Crociera estiva sull A. Vespucci 1967 Ricavato dalle relazioni di fine campagna di addestramento estiva, conservate gelosamente nell archivio dell ufficio storico, si descrivono di seguito alcuni passi significativi che ci porteranno indietro nel tempo e, sono sicuro, ci faranno rivivere quei bei momenti. Episodi significativi La navigazione in oceano per Plymouth è stata già dall inizio movimentata per venti da maestro. L equipaggio e gli Allievi, nei 13 giorni di traversata, hanno sofferto ma si sono molto abituati al mare. L atterraggio in Inghilterra è avvenuto, in condizioni di nebbia e piovaschi, con l ausilio di apparecchiature radioelettroniche per la navigazione. L arrivo a Plymouth, in vela fino all interno del porto e la conseguente calorosa accoglienza degli Inglesi hanno elevato il morale della gente.
La navigazione da Plymouth a Brema, iniziata con una splendida giornata e vento favorevole, si è successivamente svolta a motore con nebbia molto fitta e persistente, in zona di intenso traffico, e con preoccupazioni derivanti dall insorgere di sempre più numerose avarie al radar SMA. La navigazione sul Weser in ore diurne, giusta richiesta di questo Comando, è stata molto interessante per coloro che non l avevano mai fatta. Per recarsi da Brema ad Anversa si è scelta la rotta dragata esterna poiché le condizioni meteorologiche facevano prevedere a breve scadenza tempo molto cattivo con venti che potevano, come infatti è avvenuto, obbligare ad assumere la cappa. Sono stati incontrati venti da libeccio forza 10. Si è notato che un sempre minore numero di persone soffriva ancora il mare. Alla partenza da Anversa il tempo è stato da NE, cioè molto favorevole per l attraversamento della Mania con una unità di potenza motrice così ridotta come il Vespucci. Appena sotto la costa della Cornovaglia si sono avute le prime avvisaglie di una serie di perturbazioni in arrivo dall Atlantico come di uso nella stagione di rottura dei tempi.
Per quattro giorni si sono avuti venti fortissimi da Sud e mari forza 6-7 causati da una bassa pressione in transito sull Inghilterra. Prima che gli effetti di questa depressione cessassero, la zona veniva interessata dal ciclone di origine tropicale denominato CHLOE. Questo ciclone anziché seguire, come normalmente, una rotta a Nord-Est e diminuire di intensità, procedeva a 25 nodi con direttrice Est ed aumentava di violenza per il concorso dei venti di ponente causati dall anticiclone delle Azzorre. I servizi meteo inglesi, francesi e tedeschi, davano notizie contrastanti sulla posizione, rotta e pericolosità del ciclone. Stando alle cartine bariche, il centro della depressione avrebbe dovuto passare ad almeno 150 miglia a Nord dell Unità. Le osservazioni di rotazione del vento e caduta barometrica effettuate a bordo convincevano invece questo Comando che il centro del ciclone era diretto sull Unità. Si accostava di conseguenza verso NW per cercare di affrontarlo nel settore maneggevole. Poco dopo questa decisione assunta nel pomeriggio del 21 Settembre, una comunicazione giunta dagli Stati Uniti confermava che il ciclone era nelle vicinanze. Alle 21 il vento cadeva improvvisamente e ondate di circa 10 metri di altezza, provenienti da direzioni diverse, facevano rollare violentemente la Unità da banda a banda. Il mare sfondava due hublot di corridoio, subito tamponati dal servizio di sicurezza; alcune persone rimanevano contuse. Alle 22,30 il vento si rimetteva a soffiare violentemente da Nord; ciò significava che il centro era ormai passato. In seguito le condizioni meteo sono andate sempre migliorando ma il mare è rimasto gonfio per parecchi giorni. Il giorno 22 si è appreso da una intercettazione radio, che un piroscafo aveva recuperato, nella zona dove il Vespucci era transitato, i naufraghi di una nave tedesca da 8000 tonnellate affondata dal ciclone senza avere avuto il tempo di lanciare segnali si soccorso. Particolare interessante è che praticamente nessuno a bordo aveva piùù sofferto il mal di mare e che i servizi e gli orari di lezione non avevano subito ritardi. Ciò sta ad indicare che ormai era stato acquisito da tutti il piede marino. Le successive navigazioni di rientro in Mediterraneo, si sono svolte con mari buoni e venti favorevoli.
Rappresentanza In tutti i porti visitati il Vespucci è stato accolto con simpatia e calore. Oltre ai contatti formali vi sono state relazioni cordiali in clima di reciproca stima e apprezzamento. In particolare ha piacevolmente sorpreso il comportamento degli Inglesi che hanno accolto con vero entusiasmo il Vespucci. Si ritiene che a ciò abbia contribuito il loro attaccamento alle cose di mare, per cui hanno dimostrato a tutti i livelli straordinario interesse per la nave, forse anche perché questa Unità, aderendo ad un esplicito desiderio cominicatoci tramite Ambasciata d Italia, ha consentito a numerosi appassionati di assistere al suo arrivo in vela fin dentro il porto. Anche la popolazione di Brema ha dimostrato uno straordinario interesse per le cose di mare, interesse che si è spinto fino a chiedere alla nave di bordare le vele all ormeggio. Il Comando di bordo non ha accolto questa richiesta, ma ha promesso di mettere in vele, qualora possibile, alla partenza. In effetti un vento da Sud ha favorito la navigazione in un tratto di 20 miglia del fiume e ciò è stato considerato, oltre che un avvenimento unico (vedi commenti stampa) un gesto di cortese saluto alla città anseatica. Sono state ricevute in seguito lettere di congratulazione da parte di vecchi marinai e dei piloti del Weser. I favorevoli e numerosi commenti della stampa nel Nord sulla crociera della nostra Nave Scuola hanno probabilmente influito sulla richiesta ufficiale da parte della TV Belga di riprendere il Vespucci in vela all arrivo nell estuario dello Scheda. Anche in questa occasione il tempo, che fino al giorno prima era stato veramente inclemente, ha favorito le riprese filmate da parte di un elicottero della Marina Belga. La TV ha trasmesso per due volte sui suoi programmi la scena del Vespucci in vela. La permanenza ad Anversa è stata caratterizzata da numerosissime, anche eccessive (vedi posa nella stessa giornata di ben cinque corone in posti diversi) manifestazioni ufficiali che hanno avuto riflesso notevole nella stampa e nei circoli mondani. I giornali hanno scritto che il ricevimento dato dal Vespucci, al quale ha partecipato la migliore società belga e la Principessa Paola del Belgio, è stato l avvenimento dell anno.