: Servizi, contenuti e informazioni nella vita di tutti i giorni. Facoltà di ingegneria Corso in Fondamenti di Informatica prof. Gregorio Cosentino Relazione a cura degli studenti: - Andrea Fabrizi - Marco Accolli - Valentina Mastronardi ANNO ACCADEMICO 2007/2008
Web 2.0: Internet development Il Web 2.0 è certamente uno di quei fenomeni che sta sempre più entrando a far parte della nostra attività quotidiana sulla rete. Probabilmente siamo fruitori di alcuni aspetti e servizi che maggiormente lo caratterizzano e non ne siamo consci. Web 2.0 non è un software specifico, né un marchio registrato da Microsoft, ma un insieme di approcci per usare la Rete in modo nuovo e innovativo, ponendo al centro i contenuti, le informazioni, l interazione. Internet non si può più considerare una semplice "rete di reti", né un agglomerato di siti Web isolati e indipendenti tra loro, bensì la somma delle capacità tecnologiche raggiunte dall uomo nell ambito della diffusione dell informazione e della condivisione del sapere. Il termine "Internet 2.0" o "Web 2.0" è quindi l espressione del dibattito attualmente in corso in merito alle nuove possibilità di fruizione del sapere e delle informazioni offerte dalla Rete. Non è quindi un evoluzione della tecnologia TCP/IP alla base della Rete, ma dei mezzi e degli strumenti che utilizzano l infrastruttura tecnologica sulla quale poggia Internet. E' un nuovo modo di intendere la Rete, che pone al centro i contenuti, le informazioni, l'interazione. Si parla di Internet e non di Web, anche se spesso sono considerati sinonimi, dal momento che oltre ai computer fanno parte della rete globale altre periferiche quali il cellulare, la televisione, la radio, che possono interagire tra loro utilizzando le nuove tecnologie di condivisione del dato digitale. Il concetto di Web 2.0 pone l accento sulle capacità di condivisione dei dati tra le diverse piattaforme tecnologiche, sia hardware che software.
TECNOLOGIE APPLICAZIONI AJAX API WIKI SOCIAL NETWORK RSS XML BLOG PODCASTING Il filo conduttore è una nuova filosofia all'insegna della collaborazione. Questo è il Web 2.0, interazione sociale realizzata grazie alla tecnologia. I servizi e gli strumenti del Web 2.0 trasformano ogni utente da consumatore a partecipante, da utilizzatore passivo ad autore attivo di contenuti, messi a disposizione di chiunque si affacci su Internet, indipendentemente dal dispositivo che utilizza. Dietro queste evoluzioni troviamo tecnologie, e applicazioni che ne sfruttano le potenzialità come:
AJAX, acronimo di Asynchronous JavaScript And XML, come suggerisce il nome stesso, costituisce un approccio di sviluppo web basato su un utilizzo asincrono di JavaScript che attraverso l interfacciamento con XML (extensible Markup Language), può permettere ad un client di richiamare informazioni lato server in modo veloce e trasparente. Questa miscela di tecnologie permette alle pagine di funzionare più come applicazioni per il Desktop che come pagine di contenuto statico che troviamo di solito sul web. Generalmente infatti, effettuando la richiesta di una risorsa (come una ricerca on-line) dobbiamo attendere la risposta del server per poi passare, eventualmente, alla nuova richiesta da parte dell utente. Tramite i siti potenziati con Ajax invece, perdiamo questa linearità e le richieste degli utenti possono essere numerose e indipendenti. Questi, dunque, possono interagire con le informazioni nelle singole pagine come se stessero usando un applicazione, abbandonando la vecchia metafora del web come percorso di navigazione SEQUENZIALE in mezzo a pagine statiche. Tutto ciò è reso possibile da un oggetto definito come XMLHttpRequest, che secondo il browser utilizzato prende nomi differenti o è richiamato in maniera differente.
Open API : l interazione tra Google Maps e i siti ke ne sfruttanole potenzialità Un esempio più complesso, che sfrutta due distinte risorse è costituito da Housing Maps: l ideatore, ha preso la potenza di Google Maps e l ha incrociata con gli annunci immobiliari di Craiglist per dare vita ad un sito in cui i potenziali acquirenti possono vedere immagini satellitari delle proprietà in vendita. La particolarità di questo servizio sta nel visualizzare gli annunci direttamente sulla cartina stradale o satellitare, permettendo di avere subito il dettaglio dell immobile, con le foto e le informazioni collegate. Le mappe sono caricate sfruttando le API del servizio "Google Maps", mentre i dati relativi agli annunci sono estrapolati dal database di inserzioni "Craigslist". Il sito fornisce un servizio unico e utile ed è costruito quasi senza sforzo ed investimento. Dimostra inoltre, cosa si può fare con il Web 2.0, quando le open API possono interagire senza intoppi.
Le immagini mostrano come nel sito di Craiglist, sia possibile visualizzare le immagini dell immobile. Non solo le foto degli interni o degli esterni, ma anche la precisa ubicazione sulla mappa completa della zona. Il servizio è reso possibile grazie alle OPEN API di Google Maps.
Blog Il fiore all'occhiello del Web 2.0 è senza dubbio il blog, vero e proprio luogo di incontro, discussione e condivisione di argomenti e contenuti, disponibili come testo, immagini, audio e video. L elemento più innovativo di questo strumento/sito è la tecnologia RSS (Really Simple Syndication), grazie alla quale i contenuti dei feed RSS sono fruibili tramite appositi software che interpretano i file in linguaggio XML, rendendo visibili le informazioni ivi contenute senza bisogno di navigare il blog o il sito che li ha prodotti. Accanto è illustrata la Homepage del Blog più visitato d Europa: quello di Beppe grillo. Nell immagine è ben visibile il collegamento con YouTube che ci fa risparmiare tempo nella visione del video, visualizzabile direttamente nel blog.
Wikipedia Scorrendo l'elenco delle soluzioni Web 2.0 troviamo i wiki, l espressione più democratica della diffusione della conoscenza attraverso la tecnologia. La logica che muove e sviluppa i wiki è la partecipazione degli utenti a un obiettivo comune, come la realizzazione della più grande enciclopedia mondiale, la "Wikipedia", o la creazione di un glossario informatico, o di una knowledge base dedicata a un argomento specifico. Il metodo di lavoro è in questo caso l elemento innovatore; chiunque può aggiungere o modificare il contenuto (testo, immagini e video) presente in un wiki. Ecco perché si può affermare che la partecipazione libera del singolo produce un bene culturale comune, fruibile da tutti gratuitamente.
RSS: è uno dei più popolari formati per la distribuzione dei contenuti Web; è basato su XML da cui ha ereditato la semplicità, l estensibilità e la flessibilità.
Really Simple Syndication o Rich Site Summary, ecco estesamente il significato della sigla RSS, convenzionalmente utilizzata per definire uno standard per la distribuzione di contenuti nel web. RSS definisce una struttura adatta a contenere un insieme di notizie, ciascuna delle quali sarà composta da vari campi (nome autore, titolo, testo, riassunto,...). Quando si pubblicano delle notizie in formato RSS, la struttura viene aggiornata con i nuovi dati; visto che il formato è predefinito, un qualunque lettore RSS potrà presentare in una maniera omogenea notizie provenienti dalle fonti più diverse.
Quali sono i principali vantaggi dell RSS RSS permette un costante aggiornamento in tempo reale Fast update: gli aggregatori RSS possono essere impostati in modo tale da effettuare aggiornamenti dai siti preferiti a intervalli regolari Non c è bisogno di navigare alla ricerca dell informazione. Meno tempo speso in ricerche, più tempo per le altre attività Evita spiacevoli casi di spamming e posta indesiderata È un nuovo canale, vergine, per trovare forme di marketing alternative e costruire brand awareness
Feed RSS & News Aggregator Come accennato poc anzi, l RSS è più facile da capire che da spiegare; fughiamo ogni dubbio: l internauta sceglie di ricevere informazioni dai propri siti favoriti, quelli che consulta quotidianamente e quelli che vorrebbe visitare ma non ha tempo o non ricorda di navigare. Per ottenere questo risultato, la ricezione costante e automatica di sommari di notizie (feed), lo strumento migliore è proprio il nostro RSS. Sarà sufficiente impostare un piccolo programma gratuito, spesso con le fattezze di una semplice interfaccia per la lettura della posta elettronica (il news aggregator) per importare dai siti preferiti, a intervalli regolari, liste di collegamenti ipertestuali e brevi flash, visualizzandoli direttamente sulla scrivania del proprio pc attraverso delle finestrelle simili a quelle utilizzate dai programmi per la messaggistica immediata.
Fruizione di un feed RSS La fruizione di un documento RSS è un processo molto semplice. Le modalità più diffuse sono due: attraverso appositi software che interpretano un feed permettendo agli utenti di visualizzarne i contenuti, o integrando i contenuti del feed all'interno di un sito Web Come viene interpretato un documento RSS Un'applicazione in grado di interpretare un documento RSS ne effettua il parsing, ovvero una scansione del documento che individua i tag e isola i diversi elementi, per poi convertire i contenuti decodificati nel formato utile all'obiettivo: ad esempio un feed reader può estrarre i titoli di tutti gli elementi item per visualizzare la lista degli articoli di un giornale online, mentre un aggregatore Web può estrarre i contenuti del feed per convertirli in linguaggio HTML e incorporarli all'interno delle proprie pagine.
Feed Reader Un feed reader è un programma in grado di effettuare il download di un feed RSS (è sufficiente che l'utente indichi al programma l'url del feed), effettuarne il parsing e visualizzarne i contenuti in base alle preferenze dell'utente. Spesso i feed reader sono dotati di funzionalità avanzate; ad esempio sono in grado di rilevare automaticamente se il produttore del feed ha effettuato aggiornamenti al feed stesso, effettuandone il download a intervalli di tempo regolari. In questo modo l'utente può essere informato quasi in tempo reale quando un sito è stato aggiornato. Feed reader per dispositivi mobili Un aspetto particolarmente interessante è la disponibilità di applicazioni per la lettura di feed RSS su dispositivi mobili (telefoni cellulari, palmari, ecc.). Ciò consente l'accesso a notizie e informazioni da qualunque luogo. Ad esempio, mreader è un'applicazione gratuita compatibile con tutti i dispositivi che supportano J2ME (Java 2 Micro Edition).
Aggregatori Web Un feed RSS proveniente da un sito può essere facilmente importato da un altro sito Web, per incorporarne i contenuti all'interno delle proprie pagine; generalmente, un apposito Feed Reader si occupa di effettuare, automaticamente, il parsing dei feed RSS, ne estrae i contenuti (ad es. titolo degli articoli e descrizione) e li inserisce all'interno del codice HTML delle pagine, applicando le opportune trasformazioni. Sostanzialmente, si tratta del procedimento opposto a quello utilizzato per la produzione del feed. In seguito all'aumento di popolarità del formato RSS e alla sua standardizzazione, sono nati diversi servizi online che fungono da "collettori" di contenuti: i cosiddetti aggregatori. Il vantaggio per l'utente è notevole, poiché ha la possibilità di accedere a tutte le notizie attraverso un unico sito Web (l'aggregatore), evitando dunque di dover visitare, uno per uno, i siti da cui provengono le notizie stesse (magari solo per scoprire che non ci sono stati aggiornamenti dopo la sua ultima visita).
Esistono anche servizi come RssPress.it, Kataweb Fido e da qualche tempo anche l'onnipresente Google che consentono, a chi si registra, di personalizzare la propria home page selezionando le fonti da visualizzare all'interno di una vasta raccolta suddivisa per categorie. Per maggiore chiarezza, nella pagina successiva è illustrata l homepage del nostro igoogle, che come detto fa da aggregatore di contenuti sfruttando le tecnologie Rss e di conseguenza tutte quelle relative ad essa.
Second Life: la comunità virtuale Cos è Second Life Il mondo proiettato verso SL Le aziende e il business
SL: vivere una seconda vita Second Life è un mondo virtuale tridimensionale multi-utente online nel quale ognuno può iniziare una seconda vita in un ambiente libero e costruito dagli stessi utenti che ne fanno parte. Nasce su iniziativa della Linden Lab nel 2003 e a più di quattro anni dalla sua creazione può contare su una community di oltre 4 milioni di utenti da tutto il mondo. I residenti di SL sono sempre la trasposizione virtuale di una persona reale rappresentata iconograficamente da un avatar. Questo vive ed opera in SL e fa affari utilizzando un apposita moneta, chiamata Linden Dollar. Chi c è nel mondo di SL? C è chi cerca solo divertimento, professori che sperimentano nuove forme di insegnamento, aziende che pubblicizzano il loro marchio, privati e agenzie che fanno compravendita di case e terreni, negozianti, case di moda, informatici, grafici e politici.
L avatar: l interfaccia tra utenti La parola avatar nella tradizione induista significa disceso. In un ambiente tridimensionale, invece, l avatar non è che la raffigurazione dell utente che lo sta visitando, ovvero la vignetta dei tratti umani che lo rappresenta. Possiamo muovere l avatar con frecce direzionali per fargli compiere azioni di base come volare, camminare, interagire con oggetti e altre persone.
avatar
Palmisanoavatar - Palmisanoreale
Gli oggetti vera socialità del mondo virtuale In Second Life la costruzione è un atto sociale L elemento che sta alla base dell architettura di SL è il prim. Deriva da primitiva e si riferisce alla singola unità di materia che costituisce tutti gli oggetti del mondo: sono quindi gli atomi indivisibili che formano tutti gli oggetti. Un prim può assumere varie forme geometriche tridimensionali: cubo, cilindro, prisma, sfera, tubo o anello. Quasi ogni cosa che si vede in SL è creata all interno del mondo stesso dai suoi utenti. Costruire è divertente e creativo e, nel momento in cui costruiamo qualcosa in grado di catturare l attenzione degli altri residenti, creiamo uno strumento di interazione sociale. Il fatto che l oggetto esista e che gli altri lo vedano genera interazione sociale. In questo senso la capacità di creare determina la socialità del territorio, ed in questo risiede il significato della frase in SL la costruzione è un atto sociale.
Mezzi di comunicazione I residenti di SL sono in grado di comunicare tra loro grazie ad una chat accessibile a tutti gli utenti nelle vicinanze. Esistono però altri mezzi di comunicazione che permettono di velocizzare e al tempo stesso restringere lo scambo di informazioni e contenuti tra i membri dell comunità. Essi sono: - IM ( Instant Message); - e-mail; - Protocollo VoIP (Voice over IP); - SMS.
Condivisione della conoscenza: università, musei, gruppi SL fornisce un ambiente unico per gli educatori interessati all insegnamento a distanza. Nel mondo simulativo di SL infatti, gli individui possono esercitarsi nelle loro abilità, provare le nuove idee ed imparare dai loro errori in un ambiente sicuro prima di affrontare le stesse esperienze nel mondo reale. Usare SL come supplemento degli ambienti tradizionali dell aula, inoltre, offre nuove occasioni di arricchimento del programma di studi attuale. Molte e diverse sono le organizzazioni che già sono presenti in SL: dalle università alle scuole, agli istituti privati e pubblici, alle organizzazioni private e no-profit, alle biblioteche e ai musei.
Uno dei più grandi progetti, tutto italiano, che sta per essere realizzato rigurda la Toscana. Questa regione, virtuale, ospiterà uno spazio di aggregazione capace di esaltare l aspetto sociale del nuovo mondo, una piazza virtuale con la presenza dei monumenti più significativi delle città d arte toscane.
Il v-learning La caratteristica fondante in un metamondo multi-utente è l interazione, ma soprattutto è fondamentale la necessità di una compresenza solo temporale, non fisica. Per questo Second Life è in grado di portare enormi vantaggi nel campo dell e-learning, ovvero nell attività formativa che prevede il consumo di materiali didattici in Rete. Il v-learning costituisce un metodo di insegnamento potenzialmente più efficiente di quello tradizionale, poiché presuppone un interazione in tempo reale tra docente e studente. Cosa occorre per il v-learning: - un terreno virtuale - Il collegamento ADSL - Protocollo VoIP
Università: le classi diventano 3D La prima ad occupare un isola in 3D è stata l università del Texas nell Agosto 2006. La Prof.sa Beamish ha creato un corso di design di spazi pubblici. L idea era di costringere gli studenti a ripensare la loro idea di spazio pubblico mettendoli in contatto con uno spazio virtuale. L iniziativa è stato un successo, tanto da spingere altri atenei a mettere in piedi dei corsi nel mondo virtuale ed esplorare nuove forme di insegnamento.le lezioni per la maggior parte delle volte si svolgono in classi virtuali del tutto simili a quelle reali, con tanto di banchi e lavagne.
Business: la carriera e il guadagno Le dinamiche con cui si fa carriera in SL sono le stesse di quelle del mondo reale, con la differenza che tutto accade più velocemente. Per trovare un lavoro veramente remunerativo su SL si deve essere pronti ad investire tempo ed impegno. Ma la maggior parte dei Paperoni di SL è costituita da persone che hanno creato un attività in proprio come stilisti, scripter, costruttori di oggetti, consulenti ed agenti immobiliari. Ed è proprio la speculazione immobiliare che offre possibilità così appetibili che quasi tutti i residenti ci si buttano a capofitto.
Il primo milionario della storia di Second Life è una donna, Anshe Chung, che con un investimento iniziale di 9,95$ ha acquistato una piccola proprietà nel mondo virtuale per poi suddividerla in terreni e costruire case da affittare e vendere per 1500$(reali) l una. Questa intuizione oggi fa sì che Anshe possieda un impero immobiliare virtuale di 36kmq, che le da un rendimento annuo di circa 250.000 dollari americani. La signora Chung è diventata l avatar più noto di SL nel mondo esterno, soprattutto dopo essere comparsa sulla copertina di Business week con un titolo del tutto appropriato: Mondo virtuale, soldi reali.
Le aziende: pubblicità e simulazione Le imprese che intendono sbarcare nel mondo virtuale necessitano di un supporto tecnico adeguato: infatti alcuni sviluppatori specializzati offrono la loro consulenza seguendo le aziende nelle varie attività, creando profili o avatar, acquistando un terreno, fino alla finalizzazione di una vera e propria attività economica con eventi organizzati nei loro spazi virtuali. Parliamo quindi di B2B (Business to Business) dove il prodotto venduto è di tipo In-world. Fare pubblicità su SL vuol dire farla su scala planetaria, per questo sono molte le aziende che hanno acquistato una o più isole dove si allestiscono eventi per pubblicizzare il proprio marchio ed ottenere un ritorno nella vita reale. Tra queste possiamo citare alcune tra le più importanti: IBM, Toyota, General Motors, Adida, Vodafone, Coca-Cola.
Il ciclo dell Hype La visibilità mediatica di una nuova tecnologia di successo ha una dinamica ciclica: dal momento in cui si è lanciata sul mercato cresce esponenzialmente fino ad un picco massimo di visibilità, dopo di che crolla bruscamente per poi ricrescere gradualmente. Il ciclo dell Hype è strutturato in cinque fasi: - Technology Trigger - Peak of Inflated Expectations - Trough of Disillusionment - Slope of Enlightenment - Plateau of Productivity
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