FIRENZE: RETE, LUCE, IDENTITA Milano, RETE LUCE IDENTITA Claudio Bini
RETE
Silfispa: Gestione integrata dei servizi di mobilità e illuminazione RETE Sistemi di controllo traffico Gestione illuminazione Innovazione impianti Colonnine ricarica elettrica Elevati flussi turistici Rete stradale articolata Pannelli varchi ZTL OBIETTIVI & INVESTIMENTI Criticità CITTA STORICA CAPOLUOGO Centralizzazione e manutenzione semaforica Pannelli a messaggio variabile Aspetti di conservazione
Gestione SILFIspa RETE investimenti Qualità professionale Ricerca & Sviluppo tecnologico GESTORE I.P. Pianificazione interventi (piano della luce) Analisi costi/benefici C = Ci + Ce + Cm T T= durata media impianto i= installazione e= energia m= manutenzione Tempistiche di intervento Manutenzione programmata Coordinamento attività Progettazione sulla qualità tecnica e durata degli apparati Efficienza Risparmio energetico Sostenibilità ambientale Continuità del Servizio Pubblico
Caratteristiche della gestione I.P. RETE Manutenzione ordinaria A. MANUTENZIONE PROGRAMMATA LAMPADE B. INTERVENTI SU GUASTO C. PIANI DI MANUTENZIONE: VERIFICA DEGLI IMPIANTI DI TERRA E DENUNCIA AGLI ORGANI COMPETENTI (impianti in classe I) MANUTENZIONE SUI QUADRI ELETTRICI DI COMANDO VERIFICA DELLO STATO DI CORROSIONE DEI SOSTEGNI TRATTAMENTO ALLA BASE DEI SOSTEGNI (MANICOTTO/GUAINA) VERNICIATURA SOSTEGNI D. AGGIORNAMENTO CENSIMENTO IMPIANTI CON NUOVI SISTEMI BASATI SU TECNOLOGIA GIS Manutenzione straordinaria INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE IMPIANTI CON PROGRAMMAZIONE SU BASE ANNUALE INTERVENTI EXTRA SU ORDINATIVI SPECIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA INTERVENTI SU FINANZIAMENTI O SPONSORIZZAZIONI MANUTENZIONI STRAORDINARIE EXTRA (sostegni, danni, eventi particolari, attività per terzi)
La rete di ILLUMINAZIONE PUBBLICA del Comune di Firenze RETE
La rete I.P. gestita da SILFIspa RETE
RETE GIACOMO BALLA Lampada ad arco Realizzato nel 1909 È conservato al Museum of Modern ArtdiNewYork. L opera rappresenta un lampione elettrico che illumina la notte con i suoi fiotti di luce, sopraffacendo persino lo spicchio di luna. Il significato dell opera era quello di elevare a soggetto artistico un oggetto tipico della modernità e dedicare le attenzioni non più alla luce naturale del sole ma a quella artificiale trasmettendo emozioni paragonabili a quelle del chiaro di luna. Una novità pittorica che privilegia il soggetto rispetto alla tecnica. Interesse al nuovo e alla tecnologia nascente inneggiata dal movimento futurista.
RETE EVOLUZIONE DELLE SORGENTI LUMINOSE PER ILLUMINAZIONE PUBBLICA gas vapori di mercurio xeno vapori di alogenuri LED? 1850 1879 1930 1960 1990 2010 alogenuri bruciatore ceramico incandescenza sodio a bassa pressione vapori di sodio
RETE L evoluzione tecnologica degli ultimi anni nel settore della illuminazione costituisce la grande novità del nuovo millennio, così come era stato l avvento dell elettricità all inizio del secolo scorso che aveva portato alla conquista della notte. A differenza delle lampade prima ad incandescenza e poi a scarica che hanno segnato i percorsi urbani in maniera eterogenea il LED consente di attuare una armonizzazione neutra che modificherà lo sky line.
RETE L illuminazione non può più essere una Cenerentola La pubblica illuminazione, oggi, ancor più, con l attribuzione di un onere fiscale (TASI), rappresenta un elemento importante per dimostrare la capacità dell Amministrazione Pubblica di adeguare la propria azione al mutare del tempo. Questo vale sia per l illuminazione funzionale che dei monumenti per valorizzare l immagine della città.
STATO DEGLI IMPIANTI E SICUREZZA RETE La gestione del pubblico servizio di illuminazione deve impegnare maggiormente gli Enti Locali poiché implica fattori diversi sia sotto il profilo dell innovazione che della conservazione per garantire con continuità sicurezza ed efficienza. Pertanto oltre all innovazione tecnologica ed al risparmio energetico si deve considerare lo stato di conservazione degli impianti e l invecchiamento per garantire la sicurezza dei cittadini. Occorre quindi considerare questi aspetti nell attuare i piani di innovazione dove oltre alla sostituzione del corpo illuminante a LED è necessario porre in essere interventi di adeguamento degli impianti esistenti per preservare gli standard di sicurezza con l intento di ridurre i costi gestionali trasformando le criticità in potenzialità.
RETE CONSUMI NAZIONALI ENERGIA ELETTRICA Consumo nazionale di energia elettrica per il 2012 miln.kwh 307.219,5 Consumo nazionale di energia elettrica per il 2013 297.287,6-3,2% Per illuminazione pubblica 2012 miln.kwh 6.260,6 Per illuminazione pubblica 2013 5.977,0-4,5% Incidenza percentuale sul totale 2012: 2,03% Incidenza percentuale sul totale 2013: 2,01%
Peculiarità del territorio di Firenze: VINCOLI LUCE Immobili con vincolo architettonico Vincolo archeologico Vincolo paesaggistico RETE IDENTITA
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: PARCHI URBANI PUBBLICI LUCE SILFIspaha progettato e diretto i lavoridi realizzazionedi un nuovoimpiantodi illuminazione integratoad infrastrutture ICT parco metropolitano Il Master Plan
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: PARCHI URBANI PUBBLICI LUCE ambienti del parco: Vivere il parco / ambiente Vivere il parco / cultura Vivere il parco / sport Vivere il parco / sistemi a rete Nuova rete I.P. quasi 3 Km Il Master Plan
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: PARCHI URBANI PUBBLICI LUCE INTEGRAZIONE SISTEMI TECNOLOGICI Telecamere videosorveglianza con segnale su fibra ottica e controllo centralizzato presso la sede del Comune di Firenze Illuminazione LED con telecontrollo puntuale degli apparati e gestione dell intensità di luce nel rispetto delle aree a tutela ambientale Sperimentazione sistema di illuminazione adattiva con incremento intensità luminosa al passaggio degli utenti tramite allarmistica attuata dalle telecamere Opportunità : SMART CITY Compatibilità ambientale LED 3000K
Milano, Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: PARCHI URBANI PUBBLICI POTENZA MAX 60W (al 100%) LED 3000K LUCE
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: ZONE COLLINARI LUCE PIATTO RIFLETTENTE: TRASFORMAZIONE DA SORGENTE AL MERCURIO/INCANDESCENZA A SORGENTE CON BRUCIATORE CERAMICO (70-100W). IN CORSO STUDI SPECIFICI PER LA TRASFORMAZIONE A LED
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: VIALI DI CIRCONVALLAZIONE LUCE IDENTITA Progetto di ottimizzazione impianto, iniziato nel 2009, per carreggiata (SAP 250W) marciapiede e pista ciclabile (LED 60W). In programma soluzione LED anche per la carreggiata. Sistema di arredo urbano progettato per i Viali fiorentini (circonvallazione del centro storico) Risparmio energetico 20%
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: CENTRO STORICO (FUNZIONALE) LUCE Riqualificazione e potenziamento degli impianti di illuminazione pubblica nella zona di Santo Spiritonel centro storico del Comune di Firenze SISTEMI LED Integrazione nel tessuto urbano PROGETTO REALIZZAZIONE 2011 175 corpi illuminanti n.40 led 3500K
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: CENTRO STORICO (FUNZIONALE) LUCE Riqualificazione e potenziamento degli impianti di illuminazione pubblica nella zona di Santo Spirito nel centro storico del Comune di Firenze SISTEMI LED Regolazione automatica del flusso luminoso con sistema mezzanotte virtuale (-50%) Spegnimento lanterne storiche alle 23.15 PROGETTO REALIZZAZIONE 2011 175 corpi illuminanti n.40 led 3500K
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: CENTRO STORICO (FUNZIONALE) LUCE Riqualificazione e potenziamento degli impianti di illuminazione pubblica nella zona dell Oltrarno nel centro storico del Comune di Firenze SISTEMI LED Integrazione nel tessuto urbano OBIETTIVO SICUREZZA REALIZZAZIONE 2015 Integrazione 62 corpi illuminanti led 3000K 53W
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: CENTRO STORICO (FUNZIONALE) LUCE Riqualificazione e potenziamento degli impianti di illuminazione pubblica nella zona dell Oltrarno nel centro storico del Comune di Firenze SISTEMI LED INCREMENTO PUNTI LUCE DA 54 A 116 INCREMENTO FLUSSO +25% INCREMENTO LIVELLI DI ILLUMINAMENTO DA 7 lux A 20 lux MEDI PRIMA Accensione solo lanterne storiche. Spegnimento alternato dopo le 23.15 DOPO Integrazione punti luce led 53W Spegnimento delle sole lanterne storiche dopo le 23.15
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: SISTEMA ARREDO URBANO ZONA STADIO CARREGGIATA 77W LED LUCE ENERGIA CONSUMATA TOTALE (arrotondamento esclusa potenza reattiva) 138.562 kwh anno PEDONALE 55W LED CATEGORIA ILLUMINOTECNICA ME2 LUMINANZA 1,5cd/mq SOSTITUZIONE DI N.185 PALI ALTEZZA PUNTO LUCE 7,5m BRACCIO DI ARREDO A DOPPIA CURVATURA LUNGHEZZA 1,5m ALTEZZA 0,5m TOTALE CIRCA 340 ARMATURE DOTATE DI REGOLAZIONE AUTOMATICA IN 2 STEP DOPO LE 22 (30%) E DOPO LE 24 (50%) AREA ILLUMINATA DIRETTAMENTE Risparmio di potenza impegnata dallo stato attuale COSTO ENERGETICO ANNUO STIMATO* *considerata una stima di 0.20 euro/kwh di costo dell energia ed un 10% di perdite dovute ad energia reattiva su impianto a led (cosɵ= 0.9) Carreggiata e marciapiede -19% 30'000,00 circa ANNO Risparmio economico dovuto all efficientamento energetico 35%
Classificazione e progetto interventi per zone omogenee: SISTEMA ARREDO URBANO ZONA STADIO LUCE CONCEPT DESIGN ILLUMINAZIONE CARREGGIATA INTEGRAZIONE AMBIENTALE ILLUMINAZIONE AREA PEDONALE E CICLABILE
Interventi di illuminazione architetturale: PONTE VECCHIO MUSEO A CIELO APERTO 1) Compatibilità ambientale dell installazione (luce/materiali e finiture) 2) Rispetto vincoli di tutela ambientale (passaggio condutture, supporti, tutela, dimensione corpi illuminanti) 3) Valutazioni illuminotecniche nell ambito architetturale e scenografico dell intervento IDENTITA
Interventi di illuminazione architetturale: PONTE VECCHIO Laterale dinamico IDENTITA Frontale statico Opposto statico Laterale dinamico Opposto statico Frontale statico Belvedere statico Punti di osservazione
Interventi di illuminazione architetturale: PONTE VECCHIO IDENTITA Frontale statico N. 120 CORPI ILLUMINANTI A LED Interno Ponte e Corridoio Vasariano 104 LED 20W 2700K Esterno Ponte 16 LED 140W 3000K
Interventi di illuminazione architetturale: PONTE VECCHIO Ricerca sulla QUALITA, AFFIDABILITA E FINITURA DEL PRODOTTO PER LA MIGLIORE INTEGRAZIONE ED IL MINOR IMPATTO SULLE STRUTTURE IDENTITA Frontale statico
Interventi di illuminazione architetturale: PONTE VECCHIO IDENTITA Frontale statico
Interventi di illuminazione architetturale: PONTE VECCHIO IDENTITA Frontale statico PRIMA DOPO
Interventi di illuminazione architetturale: PONTE VECCHIO IDENTITA Frontale statico CANTIERE NOTTURNO
ESPERIENZE SUL CAMPO Verifiche corrosione e trattamento sostegni RETE SCALZATURA AGGRAPPANTE STESURA GUAINA FINITURA E CHIUSURA
GRAZIE PER L ATTENZIONE