Dott.ssa Ines Fabbro Direttore amministrativo dell Università degli Studi di Siena Curriculum professionale Dal 1989 al 2009 - Università degli Studi di Bologna Nel corso degli anni mi sono occupata di ambiti diversi e le mie responsabilità sono cresciute sia dal punto di vista delle risorse amministrate, sia dal punto di vista della complessità amministrativa gestita. Dal 1993 - Direttore Amministrativo La mia carica come Direttore Amministrativo ha inizio in un periodo di forti cambiamenti all interno della Pubblica Amministrazione. Sono gli anni dell emanazione della legge sul riordino del pubblico impiego, dello Statuto di autonomia dell Università di Bologna, della legge che introduce la valutazione degli Atenei e la definizione dei budget sulla base dei risultati. L apparato gestionale dell Ateneo ha subito evoluzioni e modifiche nel corso degli anni, ma per quanto riguarda la situazione negli ultimi 2 anni di mandato, le aree dirigenziali che riportavano direttamente alla Direzione Amministrativa erano: - Area della Didattica (servizi a supporto della Didattica); - Area della Ricerca (servizi a supporto della Ricerca); - Area dei Servizi agli Studenti (Diritto allo Studio, Orientamento, URP); - Area del personale Tecnico Amministrativo, Organizzazione e Sviluppo; - Area dei Servizi al Personale Docente e Ricercatore; - Area della Ragioneria; - Area dell Ufficio Tecnico - Area del Patrimonio e dei Servizi Economali; - Area dei Contratti e degli Appalti; - Area Sviluppo Risorse Umane e Organizzazione; - Area della Programmazione, del Controllo di Gestione e dell Internal Audit; - Area degli Affari Generali, Istituzionali e Partecipazioni; - Area degli Affari Legali; - Area della Sanità.
Alcune strutture e funzioni riportavano ad altri organi di governo, ma si rapportavano con la Direzione Amministrativa per le attività generali di coordinamento: - Centro Sviluppo e Gestione Servizi Informatici d Ateneo; - Sistema Bibliotecario di Ateneo; - Ufficio comunicazione istituzionale e cultura; - Dipartimento delle Relazioni Internazionali; - Servizio di Sicurezza, Igiene e Medicina del Lavoro. Nel corso degli ultimi anni sono stati avviati alcuni progetti di re-ingegnerizzazione dei processi e ristrutturazione del lavoro, che per la loro caratteristica di trasversalità non erano configurati come aree amministrative, ma che dal punto di vista della gestione erano sempre in staff alla mia funzione: - Progetto Portale di Ateneo; - Progetto del Sistema Informativo Integrato di Ateneo; - Progetto di Coaching Organizzativo e Supporto al Cambiamento; - Progetto di Knowledge Management e smaterializzazione ; - Progetto servizi a supporto dell e-learning. L ateneo bolognese ha una struttura multicapus e comprende 4 Poli dislocati in Romagna, oltre al polo principale di Bologna. In ciascun Polo (Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini) è presente un dirigente che si occupa del presidio delle attività amministrativo-gestionali e che riporta al Consiglio di Polo. Per quanto riguarda il coordinamento generale, anche questi 4 dirigenti fanno riferimento alla Direzione Amministrativa di Bologna. Il budget dell Amministrazione generale è di circa 700 milioni di Euro. Il numero di persone strutturate dell Ateneo (docenti, ricercatori, tecnici, amministrativi e altre professionalità) è di circa 6.000 unità. Nell ambito delle attività di indirizzo e coordinamento delle aree, delle strutture e dei progetti sopra riportati le mie responsabilità principali erano: - partecipazione, con voto, agli Organi Accademici (Consiglio di Amministrazione, Senato Accademico e Giunta di Ateneo); - attuazione dei piani, programmi e direttive generali definiti dagli Organi Accademici in materia di gestione; - collaborazione per la definizione delle strategie gestionali dell Ateneo (proposta di politiche gestionali e assetti organizzativi); - collaborazione per l individuazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e materiali da assegnare agli uffici e ai servizi d Ateneo; - indirizzo, coordinamento e controllo dell attività dei dirigenti degli uffici e dei servizi centrali anche con potere sostitutivo in caso di necessità; - consulenza di tipo tecnico-amministrativo alle strutture didattiche, scientifiche e di servizio; - esercizio della potestà disciplinare sul personale tecnico-amministrativo. 2
Oltre ai principali obiettivi specifici definiti dallo Statuto di Ateneo, il mio ruolo prevedeva anche attività di natura più trasversale: - gestione delle relazioni sindacali; - rapporti con Servizi Ispettivi, Revisori dei Conti e Nucleo di Valutazione; - rapporti con enti locali, nazionali e internazionali (Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca - MIUR, Ministero dell Economia e delle Finanze - MEF, Ministero degli Affari Esteri - MAE, Comuni, Aziende Ospedaliere, Regione Emilia Romagna, network delle università italiane ed europee, OCSE). Di seguito gli obiettivi che ho cercato di perseguire, sia attraverso le attività di mia diretta competenza, sia attraverso il prezioso lavoro e la collaborazione di dirigenti qualificati e specializzati: - adeguamento organizzativo dell Ateneo sulla base dei diversi assetti delle responsabilità tecnico-funzionali; - pressione verso una forte innovazione tecnologica, dal punto di vista del metodo e degli strumenti, allo scopo di innestare, nella Pubblica Amministrazione, metodologie gestionali avanzate; - sostegno al cambiamento, inizialmente attraverso una forte spinta sulla formazione del personale e, in seguito, grazie a interventi più sofisticati di supporto manageriale e organizzativo (ivi compreso il coaching). Grazie alla dimensioni dell Ateneo e a un vertice politico particolarmente sensibile ai processi di innovazione e trasformazione della Pubblica Amministrazione, l Università di Bologna è stata spesso coinvolta in progetti nazionali di sviluppo organizzativo e gestionale. Anche per questo mi è stato possibile partecipare a gruppi di lavoro che hanno arricchito il mio profilo professionale e mi hanno permesso di rapportarmi a un modello di gestione degli atenei più ampio e articolato. Di seguito i miei incarichi più rilevanti a livello nazionale ed europeo. In corso - Componente del Nucleo di Valutazione dell Università di Torino; - componente del Nucleo di Valutazione dell Università di Padova. Negli anni - Rappresentante per l Italia alla Round Table di Humane, il network dei Direttori Amministrativi delle Università europee; - membro del Comitato di coordinamento per la razionalizzazione degli acquisti delle Università e degli Enti e Istituti di Ricerca costituito presso il MEF e contestuale rappresentante dei Direttori Amministrativi delle Università Italiane nei rapporti con CONSIP Spa; - membro del Comitato Scientifico, nominato dal Consiglio Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario, nell ambito del progetto di ricerca Analisi 3
dell efficacia e dell efficienza elle attività amministrative delle Università: Progetto Good Practice ; - membro del Comitato Scientifico della Scuola per il Management dell Università e degli Enti di Ricerca, costituita dal MIP - Consorzio per l Innovazione nella Gestione di Azienda del Politecnico di Milano; - marzo2001-maggio 2004, presidente del Convegno permanente dei Dirigenti Amministrativi delle università italiane; - componente del network HUMANE (Heads of University Management and Administration Network in Europe); - 1997-2000, membro del Nucleo di Valutazione del Politecnico di Torino; - 1994-2002, membro del Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi Federico II di Napoli. 1992-1993 Responsabile Area Patrimoni e Contratti. 1989-1992 Responsabile Settore Gestioni Patrimoniali. 1971-1989 Università degli Studi di Torino Anche in questo caso gli incarichi ricoperti nel corso degli anni sono stati diversi: - Responsabile Ripartizione Ricerca Scientifica e Relazioni internazionali; - Vice-Responsabile Ripartizione Affari Generali; - Responsabile del Patrimonio nell ambito della Ripartizione Affari Generali; - Segretaria di Facoltà. Percorso formativo A.A. 1972/1973 - Laurea in Pedagogia presso l Università degli Studi di Torino. In funzione delle scelte professionali ho integrato la mia formazione sostenendo esami presso le facoltà di Giurisprudenza ed Economia delle Università di Torino e Bologna, secondo un percorso personale. Nel corso del 1998-99 ho seguito il Corso di Gestione Manageriale per il Management delle Università presso Profingest. In corso (da dicembre 2009): sono iscritta al dottorato in Antropologia ed Epistemologia della Complessità (XXV Ciclo) presso l Università di Bergamo. 4
Riconoscimenti Nel 2000 ho ricevuto il Premio A.I.D.D.A. Emilia Romana (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda) per un azione costante e diffusa di innovazione e cambiamento organizzativo e per essersi contraddistinta come vero leader rappresentando un impulso allo sviluppo della nostra realtà sociale ed economica. Nel 1989 sono stata insignita dell onorificenza di Cavaliere della Repubblica su proposta del Rettore dell Università di Torino, Professor Mario Umberto Dianziani. 5