TECNICO DI SALA E BAR



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PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DI SALA E BAR 113

COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere lo studente in grado di: - utilizzare in modo razionale, critico, creativo e responsabile le forme moderne della comunicazione, delle tecnologie di supporto e degli strumenti espressivi diversi dalla parola, tra loro integrati o autonomi - assumere atteggiamenti improntati ad una maggiore capacità di ascolto, di dialogo, di confronto, di elaborazione, di espressione e di argomentazione delle proprie opinioni, idee e valutazioni per l interlocuzione culturale, la collaborazione e la cooperazione con gli altri; - individuare, selezionare e utilizzare gli strumenti necessari per la comprensione dei processi socioeconomici per confrontarsi con gli elementi di problematicità complessiva della sfera quotidiana e professionale; - partecipare attivamente alla sfera pubblica in rapporto ai problemi che riguardano la propria condizione e la comunità locale ed allargata, utilizzando le strutture, le risorse ed i servizi dedicati nei diversi ambiti sociali, civili e lavorativi conseguenza, identificare le implicazioni in termini di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale continui - gestire l interrelazione con gli interlocutori esterni all organizzazione lavorativa - condurre le fasi di lavoro, sulla base degli ordini, coordinando l'attività di reparto - formulare proposte di prodotti/servizi, interpretando i bisogni e promuovendo la fidelizzazione del cliente - Cogliere la comunità professionale locale e allargata di riferimento quale ambito per lo sviluppo di relazioni funzionali al soddisfacimento dei bisogni personali e delle organizzazioni produttive - Gestire la comunicazione, scegliendo forme e codici adeguati ai diversi contesti - Caratteristiche e convenzioni dei principali linguaggi specialistici: commerciale, giuridico, amministrativo, tecnico - Comunità professionali e di pratica di riferimento - Linguaggi tecnici propri di settore - Metodi di comprensione e produzione di testi, di documentazione e relazioni tecniche - Processi decisionali, forme e metodi di partecipazione democratica nei diversi campi della sfera professionale - Strumenti e codici della comunicazione e loro connessione in contesti formali, organizzativi e professionali - Strumenti informatici per la produzione testi, ricerca informazioni e comunicazioni multimediali - Strutture associative e di servizio del territorio rilevanti per il settore di appartenenza - Tecniche di comunicazione interpersonale e di negoziazione - Tipologie testuali e relative modalità di analisi e consultazione - Cogliere le informazioni relative alla sfera professionale prodotte dalle diverse tipologie di fonti - Esprimere modalità di partecipazione democratica in contesti professionali direttamente esperiti - Identificare le strutture, le modalità di partecipazione e di esercizio dei diritti e dei doveri nell ambito della comunità professionale, locale ed allargata - Identificare specifiche strategie di lettura e redazione in rapporto allo scopo e alla tipologia di testo - Promuovere il lavoro di gruppo e le relazioni con gli interlocutori di settore - Scegliere modalità di interazione comunicativa e di argomentazione in rapporto a situazioni colloquiali e tecnico-formali - Utilizzare modalità comunicative per prefigurare i risultati degli interventi proposti/richiesti e per descrivere fasi e strumenti di lavoro - Utilizzare modalità comunicative verbali e non verbali per rilevare desideri/bisogni del cliente 114

LINGUA COMUNITARIA (*) L ambito Lingua Comunitaria concorre a mettere lo studente in grado di: - utilizzare linguaggi settoriali delle lingue comunitarie per interagire in diversi ambiti - sviluppare la capacità di ascolto, di dialogo e di confronto, esprimendo e argomentando le proprie opinioni, idee e valutazioni critiche nel rispetto degli altri; - utilizzare forme appropriate di comunicazione e strumenti espressivi, anche diversi dalla parola, per esprimere le proprie opinioni nel confronto sociale; - condurre le fasi di lavoro, sulla base degli ordini, coordinando l'attività di reparto - formulare proposte di prodotti/servizi, interpretando i bisogni e promuovendo la fidelizzazione del cliente ( ** ) - Comprendere e ricavare informazioni, nella loro natura linguistica, paralinguistica, extralinguistica e culturale, dall ascolto e dalla visione di testi audiovisivi e dalla lettura di testi scritti, ipertestuali e digitali, anche di tipo microlinguistico; - Interagire oralmente e per iscritto in situazioni di vita quotidiana relative ai propri interessi personali e professionali - Produrre una comunicazione orale e testi scritti differenziando lo stile a seconda dei contenuti a valenza personale o professionale (***) (***) (*) L individuazione della Lingua comunitaria è effettuata dall Istituzione formativa. (**) Al termine del quarto anno di diploma professionale lo studente deve essere in grado di raggiungere il livello minimo di padronanza linguistica nelle lingue comunitarie B1, previsto dal Quadro comune di riferimento per le lingue (QCER, 2001); (***) Le conoscenze essenziali e le abilità promosse in esito al quarto anno di diploma professionale, riferimenti specifici per la progettazione didattica, sono contenute nelle Linee guida messe a disposizione delle istituzioni formative ai fini della definizione dell organizzazione del curricolo. 115

GESTIONE E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO L ambito Gestione e organizzazione del lavoro concorre a mettere lo studente in grado di: - sviluppare atteggiamenti improntati ad una maggiore capacità di ascolto, di dialogo, di confronto, di elaborazione, di espressione e di argomentazione delle proprie opinioni, idee e valutazioni per l interlocuzione culturale, la collaborazione e la cooperazione con gli altri; predisposizione delle lavorazioni-fasi, all organizzazione operativa, al monitoraggio in itinere, alla valutazione finale del risultato, all implementazione di procedure di miglioramento continuo; - coordinare e sorvegliare attività di routine svolte da altri in riferimento alla corretta esecuzioneapplicazione, al rispetto delle norme di sicurezza, all adozione dei protocolli per la qualità e il miglioramento continuo - sviluppare una maggiore interrelazione con gli interlocutori esterni all organizzazione lavorativa; conseguenza, identificare le implicazioni in termini di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale continui; - adattare al contesto di riferimento i principi dell organizzazione, della gestione e del controllo dei processi lavorativi del settore; - intervenire nelle diverse fasi e livelli dei processi tipici del settore assumendo strategie di presidio gestionale e di sviluppo imprenditoriale delle attività; - condurre le fasi di lavoro, sulla base degli ordini, coordinando l'attività di reparto - Individuare e gestire modelli organizzativi funzionali all ottimizzazione delle risorse disponibili - Modelli organizzativi del reparto e dell impresa ristorativa - Sistemi qualità e principali modelli di certificazione - Strategie e tecniche per ottimizzare i risultati e per affrontare eventuali criticità - Applicare criteri di economicità - Applicare tecniche e metodi per ottimizzare tempi e gestire gli spazi - Individuare problematiche organizzative e strategie di superamento 116

GESTIONE DEGLI ACQUISTI L ambito Gestione degli acquisti concorre a mettere lo studente in grado di: - sviluppare atteggiamenti improntati ad una maggiore capacità di ascolto, di dialogo, di confronto, di elaborazione, di espressione e di argomentazione delle proprie opinioni, idee e valutazioni per l interlocuzione culturale, la collaborazione e la cooperazione con gli altri; predisposizione delle lavorazioni-fasi, all organizzazione operativa, al monitoraggio in itinere, alla valutazione finale del risultato, all implementazione di procedure di miglioramento continuo; - coordinare e sorvegliare attività di routine svolte da altri in riferimento alla corretta esecuzioneapplicazione, al rispetto delle norme di sicurezza, all adozione dei protocolli per la qualità e il miglioramento continuo - sviluppare una maggiore interrelazione con gli interlocutori esterni all organizzazione lavorativa; conseguenza, identificare le implicazioni in termini di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale continui; - adattare al contesto di riferimento i principi dell organizzazione, della gestione e del controllo dei processi lavorativi del settore; - intervenire nelle diverse fasi e livelli dei processi tipici del settore assumendo strategie di presidio gestionale e di sviluppo imprenditoriale delle attività; - Identificare le esigenze di acquisto di attrezzature e materiali, curando il processo di approvvigionamento - Definire e pianificare le esigenze di acquisto, gestendo il processo di approvvigionamento - Applicativi di gestione magazzino - Filiere produttive - La valutazione organolettica attraverso l esperienza sensoriale - Tecniche e procedure di approvvigionamento e stoccaggio - Applicare procedure di gestione degli ordini - Applicare procedure di segnalazione di non conformità della fornitura - Applicare tecniche di selezione dei fornitori - Applicare tecniche di valutazione delle offerte - Identificare le filiere della produzione dei prodotti tipici - Impiegare metodi e strumenti per aggiornare la situazione scorte e giacenze - Valutare la qualità delle derrate alimentari in entrata 117

IDEAZIONE/PROGETTAZIONE DEI SERVIZI L ambito Ideazione/Progettazione dei servizi concorre a mettere lo studente in grado di: - acquisire maggiore curiosità ed interesse nei confronti della realtà intesa come entità complessa predisposizione delle lavorazioni-fasi, all organizzazione operativa, al monitoraggio in itinere, alla valutazione finale del risultato, all implementazione di procedure di miglioramento continuo; - coordinare e sorvegliare attività di routine svolte da altri in riferimento alla corretta esecuzione-applicazione, al rispetto delle norme di sicurezza, all adozione dei protocolli per la qualità e il miglioramento continuo conseguenza, identificare le implicazioni in termini di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale continui; - avvalersi consapevolmente e criticamente in maniera organizzata e sistematica delle tecnologie e delle tecniche specifiche del settore dentro il quadro delle normative e dei disciplinari di riferimento dei processi lavorativi di settore assicurando, anche rispetto all operato di altri, l assunzione di comportamenti coerenti con i principi di etica, di deontologia professionale e con la tutela della riservatezza, della sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, dell ambiente e del territorio; - valorizzare le potenzialità creative delle tecnologie, di prodotti e di servizi innovativi del settore; - formulare proposte di prodotti/servizi, interpretando i bisogni e promuovendo la fidelizzazione del cliente - predisporre il servizio in relazione agli standard aziendali, alle esigenze della clientela ed alle nuove mode/tendenze - Ideare e predisporre proposte eno-gastronomiche e di servizi sulla base delle esigenze/aspettative del cliente e degli standard assegnati - Analisi dei costi - Caratteristiche organolettiche e merceologiche delle materie prime e dei prodotti tipici - Criteri e tecniche di composizione e stesura di diverse tipologie di menu - Elementi di customer satisfaction - Principi di fidelizzazione del cliente - Applicare criteri di abbinamento di pietanze e bevande - Applicare criteri di selezione delle materie prime e semilavorati - Applicare criteri per la verifica dei costi e del rapporto qualità prezzo - Applicare metodi di rilevazione del grado di soddisfazione del cliente - Formulare proposte di prodotto/servizio in coerenza alla richiesta del cliente - Individuare fonti e valorizzare risorse in ambito enogastronomico - Promuovere la fidelizzazione del cliente 118

GESTIONE SERVIZI L ambito Gestione servizi concorre a mettere lo studente in grado di: predisposizione delle lavorazioni-fasi, all organizzazione operativa, al monitoraggio in itinere, alla valutazione finale del risultato, all implementazione di procedure di miglioramento continuo; - coordinare e sorvegliare attività di routine svolte da altri in riferimento alla corretta esecuzione-applicazione, al rispetto delle norme di sicurezza, all adozione dei protocolli per la qualità e il miglioramento continuo conseguenza, identificare le implicazioni in termini di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale continui; - avvalersi consapevolmente e criticamente in maniera organizzata e sistematica delle tecnologie e delle tecniche specifiche del settore dentro il quadro delle normative e dei disciplinari di riferimento dei processi lavorativi di settore assicurando, anche rispetto all operato di altri, l assunzione di comportamenti coerenti con i principi di etica, di deontologia professionale e con la tutela della riservatezza, della sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, dell ambiente e del territorio; - adattare al contesto di riferimento i principi dell organizzazione, della gestione e del controllo dei processi lavorativi del settore; - intervenire nelle diverse fasi e livelli dei processi tipici del settore assumendo strategie di presidio gestionale e di sviluppo imprenditoriale delle attività; - valorizzare le potenzialità creative delle tecnologie, di prodotti e di servizi innovativi del settore; - curare il servizio distribuzione pasti e bevande formulando proposte di prodotti adeguate per tipologia di abbinamento e momento della giornata - Curare l erogazione di servizi contestualizzati, individuando e scegliendo tecniche di servizio e stili di accoglienza coerenti - Identificare situazioni di rischio potenziale per la sicurezza, la salute e l ambiente nel luogo di lavoro - Caratteristiche delle materie prime e dei prodotti - Elementi di cultura enogastronomia - Elementi di ergonomia - Fondamenti di sommelleria - Forme e codici della comunicazione - Normativa ambientale e fattori d inquinamento - Nuove tendenze enogastronomiche e di servizio - Strumenti per la rilevazione e la rielaborazione dei rischi - Tecniche di servizio - Applicare criteri per la valutazione del corretto utilizzo e funzionamento dei dispositivi di prevenzione - Applicare modalità di raccolta e di smaltimento di imballaggi e di residui del processo lavorativo secondo le norme previste - Applicare procedure per la rielaborazione e segnalazione delle non conformità - Consigliare abbinamenti in coerenza alle scelte gastronomiche - Identificare e rilevare negli ambienti di lavoro fonti di criticità, di rischio per la sicurezza - Prefigurare forme comportamentali di prevenzione - Scegliere modalità di interazione comunicativa e di argomentazione in rapporto alle diverse situazioni - Utilizzare tecniche classiche e innovative in relazione al servizio - Valorizzare le risorse aziendali, produttive, territoriali ai fini della promozione del contesto di servizio 119

SICUREZZA ALIMENTARE L ambito Sicurezza alimentare concorre a mettere lo studente in grado di: predisposizione delle lavorazioni-fasi, all organizzazione operativa, al monitoraggio in itinere, alla valutazione finale del risultato, all implementazione di procedure di miglioramento continuo; - coordinare e sorvegliare attività di routine svolte da altri in riferimento alla corretta esecuzione-applicazione, al rispetto delle norme di sicurezza, all adozione dei protocolli per la qualità e il miglioramento continuo conseguenza, identificare le implicazioni in termini di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale continui; - avvalersi consapevolmente e criticamente in maniera organizzata e sistematica delle tecnologie e delle tecniche specifiche del settore dentro il quadro delle normative e dei disciplinari di riferimento dei processi lavorativi di settore assicurando, anche rispetto all operato di altri, l assunzione di comportamenti coerenti con i principi di etica, di deontologia professionale e con la tutela della riservatezza, della sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, dell ambiente e del territorio; - adattare al contesto di riferimento i principi dell organizzazione, della gestione e del controllo dei processi lavorativi del settore; - intervenire nelle diverse fasi e livelli dei processi tipici del settore assumendo strategie di presidio gestionale e di sviluppo imprenditoriale delle attività; - valorizzare le potenzialità creative delle tecnologie, di prodotti e di servizi innovativi del settore; - rappresentare processi e risolvere situazioni problematiche del settore professionale in base a modelli e procedure matematico-scientifiche - curare il servizio distribuzione pasti e bevande formulando proposte di prodotti adeguate per tipologia di abbinamento e momento della giornata - Identificare e prevenire i rischi per la salute del consumatore - Igiene e legislazione igienico sanitaria correlate alla gestione di processi alimentari produttivi e di servizio - Pratiche e metodi per la gestione delle derrate alimentari non conformi - Protocolli di autocontrollo - Sistema HACCP - Applicare procedure per la rielaborazione e segnalazione delle non conformità - Applicare protocolli di autocontrollo - Gestire la documentazione inerente al sistema HACCP - Identificare e rilevare fonti di criticità e di rischio per la sicurezza alimentare - Individuare strategie e modalità di gestione delle derrate non conformi - Promuovere forme comportamentali di prevenzione 120