L adesione al servizio telematico effettuate le operazioni di generazione dell'ambiente di sicurezza l'utente deve collegarsi via internet, al sito Servizio Telematico doganale Ambiente di Prova e selezionare la funzione "Trasmissione" dal menù "Operazioni su file" per inviare correttamente almeno un solo file contenente dichiarazioni ; l'invio di prova rende effettivo l'interscambio con il Sistema Telematico per il quale è stata richiesta l'autorizzazione. Al momento della registrazione, le credenziali dell'utente vengono attivate in ambiente di prova; dopo che l'utente avrà eseguito almeno un invio con esito positivo, potrà utilizzare la funzione Abilita ambiente reale per rendere le proprie credenziali attive in ambiente reale. Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ivrea, Pinerolo, Torino 1 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI INTRASTAT La modalità di presentazione degli Elenchi Intrastat tramite il Servizio telematico doganale (E.D.I. - Electronic Data Interchange), prevede l'invio telematico tramite Internet. La normativa sull'e.d.i. è presente sul portale dell'agenzia Dogane (www.agenziadogane.gov.it) menu "Servizi > ". Le modalità di utilizzo del servizio telematico (adesione e abilitazione al servizio, configurazione della postazione di lavoro, download del software necessario e operazioni preliminari) sono illustrate sul nostro sito nella pagina ''. Il Servizio telematico per l'invio delle dichiarazioni Intrastat (Elenchi riepilogativi degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie di beni) all'agenzia delle Dogane rende disponibili un ambiente di prova ed un ambiente reale. 1
COME PRESENTARE UNA DICHIARAZIONE INTRASTAT PER VIA TELEMATICA Lo schema di seguito riportato illustra la sequenza delle operazioni da effettuare per compilare e controllare un file di elenchi Intra da inviare telematicamente, mettendo in evidenza le diverse procedure che possono essere utilizzate per la compilazione di tali elenchi, che sono: un proprio software (in questo caso, l'utente utilizzerà direttamente il sistema telematico; può inviare un file di prova in ambiente di prova (chiamato anche di addestramento) contenente i dati degli elenchi, per accertarsi della corretta compilazione e successivamente potrà inviarlo in ambiente reale) il software dell'applicazione "Intr@web Offline". l'applicazione "Intr@web Online" (integrata sul sito internet del Servizio Telematico Doganale sia in ambiente di prova che in ambiente reale) - tale applicazione, a differenza dell'applicazione Intra@webOffline, è utilizzabile solo dai soggetti obbligati e/o dai soggetti delegati che devono presentare elenchi Intra con un numero limitato di righe dettaglio (al massimo 20 righe per la sezione 1, al massimo 10 righe per la sezione 2). Per accedere al dettaglio di una delle operazioni è n ecessario selezionare la box corrispondente: 2
L APPLICAZIONE INTR@WEB ON LINE Per accedere all'applicazione: www.agenziadogane.gov.it (dalla colonna dei click rapidi) Servizio telematico doganale E.D.I. Servizio doganale accesso Ambiente di prova Dichiarazioni Online. L'applicazione Intr@Web OnLine consente ai soggetti obbligati e/o ai soggetti delegati di effettuare, tramite il sito internet del sistema telematico doganale, la compilazione e l'invio on-line degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e di ricevere in risposta dall'agenzia delle Dogane il numero di protocollo; il tutto senza recarsi in dogana e senza l'installazione di software specifici. L'applicazione Intr@Web OnLine è utilizzabile dai soggetti obbligati e/o dai soggetti delegati che devono presentare elenchi Intra con un numero limitato di righe dettaglio (al massimo 20 righe per la sezione 1, al massimo 10 righe per la sezione 2). L'applicazione Intra@web On Line si può usare solo se l'utente è in possesso di firma digitale rilasciata dall'agenzia delle Dogane o dall'agenzia delle Entrate 3
La maschera sottostante consente di inserire i dati relativi al frontespizio dell' elenco Intra. Sotto, la maschera che consente di aggiungere o modificare i dati di dettaglio. 4
I dati del frontespizio precedentemente inseriti non possono essere modificati fatta eccezione per le due caselle relative al Primo Modello e alla Variazione P.IVA. Si compone di tre sezioni: Riepilogo frontespizio Dettaglio sez. I Dettaglio sez.ii Occorre sempre stampare la dichiarazione, poiché non esiste la possibilità di salvarla. I passi successivi sono: - Invio dichiarazione, il sistema richiede di firmarla. - Selezionare il certificato di firma digitale, inserire la password del repository. - Fare invio, se la firma è stata correttamente effettuata. - Il sistema risponde comunicando: il nome del file creato: es. AAAA1001.I01 e il codice file: 100100. - Procedere per fare l interrogazione, dal sito: www.agenziadogane.gov.it (dalla colonna dei click rapidi) Servizio telematico doganale E.D.I. Servizio doganale accesso Ambiente di prova Operazioni su file Interrogazione. Si deve consultare l 'esito dei controlli. 5
Il Programma Intr@Web Off Line Il programma Intra@web Offline si scarica da: www.agenziadogane.gov.it - Intrastat - Software intrastat anno 2009. Seguire le indicazioni per l installazione completa e gli aggiornamenti anno 2009. Sono illustrate sinteticamente le fasi operative che i nuovi Utenti del software dovranno seguire per arrivare alla generazion e del file in formato Scambi.Cee da inviare per via telematica. Per ogni approfondimento delle singole fasi si rimanda alla guida disponibile nella sezione Help/Aiuto presente nel programma stesso. Consideriamo le operazioni che un nuovo soggetto obbligato (operatore economico obbligato alla presentazione della dichiarazione Intrastat) dovrà seguire per arrivare alla compilazione della dichiarazione 1. Creazione Anagrafica Nuovo Obbligato. Per attivare questa funzione occorre selezionare dal Menu Anagrafica la voce Obbligato/Nuovo obbligato. L inserimento dei dati di un soggetto obbligato è propedeutico alla compilazione dei corrispondenti elenchi in tracomunitari. Il campo Soggetto Delegato deve essere compilato solo nel caso in cui vi sia un altro soggetto delegato alla presentazione della dichiarazione intrastat in luogo dell obbligato (Ad es. uno Spedizioniere Doganale). I campi Codice Utente, Cod. Sezione Doganale, Progressivo Sede deve essere compilato solo nel caso di trasmissione della dichiarazione per via telematica. 6
2. Inserimento partners comunitari. Attivare la funzione selezionando dal Menu Anagrafica la voce Partners/ Crea/Modifica. che permetterà di inserire e/o modificare i dati delle partite Iva intracomunitarie relative ai soggetti comunitari con i quali il soggetto obbligato effettua i propri scambi. 7
3. Inserimento Nuovo Elenco(Frontespizio). L inserimento dei dati del frontespizio dell elenco intracomunitario è propedeutico all operazione di inserimento dei dettagli. Attivare la funzione selezionando dal Menu Elenco la voce Nuovo. Comparirà una finestra dove risultano già impostati i campi relativi alla partita Iva e al Numero di riferimento dell elenco desunti dai dati anagrafici del soggetto obbligato. Indicare quindi l anno di a cui si riferisce l elenco, se diverso da quello proposto, e necessariamente il tipo di operazione (Acquisto/Cessione). Una volta impostato il campo Tipo Operazione, automaticamente viene indicata la tipologia di periodicità di presentazione dell elenco precedentemente inserita nei dati anagrafici del soggetto obbligato. Selezionare la periodicità secondo le esigenze. I campi Dettagli (Sez. 1 e 2) e Amm. (Sez. 1 e 2) non sono compilabili e vengono calcolati e aggiornati automaticamente dall applicazione quando si inseriscono o variano le righe dettaglio. Terminata la compilazione del frontespizio utilizzare il tasto CONFERMA che comporta l effettiva acquisizione dei dati e la comparsa nella struttura ad albe ro dell elenco creato. 4. Inserimento righe dettaglio. Dopo aver compilato il frontespizio della dichiarazione è possibile inserire e/o modificare e/o cancellare i dati delle righe dettaglio premendo il tasto MODIFICA DETTAGLI. Si apre una finestra di dialogo suddivisa in 4 cartelle: Sez. I Vista Singola, Sez. II Vista Singola, Sez. I Vista Completa, Sez. II Vista Completa. Per default viene proposta la Sez. I Vista Singola per acquisire i dettagli di Sezione 1, altrimenti occorre selezionare con il tasto sinistro del mouse la Sez. II vista singola per acquisire i dettagli di Sezione 2. La Sez. I Vista Completa e la Sez. II Vista Completa sono la rappresentazione ad elenco delle righe dettaglio di Sezione 1 e 2 già acquisite. La fase di inserimento manuale del dettaglio è facilitata dal fatto che l applicazione propone i campi da compilare a seconda del tipo di Operazione (Acquisti/cessioni) e dalla periodicità del soggetto obbligato. Inoltre per alcuni campi è prevista la consultazione di apposite tabelle sulle quali selezionare, tramite il tasto sinistro del mouse, il valore prescelto che verrà automaticamente riportato nel campo corrispondente. Per richiamare la tabella associata si deve cliccare il pulsante contrassegnato dal simbolo.... Le tabelle, ad eccezione di quella dei partners, sono quelle ufficiali previste dalla normativa Intrastat. La tabella dei partners viene invece creata dall utente (vedi punto 2). Non è necessario inserire preventivamente tutti i partners comunitari con cui il soggetto obbligato effettua operazioni. Infatti durante la compilazione della riga dettaglio è sempre possibile inserire una nuova partita Iva comunitaria che verrà controllata e, se valida, inserita nella tabella relativa. 8
5. Approvazione elenco Terminata la fase di inserimento delle righe dettaglio è necessario procedere all approvazione dell elenco. Tramite l approvazione il programma mette un blocco logico alla modifica delle informazioni contenute nell elenco ed effettua l aggregazione delle righe dettaglio. L aggregazione ric hiesta dalla normativa consiste nel riepilogare in una sola riga dettaglio tutte quelle aventi informazioni comuni. Per attivare questa funzione occorre selezionare l elenco da approvare nella struttura ad albero e poi selezionare dal menu Elenco la voce Approva/Sblocca Approva. 6. Generazione del file Scambi.cee. Per attivare questa funzione occorre selezionare dal menu Web la voce 6. Genera Scambi.cee. Attraverso questa funzione è possibile generare il file che conterrà uno o più el enchi intracomunitari da presentare per via telematica all Agenzia delle Dogane. 9
7. Verifica Scambi.cee Per attivare questa funzione occorre selezionare dal menu Web la voce Verifica Scambi.cee/File Singolo o la voce Verifica Scambi.cee/File diviso su più dischetti. Questa funzione consente di effettuare il controllo formale degli elenchi intracomunitari contenuti nel file Scambi.cee, sia esso generato dall applicazione Intr@web sia da altri software. 8. Stampa del frontespizio Per attiv are questa funzione occorre selezionare l elenco interessato nella struttura ad albero e selezionare dal menu File la voce Stampa. Attraverso questa funzione è possibile effettuare la stampa del frontespizio e delle righe dettaglio di un elenco Intrastat. Si ricorda che la stampa delle righe dettaglio non ha valore ufficiale. E importante in questo caso effettuare la stampa solo dopo l approvazione dell elenco ovvero quando l elenco interessato è contrassegnato dal Flag di colore verde. 10
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Con Intr@web utilizzando la funzione PREPARA INVIO da WEB Il nome del file che si otterrà dopo detta operazione sarà così composto: 4 caratteri a lfanumerici codice Utente abilitato due caratteri numerici mese due caratteri numerici giorno I oppure C a seconda che si tratti di Intra oppure Accise due caratteri numerici progressivo invio giornaliero assegnato dall'utente. FIRMA DEL FILE Il file opportunamente preparato è ora pronto per l inserimento della digitale in possesso dell utente. firma Per chi e in possesso delle credenziali di firma digitale dall Agenzia delle Dogane utilizzando l applicazione Firma e verifica. Il file firmato ha come ulteriore estensione.p7m 12
TRASMISSIONE La prima trasmissione di file deve essere effettuata in ambiente di addestramento in quanto questo è l unico ambiente inizialmente abilitato. Ovviamente, tale ambiente di addestramento, proprio perché di prova, ha lo scopo di consentire all Utente di effettuare i necessari test sulle proprie applicazioni, ma le dichiarazioni inviate in tale ambiente non vengono acquisite dal sistema informatico dell Agenzia delle Dogane e non hanno quindi alcun valore. Dall ambiente di Prova del Servizio Telematico, dalla sezione Operazioni su file selezionare l opzione Trasmissione. Qualora il sistema dovesse richiedere di effettuare il login, il nome utente e la password da utilizzare sono gli stessi di cui si è detto in precedenza, (codicefiscale-progressivosede e password di accesso all applicazione). Qualora il sistema dovesse richiedere di effettuare il login, il nome utente e la password da utilizzare sono gli stessi di cui si è detto in precedenza, (codicefiscale-progressivosede e password di accesso all applicazione). La maschera che si apre ric hiede di selezionare il percorso nel quale andare a recuperare il file precedentemente firmato che avrà l estensione.p7m. Una volta confermato l invio, l Utente riceverà di ritorno un numero di codice file 13
ATTENZIONE: questo è il numero di riferi mento che l Utente, tramite la funzione Interrogazione dal menù Operazioni su file andrà ad interrogare per verificare il buon esito della trasmissione. INTERROGAZIONE L opzione Interrogazione consente all Operatore di verificare l esito de lla trasmissione effettuata. Se, interrogando il numero di codice file ricevuto all atto della trasmissione, l esito dei controlli, sia formali che sostanziali, non rileva alcun errore, è corretto ritenere che la trasmissione sia andata a buon fine. A questo punto, cliccando su dettagli, in fondo alla pagina a sinistra, è possibile prendere visione di ulteriori informazioni relative all invio e, procedendo, cliccando su POSITIVO, l Utente potrà visionare e stampare la ricevuta contenente anche il numero di protocollo assegnato alla dichiarazione trasmessa. In presenza di un invio andato a buon fine, s invita l Utente a prelevare il file firmato dall Agenzia delle Dogane dalla posizione Operazioni di prelievo prelievo esiti 14
Qualora venissero riscontrati errori, sia formali che sostanziali, la dichiarazione sarà respinta e i dettagli conterranno informazioni sull errore. Ovviamente una dichiarazione respinta dovrà essere rimandata (entro il termine di presentazione, se si opera in ambiente reale), con l errore che ne impediva l acquisizione debitamente rimosso. Se la dichiarazione venisse rinviata lo stesso giorno, il progressivo invio (o progressivo interchange) da specificare durante la fase di preparazione del file (o interchange) sarà successivo a quello utilizzato per la preparazione del file precedentemente scartato e comunque non certamente uguale, pena lo scarto ai controlli formali con l indicazione dell errore: Nome del flusso gia' utilizzato. 15
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ABILITAZIONE ALL AMBIENTE REALE Dopo il primo invio con esito positivo, sempre dall ambiente di addestramento, accedendo alla funzione dal menù Operazioni di servizio, l Utente potrà abilitarsi all ambiente reale. 17
COME PRELEVARE GLI ESITI DAL SITO WEB DEL SERVIZIO TELEMATICO (HTTP) Il seguente schema descrive il processo per il prelevamento degli esiti e la loro interpretazione. Nel caso in cui il file supera senza errori i controlli formali, il Servizio Telematico delle Dogane verifica che ciascun messaggio in esso contenuto abbia i requisiti previsti dalla relativa documentazione e genera un file di Esito. Per le sole dichiarazioni e documenti in qualsiasi momento è possibile interrogare lo stato di lavorazione dei file trasmessi. Per accedere alle informazioni relative al passo prescelto, cliccare con il mouse sulla box corrispondente. 18
Da questa schermata è possibile: Cliccare sul link del campo Codice File dall'elenco per visualizzare le informazioni sul file; Cliccare sull'icona del campo File per visualizzare l'esito direttamente nel browser (consentito solo se il file non è firmato). Esempio: L'icona indica, invece, che il file di esito è firmato e che, pertanto, deve essere scaricato sulla propria postazione e poi aperto con la funzione Verifica dell'applicazione Firma e Verifica per poter essere visualizzato; Cliccare sul link nel campo Esito per scaricare il file corrispondente sulla propria postazione. 19
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COME APRIRE I FILE DI ESITO INVIATI DALL'AGENZIA E FIRMATI Per aprire un file firmato inviato dall'agenzia (esito, messaggio, risposta), utilizzare la funzione Verifica dell'applicazione Firma e Verifica. La funzione Verifica consente di verificare il codice di autenticazione di un file firmato, salvandone il contenuto nel formato originario. La verifica controlla che: il codice di autenticazione sia stato calcolato correttamente; il file non sia stato modificato dopo la firma; il certificato del firmatario sia attendibile. Per eseguire l' ultima operazione viene utilizzato il Gestore delle autorità di certificazione che contiene la chiave pubblica dell'agenzia. Dopo aver avviato l'applicazione Firma e verifica con doppio click del mouse sull'icona corrispondente sul desktop oppure da Avvio (o Start) --> Programmi --> Firma e Verifica, premendo il bottone Verifica è possibile aprire il file inviato dall'agenzia e verificare il codice di autenticazione. I passi che occorre eseguire sono i seguenti: Premere il bottone Verifica. Nella finestra principale, viene visualizzato il seguente pannello. IMPORTAZIONE FILE DA VERIFICARE 21
Prima di eseguire l'operazione di verifica, è necessario controllare che il file da aprire si trovi nella cartella daverificare. Se il file non si trova nella cartella di lavoro daverificare, spostare il file utilizzando il bottone Importa. Viene visualizzata una finestra nella quale è possibile selezionare il file da importare. Scegliere il file e premere il bottone Apri. 22
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In caso di verifica andata a buon fine In caso di verifica non andata a buon fine 24
LISTA FILE VERIFICATI COME LEGGERE E INTERPRETARE GLI ESITI Se il file di Esito non supera i controlli sostanziali, viene generato, per ciascun messaggio, un record con la segnalazione delle irregolarità riscontrate. 25
ESEMPIO DI ESITO ERRATO ESEMPIO DI ESITO SENZA ERRORI 26