZIONE: Fertilizzante di fondo completo e somministrazione giornaliera di fertilizzante liquido a base di ferro. 3) ANIDRIDE CARBONICA: Per garantire la crescita di una vegetazione rigogliosa si deve rendere disponibile un adeguato livello di anidride carbonica disciolta nell acqua. Infatti è proprio questa la molecola principale usata nella fotosintesi e senza la giusta concentrazione le piante stenteranno. Esistono diverse specie di piante acquatiche con diverse esigenze in fatto di luce, CO2 e parametri dell acqua. Una pianta a crescita lenta consumerà meno CO2 e necessiterà meno luce rispetto ad una pianta a crescita veloce. In base all impianto di illuminazione dell acquario sceglieremo le specie più adatte. 1- Sistemare le rocce più grandi 2- Sistemare i frammenti più piccoli e aggiungere della sabbia attorno alle rocce Vetro anteriore Vetro anteriore 3- Sistemare le radici Piante alte 4- Inserire le piante Piante medie Vetro anteriore Piante basse Piante basse Vetro anteriore Fig. 4 Esempio di allestimento con rocce e legni.

4- L acqua L acqua da usare per l acquario dipende dal materiale di fondo scelto. Con la terra si impiega l acqua di rubinetto perché la terra riesce ad assorbire i sali in soluzione e trattenendoli li rende in parte disponibili alle piante. Dopo un certo tempo, da decidere in base alle analisi dell acqua, si impiegherà acqua distillata e sali specifici per acquari. Con la sabbia si usa acqua d osmosi inversa con l aggiunta di sali specifici per acquari. La quantità di sali da disciogliere nell acqua dell acquario dipende dal tipo di pesci che si è deciso di allevare e si controlla grazie ad una semplice analisi di alcuni parametri dell acqua. 5- I Pesci I pesci sono l ultimo passo dell allestimento dell acquario e vanno introdotti in vasca dopo circa 1 settimana dall avvio e dopo un analisi dell acqua che confermi il corretto funzionamento del filtro. Come regole generali è bene: 1) Non esagerare con la quantità di cibo. Il rischio è di avere un accumulo di nutrienti (nitrati e fosfati) che porta ad una inevitabile infestazione di alghe e moria di pesci. E sufficiente alimentare i pesci una volta al giorno, anche con mangimi di diversa tipologia 2) Non inserire in vasca troppe specie di pesci dato che non hanno tutte le stesse esigenze. E bene allevare nella stessa vasca 3-4 specie al massimo. 3) Meglio non tenere pesci grandi con pesci piccoli a meno che non si voglia offrire un occasionale pranzetto per gli abitanti più grandi della vasca. All acquisto i pesci scelti verranno sistemati in sacchetti di plastica per il trasporto. Una volta a casa si procederà con una fase molto importante: L AMBIENTAMENTO. 1) Inserire i sacchetti chiusi in vasca (meglio a luci spente) per circa 5 min per eguagliare la temperatura dell acqua dei pesci con quella dell acquario. 2) Praticare 2-3 piccoli tagli nei sacchetti per permettere all acqua dell acquario di mescolarsi gradatamente con quella dei pesci. Attenzione a non fare dei tagli troppo grandi per evitare che i pesci fuoriescano subito. 3) Dopo 30 min liberare i pesci. 4) Godersi lo spettacolo!!!! Autore: Francesco Savelli Special thanks to: Simone Fraternali, Aulo Savelli, Konrad Lorenz.