PROGETTO EXCELSIOR ANNO 2014 Le previsioni occupazionali delle cooperative e delle imprese sociali nella Provincia di Bologna. Dati di consuntivo 2013
A cura di: Alessandro De Felice Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093445 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it Pagina Web su sito Camera di Commercio di Bologna: www.bo.camcom.gov.it/statistica-studi DICEMBRE 2014
INDICE PREMESSA... 5 PREVISIONI EXCELSIOR 2014 DELLE COOPERATIVE E DELLE IMPRESE SOCIALI BOLOGNESI IN SINTESI... 7 1. LE COOPERATIVE... 9 1.1 Le entrate previste dalle cooperative... 9 1.2 Le cooperative che assumono... 10 1.3 Movimenti e tassi previsti per territorio... 11 1.4 Livello di istruzione ed altre caratteristiche... 12 2. LE IMPRESE SOCIALI... 13 2.1 Le entrate previste dalle imprese sociali... 13 2.2 Le imprese sociali che assumono... 14 2.3 Movimenti e tassi previsti per territorio... 15 2.4 Livello di istruzione ed altre caratteristiche... 16 3. I DATI DI CONSUNTIVO DELL ANNO 2013... 17 3.1 Formazione del personale... 17 3.2 Personale in tirocinio o stage... 18 3.3 I canali di selezione del personale... 18 3
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PREMESSA L Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e con l Unione Europea, realizza, a partire dal 1997, il Sistema informativo per l occupazione e la formazione Excelsior, che ricostruisce annualmente il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, fornendo indicazioni di estrema utilità soprattutto per supportare le scelte di programmazione della formazione, dell orientamento e delle politiche del lavoro. L indagine è svolta in ogni provincia italiana dalla rete delle Camere di Commercio con interviste dirette o telefoniche (con tecnica CATI), coinvolgendo un campione di 100.000 imprese (circa 1.800 per la provincia di Bologna), di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni. L elevato numero di interviste e la metodologia complessiva adottata nella costruzione del campione consentono di ottenere dati statisticamente significativi a 12 mesi per tutte le 105 province italiane. Per tale motivo Excelsior è considerata una delle più ampie indagini previste dal Programma Statistico Nazionale (con obbligo di risposta) e rappresenta lo strumento informativo più completo disponibile in Italia per la conoscenza dei fabbisogni professionali e formativi delle imprese. Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i dodici mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l impresa intende acquisire. Il presente volume propone i risultati dell indagine Excelsior per le cooperative e le imprese sociali della provincia di Bologna; inoltre presenta alcuni dati a consuntivo per l anno 2013 relativi ai corsi di formazione, tirocini o stage realizzati ed ai canali utilizzati per la selezione del persoanle. La nota metodologica sulle le fasi dell indagine, le classificazioni delle attività economiche e dei titoli di studio, il glossario con i termini maggiormente utilizzati ed il questionario dell indagine, sono contenuti nel volume già pubblicato Excelsior Bologna Anno 2014 - Commento con le previsioni occupazionali totali per il totale delle imprese, scaricabile dal sito della Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna: www.bo.camcom.gov.it/statistica-studi/indagini-e-rapporti-provinciali/excelsior I dati, i volumi nazionali ed ulteriori informazioni sono disponibili su Internet nel sito Excelsior: http://excelsior.unioncamere.net. Ai fini di una corretta lettura dei dati si informa che in tutte le tavole statistiche i valori assoluti sono arrotondati alla decina e per tale ragione le somme dei singoli valori possono non corrispondere ai totali esposti. Si precisa, inoltre, che tutti i dati riferiti alle imprese devono intendersi più correttamente riferiti alle unità provinciali d impresa (ULP), termine con il quale si intende, convenzionalmente, l'insieme delle unità locali di una stessa impresa localizzate in una stessa provincia. Gli addetti (dipendenti e indipendenti) di una ULP corrispondono alla somma dei relativi addetti di tutte le unità locali della provincia. 5
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PREVISIONI 2014 EXCELSIOR A BOLOGNA IN SINTESI COOPERATIVE ED IMPRESE SOCIALI LE COOPERATIVE Imprese che assumono = 31%. Totale contratti = 3.430. Il 97% saranno lavoratori dipendenti (89% assunzioni dirette stagionali e non; 8% interinali) e il 3% lavoratori autonomi (2% collaboratori a progetto; 1% professionisti a partita IVA e collaboratori occasionali). Entrate dipendenti = 3.070. Uscite dipendenti= 3.510. Saldo negativo = 450. Tasso di crescita = 1,1%. All 11% degli assunti è richiesto un livello di istruzione universitario, al 48% secondario, al 16% una qualifica professionale ed al 25% nessuna formazione specifica. Il 6% delle assunzioni saranno di difficile reperimento. Il 19% avrà meno di 30 anni. Per l 89% sarà necessaria una ulteriore formazione. Sono previste al massimo 180 assunzioni di personale immigrato. LE IMPRESE SOCIALI Imprese che assumono = 43%. Totale contratti = 1.210. Il 96% saranno lavoratori dipendenti (93% assunzioni dirette stagionali e non; 3% interinali) e il 4% lavoratori autonomi (3% collaboratori a progetto; 1% professionisti a partita IVA e collaboratori occasionali). Entrate dipendenti = 1.130. Uscite dipendenti= 1.220. Saldo negativo = 90. Tasso di crescita = 0,9%. Al 23% degli assunti è richiesto un livello di istruzione universitario, al 34% secondario, al 30% una qualifica professionale ed al 12% nessuna formazione specifica. Il 24% delle assunzioni saranno di difficile reperimento. Il 30% avrà meno di 30 anni. Per il 92% sarà necessaria una ulteriore formazione. Non sono previste assunzioni di personale immigrato. 7
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1. LE COOPERATIVE 1.1 Le entrate previste dalle cooperative nel 2014 Nel 2014 le cooperative della provincia di Bologna prevedono 3.430 1 nuovi contratti di lavoro (tabella 1). Tabella 1. Entrate previste dalle cooperative per tipo di contratto o e territorio. Anno 2014. TERRITORIO TOTALE CONTRATTI PREVISTI NEL 2014 DI LAVORO DIPENDENTE Assunzioni dirette (non stagionali e stagionali) Interinali Totale DI LAVORO AUTONOMO Collaboratori con contratto a progetto Altri lavoratori non alle dipendenze Totale PROVINCIA DI BOLOGNA 3.430 3.070 270 3.340 60 30 90 EMILIA ROMAGNA 13.520 11.520 1.300 12.820 280 410 690 ITALIA 77.810 63.840 7.000 70.840 4.440 2.570 7.010 Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2014 Il flusso totale delle entrate previste (grafico 1) sarà composto per il 97,4% da lavoratori dipendenti 2 (3.340) e per il 2,6% da lavoratori autonomi (90). A loro volta i contratti di lavoro dipendenti si suddividono in 3.070 assunzioni in modo diretto (stagionali e non stagionali pari all 89,6% del totale) e 270 lavoratori interinali (7,9%), mentre i lavoratori autonomi saranno 60 collaboratori a progetto (1,8%) e 30 altri lavoratori non dipendenti (professionisti a partita IVA e collaboratori occasionali, 0,8%). Interinali ; 7,9% Assunzioni dirette; 89,6% Collaboratori a progetto; 1,8% Altri non dipendenti; 0,8% DIPENDENTI: 97,4% AUTONOMI: 2,6% Grafico 1. Entrate previste dalle cooperative per tipo di contratto. Provincia di Bologna. Anno 2014. (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2014) 1 Nell indagine Excelsior tutti i valori assoluti sono arrotondati alle decine, quindi nelle tabelle i totali possono non coincidere con la somma dei singoli valori. 2 Per contratti di lavoro dipendente si intendono le assunzioni dirette e i contratti di somministrazione o interinali. A loro volta le assunzioni dirette si possono suddividere in : - stabili (non stagionali): contratti a tempo indeterminato ed apprendistato; - a termine: contratti a tempo determinato (stagionale e non stagionale), a chiamata ed altre forme. 9
1.2 Le cooperative che assumono Le cooperative bolognesi che prevedono di assumere sono il 31,2% del totale intervistate (grafico 2), dato leggermente inferiore rispetto lo scorso anno (31,6%); questo valore è di poco più basso del dato regionale (32,0%) ma superiore a quello nazionale (25,3%). Assumeranno più le cooperative dei servizi (33,4%) che quelle dell industria (21,8%). Considerando le imprese per classe dimensionale, sono alla ricerca di personale il 70,3% delle imprese grandi, il 32,6% delle medie e solo il 10,6% delle cooperative più piccole. 60% 59,2% 50% 51,5% 49,3% 53,6% 46,7% 40% 40,4% 38,3% 30% 27,3% 31,6% 31,2% 20% 10% 0% 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Grafico 2. Cooperative che assumono (quota % sul totale intervistate). Provincia di Bologna. Anni 2005-2014. 2014. (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Min. del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2005-2014) 2014) 10
1.3 Movimenti e tassi previsti per territorio Per il 2014 le cooperative della provincia di Bologna prevedono (tabella 2) 3.070 assunzioni (tasso di entrata: 7,8%), e 3.510 uscite di lavoratori dipendenti 2 (tasso di uscita: 8,9%). Quindi il saldo atteso è negativo e risulta pari a 450 unità (2013: 560), con un tasso di crescita del 1,1% (2013: 1,5%). Negativi, ma più bassi in valore, anche i tassi di crescita regionale e nazionale. I tassi provinciali di entrata e di uscita sono entrambi maggiori di quelli regionali (rispettivamente: 7,0% e 7,7%) e nazionali (rispettivamente: 5,7% e 6,7%). Tabella 2. Movimenti e tassi previsti dalle cooperative nell occupazione dipendente per territorio. Anno 2014. MOVIMENTI PREVISTI AL 31.12.2014 TASSI PREVISTI NEL 2014 TERRITORIO Entrate Uscite Saldo Entrata Uscita Crescita PROVINCIA DI BOLOGNA 3.070 3.510 450 7,8% 8,9% 1,1% EMILIA ROMAGNA 11.520 12.620 1.100 7,0% 7,7% 0,7% ITALIA 63.840 74.730 10.900 5,7% 6,7% 1,0% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2014 Nei confronti con gli anni precedenti (grafico 3), si nota che, dopo il crollo del 2009, la successiva crescita nel biennio 2011-2012 con tassi positivi e la nuova caduta del 2013, le previsioni 2014 prevedono una leggera risalita del tasso. Le previsioni 2014 sono mostrano anche per le cooperative una maggiore mobilità nell occupazione rispetto lo scorso anno: sia le entrate che le uscite sono in media il 14% in più. 3,0% 2,0% 1,0% 0,0% +2,0% +2,5% +1,8% +1,2% +0,8% +0,6% -1,0% -1,4% -0,2% -1,5% -1,1% -2,0% 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Grafico 3. Tassi di crescita previsti dalle cooperative nell occupazione dipendente. Provincia di Bologna. Anni 2005-2014 2014 (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Min. del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2005-2014) 2014) 2 Sono considerati i lavoratori dipendenti (stagionali e non) al netto degli interinali. 11
1.4 Livello di istruzione ed altre caratteristiche Nel 2014 3 le cooperative bolognesi chiedono all 11,0% dei nuovi assunti un titolo universitario (laurea specialistica o triennale), al 48,0% un livello di istruzione secondario (diploma e post diploma) ed al 15,8% una qualifica professionale (qualifica di formazione o diploma professionale); al 25,2% non è richiesta invece nessuna formazione specifica, al massimo la scuola dell obbligo (grafico 4). Rispetto al 2013 in crescita la richiesta di personale con un titolo di studio, mentre cala invece quella di personale senza formazione. Qualifica professionale; 15,8% Nessuna formazione; 25,2% Universitario; 11,0% Secondario; 48,0% Grafico 4. 4 Assunzioni dirette previste dalle cooperative per livello di istruzione. Provincia di Bologna. Anno 2014 (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2014) Il 6% delle assunzioni saranno di difficile reperimento, all 89% degli assunti sarà necessaria una ulteriore formazione, mentre solo il 19% avrà fino a 29 anni. Gli immigrati saranno il 6% delle entrate previste, quasi tutti (160 su 180) nelle grandi cooperative. 3 Nella rilevazione di quest anno i dati per livello di istruzione sono stati diffusi comprendendo anche i lavoratori dipendenti stagionali, quindi non è possibile fare un confronto numerico con le rilevazioni degli anni scorsi. 12
2. LE IMPRESE SOCIALI 2.1 Le entrate previste dalle imprese sociali Si definiscono imprese sociali le seguenti forme giuridiche: ente morale, istituto religioso, mutua assicurazione, fondazione, cooperativa sociale, società di mutuo soccorso, ente ecclesiastico e fondazione impresa; queste, in base alla Legge n.118 del 13/6/05 e al successivo decreto di attuazione (D.Lgs. n.155 del 24/3/06), sono obbligate ad iscriversi al Registro Imprese. Le imprese sociali operano per la maggior parte nei servizi alla persona (servizi socio-sanitari e assistenziali, educazione), escludendo dalle proprie finalità il perseguimento del lucro e si collocano quindi nell ambito del no profit. Nel 2014 le imprese sociali della provincia di Bologna prevedono 1.210 nuovi contratti di lavoro (tabella 3). Tabella 3. Entrate previste dalle imprese sociali per tipo di contratto o e territorio. Anno 2014. TERRITORIO TOTALE CONTRATTI PREVISTI NEL 2014 DI LAVORO DIPENDENTE Assunzioni dirette (non stagionali e stagionali) Interinali Totale DI LAVORO AUTONOMO Collaboratori con contratto a progetto Altri lavoratori non alle dipendenze Totale PROVINCIA DI BOLOGNA 1.210 1.130 30 1.160 40 10 50 EMILIA ROMAGNA 5.290 4.430 320 4.750 170 370 540 ITALIA 38.990 31.550 1.130 32.680 3.700 2.610 6.310 Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2014 Il flusso totale delle entrate previste (grafico 5) sarà composto per il 96,1% da lavoratori dipendenti (1.160) e per il 3,9% da lavoratori autonomi (50). A loro volta i contratti di lavoro dipendenti si suddividono in 1.130 assunzioni in modo diretto (stagionali e non stagionali pari al 93,5% del totale) e 50 lavoratori interinali (2,6%), mentre i lavoratori autonomi saranno 40 collaboratori a progetto (3,1%) e 10 altri lavoratori non dipendenti (professionisti a partita IVA e collaboratori occasionali, 0,8%). Interinali ; 2,6% Assunzioni dirette; 93,5% Collaboratori a progetto; 3,1% DIPENDENTI: 96,1% Altri non dipendenti; 0,8% AUTONOMI: 3,9% Grafico 5. Entrate previste dalle imprese sociali per tipo di contratto. Provincia di Bologna. Anno 2014. (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2014) 13
2.2 Le imprese sociali che assumono Le imprese sociali bolognesi che prevedono di assumere sono il 43,0% del totale imprese intervistate (grafico 6) 4, dato inferiore rispetto lo scorso anno (44,8%); questo valore è più alto sia del dato nazionale (32,6%) che di quello regionale (41,3%). Assumeranno più le imprese nei servizi (44,0%) che nell industria (25,0%). Considerando le imprese per classe dimensionale, sono alla ricerca di personale l 81,0% delle imprese grandi, ed il 28,5% delle medio-piccole. 70% 69,5% 69,6% 60% 50% 58,1% 59,1% 60,9% 51,4% 40% 39,5% 44,8% 43,0% 30% 20% 10% 0% 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Grafico 6. Imprese sociali che assumono (quota % sul totale intervistate). Provincia di Bologna. Anni 2006-2014. 2014. (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Min. del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2006-2014) 2014) 4 Le I dati per le imprese sociali sono disponibili dal 2006. 14
2.3 Movimenti e tassi previsti per territorio Per il 2014 le imprese sociali della provincia di Bologna prevedono (tabella 4) 1.130 assunzioni (tasso di entrata: 10,7%), e 1.220 uscite di lavoratori dipendenti 5 (tasso di uscita: 11,6%). Quindi il saldo atteso è negativo e risulta pari a 90 unità (2013: 110), con un tasso di crescita del 0,9% (2013: 1,0%). Negativi anche i tassi di crescita regionale e nazionale. I tassi provinciali di entrata e di uscita sono entrambi maggiori di quelli regionali (rispettivamente: 9,7% e 9,9%) e nazionali (rispettivamente: 6,7% e 7,4%). Tabella 4. Movimenti e tassi previsti dalle imprese sociali nell occupazione dipendente per territorio. Anno 2014. MOVIMENTI PREVISTI AL 31.12.2014 TASSI PREVISTI NEL 2014 TERRITORIO Entrate Uscite Saldo Entrata Uscita Crescita PROVINCIA DI BOLOGNA 1.130 1.220 90 10,7% 11,6% 0,9% EMILIA ROMAGNA 4.430 4.540 100 9,7% 9,9% 0,2% ITALIA 31.550 35.240 3.680 6,7% 7,4% 0,8% Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2014 Nei confronti con gli anni precedenti (grafico 7) si nota che continua il trend negativo iniziato nel 2012. Le previsioni 2014 sono mostrano anche per le imprese sociali una maggiore mobilità nell occupazione rispetto lo scorso anno: sia le entrate che le uscite sono in media l 83% in più. 6,0% 5,0% +5,5% 4,0% 3,0% 2,0% +3,3% +3,7% 1,0% 0,0% -1,0% +1,7% +0,9% +1,1% -0,9% -1,0% -0,9% -2,0% 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Grafico 7. Tassi di crescita previsti dalle imprese sociali nell occupazione dipendente. Provincia di Bologna. Anni 2006-2014 2014 (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Min. del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2006-2014) 2014) 5 Sono considerati i lavoratori dipendenti (stagionali e non) al netto degli interinali. 15
2.4 Livello di istruzione ed altre caratteristiche Nel 2014 6 le imprese sociali bolognesi chiedono all 11,0% dei nuovi assunti un titolo universitario (laurea specialistica o triennale), al 48,0% un livello di istruzione secondario (diploma e post diploma) ed al 15,8% una qualifica professionale (qualifica di formazione o diploma professionale); al 25,2% non è richiesta invece nessuna formazione specifica, al massimo la scuola dell obbligo (grafico 8). Rispetto al 2013 in crescita la richiesta di personale con un titolo di studio, mentre cala invece quella di personale senza formazione. Qualifica professionale; 30,5% Nessuna formazione; 12,0% Secondario; 34,1% Universitario; 23,4% Grafico 8. 8 Assunzioni dirette previste dalle imprese sociali per livello di istruzione. Provincia di Bologna. Anno 2014 (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2014) Il 24% delle assunzioni saranno di difficile reperimento, al 92% degli assunti sarà necessaria una ulteriore formazione, mentre il 30% avrà fino a 29 anni. Nel 2014 le imprese sociali bolognesi non prevedono assunzioni di lavoratori immigrati. 6 Nella rilevazione di quest anno i dati per livello di istruzione delle imprese artigiane sono stati diffusi comprendendo anche i lavoratori dipendenti stagionali, quindi non è possibile fare un confronto numerico con le rilevazioni degli anni scorsi. 16
3. I DATI DI CONSUNTIVO DELL ANNO 2013 Oltre alle previsioni per il 2014 il Sistema Excelsior ha chiesto alle imprese alcuni dati a consuntivo per l anno 2013, in particolare relativi ai corsi di formazione, tirocini o stage realizzati ed ai canali utilizzati per la selezione del personale. 3.1 Formazione del personale Le imprese bolognesi che hanno effettuato nel 2013 corsi di formazione al proprio personale sono state il 27,3%, percentuale superiore al 26,6% regionale ed al 22,4% nazionale; hanno svolto formazione soprattutto le imprese di maggiori dimensioni (65,0%) contro il 37,9% delle medie e il 22,0% di quelle piccole. Volendo distinguere il tipo di attività (tenendo presente che le imprese possono utilizzare anche più di una tipologia), il 19,0% delle imprese intervistate ha svolto corsi esterni, il 14,8% corsi interni e lo 0,9% ha utilizzato seminari ed autoapprendimento; il 3,8% delle imprese ha invece formato esclusivamente utilizzando l affiancamento a personale interno. C è stata più formazione tra le imprese dei servizi (28,2%) che tra quelle dell industria (25,2%). Più in dettaglio i settori più attenti alla formazione sono stati nel terziario: Servizi finanziari e assicurativi (70,4%), Servizi avanzati alle imprese (48,2%) ed Informatica e telecomunicazioni (47,2%); nell industria: Industrie chimiche, farmaceutiche e plastica (38,6%) e Public utilities (38,2%). I settori che invece hanno fatto meno ricorso alla formazione sono stati Turismo e ristorazione (12,8%) e Industrie della carta e stampa (14,1%). I dipendenti che hanno frequentato corsi interni alla propria azienda sono stati il 34,0% del totale dipendenti al 31/12/2013 (circa 90.000, di cui 61.000 nel terziario e 29.000 nell industria): tale percentuale è superiore al 28,9% nazionale e al 31,3% regionale ed è più alta nelle grandi imprese, dove ha frequentato corsi il 46,5% dei dipendenti, contro il 18,6% delle medie ed il 17,9% di quelle piccole. Le finalità dell attività di formazione svolta dalle imprese è stata orientata per più del 92% sul personale già presente (grafico 9): la stragrande maggioranza (80,0%) per Aggiornare il personale sulle mansioni già svolte ed il 12,0% per Formare il personale per svolgere nuove mansioni. Il restante 8,0% dell attività formativa è stata utilizzata per Formare i neo assunti. Aggiornare personale su proprie mansioni; 80,0% Formare il personale per svolgere nuove mansioni; 12,0% Formare i neo assunti; 8,0% Grafico 9. 9 Finalità della formazione svolta dalle imprese. Provincia di Bologna. Anno 2013. (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2014) 17
3.2 Personale in tirocinio o stage Il 16,2% delle imprese bolognesi ha ospitato nel 2013 personale in tirocinio/stage (2012: 16,1%): dato superiore al 13,9% nazionale e di poco inferiore al 16,4% regionale. In totale il personale ospitato in tirocini/stage è stato circa 7.300, in media 1,6 per impresa; il 32,4% erano laureati o laureandi. È importante notare come solo l 11,2% del personale in tirocinio/stage è stato o sarà assunto. Più della metà delle grandi imprese hanno ospitato tali attività (50,2%), il 25,4% di quelle medie e solo l 11,6% delle piccole. La percentuale di imprese che hanno ospitato è di poco più alta nei servizi (16,5%) che nell industria (15,8%); il valore maggiore si è avuto in Servizi avanzati alle imprese (31,1%). La durata media di un tirocinio/stage è stata di 1 mese nel 44,5% e per il 55,5% superiore a 1 mese. 3.3 I canali di selezione del personale Anche nel 2013 il canale più utilizzato per la selezione del personale dalle imprese bolognesi (grafico 10), è stato Conoscenza diretta (47,6%; Italia: 54,7%, Emilia Romagna: 50,4%), in calo rispetto al 2012 (49,4%). Gli altri canali utilizzati sono stati: Banche dati aziendali (29,7%), Segnalazione da conoscenti e fornitori (7,4%), Società di lavoro interinale (4,3%), Società di selezione personale, associazioni di categoria, internet (4,0%), Quotidiani e stampa specializzata (2,4%), Centri per l impiego (2,2%) ed Altre modalità (2,4%). Banche dati aziendali; 29,7% Segnalazioni conoscenti e fornitori; 7,4% Società di lavoro interinale; 4,3% Soc. selez. personale, assoc.categoria, internet; 4,0% Quotidiani e stampa specializzata; 2,4% Conoscenza diretta; 47,6% Altre modalità; 2,4% Centri per l'impiego; 2,2% Grafico 10. Canali di selezione del personale. Provincia di Bologna. Anno 2013 (Elaborazione: Ufficio Statistica CCIAA Bologna; Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2014) 18