ILLUMINAZIONE PUBBLICA
|
|
|
- Albina Franchini
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ILLUMINAZIONE PUBBLICA RIQUALIFICAZIONE DEI MURAZZI, TRA STORIA E INNOVAZIONE tratto da Ponte Umberto I a c.so s. Maurizio RELAZIONE ILLUSTRATIVA SETTEMBRE 2014
2 PREMESSA IREN Servizi e Innovazione è affidataria del Servizio di Illuminazione Pubblica della Città di Torino. La convenzione prevede che IREN Servizi e Innovazione, fra le altre attività, collabori ed operi di concerto con i Settori tecnici comunali per la realizzazione di interventi congiunti (ad esempio: riqualificazione ambientale, nuove opere strutturali, ecc.) sul territorio cittadino. Nell'ambito di tale attività la Città di Torino ha in programma l esecuzione di interventi di riqualificazione nell ambito dei Murazzi del Po e per tali interventi ha richiesto a IREN Servizi e Innovazione di procedere alla progettazione per la parte relativa agli impianti della illuminazione pubblica. ANALISI DELLO STATO DI FATTO L analisi attuale degli impianti di illuminazione pubblica di proprietà della Città di Torino installati ai Murazzi del Lungo Po, nel tratto da Ponte Umberto I a corso S. Maurizio, evidenzia la presenza di n. 117 centri luminosi così suddivisi: 37 centri luminosi su palo installati sul camminamento del lungo Po, costituiti da: palo rastremato di altezza 5 m fuori terra braccio ornamentale con fregio e crociera apparecchio di illuminazione Fivep Antares lampada a vapori di mercurio da 250 W
3 35 centri luminosi a proiettore installati a parete sul muraglione del lungo Po, costituiti da: apparecchio di illuminazione a proiettore Castaldi Egeo lampada a vapori di mercurio da 250 W 4 centri luminosi installati a parete sul muraglione del lungo Po, costituiti da: apparecchio di illuminazione tipo Caplet lampada a vapori di alogenuri metallici da 100 W
4 2 centri luminosi installati a parete sul muraglione del lungo Po, costituiti da: apparecchio di illuminazione tipo Santa Teresa lampada a vapori di alogenuri metallici da 150 W 39 centri luminosi su palo installati sulla balaustra sovrastante il muraglione del lungo Po, costituiti da: palo storico ornamentale apparecchio di illuminazione Fivep Cairo o Vomero lampada a vapori di mercurio da 250 W
5 PROPOSTA PROGETTUALE La proposta progettuale prevede il mantenimento di tre sistemi di illuminazione, come gli attuali, ma distinguendo nettamente la loro funzione. L illuminamento funzionale sul lungo fiume previsto dalla Normativa verrà garantito da n. 36 centri luminosi a proiettore installati a parete sul muraglione del lungo Po. Il progetto prevede la sostituzione del corpo illuminate esistente, anch esso un apparecchio a proiezione, con un proiettore asimmetrico di maggiore efficienza luminosa a LED da 105 W, che consentono di ridurre la potenza installata di circa il 58% e migliorare l efficienza luminosa di circa il 10%. Questa soluzione progettuale permette di mantenere praticamente inalterato il numero di centri luminosi installati di questa tipologia. La profonda diversità fra i sistemi di illuminazione presenti attualmente lungo i Murazzi del Po ha tuttavia determinato la doverosa scelta progettuale di procedere anzitutto con una ricerca archivistica/storiografica sui sistemi di illuminazione pubblica che si sono succeduti in questo ambito, è che è allegata alla proposta progettuale e ne è parte integrante. La ricerca, condivisa con la Città di Torino, ha portato alle ulteriori scelte progettuali di seguito illustrate. L illuminamento funzionale sulla balaustra sovrastante il muraglione del lungo Po lungo corso Cairoli dalla Normativa verrà garantito dai centri luminosi esistenti, ma dopo il loro ripristino stilistico. Dall analisi storiografica condotta sui Murazzi del Po, è emerso che a fine 800 il sistema di illuminazione in funzione era quello visibile nella foto sottostante.
6 Nello specifico, dalla ricerca archivista è emerso il disegno in scala del sostegno (basamento+mensola), già modificato con l aggiunta di tre sfere luminose:
7 La proposta progettuale prevede quindi il ripristino stilistico dei centri luminosi, ossia: - sabbiatura e restauro dei basamenti attuali; - realizzazione della mensola triplice in ghisa, con stampo ex-novo da disegno in scala come sopra; - sostituzione del corpo illuminate con apparecchio storico già in uso nella impiant i di illuminazione pubblica della Città di Torino, come visibile in foto (piazza Castello fronte Palazzo Madama), che da un punto di vista stilistico ricalca fedelmente gli apparecchi di illuminazione di fine 800. Nell ottica di un doveroso efficientamento energetico, è prevista l installazione di sorgenti luminose da 80 W a LED che consentono di ridurre la potenza installata di circa il 60% rispetto alla attuali.
8 Durante la ricerca storiografica è inoltre emerso che la tipologia di sistema illuminante presente nel camminamento lungo il Po era costituita da apparecchi di illuminazione tipo Bordier su palo in legno, come visibile nella foto sottostante e nell allegata ricerca archivistica.
9 Accanto all illuminazione funzionale garantita dai proiettori, il progetto prevede nuovamente l inserimento di questo sistema con funzione di arredo luminoso; peraltro è già presente all imbarcadero delle motonavi valentino e Valentina, proprio sul lungo fiume interessato dall attuale progetto, come visibile nella figura seguente (intervento attuato circa 10 anni fa dalla Città di Torino e GTT). Il progetto prevede dunque un sistema di illuminazione composto da: - apparecchio di illuminazione quadrangolare; - braccio in tubolare d acciaio verniciato con disegno come da intervento precedente; - palo in legno ma stilisticamente similare a quello originario, ossia basamento squadrato di sezione maggiore e parte superiore di sezione minore ma anch essa squadrata; oltretutto il palo sarà più esile come in origine e meno massiccio di quelli utilizzati all imbarcadero, che ricalcano invece i pali metallici retrostanti di ancoraggio delle motonavi. Sempre nell ottica di efficientamento energetico, è prevista l installazione di sorgenti luminose da 40 W a LED che consentono di ridurre la potenza installata di circa il 70% rispetto alla attuali.
10 Torino, novembre 2014 Il Progettista (PARUZZO arch. Alessandra) Il Responsabile Servizi a Rete (SERRA p.i. Felice) Il Responsabile Servizi Tecnologici (ROSCIO p.i. Gian Paolo) L Amministratore Delegato (ANGELINI ing. Riccardo)
Una nuova luce per Brescia
Una nuova luce per Brescia Innovazione dell illuminazione pubblica Brescia, 9 Maggio 2014 L illuminazione pubblica di Brescia Nel 1909 il servizio di illuminazione pubblica fu affidato dal Comune di Brescia
Torino: Restauri e riproduzioni
Torino: Restauri e riproduzioni Torino La collaborazione di Neri con la città di Torino ha inizio molti anni fa e si è sviluppata nel tempo con il succedersi di tanti progetti, collaborazioni diverse in
COMUNE DI VARAPODIO PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
COMUNE DI VARAPODIO PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Intervento di riqualificazione energetica ed illuminotecnica della rete di illuminazione pubblica del Comune di Varapodio Progetto Definitivo/Esecutivo
SOMMARIO 1 PREMESSA...2 2 CONTENUTI DELLA PROGETTAZIONE...2 3 DIAGNOSI ENERGETICA...2 3.1 STATO ATTUALE EX ANTE... 2 3.2 STATO FUTURO EX POST...
SOMMARIO 1 PREMESSA...2 2 CONTENUTI DELLA PROGETTAZIONE...2 3 DIAGNOSI ENERGETICA...2 3.1 STATO ATTUALE EX ANTE... 2 3.2 STATO FUTURO EX POST... 3 3.3 TEP RISPARMIATI... 4 3.4 RIDUZIONE DELLA CO2... 5
Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4
Relazione di calcolo illuminotecnico Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4 PREMESSA Oggetto del seguente lavoro è il calcolo illuminotecnico da effettuarsi nel
COMUNE DI VARAPODIO PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
COMUNE DI VARAPODIO PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Intervento di riqualificazione energetica ed illuminotecnica della rete di illuminazione pubblica del Comune di Progetto Definitivo/Esecutivo ELENCO PREZZI
1. PREMESSA 2. STRADE, PARCHEGGI e VERDE PUBBLICO 2.1 Viabilità della lottizzazione. 2.2 Parcheggi 2.3 Verde pubblico
INDICE: 1 PREMESSA 2 STRADE, PARCHEGGI e VERDE PUBBLICO 2.1 Viabilità della Lottizzazione 2.2 Parcheggi 2.3 Verde pubblico 3 ILLUMINAZIONE PUBBLICA 4 FOGNATURE DI SCARICO e RETE IDRICA 4.1 Fognature di
LA NATURA, LA NOSTRA ENERGIA RELAMPING ILLUMINOTECNICO FOR COST SAVING AND BETTER LIGHTING QUALITY
LA NATURA, LA NOSTRA ENERGIA RELAMPING ILLUMINOTECNICO FOR COST SAVING AND BETTER LIGHTING QUALITY 1. TECNOLOGIA A LED L introduzione del LED sta rendendo obsolete le vecchie lampade al Mercurio e le comuni
RECUPERO SOTTOTETTO NEWSLETTER 16
Nel mese di Giugno 2011 Teicos Costruzioni s.r.l., impresa specializzata nella realizzazione di nuove coperture e recupero sottotetti, ha iniziato le opere di recupero del sottotetto dell edificio sito
DOMANDA DI PERMESSO DI COSTRUIRE
Comune di Niardo Provincia di Brescia Area Tecnica Sportello Unico edilizia Responsabile del procedimento: P.G. Marca da bollo da euro 14,62 DOMANDA DI PERMESSO DI COSTRUIRE (per l installazione di cartelli,
COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE LAVORI PUBBILICI SETTORE ENERGIA IMPIANTI.
COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE LAVORI PUBBILICI SETTORE ENERGIA IMPIANTI. SERVIZIO DI GESTIONE E MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA, DI SEGNALAZIONE ELETTRICA
Indice 1. PREMESSA 2 2. INTERVENTI PREVISTI 2 3. CALCOLO SOMMARIO DI SPESA E QUADRO ECONOMICO DI PROGETTO 5
Indice 1. PREMESSA 2 2. INTERVENTI PREVISTI 2 3. CALCOLO SOMMARIO DI SPESA E QUADRO ECONOMICO DI PROGETTO 5 1. PREMESSA La presente relazione tecnica e illustrativa descrive gli interventi da realizzarsi
ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI. RIQUALIFICAZIONE completa dell impianto di pubblica illuminazione del centro storico
ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI RIQUALIFICAZIONE completa dell impianto di pubblica illuminazione del centro storico Medicina, Sala del Consiglio 16/11/2013 Che significa riqualificazione? 1. Rigenerazione
COMUNE DI MORRO D'ORO C.F. 81000370676 -------- PROVINCIA DI TERAMO ------ P.IVA 00516370673
COMUNE DI MORRO D'ORO C.F. 81000370676 -------- PROVINCIA DI TERAMO ------ P.IVA 00516370673 AREA FINANZIARIA II Servizio Ufficio TRIBUTI RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PER L INSTALLAZIONE DI MEZZI PUBBLICITARI
SCHEDA 21A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc.)
SCHEDA 21A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc.) Il presente documento è stato realizzato nell ambito dell attività di ricerca prevista:
Ridurre i costi energetici per l illuminazione nell industria italiana
Ridurre i costi energetici per l illuminazione nell industria italiana GEWISS S.p.A. Direttore Commerciale & Marketing LIGHT Aldo Bigatti SMART 4 Un progetto innovativo tutto italiano ma di vasta esperienza
Inlon Engineering Srl Via Zara, 2 19123 La Spezia Italia Tel: +39 334 9104615 Fax: +39 0187 753322. Luci a led: per risparmiare e illuminare meglio
Luci a led: per risparmiare e illuminare meglio La tecnologia LED La tecnologia LED può essere applicata ovunque o sostituita a qualsiasi altra sorgente luminosa: è il futuro dell illuminazione. Il loro
STATO DI CONSISTENZA DELL IMPIANTO
Amministrazione comunale di VIGANO (LC) IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE STATO DI CONSISTENZA DELL IMPIANTO RELAZIONE TECNICA Agosto 2012 Aggiornam Parziale Feb. 2013 Il tecnico 1 / 27 Amministrazione
La nuova illuminazione pubblica a Milano e a Brescia. novembre 2014
La nuova illuminazione pubblica a Milano e a Brescia novembre 2014 Milano e Brescia a LED Illuminazione Pubblica 181,76 km 2 area Milano 90,34 km 2 area Brescia 1.316.000 abitanti Milano 195.500 abitanti
Relazione generale - Inquadramento normativo Inquadramento territoriale
INDICE ALLEGATO A: Relazione generale - Inquadramento normativo Inquadramento territoriale A. - RELAZIONE GENERALE 2 A.1 - PREMESSA 2 A.2 - INTENTI DEL PICIL 3 A.3 CONTENUTI DEL PICIL 5 A.4 - INQUADRAMENTO
La soluzione COFELY nella pubblica illuminazione. Comune di Pastena
T.E.L.E.CITY La soluzione COFELY nella pubblica illuminazione Comune di Pastena APPALTO DEL COMUNE PER L II.PP. Il Comune di Pastena, in provincia di Frosinone, attraverso la realizzazione del Piano Regolatore
DOTT. ING. ALESSANDRO ZITO
PREMESSA La presente relazione è stata predisposta secondo quanto esplicitamente indicato, per la redazione del Progetto Esecutivo, dall art. 35. Relazioni specialistiche del D.P.R. 5 ottobre 2010, n.
Hera Luce. Servizio luce per l illuminazione pubblica.
Hera Luce. Servizio luce per l illuminazione pubblica. Offrire sicurezza, risparmiare energia, tutelare l ambiente in cui viviamo. Creare e valorizzare sentieri e luoghi di incontro, attraverso l applicazione
Controlli e verifiche periodiche della illuminazione di emergenza
Controlli e verifiche periodiche della illuminazione di emergenza Ing. Roberto Vinchi Associazione Imprese di Impianti tecnologici Unione Industriale di Torino D.Legs. 81/08 e s.m.i. CAPO III - Gestione
SCHEDA 17A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 415R E SIMILI (FIAT 215, FIAT 315, etc.)
SCHEDA 17A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 415R E SIMILI (FIAT 215, FIAT 315, etc.) Il presente documento è stato realizzato nell ambito dell attività di ricerca prevista:
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COMUNE DI MOZZECANE PROVINCIA DI VERONA REG. DEL. N 80 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLE RETI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA. APPROVAZIONE PROGETTO
Riduzione dell inquinamento luminoso e relativo risparmio energetico: compiti e opportunità
ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL AMBIENTE Giornata d d informazione Riduzione dell inquinamento luminoso e relativo risparmio energetico: compiti e opportunità Piani della Luce e l energyl saving nell illuminazione
STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA
COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE Piazza Mazzini, 46 16038 SANTA MARGHERITA LIGURE (GE) REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SULLE COPERTURE DELLA SCUOLA PRIMARIA A.R. SCARSELLA, DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA
Comune di Casorezzo. Piano di Governo del Territorio. PUGSS Piano Generale dei Servizi nel Sottosuolo. Allegato Piano dei Servizi. Provincia di Milano
(MI) - PGT PUGSS Piano urbano generale dei servizi nel sottosuolo Provincia di Milano Piano di Governo del Territorio Allegato Piano dei Servizi PUGSS Piano Generale dei Servizi nel Sottosuolo Art. 9.8
ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222
ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222 Art. 4 VERIFICHE PERIODICHE 4.1 Generalità Per l esecuzione delle verifiche periodiche deve essere resa disponibile la documentazione tecnica relativa all impianto, compresa
INTERVENTI di MANUTENZIONE ORDINARIA
Comune di Corsico (MI) CAPITOLATO TECNICO ALLEGATO 2 INTERVENTI di MANUTENZIONE ORDINARIA Rif. Art. 20.1 L elenco seguente comprende le attività minime di manutenzione Ordinaria richieste per l attuazione
RELAZIONE SPECIALISTICA
RELAZIONE SPECIALISTICA ANALISI ILLUMINOTECNICA PREMESSA: Il settore dell illuminazione scolastica in ambito pubblico, attualmente, presenta caratteristiche tali da consentire la realizzazione di interventi
Gruppo Stevan Elevatori Via Enrico Fermi 9, 37026 Settimo di Pescantina (VR)
ADEGUAMENTO IMPIANTI ALLA NORMATIVA VIGENTE La Direttiva UNI EN 81-80 È ormai imminente il completo recepimento in Italia della Direttiva UNI EN 81-80 che indica in oltre 70 punti tutti i pericoli significativi
Giochi di luce e trasparenze
Progetto di Antonella Scarpitta Giochi di luce e trasparenze Il progetto di recupero di un vecchio edificio industriale, metallo, vetro e luce, elementi composti tra loro in modo efficace determinano il
ALLEGATO 3. Linee guida per gli interventi sulla viabilità provinciale. PTCp 2020 NORME DI ATTUAZIONE
PTCp 2020 NORME DI ATTUAZIONE ALLEGATO 3 Linee guida per gli interventi sulla viabilità provinciale PTCp 2020 ALLEGATO n. 3 alle Norme di attuazione Pag. 1 ALLEGATO ALLE NORME DI ATTUAZIONE Allegato n.
LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA E REALIZZAZIONE PARCHEGGIO NELL AREA COMPRESA TRA LA VIA TENENTE LI BASSI E LA VIA AUGUSTO ELIA - I LOTTO FUNZIONALE
LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA E REALIZZAZIONE PARCHEGGIO NELL AREA COMPRESA TRA LA VIA TENENTE LI BASSI E LA VIA AUGUSTO ELIA - I LOTTO FUNZIONALE PROGETTO PER LA FORNITURA E LA COLLOCAZIONE DI ARREDO
Accordo. tra. Premesso che
Accordo tra AzzeroCO 2 s.r.l. con sede legale in Roma, Via Genova 23, Codice fiscale/p.iva. 04445650965, legalmente rappresentato dall Amministratore Delegato Ing. Mario Gamberale, nato a Roma, il 13/06/1971,
Presentazione!!del!progetto!di!efficientamento!energetico!con!! utilizzo!di!apparati!illuminanti!professionali!!con!tecnologia!led!
Presentazionedelprogettodiefficientamentoenergeticocon utilizzodiapparatiilluminantiprofessionalicontecnologialed Descrizione progetto di Locazione Operativa con riscatto Riduzione spesa energetica ed
Provincia Regionale di Caltanissetta Codice Fiscale e Partita IVA: 00115070856
Provincia Regionale di Caltanissetta Codice Fiscale e Partita IVA: 00115070856 *************************** SETTORE VIII - Edilizia OGGETTO: Lavori per incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche
COMUNICATO. Vigilanza sugli intermediari Entratel: al via i controlli sul rispetto della privacy
COMUNICATO Vigilanza sugli intermediari Entratel: al via i controlli sul rispetto della privacy Nel secondo semestre del 2011 l Agenzia delle Entrate avvierà nuovi e più articolati controlli sul rispetto
SCUOLA MATERNA MONTESSORI
SETTORE LL.PP. UFFICIO PROGETTAZIONE SCUOLA MATERNA MONTESSORI REALIZZAZIONE AMPLIAMENTO Presentazione realizzata da: Arch. Teresa Pochettino, Immagini grafiche :Geom. Roberto Valentino OGGETTO INTERVENTO:
SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi
Regolamento per il funzionamento dell Ufficio relazioni con il Pubblico Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale N.128 del 15.09.2005 SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni
COMUNE DI PADOVA SETTORE EDILIZIA PRIVATA
COMUNE DI PADOVA SETTORE EDILIZIA PRIVATA GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLE NORME TRANSITORIE DI CUI AL D.LGS. N.192 DEL 19 AGOSTO 2005 E AL D.LGS. N.311 DEL 29 DICEMBRE 2006 INTRODUZIONE Allegato al Regolamento
PIANO DELL ILLUMINAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELL INQUINAMENTO LUMINOSO
PIANO DELL ILLUMINAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELL INQUINAMENTO LUMINOSO LEGGE REGIONALE 7 AGOSTO 2009, N. 17 (BUR N. 65/2009) NUOVE NORME PER IL CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO LUMINOSO, IL RISPARMIO ENERGETICO
PLAFONIERA SNP2 Stellare
ILLUMINOTECNICA PLAFONIERA SNP2 Stellare APPARECCHIO DI ILLUMINAZIONE CON LED AD ALTA POTENZA DA 50 + 50 Watt INSTALLAZIONI AD INCASSO SU CONTROSOFFITTI A DOGHE E PENSILINE PER STAZIONI DI SERVIZIO Pag.2
Milano a LED NUOVA ILLUMINAZIONE PUBBLICA IN CITTÀ. 29 settembre 2014
Milano a LED NUOVA ILLUMINAZIONE PUBBLICA IN CITTÀ 29 settembre 2014 Milano a LED Illuminazione Pubblica a Milano 181,76 km 2 area Milano 1.316.000 abitanti 141.963 lampade per l illuminazione pubblica
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE AUTORITA DI BACINO DELLA BASILICATA UFFICIO AFFARI GENERALI ED ORGANIZZATIVI 80D STRUTTURA PROPONENTE COD. N 80D/ 2014 /D.137 DEL 21/11/2014 OGGETTO: SPESE DI FUNZIONAMENTO
Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05
Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05 Comune di Nembro Progetti dematerializzazione del Comune di Bergamo 26/092011 Finalità e caratteristiche
PROGETTO DI: STRAORDINARIA MANUTENZIONE DEL CORPO E DELL AREA EX ROSSI SUD PER LA NUOVA SEDE DELLA POLIZIA PROVINCIALE RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA
PROGETTO DI: STRAORDINARIA MANUTENZIONE DEL CORPO E DELL AREA EX ROSSI SUD PER LA NUOVA SEDE DELLA POLIZIA PROVINCIALE RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA Premessa Oggetto del presente progetto di manutenzione
L EFFICIENZA ENERGETICA IN UNA RELAZIONE DI PROGETTO: GLI ASPETTI FORMALI. Dott. Paolo Sironi. Milano 14 Gennaio 2015
L EFFICIENZA ENERGETICA IN UNA RELAZIONE DI PROGETTO: GLI ASPETTI FORMALI Dott. Paolo Sironi Milano 14 Gennaio 2015 OBBLIGHI DEI PROGETTISTI Con riferimento al Regolamento (UE) n. 305/2011 il PROGETTISTA
DESCRIZIONE DELLE OPERE OGGETTO DI VARIANTE...
SOMMARIO 1. PREMESSA... 3 2. DESCRIZIONE DELLE OPERE OGGETTO DI VARIANTE... 4 3. LAVORAZIONI, ANALISI DEI RISCHI, MODALITÀ ESECUTIVE, PIANIFICAZIONE... 5 4. STIMA DEI COSTI PER LA SICUREZZA... 6 1. PREMESSA
DIREZIONE. Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO. Decreto N. 163 del 07-09-2015. Responsabile del procedimento:
DIREZIONE Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO Decreto N. 163 del 07-09-2015 Responsabile del procedimento: Pubblicità/Pubblicazione: ATTO NON RISERVATO,PUBBLICAZIONE SUL SITO DELL'AGENZIA Ordinario [X ] Immediatamente
PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera
PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO COMUNALE 1. RELAZIONE TECNICA
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO COMUNALE 1. RELAZIONE TECNICA 1. PREMESSA La presente relazione ha l obiettivo di fornire un informativa di tipo qualitativo
Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale
Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 132 DEL 11/03/2015 OGGETTO APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO DI LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA RETE DATI
Linee di indirizzo del nuovo Regolamento attuativo della legge sull'illuminazione Esterna
Linee di indirizzo del nuovo Regolamento attuativo della legge sull'illuminazione Esterna ILLUMINAZIONE PUBBLICA: STATO DELL ARTE E PROSPETTIVE 28 ottobre 2015 Salone di Villa Gallia Como NECESSITA DI
Comune di Siena SERVIZIO LAVORI PUBBLICI
Comune di Siena SERVIZIO LAVORI PUBBLICI ATTO DIRIGENZIALE N 1501 DEL01/10/2015 OGGETTO: RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE LIMITROFE ALLA STAZIONE LAVORI DI REALIZZAZIONE DELL USCITA PEDONALE DEL SOTTOPASSO
Progetto GRIIN Gestione Remota di Illuminazione in edifici INdustriali pubblici - commerciali
Gestione Remota di Illuminazione in edifici INdustriali pubblici - commerciali Strategie e nuovi valori dell ICT per l ecosostenibilità 12 luglio 2012 Centro Congressi Torino Incontra PROGETTO GRIIN Oggetto
Una nuova luce per Brescia
Una nuova luce per Brescia INNOVAZIONE DELL ILLUMINAZIONE PUBBLICA Brescia, 21 gennaio 2015 Brescia a LED Illuminazione Pubblica a Brescia 90,34 km 2 area Brescia 195.500 abitanti 42.774 lampade per l
Risparmio Energetico nella Pubblica Illuminazione Un opportunità concreta per la Pubblica Amministrazione Locale
Risparmio Energetico nella Pubblica Illuminazione Un opportunità concreta per la Pubblica Amministrazione Locale SIMULAZIONI ED INTERVENTI PER L EFFICIENZA ED IL RISPARMIO ENERGETICO IN PROVINCIA DI TORINO
REGIONE PIEMONTE BU7 17/02/2011
REGIONE PIEMONTE BU7 17/02/2011 Codice DB1102 D.D. 24 novembre 2010, n. 1352 L.R. 63/78 art. 41. Affidamento all'ima Piemonte dell'incarico per la realizzazione di immagini fotografiche sul paesaggio piemontese
CONAI: BILANCIO DI DIECI ANNI DI ATTIVITA
CONAI: BILANCIO DI DIECI ANNI DI ATTIVITA A distanza di 10 anni dall inizio della sua attività è possibile fare un primo bilancio dei risultati dell impegno che il sistema delle imprese, rappresentato
Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa.
Firenze, 26 giugno 2006 CONVEGNO Sicurezza nei cantieri mobili e temporanei: i lavori in altezza Le scelte progettuaii, i documenti necessari e gli apprestamenti di difesa. Regolamento di attuazione dell
3 DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI VARI BENI IMMOBILIARI E LORO VALUTAZIONE
3 DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI VARI BENI IMMOBILIARI E LORO VALUTAZIONE 3.1 A1) PONTASSIEVE COMPLESSO PER UFFICI E ANNESSI 3.1.1 LOCALIZZAZIONE DEL BENE Il bene in oggetto si trova nel Comune di Pontassieve,
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE. Area Servizi Tecnici. Ufficio Pianificazione Fabbisogni, Lavori e Progettazione
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE Area Servizi Tecnici Ufficio Pianificazione Fabbisogni, Lavori e Progettazione COMPLESSO DE "LA SPECOLA" Via Romana 17 - Firenze Opere di adeguamento normativo e di restauro
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
PARERE 16 APRILE 2015 172/2015/I/EFR PARERE AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO SULLO SCHEMA DI DECRETO RECANTE APPROVAZIONE DI UN MODELLO UNICO PER LA REALIZZAZIONE, LA CONNESSIONE E L ESERCIZIO DI PICCOLI
E ASSISTENZA TECNICA ESEMPIO DI SECONDA PROVA
ISTITUTO PROFESSIONALE Settore INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo: MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA ESEMPIO DI SECONDA PROVA di TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE INDIRIZZO: IPE9 - MANUTENZIONE
INDICE 1 DESCRIZIONE DELL OPERA... 3 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 4 3 MATERIALI... 7 4 TRAVE IN C.A. - ANALISI DEI CARICHI... 8
2/6 INDICE 1 DESCRIZIONE DELL OPERA... 3 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 4 3 MATERIALI... 7 4 TRAVE IN C.A. - ANALISI DEI CARICHI... 8 5 CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI TRAVE... 9 6 CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI
COMUNE DI PONSACCO Provincia di Pisa
COMUNE DI PONSACCO Provincia di Pisa DETERMINAZIONE N. 293 ORIGINALE DATA 24/09/2013 OGGETTO: ZONA D3 DI NUOVA ESPANSIONE COMPRESA TRA VIA DI GELLO E PIP 2 PIANO DI LOTTIZZAZIONE ARIBA - POLO - PIV E ALTRI
Provincia di Milano. IL DIRIGENTE Arch. Antonio Panzarino. IL VICESINDACO Errico Gaeta
Provincia di Milano CONCESSIIONII PER OCCUPAZIIONE DEL SUOLO PUBBLIICO CON IIMPIIANTII PUBBLIICIITARII MODALIITÀ PROCEDURALII A PRECIISAZIIONE DEL Regolamento per l applicazione del canone sulla pubblicità
!!! EIDOTIPI o DISEGNI PREPARATORI. Fase interpretativa: si deve scegliere cosa rappresentare (e quindi misurare) e cosa tralasciare.
EIDOTIPI o DISEGNI PREPARATORI Eidos: aspetto, forma, figura, modello Fase interpretativa: si deve scegliere cosa rappresentare (e quindi misurare) e cosa tralasciare.!!! L unicità di ogni architettura
Fondazioni 3 Murature 7 Solai 14 Volte 27 Scale 31 Coperture 33 Documentazione fotografica sui danni prodotti dal sisma 43
INDICE Fondazioni 3 Murature 7 Solai 14 Volte 27 Scale 31 Coperture 33 Documentazione fotografica sui danni prodotti dal sisma 43 BIBLIOGRAFIA Giovannetti Francesco (a cura di), Manuale del recupero del
FIRENZE: RETE, LUCE, IDENTITA
FIRENZE: RETE, LUCE, IDENTITA Milano, RETE LUCE IDENTITA Claudio Bini RETE Silfispa: Gestione integrata dei servizi di mobilità e illuminazione RETE Sistemi di controllo traffico Gestione illuminazione
La E.S.Co. Provinciale Tuscia Spa
La E.S.Co. Provinciale Tuscia Spa Società pubblica, costituita con la finalità di realizzare interventi in campo energetico e ambientale in attuazione al Piano Energetico e Ambientale Provinciale. Gli
BUSINESS PLAN ILLUMINAZIONE PUBBLICA
BUSINESS PLAN ILLUMINAZIONE PUBBLICA DEL COMUNE DI QUATTRO CASTELLA 1) Situazione Attuale Inflazione media: 2,5%/anno. Aumento medio costo energia elettrica: 5%. Totale 2425 lampade di cui il 36% degli
Novità in materia di Rimborsi IVA
Circolare 4 del 2 febbraio 2015 Novità in materia di Rimborsi IVA INDICE 1 Premessa...2 2 Ambito applicativo...2 3 Rimborsi di importo fino a 15.000,00 euro...3 4 Rimborsi di importo superiore a 15.000,00
Provincia di Bergamo Settore Viabilità e Trasporti ILLUMINAZIONE PUBBLICA CON TECNOLOGIA A LED
Provincia di Bergamo Settore Viabilità e Trasporti ILLUMINAZIONE PUBBLICA CON TECNOLOGIA A LED CALCINATE: ROTATORIA Ex S.S. S n. 573 S.P. n. 122 S.P. n. 89 ROTATORIA DI CALCINATE : S.A.P. o TECNOLOGIA
Titoli di Efficienza Energetica: un opportunità di lavoro
Titoli di Efficienza Energetica: un opportunità di lavoro Manuela Angeloni Vendor Lease & Rent srl 1/N Chi siamo Vendor dal 2007 promuove servizi alle imprese nel settore finanziario e a partire dal 2010
