Meno smog con le auto elettriche come notiamo negli ultimi anni la città di Pesaro è soggetta al aumento del tasso di smog dovuto al aumento della popolazione e quindi al aumento di veicoli non ecologici inoltre danneggia la vegetazione e il patrimonio archeologico. Le principali cause dell'inquinamento urbano sono ormai con chiarezza individuate nel traffico, negli impianti industriali, nel riscaldamento degli edifici, nella produzione di energia. Le condizioni climatiche locali favoriscono il permanere delle concentrazioni degli inquinanti in città. La ventosità l'umidità, la nebbia, la pioggia, la tendenza a verificarsi di fenomeni di inversione termica possono accentuare o ridurre il fenomeno Negli ultimi anni si è passati di fatto dalla logica dell'emergenza al concetto di prevenzione dell'inquinamento atmosferico, al suo risanamento e al mantenimento della qualità dell'aria. Il Comune di Pesaro è dotato di un efficace sistema di rilevamento della qualità dell'aria mediante centraline fisse installate in vari punti della città ovvero: 1. stazione di via scarpellini (calcola inquinamento medio urbano) 2. - stazione di via giolitti(calcola inquinamento in strada molto trafficata)) essi monitorano i principali inquinanti come CO(monossido di carbonio),so2(biossido di zolfo),no-no2-nox(ossidi di azoto),ozono,particolato ATMOSFERICO, PM 10 e PM 2,5 incluso. Ma focaliziamo la nostra attenzione su un punto in particolare dei vari agenti inquinanti sovradescritti ovvero lo smog causato dalle autovetture. Come è noto a tutti le autovetture di nuova generzione sono dotate di un filtro antiparticolato dispositivo adottato da tutti i produttori di macchine per abbattere le emissioni inquinanti da polveri sottili. Tutto questo non è bastato per ridurre il tasso di smog nella nostra città infatti anche se i rilevamenti risultano nella media positivi il
tasso di pm 10 non sempre rimane nei limiti infatti come detto in precendenza bastano forti venti possono aumentare il tasso di PM 10 presente nel aria,quindi possiamo con certezza affermare che è giunto il momento di cercare nuove soluzioni per diminuire il tasso di smog della città. Una di queste soluzioni sono le auto di nuovissima generazione come le auto elettriche che essendo appunto elettriche non hanno bisogno di combustibili che le alimentino, questa realtà fatica però a decollare per la poca informanzione che i principali canali mediatici danno. Un auto elettricha ha un autonomia di 300 km dopo di che va ricaricata qui abbiamo 3 tipi di cicli di ricarica ovvero: 1. ricarica breve 2. ricarica lunga 3. ricarica casalinga spieghiamo brevemente la differenza tra questi tre tipi di ricarica: 1. ricarica breve che impiega per ricarare completamente la macchina circa 2 ore 2. ricarica lunga che impiega dalle 3 alle 4 ore 3. ricarica casalinga che impiega 12 ore ora salta subito all occhio che i tempi di ricarica di un autovettura elettrica non sono minimamente paragonabili a quelli di un auto diesel o a benzina infatti per un pieno impieghiamo al massimo 5 minuti contro le 2 ore della ricarica veloce le 3 della lunga e le 12 della casalinga, questo dato è una delle pecche che ha la nostra auto elettricha infatti per ricaricare la macchina bisognerebbe lasciarla alla stazione di ricarica e prendere un mezzo pubblico per giungiere al lavoro per poi tornarla a prendere. Proprio a causa di questo che il cittadino è restio ad acquistare un auto elettrica. oltre a questo abbiamo altri due punti a sfavore dell auto elettrica ovvero il prezzo e le torrette di ricarica. il prezzo ad oggi di un auto elettrica rimane ancora molto elevato seppur aiutato da incentivi di ogni genere come non pagare il bollo per 5 anni, oltre a questo le torrette di riacarica nella nostra città non sono ancora presenti motivo in più per cui il cittadino medio resti
ancora più sulla difensiva dall acquisto di questi mezzi. Una possibile soluzione sarebbe proprio l installazione di alcune torrette di riacarica nei punti di maggior viabilità di pesaro. La piu comune installata nelle città italiane è prodotta dalla SOLAROMOGEA essa è progettata per una ricarica lenta e viene consigliata l istallazione nei condominii e nei centri di lavoro. Come sopra citato un altro grosso ostacolo è il prezzo del auto elettricha che va dai 20.000 euro ai 45.000 prezzi non alla portata di tutti i comuni cittadini italiani che a stento riescono a permettersi un utilitaria il prezzo però lo paga la nostra città che sarà sempre piu circondata da smog e gas dannosi. Come fare per diminuire lo somg e allo stesso tempo far utilizzare le auto elettriche? la domanda seppur complessa ha una facile risposta ma difficcilmente attuabile in un tempo immediato, infatti si potrebbe chiudere la città alle auto non elettriche e utilizzare per muoversi al interno solo auto e tram elettrici. ciò comporterebbe una grossa spesa da parte del comune di pesaro e della provincia ma ne gioverebbero i cittadini e la città. ma vediamo nel dettaglio questo piccolo progetto ma con un grosso obbiettivo: la mia ieda è di creare un parcheggio ad ogni entrata di pesaro lasciando li le macchine e prendendo per recarsi al lavoro auto elettriche,piuttosto che tram elettrici oppure motorini o biciclette noleggiabili. un altro passo per l attuazione di questo progetto sarebbe l installazione di torrette elettriche nei parcheggi e vicino ai posti di lavoro prendendo spunto da una nota città tedesca freeburgo dove le auto non elettriche non sono ammessebe l elettricità è prodotta da centrali idroelettriche e da pale eoliche, oltre a cio il tasso di pm 10 è ai minimi storici. la stessa cosa potrebbe essere riproposta nella città di pesaro.
Parlo di questo esempio per far capire che il progetto potrebbe essere attuabile e non un utopia come si potrebbe pensare. facciamo quindi una piccola analisi SWOT per ricapitolare i punti di forza e di debolezza di questo progetto: ANALISI SWOT PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZA OPPORTUNITA MINACCIE 1. Diminuzione tasso di somog nella città 2. diminuzione traffico 3. aumento viabilità 4. appoggio dei gruppi ambientalisti 5. riconoscimento come città ecologica 1. i cittadini non sono pronti al immediato 2. adattamento a questo non immediato ma graduale 3. costo del progetto elevato 4. probabile mancanza di fondi da parte del comune e della provincia 1. il progetto impiegherà anni ad attuarsi grazie a cioò i cittadini interiorizzer anno questo 2. il costo è si elevato ma verrà riconosciuta come una delle poche città ecologice europee
3. quindi aumenterà il valore della città e quindi del turismo e di gruppi ambientalisti Come notiamo abbiamo si punti di forza e punti di debolezza ma se non si è disposti a cambiare la città sarrà sommersa in poco tempo di smog e avremo quindi multe da parte dell unione europea e saremo quindi forzati ad attuare piani di emergenza al istante. La salute della città è importante quanto la nostra e sono indirettamente collegate infatti se la città è sommersa dallo smog noi ne soffriamo inquanto respiriamo l aria inquinata piena di polveri sottili e elementi volatili nocivi al nostro organismo. Il futuro è l auto elettrica basta guardare il prezzo della benzia e diesel non è mai stato cosi alto e nonostante ciò non siamo ancora disposti a cambiare macchina e mentalità. Il è davanti a noi basta solo aprire gli occhi. EMANUELE BELTRAMI