PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE
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- Gabriele Fulvio Salvatori
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1 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse dei linguaggi ha l obiettivo di fare acquisire allo studente la padronanza della lingua italiana come ricezione e come produzione, scritta e orale; la conoscenza di almeno una lingua straniera; la conoscenza e la fruizione consapevole di molteplici forme espressive non verbali; un adeguato utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione. La padronanza della lingua italiana è premessa indispensabile all esercizio consapevole e critico di ogni forma di comunicazione; è comune a tutti i contesti di apprendimento ed è obiettivo delle discipline afferenti ai quattro assi. Il possesso sicuro della lingua italiana è indispensabile per esprimersi, per comprendere e avere relazioni con gli altri, per far crescere la consapevolezza di sé e della realtà, per interagire adeguatamente in una pluralità di situazioni comunicative e per esercitare pienamente la cittadinanza. Le competenze comunicative in una lingua straniera facilitano, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle altre culture; favoriscono la mobilità e le opportunità di studio e di lavoro. Le conoscenze fondamentali delle diverse forme di espressione e del patrimonio artistico e letterario sollecitano e promuovono l attitudine al pensiero riflessivo e creativo, la sensibilità alla tutela e alla conservazione dei beni culturali e la coscienza del loro valore. La competenza digitale arricchisce le possibilità di accesso ai saperi, consente la realizzazione di percorsi individuali di apprendimento, la comunicazione interattiva e la personale espressione creativa. L integrazione fra i diversi linguaggi costituisce strumento fondamentale per acquisire nuove conoscenze e per interpretare la realtà in modo autonomo. 2. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA PROFILO GENERALE DELLA CLASSE (caratteristiche cognitive, comportamentali, atteggiamento verso la materia, interessi, partecipazione..)
2 FONTI DI RILEVAZIONE DEI DATI: X prove di ingresso, questionari conoscitivi, test socio-metrici (se si, specificare quali) Prova di ingresso a risposte chiuse e aperte. X tecniche di osservazione X colloqui con gli alunni X colloqui con le famiglie X colloqui con gli insegnanti della scuola secondaria di I grado PROVE UTILIZZATE PER LA RILEVAZIONE DEI REQUISITI INIZIALI: Letture di testi con verifica della comprensione, esercizi di grammatica e sul lessico, produzione scritta. 3. QUADRO DEGLI OBIETTIVI DI COMPETENZA ASSE CULTURALE: Asse dei linguaggi Competenze disciplinari del Biennio Obiettivi generali di competenza della disciplina definiti all interno dei Dipartimenti 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti 2. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo 3. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi 4. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi 5. Produrre in lingua straniera testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi 4. COMPETENZE DI CITTADINANZA Specificare quale contributo può offrire la disciplina per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, al termine del biennio, indicando attività e metodologie didattiche. 1. IMPARARE A IMPARARE: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.
3 2. PROGETTARE: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. 3. RISOLVERE PROBLEMI: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. 4. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. 5. ACQUISIRE E INTERPRETARE LE INFORMAZIONI: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti e opinioni. 6. COMUNICARE: o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei,informatici e multimediali) o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti,stati d animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico,scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversisupporti (cartacei, informatici e multimediali). 7. COLLABORARE E PARTECIPARE: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. 8. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. 5. COMPETENZE PROFESSIONALI Specificare quale contributo può offrire la disciplina per lo sviluppo delle competenze professionali, al termine del biennio, indicando attività e metodologie didattiche. 1. Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse.
4 Testualità: strutture essenziali dei testi descrittivi, espositivi, regolativi, con riferimento alla competenza testuale attiva e passiva degli studenti. Lettura: lettura e comprensione di descrizioni, istruzioni, regole e procedure. 2. Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastonomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera. Interazione comunicativa: regole della comunicazione verbale e non verbale. 3. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi. Testualità: concetti di coerenza e coesione del testo. Produzione di testi descrittivi, narrativi, espositivi di contenuto tecnico/professionale in uso nel settore di servizio. Testi letterari in prosa. 4. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera. Testualità: specificità dei testi descrittivi, narrativi, regolativi. Comprensione e produzione di testi di argomento specifico, utilizzando le tipologie adatte alle circostanze e allo scopo. 5. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. Interazione comunicativa: comprendere regole, istruzioni; adeguare il comportamento e la comunicazione alle regole previste nella pratica laboratoriale. 6. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto. Appunti, ricette, note, schemi per fissare istruzioni e procedure apprese, allo scopo di utilizzarli per programmare o migliorare il lavoro assegnato. ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE IN ABILITA E CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA * CONOSCENZE* Comprendere il messaggio Principali 1. Padroneggiare gli strumenti contenuto in un testo orale espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti Esporre in modo chiaro, logico e coerente esperienze vissute o testi ascoltati strutture grammaticali della lingua italiana Elementi di base della funzioni della lingua Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni, idee per esprimere anche il proprio punto di vista Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali e informali Individuare il punto di vista dell altro in contesti formali ed informali
5 2. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo 3. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi Cogliere i caratteri specifici di un testo letterario Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo Prendere appunti e redigere sintesi e relazioni Rielaborare in forma chiara le informazioni Produrre testi corretti e coerenti adeguati alle diverse situazioni comunicative Strutture essenziali dei testi narrativi ed espositivi Principali connettivi logici Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi Uso dei dizionari Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta: riassunto, lettera, relazioni, ecc. Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione * Indicare abilità e conoscenze previste nelle linee guida in riferimento alle specifiche competenze. 6. CONTENUTI DEL PROGRAMMA (E possibile esporli anche per moduli, indicando i rispettivi tempi di realizzazione. Specificare eventuali approfondimenti) La comunicazione; riflessione sulla lingua; la descrizione; la narrazione; l esposizione. 7. UNITA DI APPRENDIMENTO (redatta in concertazione con le componenti del c.d.c.) - Da allegare - 8. ATTIVITA DA SVOLGERE CON GLI STUDENTI
6 Lettura di testi letterari e non. Produzione di testi. Film. Teatro. Visite guidate. Computer. Libro web. 9. METODOLOGIE Lezione frontale e interattiva; lettura guidata; esercizi; produzione di brevi testi; lavoro di gruppo. 10. MEZZI DIDATTICI (Testi adottati,eventuali sussidi didattici o testi di approfondimento,attrezzature e spazi didattici utilizzati,altro) M. A. Chiocchio, M. Napoli, Prima visione, La Nuova Italia; P. G. Viberti, Di bene in meglio, S.E.I.; vocabolari; computer; libro web; lavagna interattiva; quotidiani; riviste. 11. MODALITA DI VALUTAZIONE E DI RECUPERO Interrogazioni orali; questionari; prove strutturate o semistrutturate; produzione di testi; analisi testuale; relazioni; recupero in itinere e nel piccolo gruppo sia in classe che in classi aperte.
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