Giulia Poggi 1 A RELAZIONE INTERVENTO CROCE ROSSA ITALIANA La Croce Rossa è un associazione internazionale fondata a Ginevra (Svizzera) nel 1864 da Henry Dunant. Nel 1859 durante la battaglia di Solferino Henry Dunant rimase colpito dallo spaventoso numero di feriti e così capì che era necessario organizzare interventi per alleviare le sofferenze di tutti. Questa associazione utilizza 2 simboli: La Croce Rossa ha sedi in tutto il mondo e ognuna di esse rispetta i suoi 7 principi: -volontariato: bisogna aiutare le altre persone per nostra scelta, infatti anche se credi di non ricevere niente non è così perché ti arricchisci dentro -indipendente: la Croce Rossa è indipendente dagli Organi di Governo, si gestisce da sola -imparzialità: bisogna aiutare tutti perché tutti sono uguali -unità: la Croce Rossa può avere simboli diversi, ma chi li indossa diventa subito uno dei suoi membri e ha il dovere di soccorrere
-umanità -universalità -neutralità Per organizzare i soccorsi bisogna utilizzare la catena del primo soccorso: 118 BLS H Questa catena è importante perché collega ogni anello, infatti senza il primo non avremmo l ultimo. 118: per chiamare il 118 bisogna dire chi sono, dove sono, cosa vedo e chi è coinvolto. Dire chi sono è importante perché così se serve mi possono richiamare, dove sono perché così in base alla posizione si sceglie di mandare l ambulanza più vicina, cosa vedo perché segnalo al box emergenza la gravità della situazione e chi è coinvolto perché in base al numero di feriti si decide quante ambulanze mandare.
BLS: le manovre salva vita sono: A C B A airways (vie aeree) = controllare se le vie aeree sono chiuse B breath (respiro) C circulation (circolazione) La prima cosa importante da capire di un ferito è se è cosciente; per farlo dobbiamo provare a chiamarlo, a parlargli, a chiedergli cosa è successo.. Ma se la persona è cosciente però non risponde bene è necessario chiamare il 118. Poi bisogna vedere se respira; un buon modo è vedere se piange, se ci riesce respira se non ci riesce no. Però se il respiro è molto lento o troppo affannoso non è efficace, quindi danneggerà a poco a poco anche le vie aeree e la circolazione. Se invece la persona respira bene è necessario andare a vedere la circolazione; infatti può avere qualche ferita che perde sangue. Se ne perde molto il respiro si può fermare e la persona può andare in stato di shock. Il sangue è molto importante perché ci scalda e ci raffredda.
L emorragia può essere: -esterna: l emorragia va fermata, ma devo sempre ricordarmi della mia sicurezza: non devo toccare il sangue con la pelle ma con dei guanti. Bisogna disinfettare la ferita tamponandola con qualcosa di pulito, per non far entrare batteri nel corpo della persona. -esteriorizzata: l emorragia consiste nel perdere sangue dalle vie aeree (naso, orecchie, occhi, bocca.). Se il sangue mi esce dal naso non devo alzare la testa perché il sangue scenderebbe in gola e andrebbe a ostruire le vie aeree, ma bisogna invece abbassare la testa per far uscire il sangue. E importante non bloccarlo. -interna: non si vede uscire il sangue, quindi bisogna provarsi la pressione: se è troppo alta o troppo bassa non va bene. La ferita è un interruzione della continuità della pelle e può essere: -abrasione: è una ferita superficiale della pelle dovuta a un taglio -lacerazione: è una ferita dovuta a uno sfregamento della pelle su una superficie ruvida -lacero/contusa: è una ferita dovuta a uno strappo della pelle. Si subisce anche un trauma ed è la ferita più difficile da riparare. Queste ferite danneggiano anche i muscoli. -da punta: la ferita è provocata da una punta inserita nella pelle (esempio: spine). Non va tolta perché fa da tappo alla ferita e in questo modo il sangue non esce. È molto grave. -taglio: è una ferita dovuta a un taglio che rompe i tessuti. Normalmente è un taglio netto che può essere superficiale o profondo. La frattura è l interruzione della continuità di un osso e può avere origine traumatica o patologica.
Le fratture possono essere classificate in: -distorsione: l articolazione si sposta ma poi ritorna a posto, anche se dopo si gonfia -lussazione: l articolazione si sposta e poi non ritorna a posto -infrazione: non consiste nell interruzione di un osso, però c è una crepa -frattura: consiste nell interruzione della continuità di un osso e può essere anche scomposta: una parte dell osso si è spostata. A volte può anche uscire procurando uno strappo della pelle. In questi casi bisogna cercare di rimettere a posto l osso. Le ustioni sono lesioni della pelle dovute ad agenti fisici (calore, elettricità, radiazioni) o ad agenti chimici (acidi, basi forti). Possono essere dovute a un contatto diretto o indiretto. Le dividiamo in: -1 grado: consiste nell arrossamento della pelle -2 grado: consiste nell arrossamento della pelle e nella formazione di bolle (da non bucare con l ago per non infettarle) -3 grado: consiste nell arrossamento della pelle, nella formazione di bolle e nella distruzione dei tessuti.