Anno III numero 5 - Ottobre 2013 PERIODICO MENSILE Direttore Responsabile Simone Ciucchi Reg. Trib. Bologna nr. 8203 del 21.9.2011 IV Trofeo Target Bullets CAMPIONATO RIFLE 2013 IL RESOCONTO E LE CLASSIFICHE Le novità LSSA per il 2014 Tecnica: compensatore Gladio Tactical Correttivi decreto 204/2010 Il colpo di coda del Ministero Riparte Eterna Vigilanza Il periodico GRATUITO da scaricare con informazioni e foto sulla nostra passione UNUCI: UN GIORNO DA RISERVISTI www.eternavigilanza.it
Fuoco di sbarramento Simone Ciucchi staff@fisat.us Scusate il ritardo Dopo un breve periodo di fermo, dovuto a motivi di forza maggiore (anzi minore nel senso che ci sono venuti a mancare i volontari per portarla avanti), riparte Eterna Vigilanza, rivista online che faceva mensilmente numeri interessanti in termini di download, circa 6000 ad uscita, corrispondente alle persone che la scaricano per leggersela sul tablet o sull'iphone, magari in metropolitana. Ripartire non è stato facile; nessuno dei volontari che ora lavora con FISAT ha specializzazioni in grafica per cui ci siamo dovuti arrangiare. La rivista sarà quindi forse un attimo meno carina ma per certo nulla le manca in grinta rispetto alle prime quattro edizioni. E' rimasta la totalità dei collaboratori e ad essi si è aggiunta la firma americana di Gary Burris, presidente dell'associazione di tiro pratico Lone Star Shooting Association. Di volta in volta ci parlerà di America, tiro pratico, diritto delle armi. Tutto il resto rimane com'era; la passione c'è ancora e più forte di prima, voi ci siete ancora e siete sempre di più, si riparte più forte di prima. Ancora una volta, scusate il ritardo. 2 Simone Ciucchi
SOMMARIO Periodico di informazione scientifica e legale Direttore responsabile: Simone Ciucchi Elenco dei collaboratori: Silvia Gentile Lucio M. Balbo M. Minervini Fabio Guerra Gary W. Burris Antonio Pellegrino Simone Ciucchi Ciro Zeno Stampato in proprio presso la sede della Federazione Italiana Storia Armi e Tiro Strada Maggiore 88 40125 Bologna. Registrazione Tribunale di Bologna nr. 8203 del 21.9.2011 I dati e le informazioni riportate i questa rivista sono da intendersi a puro titolo informativo. La riproduzione anche parziale è permessa purchè sia fatto riferimento alla testata ed all'associazione Editoriale Scusate il ritardo pag. 3 DIFESA GENTILE la difesa dei nostri diritti 4 Resistenza ad oltranza Notizie dagli USA 5 Gare Unuci: Un giorno da..riservista 6 Missione a Sassuolo La gara UNUCI 14 e 15.9.13 Tecnologia: Quando al fucile serve...il freno A Cuneo non si molla IV Trofeo Target Bullets 15 21 FISAT cosa stiamo facendo 34 I LSSA Rifle Championship 35 IPSC: Una Gara da...rafficare 41 Dove andare a sparare Lista dei poligoni nazionali 44 3
Difesa Gentile La difesa dei nostri diritti Avv. Silvia Gentile silvia@silviagentile.it Il punto sul decreto 204/2010 Come ormai saprete è alle battute finali il corso dell'approvazione delle modifiche al DLGS 204/2010. Ideato per adeguare la normativa italiana alle Direttive Europee il DLGS si è rivelato da subito un decreto fortemente illiberale ed in contrasto con le Direttive Europee che richiamava e costituì la prima battaglia nazionale della FISAT. Oggi con un colpo di coda degno di miglior causa, sfruttando un codicillo che nessuno aveva scorto nel testo farraginoso del Decreto originale di tre anni fa, il Ministero cerca di sottoporre i poligoni privati ad una normativa illiberale, vietare i caricatori sopra i 5 colpi per i fucili ed i 15 per le pistole, vietare i silenziatori. Gran parte dei tentativi ministeriali sono stati emendati da una campagna multilaterale tra FISAT che lanciava la sua prima campagna Twitter - e le altre associazioni ANPAM ed ASSOARMIERI in primis. Allo stato attuale parrebbe rimanere in piedi solo il limite di capacità dei caricatori su cui proprio i ministeriali non vogliono mollare nonostante i reati commessi con questo tipo di accessori sia ZERO; vien da pensare che abbiano promesso qualcosa a qualcuno da fuori magari d'oltreoceano (dove ci sono ONU e amministrazione Usa che proprio sui caricatori sta lottando e perdendo). Al momento in cui scrivo queste note stiamo per partire per Roma ove, col Presidente FISAT, saremo sentiti dalla I Commissione della Camera. A tutti noi auguro di cuore una buona fortuna. 4
Resistenza ad oltranza Gary W. Burris info@lssa.us Mentre scrivo queste mi sto preparando per la Convention nazionale della Second Amendment Foundation, che si terrà qui a Houston dal 27 al 29 Settembre. La Second Amendment Foundation è importante anche per gli appassionati di armi non residenti negli USA perchè, dimostrando grande sensibilità per il possesso di armi come un diritto umano, ha organizzato le varie associazioni nazionali in IAPCAR (International Association Protection of Civil Arms Rights) che si sta rivelando una importantissima rete internazionale di difesa dei nostri diritti, al pari di quelle purtroppo già formate dai nostri avversari antiarmi, IANSA in testa. In questi ultimi mesi IAPCAR ha dimostrato il proprio valore proprio sul campo di battaglia europeo con ben due campagne di email, entrambe vittoriose. La prima contro la proposta di divieto di tiro pratico in Olanda e la seconda per il sondaggio sull'inasprimento della legislazione europea in materia di armi lanciato nei mesi scorsi. Non c'è però da dormire sui risultati; non è un segreto per nessuno che l'attuale amministrazione USA, nonostante le sconfitte incassate, stia premendo per un inasprimento delle normative, primo fra tutti un nuovo divieto di armi simil-militari cui per esperienza seguirà un inasprimento di quelle in Europa, talvolta ancora peggiori di quelle americane. Dobbiamo lottare in un mondo ormai da tempo globalizzato in cui l'unione fa davvero la forza; con questo scopo abbiamo fondato la Lone Star Shooting Association, che si occupa di organizzare e tutelare gli sport di tiro con armi simil-militari. Rappresentata in Italia da Fabio Guerra, la cui organizzazione sportiva è stata fondamentale per salvaguardare il più possibile le armi simil militari nella iter di approvazione delle modifiche al Decreto 204/2010, che dovrebbe essere promulgate in Italia nei prossimi mesi. Vedremo cosa accade, posso solo promettervi che daremo, come sempre abbiamo fatto, il massimo. 5
UN GIORNO DA... RISERVISTA BATTlE REpORT: GARA UNUCI A MONTEACUTO VAl DI NIZZA di 9 Kurz 6
UN GIORNO DA... RISERVISTA Grande appuntamento del 7 luglio scorso in una gara organizzata dalla Sezione UNUCI di Voghera Oltrepò con l appoggio del Team Doppio Zero. Una gara di arma lunga con mire metalliche presso la magnifica tenuta dell'azienda faunistica Cascina Legra di Monteacuto in Val di Nizza (PV). Senza sorprese l ormai efficiente organizzazione della Sezione UNUCI di Voghera, in una gara baciata da una giornata splendida con una visibilità perfetta, svolta sulla distanza ei duecento metri. con l utilizzo del Fusil Automatique Lèger (fucile automatico leggero) o FAL in calibro 7,62X51 (308 Winchester). Nonostante l impiego di questa potente cartuccia, il rinculo del FAL è relativamente lieve. 7
UN GIORNO DA... RISERVISTA Questo è dovuto al peso dell arma ed al funzionamento a gas. Massiccia affluenza da altre Sezioni UNUCI (Padova, Milano) e dalle Sezioni Anpd'I di Pavia e Monza, Como e Piacenza nonchè, la partecipazione dei ragazzi che hanno frequentato il progetto IES Incontro Esercito Scuola presso la Sezione UNUCI di Voghera ). I circa 65 tiratori hanno ingaggiato il piccolo bersaglio quadrato di 25 cm di lato posto a 200 metri di distanza per un totale di 20 colpi in un tempo massimo di 10 minuti. Per il divertimento di tutti i partecipanti, come contorno alla gara, sono state attrezzate 2 linee di tiro a 600 metri e 3 linee di tiro a 100 mt. dove l iniziativa ha riscosso un notevole successo. Tiratori alla prova: la distanza (notevole) dei bersagli è stata calibrata sulle potenzialità di queste armi, non certo da sniper, come questi FAL 8
UN GIORNO DA... RISERVISTA Ha partecipato all evento anche la sezione Airsoft della Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo con uno stand appositamente allestito per i ragazzi. Le premiazioni sono avvenute dopo il pranzo di coesione dove i circa 80 commensali hanno degustato le pietanze dell agriturismo della tenuta. Prossima gara il 13 ottobre 2013 sempre nella stessa location per il VIII Trofeo Col. Giuseppe Beccari. la ClASSIFICA P- Tiratore 1 Bertani Ivan 2 Raffa Roberto 3 PM Grado Club Punt. Team doppio Zero 12/20 C.M. Par. ANPDI Pavia 11/20 Fato Domenico Car. Ass. Naz. CC 9/20 Giorgi Luca Ten. UNUCI Voghera Ruggiero Lorenzo C.M.F. UNUCI Voghera 8/20 7/20 4 Vignali Luca IES 5 PM Cavallini Federico Team Doppio Zero Dalla Vedova Fabio Grand Master De Bandi Mario App. Sc. CC Voghera Ghia Luciano Par. ANPDI Voghera Rossi Gianluca Ten. Alp. Par. ANPDI Voghera 9
UN GIORNO DA... RISERVISTA Un responsabile della sicurezza del club Doppio Zero sorveglia le attività di tiro. Come si vede i bersagli non sono vicini e vanno colpiti sotto tempo e con armi dotate di sole mire metalliche. Ua sfida non facile per i nostri tiratori. Due tiratori sotto la vigilanza del safety officer. L'importanza di questi volontari è fondamentale, al di la delle sicurezze passive del campo di tiro, per vigilanza sulla sicurezza delle attività di tiro e del maneggio armi. 10
lssa NEwS E' finito anche il campionato rifle 2013 che ha visto la vittoria, in una finale al cardiopalma, dei seguenti atleti COSCELLI Federico Tactical Scope TURELLI Luca Tactical Limited MANENTI Eros - Subgun MAZZA Mirko -Tactical Scope.22 ZANE Isaia - Tactical Limited 22 Non è stato un anno facile; la crisi economica si è fatta sentire anche sui campi di tiro ma i tiratori non sono mancati. E' stata una partecipazione importante di cui persino il Ministero dell'interno, teso da sempre a vietare di tutto e di più, ha dovuto prendere atto nel decreto di modifica al Decreto 204 (su cui stiamo combattendo) riconoscendo la libertò di capacità del caricatore ai fucili per attività sportive. Un riconoscimento che i nostri avversari hanno dovuto farci, anche se obtorto collo. LE NOVITA' 2014: Fabio GUERRA è stato confermato nella qualifica di Area Coordinator Italy LSSA. Complimenti Fabio, way to go. Dalle prossime gare e per tutto il 2014, si potrà partecipare anche con la pistola oltre che con il fucile. Nella stessa gara il tiratore potrà iscriversi con la pistola o con il fucile. A presto il calendario gare. Info: guerrafb@robinacademy.it11
LA GARA MEMORIAL CADUTI IN AFGHANISTAN DEL 14 e 15 SETTEMBRE AL TSN SASSUOLO MISSIONE A SASSUOlO
MISSIONE A SASSUOlO Uno dei sogni nel cassetto dei membri del Consiglio Direttivo della FISAT, alcuni dei quali ex appartenenti alle Forza Armate, è organizzare in Italia un'edizione dei Military World Games di tiro pratico, una manifestazione in cui cittadini in uniforme e cittadini civili possano confrontarsi in un ambiente di sana competizione per migliorare gli uni e gli altri. Simili manifestazioni, infatti hanno, oltre al beneficio di migliorare l'abilità dei partecipanti anche quello di smontar e le diffidenze tra i due sottoinsiemi sociali: i militari che a volte tendono a vedere nei civili dei militaristi dilettanti (detti negli USA wannabees, vorrei essere), i civili che tendono a vedere i militari come automi esecutori di ordini, pronti privarli dei loro diritti di possedere armi al minimo ordine. Per questo vogliamo applaudire, come FISAT, alle iniziative di associazioni come quella che la sezione UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo) di Firenze ha organizzato al TSN di Sassuolo nei giorni 14 e 15 settembre con il Giglio Rosso Shooting Team, dedicata ai caduti in Afghanistan. La location dell evento è stata il tiro a segno Nazionale di Sassuolo che con i suoi spazi dedicati al tiro action, ha permesso di realizzare stage ampi e molto coreografici. Proprio l aspetto della coreografia l ha fatta da padrone e in tutti le missioni, dove sono stati ricreati ambienti tipicamente militari con simulacri di blindati Lince e di trincee. La parte dedicata al tiro è stata molto impegnativa, sia per le tecniche richieste sia le particolari situazioni di tiro selettivo. In più di un occasione, infatti, i tiratori hanno dovuto fare i conti con i colori amici e con forme di bersagli diverse tra loro, che anche in questo caso, potevano essere minacciosi oppure no. Unico nel suo genere, uno stage completamente surprise, con un fritto misto di bersagli con forme diverse e vari colori, eseguito con Beretta CX4 storm.
MISSIONE A SASSUOlO Le missioni sono state contraddistinte anche da un altro aspetto tecnicamente impegnativo, la gestione di più armi nello stesso stage. Di fatto tutta la gara è stata una competizione multigun, con pistola, fucili in calibro.223 e in calibro 12. Concentrazione al massimo e tiro selettivo, hanno dato del filo da torcere agli oltre 110 iscritti che alla fine del match, hanno espresso soddisfazione per la riuscita della gara. Nelle classifiche, suddivise tra sportivi e militari è stata lotta all ultimo decimo di secondo. Nella military ha vinto Antonio Manzini, seguito con 0,11 centesimi di distacco da Paolo Brocanelli. Terzo Massimo Mari, anche lui staccato di un nulla dal secondo. Tra gli sportivi è arrivato primo Raffaele D Amico, seguito da Mirko Bracciali e Filippo Ulivieri. Nella classifica a squadre prima la MIDEF, seguita da ANC Sassuolo e dall Unuci Firenze 1. Uno degli stage con fucile a canna liscia. Nella gara dovevano essere impiegate le tre armi: pistola, fucile cal. 223 e fucile a canna liscia. Questo tipo di competizioni comporta un certo impegno per il tiratore che prima di affrontarle deve essere già esperto nell'uso delle tre armi singole. 14
Tecnologia delle armi QUANDO AL FUCILE SERVE.IL FRENO 15
Tecnologia delle armi Ormai chi segue il settore sa da tempo che il tiro sportivo pratico (o dinamico come lo si chiama in Italia) è in continua crescita e la cresta dell onda è costituita dal tiro pratico con armi semiautomatiche prima in calibro da pistola e poi, superate le ingiustificate titubanze dei titolari di poligoni, anche alle carabine.223 e 7,62x39. Con le competizioni viene la voglia di vincere e di migliorarsi, che poi è il vero fine delle competizioni, e quindi anche la voglia di provare qualche accessorio che ci dia un piccolo vantaggio in gare che spesso si decidono sul filo del decimo di secondo.. Il freno di bocca o compensatore, è uno strumento posto sulla volata di un arma da fuoco, per ri-direzionare i gas in uscita diminuendo sia il rinculo che l'alzo della canna dopo lo sparo. I freni di bocca sono molto utilizzati in competizioni di tiro a tempo, sono spesso usati su pistole e carabine da tiro dinamico dove vengono chiamati compensatori. di 9 Kurz Nei modelli convenzionali, i gas sono fatti uscire ad un certo angolo rispetto alla canna. Questo crea una forza che aiuta a contrastare il movimento indietro dell'arma oltre che l'alzamento dopo lo sparo. La massa e la velocità dei gas in uscita sono tali da spingere l'arma nella direzione opposta al rinculo. Un altro modo di reindirizzare i gas è chiamato porting, cioè i compensatori. Il porting consiste nel creare dei forellini appositamente studiati della parte finale della canna. Questi fanno uscire i gas verso l alto, ai lati del mirino, così da compensare l alzo della canna. È un'applicazione pratica della terza legge della dinamica, in base a cui ad un'azione segue una reazione uguale e contraria. I compensatori sono più spesso usati nelle carabine e nelle pistole da tiro rapido. Nella maggior parte dei casi 16 però il contributo alla precisione è minimo se non nullo.
Il concetto è piuttosto semplice, consiste in un pezzo di tubo corto posto sulla canna in volata, l'idea è di ridirezionare e controllare l'uscita dei gas della combustione che seguono il proiettile I vantaggi del freno/compensatore La diminuzione della forza di rinculo si posiziona tra il 10% ed il 50% grazie al freno di bocca, anche se alcuni produttori dichiarano che la percentuale sia ancora maggiore. Perchè il freno funzioni bene e quindi ottenere una buona riduzione del rinculo, serve un elevata quantità di gas, e sufficiente velocità e pressione in volata. Questo significa che cartucce dal proiettile largo con tanto propellente funzionano meglio rispetto a cartucce più piccole. Un altro effetto è di ridurre l'innalzamento della canna dopo lo sparo, fenomeno detto rilevamento, permettendo un più veloce riallineamento della linea di mira. Nei fucili di minor calibro questo permette anche all operatore di osservare l impatto del proiettile attraverso il mirino telescopico mentre in quelli di maggior calibro diminuiscono la probabilità che l ottica colpisca l occhio e la testa del tiratore. In più diminuisce la fatica del tiratore e l abitudine di anticipare il rinculo, un comportamento comune che diminuisce l accuratezza. Svantaggi Gli svantaggi principali sono l aumento dell emissione sonoro, poichè le onde sonore, invece che in avanti si propagano anche nelle direzioni perpendicolari e a volte all indietro verso gli utilizzatori. La fiamma è più visibile, marcando il punto dello sparo, ed in più lo spostamento d'aria fa alzare la polvere, diminuendo la visibilità degli utilizzatori e rivelando la posizione di tiro. In generale, i freni di bocca aggiungono lunghezza, massa e diametro alla canna, nella parte con maggiore influenza sul tiro. proprio perchè i freni di bocca sono eccezionalmente rumorosi, sarà quindi obbligatorio indossare sempre protezioni per l udito. Oggetti simili ai freni di bocca sono i tromboncini rompi fiamma, che però non diminuiscono il rinculo nè il rilevamento se non in maniera minima, ma servono soltanto a frammentare la fiamma alla bocca, per non disturbare la linea di tiro dell'operatore. 17
l ottica, nel movimento retrogrado dell'arma, colpisca l occhio e la testa del tiratore. In più diminuisce la fatica del tiratore e l abitudine di anticipare il rinculo, un comportamento comune che diminuisce l accuratezza. Svantaggi Gli svantaggi principali sono l aumento dell emissione sonoro, poichè le onde sonore, invece che in avanti si propagano anche nelle direzioni perpendicolari e a volte all indietro verso gli utilizzatori. La fiamma è più visibile, marcando il punto dello sparo, ed in più lo spostamento d'aria fa alzare la polvere, diminuendo la visibilità degli utilizzatori e rivelando la posizione di tiro. In generale, i freni di bocca aggiungono lunghezza, massa e diametro alla canna, nella parte con maggiore influenza sul tiro. proprio perchè i freni di bocca sono eccezionalmente rumorosi, sarà quindi obbligatorio indossare sempre protezioni per l udito. Oggetti simili ai freni di bocca sono i tromboncini rompi fiamma, che però non diminuiscono il rinculo nè il rilevamento se non in maniera minima, ma servono soltanto a frammentare la fiamma alla bocca, per non disturbare la linea di tiro dell'operatore. Il compensatore provato nel nostro caso con munizioni TULAMMO FMJ da 55 grani è.della linea (LINEA ZERO ERRE) su un OLYMPIC K3B (foto 1) in calibro 223R un compensatore per famiglia AR15/M4. Studiato e Prodotto completamente 100% MADE IN ITALY un nuovo progetto vero e proprio disegnato con 2 camere di espansione su entrambi i lati e 6 fori di diametro decrescente nella parte superiore per rallentare i gas ((foto 2, 3; 4; 5; 6 e 7), realizzato in acciaio inox Aisi 420B trattato in distensione termica per garantire l elasticità durante lo sparo.il bagno galvanico finale garantisce la protezione alla corrosione. Disponibile sia per filettatura standard Americana 1/2-28 UNEF o europea per Oberland ed H&K in M15x1. La linea ZEROERRE di Turelli Tactical Nata sul campo da tiro ed è studiata per tutti quei tiratori che sanno quanto è 18 importante la stabilità dell'arma durante la fase di sparo.
Il compensatore è diventato un must tra gli appassionati del settore: ideale per tutte le gare del circuito RIFLE, è un accessorio che non può mancare sul fucile di un buon tiratore. Grazie alla sua particolare geometria riduce sensibilmente il rinculo assiale dell'arma ed elimina quasi del tutto il fastidioso rilevamento della canna (è proprio questa peculiarità che ha ispirato il nome "zero erre"). Altro fondamentale vantaggio che apporta il nostro compensatore è quello di stabilizzare la torsione verso destra dell'arma, dovuta alla rotazione destrorsa della palla durante l'attraversamento della canna. Successivamente viene sottoposto ad un trattamento galvanico per aumentarne la protezione contro la corrosione. Infine uno speciale trattamento di rivestimento che avviene tramite un deposito a film metallico sotto vuoto, garantisce una CARATTERISTICHE TECNICHE superiore scorrevolezza dei gas prodotti COMPENSATORI LINEA ZERO dallo sparo, riducendo l'erosione e il ERRE deposito di materiale incombusto trasportato dalla vampa. L'incisione al Nel progettare e realizzare il loro laser del nostro marchio completa la compensatore, gli amici di Turelli lavorazione e garantisce l'originalità del Tactical hanno curato con pezzo. particolare attenzione la scelta dei Esiste anche la versione per la famiglia materiali utilizzati e i diversi AK47 in calibro 7,62 39 mm e per i fucili trattamenti termici cui sottoporre il bolt action in calibro.308 Winchester e prodotto in fase di lavorazione, allo altre linee studiate per ogni esigenza. scopo di raggiungere un risultato Il tutto ad un prezzo assolutamente ottimale, vicino alla perfezione. concorrenziale rispetto agli accessori Gladio è realizzato in Acciaio Inox d oltreoceano. AISI 420B, lavorato Per Info: meccanicamente e avviato al Tufer di Turelli Luca, Giancarlo & C. snc trattamento di distensione termica Via Galileo Galilei 56, 25046 Cazzago S. atto a garantire la giusta elasticità Martino (BS) 19 email:info@compensatoregladio.it nelle zone di maggior stress Web: www.compensatoregladio.it durante lo sparo.
COME SOSTENERE LA FISAT FISAT può operare in favore del possesso legale e responsabile di armi solo con il vostro supporto perchè non ha pubblicità e sponsorizzazioni da nessuno. Questo le consente di operare liberamente in favore dei cittadini onesti senza dover dire grazie a nessuno, ma per farlo ha bisogno del vostro sostegno F.I.S.A.T. ha bisogno del tuo aiuto per portare avanti la propria campagna di libertà; COME SOSTENERE FISAT Iscrizioni: BASE 10 euro/anno SOSTENITORE (con tessera) 30 euro/anno MEMBRO A VITA con tessera: 150 euro. una sola volta ASSOCIAZIONE - CLUB 30 euro/anno DITTA-POLIGONO-CAMPO TIRO 100 euro anno Come pagare Con carta di credito tramite il sito www.fisat.us/iscrizioni L iscrizione a vita si paga una volta sola. Con Bonifico Bancario intestato a: FEDERAZIONE ITALIANA STORIA ARMI E TIRO (e non FISAT altrimenti da errore) Strada Maggiore nr. 88-40125 Bologna sul conto corrente IBAN: IT-58-U-07601-02400-000087389110 POSTE ITALIANE CON BOLLETTINO DI CONTO CORRENTE POSTALE NR. 87389110 intestato a FISAT,Strada Maggiore nr. 88-40125 Bologna (ricordate in questo caso di mandare una email perchè arrivano in ritardo). VIA INTERNET TRAMITE PAYPAL, in modo sicurissimo con carta di credito, carta postepay, o carta ricaricabile sul nostro conto paypal, inviando il pagamento all'email ADESIONI@FISAT.US Il prossimo numero di Eterna Vigilanza è previsto per il 2 Novembre 2013 20
A CUNEO NON SI MOllA IV TROFEO TARGET BUllETS Sommariva nel Bosco 14 e 15 Settembre 2013 21
A CUNEO NON SI MOllA Nel panorama italiano delle Associazioni Sportive Dilettantistiche, facenti parte della Federazione Italiana Tiro I.D.S (International Defensive Shooting), una tra le più attive e celebrate e' sicuramente il Cuneo Combat Club, sito presso il campo di tiro di Shooterland, nel comune di Sommariva del Bosco (Cuneo). Proprio questa società, sabato 14 e domenica 15 settembre ultimi scorsi, ha dato vita al " 4^ Il tiratore Stefano Griotto alle prese con un Trofeo Target Bullets ", in esercizio impegnativo di tiro con la mano debole collaborazione con l'omonima Azienda, produttrice delle migliori palle per ricarica domestica del mercato nazionale. Alla manifestazione, ormai alla sua quarta edizione hanno partecipato una sessantina di atleti provenienti dal nord Italia, per competere in quella che, senza ombra di smentita, può essere definita una tra le migliori manifestazioni I.D.S dell'andata sportiva in corso. I tiratori, si sono contesi la palma del più abile, competendo in cinque esercizi per arma corta ed uno, nel quale era previsto l'utilizzo dell'arma lunga rigata, in 22 tandem con l'arma corta.
IV TROFEO TARGET BUllETS I tiratori, si sono contesi la palma del più abile, competendo in cinque esercizi per arma corta ed uno, nel quale era previsto l'utilizzo dell'arma lunga rigata, in appoggio a quella corta. Per quanto riguarda gli esercizi da svolgersi con la pistola, oppure il revolver, il livello di accuratezza di progettazione e' stato elevatissimo., Hanno fatto così bella mostra di se scenari nei quali la comparsa di bersagli in movimento, a scomparsa momentanea oppure ad apparizione improvvisa, hanno messo a dura prova i pur esperti tiratori. La presenza infatti oltre dei già citati bersagli semi occultati, di molti bersagli metallici posti alle più svariate distanze e latitudini, ovviamente nel pieno e massimo rispetto delle norme di sicurezza, ha Influito molto sull'aumentare dei tempi finali delle prestazioni dei singoli, ovviamente inficiate anche parecchie " miss". 23
Il corridor: uno degli esercizi più difficili e avvincenti mai creati dalla mente sadica del Ciro Zeno Team Relax di fine gara con Ciro Zeno (a sinistra) ed il tiratore del Cuneo Combat, Stefano Griotto 24
IV TROFEO TARGET BUllETS Ma la gara presentava un'altra novità: un esercizio, realizzato in collaborazione con l'armeria Tactical73.com, che ha gentilmente messo a disposizione di tutti i partecipanti carabina una splendida Proarms PAR MK 23 ed il munizionamento, relativo esercizio che ha ovviamente dato origine ad una classifica a parte. Lo stage prevedeva l'ingaggio di quattro bersagli cartacei e due metallici, con lo splendido attrezzo della casa ceca, e la continuazione dello stesso con l'ingaggio di tre carte con la sola mano forte con l'altra impegnata nel reggere una valigia da viaggio; il tutto si andava poi a concludere con l'ingaggio di altre tre carte al riparo di una barricata alta. La bella carabina in calibro 223 Remington, costruita su piattaforma M4, si è fatta apprezzare per le indubbie qualità dello scatto estremamente curato e per l'ottima brandeggiabilità. Una nota positiva, viene anche dalla presenza di numerose tiratrici di sesso femminile (cat. Ladies) che hanno saputo tener testa ai tiratori maschietti. Da sottolineare anche la partecipazione di nuove leve, con la bella sorpresa della vittoria della giovanissima Ianira Zeno nella divisione Stock Defensive Ladies, figlia d'arte del Presidente del Cuneo Combat club Ciro Zeno, nonchè di Daniela Regosini, anche lei vincitrice nella classe Marksman. La fine della giornata da visto la giusta celebrazione dei vincitori di ogni divisione e classe di merito con una ricca premiazione, non prima di aver consumato un ricco pasto caldo ed al coperto curato dal servizio Catering M&M la Mole. La struttura del Cuneo Combat club 25
Dopo aver giustamente tributato gli onori dovuti a tutti i vincitori, la società' ospitante, tramite il suo presidente e tutto il consiglio direttivo, e tutti i propri sodali, vuole rendere i giusti onori ad un amico e tiratore speciale, nello specifico concordo con tutti i partecipanti nel celebrare una meritata "ovatio" a Stefano Griotto. Questo splendido atleta diversamente abile, ha probabilmente fatto suo il motto della Guardia di Finanza nec recisa recedit (neanche menomata, indietreggia) ed ha dimostrato quanto la forza di volontà e passione possano contro il destino. Aiutato da un amico che lo ha coadiuvato spingendo la sua carrozzina, ha sparato alla grande centrando il bersaglio più' importante, cioè quello di stare insieme e fare squadra. Di seguito l'elenco dei vincitori ai quali vanno i complimenti di tutti gli atleti partecipanti. 26
IV TROFEO TARGET BUllETS la ClASSIFICA CLASSIFICA PER DIVISIONI 1^ classificato Custom Defensive: Marchisio Giovanni 1^ classificato Defensive Revolver: Fiorluigi Locatelli 1^ classificato Enhanced Defensive: Cairoli Raul 1^ classificato Mini Rifle : Ruotolo Raffaele 1^ classificato Stock Defensive : Ottaviani Marco 1^classificato 2-gun Stage: Loi Giuseppe CLASSIFICA PER CATEGORIE 1^ classificato Enhanced Defensive Gran Senior: Labagnara Vincenzo 1^ classificato Enhanced Defensive Senior : Cara Bruno 1^ classificato Enhanced Defensive Ladies : Regosini Daniela 1^ classificato Stock Defensive Gran Senior : Iglina Giovanni 1^ classificato Stock Defensive Senior: Loi Giuseppe 1^ classificato Stock Defensive Ladies: Zeno Ianira 27
TROFEO TARGET BUllETS : GlI STAGES Stage Name : The surprise Conteggio Defensive Count Colpi: 16 Minimi Distanze: 2-17 metri Start: Segnale acustico Stop: Ultimo colpo Procedura: Tiratore in P1 seduto al tavolo, arma in condition 1, inizia a girare il cucchiaino nella tazzina di caffè, al segnale acustico ingaggia T1 avanzando in movimento frontale e procede come da regolamento. Note: I Cambi caricatori sono in emergenza, tutte le coperture sono HARD COVERAngoli di sicurezza 45 elevazione- 180 derivazione. In tutti gli stages è 28 obbligatorio l utilizzo del berretto
TROFEO TARGET BUllETS : GlI STAGES Stage Name : The Corridor Colpi: 20 Min Distanze: 2-20 metri Start: acustico Stop: Ultimo colpo Procedura: Tiratore in P1, palmi delle mani posti sugli appositi segni, zainetto in spalla, arma in fondina, Condition 2. Al segnale acustico da P1 il tiratore si sposta in P2 e ripone lo zainetto sull attaccapanni e prosegue come da regolamento. Note: I Cambi caricatori sono liberi, tutte le coperture sono HARD COVER- Angoli di sicurezza 45 elevazione- 180 derivazione 29
TROFEO TARGET BUllETS : GlI STAGES Stage Name : The mirror Colpi: 18 Distanze: 3-18 metri Start: Segnale acustico Stop: Ultimo colpo Procedura: Tiratore in P1,mani che tengno le corde, arma in condition 1. Al segnale acustico il tirato resi porta in P2 e procede come da regolamento. Note: Tutti i cambi sono liberi e tutte le coperture sono HARD COVER- Angoli di sicurezza 45 elevazione- 180 derivazione, 30
TROFEO TARGET BUllETS : GlI STAGES Stage Name : The Garden Colpi: 24 Min. Distanze: 2-20 metri Start: Segnale acustico Stop: Ultimo colpo Procedura: Tiratore sdraiato pancia a terra in P1,arma in Condition 1 appoggiata su apposita piastra, tutti gli altri caricatori che si intendono utilizzare appoggiati sul tavolino. Al segnale acustico il tiratore ingaggia i bersagli in priorità tattica e si porta in P2 e successivamente in P3 e P4 come da regolamento. Note: In P3 e P4 il tiratore ha l obbligo di effettuare attività di tiro 31 con almeno un ginocchio a terra. Per i revolveristi lunetta o speed loader in buffetteria. I Cambi caricatori sono in emergenza, tutte le coperture sono HARD COVER- Angoli di sicurezza 45 elevazione- 180 derivazione
TROFEO TARGET BUllETS : GlI STAGES Stage Name : move your body Colpi: 22 Min. Distanze: 2-15 metri Start: Segnale acustico Stop: Ultimo colpo Procedura:Tiratore in P1, arma scarica posta sul tavolino insieme al primo caricatore che si intende utilizzare.al segnale acustico il tiratore ingaggia T1 e T2 in sequenza tattica, si sposta in P2 e procede come da regolamento Note: I Cambi caricatori sono liberi, tutte le coperture sono HARD COVER- Angoli di sicurezza 45 elevazione- 180 derivazione 32
I NOSTRI AMICI: CUNEO COMBAT ClUB Il Cuneo Combat Club nasce nell'ormai lontano 2001 dalla incrollabile volontà del Presidente Ciro Zeno che sogna un posto dove poter sparare all'americana. Il primo campo viene fondato nel Maggio 2001 a Roccavione definito White Rock che verrà sostituito con l'attuale (più grande) situato a Sommariva nel Bosco (CN) e denominato Shooterland. Il campo è un sogno diventato realtà; numerosi stage per arma corta, seguiti poi da stage per arma lunga dinamica ed arma lunga da posizione fissa, fanno si che l'appassionato possa effettuare la propria attività in modo completo e soprattutto sicuro. Ciro Zeno, che d'altronde vanta una certa esperienza operativa derivante dal suo servizio nella Polizia di stato, sovrintende personalmente l'addestramento dei nuovi iscritti in modo che al di là delle capacità di tiro che affineranno in un secondo tempo siano sempre e comunque in grado di effettuarle in modo sicuro. 33
FISAT: Cosa stiamo facendo La nostra libertà, una causa alla volta Attività Descrizione Avanzamento Database DR. WATSON Un database che registra i delitti commessi con armi in Italia consentendo di valutare quanti siano i delitti commessi con armi legalmente detenute rispetto alle altre categorie (ordinanza, illegali, da guerra ecc.). In funzione aggiornato www.cavalierifisat.it Database SENTINEL Sorveglianza sul decreto modifica 204/2010 I delitti commessi con armi legali si aggirano attorno all'1% del totale. La statistica è stata citata da alcuni politici in sede di discussione del decreto 204/2010 Un database che tiene conto dei In funzione aggiornato comportamenti dei politici in materia di armi www.cavalierifisat.it Modifiche al decreto 204/2010 Inserimento del Questura di Napoli limite numerico di acquisto delle munizioni sui porti armi In corso. Il giorno 24/9 il Presidente FISAT è stato sentito dalla I Commissione della Camera. In corso di organizzazione il gruppo che da avvio alla class action 34
IV TROFEO TARGET BUllETS I lssa RIFlE CHAMpIONSHIp MAZZANO 1 Settembre 2013 Antonio Pellegrino 9 Kurz 35
I lssa RIFlE CHAMpIONSHIp Si è concluso con la prova finale del 1 settembre e con un grandissimo successo di tiratori il I campionato di RIFLE LSSA 2013 organizzato dal Robin Academy sotto legida della Lone Star Shooting Association di Houston, Texas.. Tutte le 5 prove più la finale valevole per il campionato si sono svolte sul campo di Mazzano (BS) e, sono state aperte a tutti i tiratori abilitati al tiro action anche presso altre Federazioni sulla distanza di 5 stage (la finale su 7 stage) sempre molto articolati con un considerevole numero di colpi su distanze da 18 a 40 mt. Si è sparato sulle peculiari sagome di cartone LSSA, su bersagli frangibili (piattelli) o piastrine di legno abbattibili con supporti sempre di legno per il rispetto della sicurezza (è vietato l utilizzo del ferro sotto i 50 metri di distanza). Il conteggio particolare dei punti nelle gare LSSA denominato Paladin e alquanto veloce e di facile acquisizione in quanto il bersaglio deve essere Il tiratore Fabio Teodori alle prese con un esercizio neutralizzato o con un colpo nella parte denominata 5 o con due colpi in sagoma in qualsivoglia posizione. La mancata neutralizzazione comporta una penalità di 5 secondi da aggiungere al tempo finale dell esercizio. Le singole prove hanno assegnato per ogni divisione dei punteggi da 15 a scalare (15 punti al primo classificato, 14 al secondo e così via), mentre la finalissima di settembre ha assegnato i punti con la stessa logica ma partendo da 17 punti al primo classificato. 36
Il tutto esaurito, media di 80 tiratori nelle singole prove del campionato, ha decretato che la formula e stata molto apprezzata dai tiratori che si sono cimentati negli stage con una foltissima presenza di atleti con caratura di livello nazionale con particolare plauso per una decina di tiratori provenienti dall Area 2 regione Lazio. Una annotazione particolare sul tipo di armi usate che via via hanno assunto sempre più le caratteristiche di attrezzi super performanti dotati di compensatori, scatti match ed anche soluzioni fatte in casa riferite alle mire tradizionali. Da sottolineare l assoluta sportività di un tiratore (Pellegris Matteo) che si è fatto aggiungere dei secondi al suo tempo erroneamente inserito dallo statt officer perdendo la prima posizione della classifica sia assoluta che di divisione a vantaggio di Federico Coscelli che in quel momento si era classificato secondo; questo atto di sportività non è raro nello splendido clima delle organizzazioni Robin Academy /LSSA. Senza sorprese l organizzazione degli eventi in fatto di rotazione dei tiratori e tempi previsti dovuta anche alla passione e disponibilità dei safety officers della Federazione la cui abilitazione preventiva è stata fatta direttamente dal Presidente della LSSA Americana Gary Burris. Cinque le divisioni ammesse nel campionato dove ogni sportivo ha trovato il proprio spazio. Divisione Tactical Scope (la più numerosa con una media di 40 partecipanti), ossia il rifle calibro 223R o 7,62X39 con red dot oppure l ottica, con l entrata in campo di Federico Coscelli primo della Divisione incalzato da un tenace Bertelli Andrea che si è dovuto accontentare della piazza d onore precedendo due Senior del calibro di Gavazzeni Andrea (vincitore di categoria) e Mainardi Danilo. Divisione Tactical Limited, ossia i rifle in calibro 223R o 7,62X39 con mire tradizionali tiratissima la stagione in quanto solo nella finale Luca Turelli Campione di Divisione ha avuto la meglio su Giovanni Cesati. 37
Una bella foto dinamica di Andrea BERTELLI, vice campione italiano tac scope Foto di gruppo per i campioni senior e super senior: da sinistra Malinverno (tac limited) Grillo (subgun) Romanini (Tac Lim 22) Garzaro (Tac 38 scope 22) Damnotti (subgun) Corazzini (Tac scope)
Alessio Galliani con il suo Ar15 Cinque le divisioni ammesse nel campionato dove ogni sportivo ha trovato il proprio spazio. Divisione Tactical Scope (la più numerosa con una media di 40 partecipanti), ossia il rifle calibro 223R o 7,62X39 con red dot oppure l ottica, con l entrata in campo di Federico Coscelli primo della Divisione incalzato da un tenace Bertelli Andrea che si è dovuto accontentare della piazza d onore precedendo due Senior del calibro di Andrea Gavazzeni (vincitore di categoria) e Danilo Mainardi. Senza sorprese l organizzazione degli eventi in fatto di rotazione dei tiratori e tempi previsti dovuta anche alla passione e disponibilità dei safety officers della Federazione la cui certificazione è stata a suo tempo curata direttamente dal Presidente della LSSA Americana Gary Burris. Nella divisione Tactical Limited, ossia i rifle in calibro 223R o 7,62X39 con mire tradizionali tiratissima la stagione in quanto solo nella finale Luca Turelli Campione di Divisione ha avuto la meglio su Giovanni Cesati, per tutto il campionato i due sono sempre stati appaiati, Sportivamente nella gara finale, pur non essendo dello stesso club di appartenenza, hanno chiesto all organizzazione di sparare insieme nello stesso gruppo per una sana competizione per l assegnazione titolo. Terzo gradino del podio per Fabio Brizzolari. Nella Divisione SubGun (mini-rifle in calibro di arma corta ) la vittoria finale di Divisione è andata a Eros Manenti che pur essendo a pari merito di punteggio con il secondo Daniele Vezzoli ha vinto una gara in più di campionato, alle loro spalle Raffaele Ruotolo. 39
Il romano Massimo Mari Maurizio Rovey, del Cuneo Combat club Fabio Brizzolari del Robin academy Shooting Club 40
UNA GARA DA...RAFFICARE Otto stages di gara per un totale di ben 175 colpi e 875 punti in palio hanno caratterizzato il match profile della settima ed ultima prova di Fascia B della Macro-area 1. Si trattava del primo Trofeo Armeria Dama (main sponsor dell'evento) svoltosi il 7 ed 8 settembre presso il rinnovatissimo campo di tiro Shooterland del patron Ciro Zeno, sito in frazione Ricchiardo a Sommariva Bosco (CN). Un match caratterizzato da una matrice che vedeva la compresenza di tecnica e fisicità; diverse erano le insidie: molte le mezze carte da ingaggiare in movimento, 2 bobber decisamente rapidi, 2 pop-up a scomparsa, un moover ed un impegnativo doppio mini tunnel cooper che ha messo a dura prova le abilità fisiche dei tiratori e la gestione degli angoli di sicurezza. Concludeva la sequenza degli stages del match un divertentissimo bay 8 con un esercizio tutto velocità di ingaggio e rapidità di fuoco strutturato con sole mezze carte e 4 piatti metallici visibili alternativamente da aperture alte ed aperture basse.. commentato in modo goliardico da diversi tiratori : tutto da rafficare 41
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UNA GARA DA...RAFFICARE Uno sguardo ai risultati: Nella divisione Open si evidenzia Marco Pisanu che conquistava categoria D e divisione con un netto 100%. Seguivano sino al 4 posto assoluto F. Lunghi, vincitore cat. B, Gian franco Capello e Matteo Verna. Luigi Casale si aggiudicava il primo posto in categoria A e Marzorati Barbara il primo posto in cat C e cat Lady. L'affollatissima division Production, vedeva Grassi Luca confermarsi nuovamente vincitore assoluto di divisione ed anche di categoria A a seguire sino al 4 posto assoluto Marello Vittore con uno splendido 97% si aggiudicava la cat B, Messaggi Loris vinceva la cat A con il 92,37% e Ottaviani Marco si aggiudicava il podio della cat C con un 91,33%. Chiudeva il primo cat D Beccaria Silvio con il 75,76 % La Standard division vedeva la vittoria di Domenico Irilli con un favoloso 100%, 1 posto di divisione e cat. B, seguito da Davide Montrucchio con il 99,27%, Lantero Franco con il 96,26% (vincitore della A) e Antonino Ferruggio con il 96,03%. In Classic faceva il pieno Maurizio Beretta (doppio titolo di division e categoria A) seguito da Alessandro Betsos col 99,21%, Alessandro Morata con il 97,10% (vincitore della cat. B) e Carlo Iannantuono con il 95,02 che si aggiudicava la cat. A Vinceva la Revolver division Luca Accomello col 100% seguito da Emilio Luigi Anerdi con il 88,42% e Andrea Baruzzi con il 80,99% 43
Dove andare a sparare Nome associazione Resp.le Indirizzo e tel. Descrizione Cuneo Combat Club Ciro Zeno Via due acque, 23 12048 Sommariva del Bosco (CN) cell. 3313738349 Tiro pratico e Lunga distanza Sardinia Shooting club C. Corona Sede legale: Via C. Battisti 1/c 09048 SINNAI (CA) - C.F. 92166210929 Tiro pratico e Lunga distanza Castel S. Elia Via Cassia Bis - uscita 5 (Umiltà/Nepi) Tiro pratico e Lunga dist. Futura Club Old gunners Shooting club Garbin Camillo 31020 San Vendemiano (TV)- Via Raffaello, 28 Tel./Fax 0438/551296 Presidente: Dott. Garbin Camillo http://www.oldgunners.it webmaster@oldgunners.it Tiro pratico SPORT GUN Shooting Club A.S.D. P. Pasini 31020 San Zenone Degli Ezzelini (TV) Via Gobba, 9Www.sportgunshootingclub.it Tiro accademico A.S.D. Defense 360 E. Gatti VIA S.M.Maddalena, 34, Varese Tel. 0332/811898 Cell. 347/4329620 www.defense360.it Tiro pratico FRASSINORO shooting club ASD L. Masini Via La cà n.3, 41044 Frassinoro (MO) Sito web, tel. Luciano: 3483331087 Tiro pratico Poligono Orobico R. Minotti Via delle Valli, 28-24010 Ubiale Clanezzo (BG) Tel. 3925944719-3896860591 Tiro pratico 44
Dove andare a sparare In questa pagine vorremo elencare i campi di tiro (dinamico-sportivo-lunga distanza) dove si può andare a sparare. Se non ne trovi nella tua zona prova a contattare il locale poligono UITS o FITAV (ove a volte si fa tiro pratico col fucile a pallini): Se avete un campo (o ne praticate uno) che non è listato qui fatecelo sapere all'email: STAFF@FISAT.US Nome associazione Resp.le Indirizzo e tel. Descrizione Tiro Sportivo Valeggio Marco Pasini Tel. :348/2438752 mail: tirosportivovaleggio@virgilio.it localita' corte caterina valeggio sul mincio (vr) latitudine: 45.30067 Longitudine 10.73768 Lunga distanza (300-100) tiro pratico pistola e tradizionale Brixia Shooting Team ASD Angelo Cerotti Quaera-Ciliverghe Molinetto di Mazzano Tel. (Angelo) 335 5348890 (Vittorio) 347 5778456 info@brixiashootingteam.it 3355348890 Tiro pratico (12 stage) Shooting Academy Club Esterino Magli Montichiari Via Zappaglia, Calvisano (BS) tel. 339-6935052 maglieste@libero.it Tiro pratico (25 stage) Ass. La Tana da L'Ors Martinelli Cellino Meduno 366 2082938 martinelli 0427 71439 piazza (orari negozio) Lunga distanza Campo di Tiro Monte Varro (BG) Ernesto Fabris Via Monte Varro 24020 Onore BG C.F. 90032080161 fotofabris@gmail.com web site www.armeriaturani.it tel 3477930462 Fabris Lunga distanza Vecchio Confine Stefano Rho A.S.D. VECCHIO CONFINE 33050 S.Vito al Torre (UD) Tiro lunga distanza Roma Via Villasimius,35 - Tel.328.4352405 Tiro pratico e tradizionale via Degli Alpini 1 (località Medeuzza), 33048 S. Giovanni al Natisone(UD) http://www.shootingclubudine.it shootingclubudine@tiscali.it Tiro pratico A.S.D. Porta Neola A.S.D. Shooting club Udine Glauco Buttazzoni 45
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