PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/2016 Docente/i:BoèCristina(Teoria), Sbardella Elio(ITP) Disciplina :Scienze integrate -Chimica Classe: II Sezione:A Indirizzo:Informatica SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE Maschi Femmine COMPOSIZIONE DELLA CLASSE: 19 0 FASCE DI LIVELLO COGNITIVO DELLA CLASSE TIPOLOGIA DELLA CLASSE FASCE DI LIVELLO SOCIO-AFFETTIVO Alto Vivace Alto Medio Medio basso Basso XMedio-alto X Collabrativa Impegno x Medio basso Basso Poco collaborativa Partecipazione x Passiva Socializzazione x Problematica Comportamento x Individuate sulla base di: griglie di osservazione test d ingresso altro (specificare)x colloqui orali SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE Ottimo N.2 Buono N.5 Sufficiente N.12 Non sufficiente N. 1
Bisogni Educativi speciali 1 N. Motivazioni Cause DSA Obiettivi didattici trasversali in chiave cognitiva Esprimersi in modo chiaro e corretto utilizzando il lessico specifico di settore Comprendere un testo, individuare le parole chiave e saperne elaborare un discorso Cogliere la coerenza all interno di un processo logico Applicare principi e regole circostanziali Stabilire rapporti logici di causaeffetto Collegare argomenti disciplinari e interdisciplinari Migliorare il metodo di studio in termini di efficienza, efficacia e autonomia Essere consapevole della necessità della formazione a vari livelli Obiettivi in chiave di cittadinanza Imparare a imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale e informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Comunicare: comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali);rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni, utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. Individuare collegamenti e relazioni: individuare e 2 A Gravi difficoltà di apprendimento; B Assenza di metodo di studio; C assenza di studio autonomo; D Disturbi comportamentali; E Difficoltà linguistiche 1 Ritmi di apprendimento lenti; 2 Situazione familiare problematica; 3 Svantaggio socio-culturale; 4 Scarsa motivazione allo studio; 5 Difficoltà di relazione con coetanei e/o adulti;
rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone a natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze e incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Acquisire e interpretare l informazione: acquisire e interpretare criticamente l informazione ricevuta nei diversi ambiti e attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti e opinioni. 3
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE UDA N.1 N.2 N.3 CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA Elementi composti chimici e nomenclatura: -valenza e numero d ossidazione -classificazione e nomenclatura dei composti (iupac e tradizionale) composti binari e ternari - ossidi, idrossidi, acidi, sali, perossidi, idruri Le soluzioni: -mole -unità di misura della concentrazione di una soluzione: chimiche (M, m, x, ppm) e fisiche (% m/m, % m/v, % v/v) -solubilità e sua dipendenza dalla temperatura e dalla natura del solvente e del soluto Cinetica chimica: la velocità di reazione teoria delle collisioni fattori che influenzano la velocità di una reazione: natura, superficie, temperatura e catalizzatori -Utilizzare le regole dei numeri di ossidazione -Riconoscere un composto -Dare un nome ad un composto -Descrivere le concentrazioni -Calcolare la concentrazione di una soluzione -Risolvere problemi stechiometrici Discutere i fattori che influenzano la cinetica chimica -Classificare i composti -Descrivere le caratteristiche dei composti -Preparare una soluzione ad una determinata concetrazione -Risolvere esercizi stechiometrici -Calcolare la velocità di reazione -dimostrare sperimentalmente i fattori che influenzano la cinetica chimica TIPOLOGIA VERIFICHE Colloqui orali relazioni tecniche Colloqui orali relazioni tecniche Colloqui orali relazioni tecniche COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINA RI fisica fisica fisica TEMPI Sett/Ott. Nov/Dic Gen/Feb 4
N.4 Equilibri chimici: -reazioni chimiche irreversibili e reversibili -costante di equilibrio e legge di azione di massa - principio di le chatelier -teorie di definizione di acidi e basi ph Discutere la legge di azione di massa enunciare la formula necessaria per calcolare il ph di una soluzione calcolare la costante di equilibrio calcolare il ph di una soluzione Colloqui orali relazioni tecniche fisica Mar/Apr N5 Ossidoriduzioni e loro bilanciamento. -Riconoscere una redox -Distinguere una reazione redox da una non redox -bilanciare una reazione redox -svolgere semplici calcoli stechiometrici Colloqui orali relazioni tecniche fisica Mag 5
SAPERI IRRINUNCIABILI - TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE UDA N1 CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA METODOLOGIA Principali composti chimici -Riconoscere un composto -Dare un nome ad un composto -Descrivere le principali caratteristiche dei composti 1.Presentazione da parte del docente dell argomento 2. Lettura e commento del testo. 3.Rielaborazione dell argomento da parte dell allievo a livello individuale. 4.Esercitazioni di gruppo. 5. Analisi individuali di alcuni prodotti chimici tramite le apparecchiature disponibili. STRUMENT I A. Schede di lavoro. B. Grafici e tabelle. C. Testo in dotazione. D. Laboratorio e relativa strumentazio ne. E. PC e ricerche internet TIPOLOGIA VERIFICHE Colloqui orali relazioni tecniche COLLEGA MENTI INTERDISC IPLINARI Fisica TEMPI Vedi tavola di programmazio ne N2 6 Le soluzioni: -mole -unità di misura della concentrazione di una soluzione: chimiche (M, m, x, ppm) e fisiche (% m/m, % m/v, % v/v) -Descrivere le concentrazioni -Risolvere semplici problemi stechiometrici -Preparare una soluzione ad una determinata concentrazione -Risolvere esercizi stechiometrici 1.Presentazione da parte del docente dell argomento 2. Lettura e commento del testo. 3.Rielaborazione dell argomento da parte dell allievo a livello individuale. A. Schede di lavoro. B. Grafici e tabelle. C. Testo in dotazione. D. Laboratorio e relativa strumentazio Colloqui orali relazioni tecniche Fisica Vedi tavola di programmazio ne
4.Esercitazioni di gruppo. ne. 5. Analisi individuali di alcuni prodotti chimici tramite le apparecchiature disponibili. E. PC e ricerche internet N.3 Cinetica chimica: fattori che influenzano la velocità di una reazione: natura, superficie, temperatura e catalizzatori Discutere i fattori che influenzano la cinetica chimica -dimostrare sperimentalmente i fattori che influenzano la cinetica chimica 1.Presentazione da parte del docente dell argomento 2. Lettura e commento del testo. 3.Rielaborazione dell argomento da parte dell allievo a livello individuale. 4.Esercitazioni di gruppo. 5. Analisi individuali di alcuni prodotti chimici tramite le apparecchiature disponibili. A. Schede di lavoro. B. Grafici e tabelle. C. Testo in dotazione. D. Laboratorio e relativa strumentazio ne. E. PC e ricerche internet Colloqui orali relazioni tecniche Fisica Vedi tavola di programmazio ne N.4 Equilibri chimici e ph enunciare la formula necessaria per calcolare il ph di una soluzione Eseguire semplici esercizi stechiometrici per calcolare il ph 1.Presentazione da parte del docente dell argomento 2. Lettura e commento del testo. 3.Rielaborazione dell argomento da parte dell allievo a livello individuale. 4.Esercitazioni di gruppo. A. Schede di lavoro. B. Grafici e tabelle. C. Testo in dotazione. D. Laboratorio e relativa strumentazio ne. Colloqui orali relazioni tecniche Fisica Vedi tavola di programmazio ne 7
5. Analisi individuali di alcuni prodotti chimici tramite le apparecchiature disponibili. E. PC e ricerche internet N.5 Ossidoriduzioni e loro bilanciamento. -Riconoscere una redox -svolgere semplici calcoli stechiometrici 1.Presentazione da parte del docente dell argomento 2. Lettura e commento del testo. 3.Rielaborazione dell argomento da parte dell allievo a livello individuale. 4.Esercitazioni di gruppo. 5. Analisi individuali di alcuni prodotti chimici tramite le apparecchiature disponibili. A. Schede di lavoro. B. Grafici e tabelle. C. Testo in dotazione. D. Laboratorio e relativa strumentazio ne. E. PC e ricerche internet Colloqui orali relazioni tecniche Fisica Vedi tavola di programmazio ne 8
MODALITA DI LAVORO x Lezione frontale x Problem solving Lavoro di gruppo Intergruppo Lezione interattiva Insegnamento per progetti Altro STRATEGIE DIDATTICHE PER IL RECUPERO x Programmazione individualizzata ( diversificata x semplificata ridotta ) Studio assistito extra curricolare Rispetto dei tempi di lavoro individuali Monitoraggio dell apprendimento (oltre le normali prove di verifica) x Assegnazione di compiti Rinforzo delle tecniche specifiche Sportello x Altro (specificare) in itinere Strumenti e sussidi didattici a sostegno dell attività di insegnamento x Prodotti multimediali Altri libri Dizionari Enciclopedie Giornali e riviste x Lavagna Lavagna luminosa x LIM Computer Carte geografiche X Tv videoregistratore Strumenti di laboratorio Altro: 9
Libri di testo 1 : titolo: Lineamenti di chimica Autori: Valitutti, Tifi, Gentile Editore:Zanichelli Modalità di verifica X n Colloquio / interrogazione x 6 Prove scritte Prova strutturata o semistrutturata x 3 Risoluzione di problemi Risoluzione di esercizi Progetto Altro Prove pratiche x 10 Prove per classi parallele Numero di prove Scritto Orale Pratico Tipologie di prove per estinzione debito formativo Scritto Orale Pratico 1 10 SPECIFICARE LIBRO IN ADOZIONE
11 Istituto Istruzione Superiore A. Volta
Tabella di corrispondenza tra voto e descrittori 10 Eccellente Ha una conoscenza completa e approfondita Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora le conoscenze in modo personale, dimostrando significative capacità critiche Si esprime con linguaggio ricco e appropriato Partecipa in modo critico e costruttivo Lavora in modo costante, autonomo e responsabile 9 Ottimo Ha una conoscenza completa e approfondita Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora le conoscenze in modo personalesi esprime con un linguaggio ricco e appropriato Partecipa in modo critico e costruttivo Lavora in modo costante, autonomo e responsabile 8 Distinto Ha una conoscenza sicura Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora in modo personale le conoscenze Si esprime con un linguaggio chiaro e corretto Partecipa in modo attivo Lavora in modo costante 7 Buono Ha una conoscenza sicura Sa applicare le conoscenze a situazioni analoghe in modo autonomo Assimila le conoscenze con sicurezza Si esprime con un linguaggio chiaro e corretto Partecipa in modo attivo Lavora in modo costante 6 Sufficiente Ha una conoscenza essenziale Sa in genere applicare le conoscenze a situazioni analoghe Acquisisce le conoscenze in modo a volte mnemonico Si esprime con un linguaggio sufficientemente corretto Partecipa in modo interessato, ma poco attivo Lavora in modo regolare, ma poco approfondito 5 Insufficiente Ha una conoscenza parziale Sa in genere applicare le conoscenze a situazioni analoghe Acquisisce le conoscenze in modo a volte mnemonico Si esprime con un linguaggio impreciso Partecipa in modo interessato, ma poco attivo Lavora in modo discontinuo 4 Gravemente insufficiente 3 Insufficienza molto grave 2 Insufficienza gravissima 1 Risultati nulli Ha una conoscenza parziale Anche se guidato rivela notevoli difficoltà nelle applicazioni Acquisisce le conoscenze in modo disorganico Si esprime con un linguaggio impreciso Partecipa in modo incostante Lavora in modo discontinuo Ha una conoscenza gravemente lacunosa Anche se guidato rivela notevoli difficoltà nelle applicazioni Acquisisce le conoscenze in modo molto frammentario Si esprime con un linguaggio scorretto Partecipa in modo incostante Lavora in modo scarso e opportunistico Ha una conoscenza gravemente lacunosa Non è in grado di procedere alle applicazioni Acquisisce le conoscenze in modo molto frammentario Si esprime con un linguaggio scorretto Partecipa in modo passivo e disinteressato Lavora in modo scarso e opportunistico 12
Altre osservazioni e considerazioni ritenute utili Allegati: Frosinone: 20/10/2015 DOCENTE/I Prof.ssa Boè Cristina Prof. Sbardella Elio 13