ristiani, rtodossi, Protestanti e nglicani DVE HE RME ERDZ LVEZZ MR L l oncilio di rento (1945) che attuò la controriforma cattolica basata sul credo stabilì: - che i deve essere più fedeli e più coerenti al Vangelo; - che si deve scrivere ed insegnare il atechismo; - che i sacramenti sono sette (7); - il celibato di acerdoti e Religiosi; - una nuova posizione in merito alla giustificazione che avviene anche per mezzo delle opere buone. apo della hiesa è risto, ma il vescovo di Roma (il papa) è il garante dell'unità e guida del Popolo di Dio. vescovi dipendono da lui e sono in comunione con il successore di Pietro. gni fedele è invitato a leggere la Bibbia e a confrontarsi con essa seguendo i consigli della radizione e del Magistero della hiesa. ono istituiti da risto e sono 7: battesimo, confermazione (cresima), eucaristia, penitenza, unzione degli infermi, ordine sacro e matrimonio. risto è il sommo sacerdote e tutti i fedeli partecipano al suo ministero, ma la cura della hiesa è affidata al sacerdozio ministeriale o gerarchico: vescovi, preti ( o presbiteri) e diaconi. primi due hanno l'obbligo del celibato e non sono ammesse le donne, perché gli apostoli erano uomini. Dio ha mandato il suo Figlio, Gesù risto, perché tutti gli uomini siano salvi e conoscano il Vangelo. La hiesa continua la sua missione attraverso la fedeltà alla radizione e alle acre critture. La salvezza viene dalla grazia divina e dai meriti acquisiti con le opere buone. La venerazione della Madonna, madre di Gesù, ha sempre caratterizzato la pietà cattolica. el 1854 è stato proclamato il dogma dell'mmacolata (preservata dal peccato originale) e nel 1950 dell'ssunzione al cielo.
R D el 1054. Una delle cause fu la questione relativa allo pirito anto nel simbolo postolico (il redo). Le singole hiese sono autonome (autocefale), dipendenti da un Patriarca (ostantinopoli, Mosca, Romania). on riconoscono il primato universale del vescovo di Roma cioè il Papa. L'unità è garantita dalla condivisione dell'unica fede e dall'aiuto dello pirito. ono sette come quelli cattolici. riti sono solenni e le chiese piene di icone (immagini) dorate, perché anticipano lo splendore del Regno. Hanno una simile a quella cattolica, ma i pope (sacerdoti) possono sposarsi. on prevedono il sacerdozio femminile. La teologia ortodossa fondamentalment e non si differenzia da quella cattolica. La divisione attuale è soprattutto legata alla questione del primato papale e dell'autonomia delle varie hiese. La tradizione orientale invoca la Madre di Dio (euthokos) come «la tutta anta», vergine e «immune da ogni peccato». È però inconcepibile un culto (anche la rappresentazio ne della madre) senza il figlio Gesù.
P R E el 1517 Lutero pubblica 95 esi nelle quali espone la sua protesta che parte dalla questione della vendita delle ndulgenze da parte della hiesa. Questo scisma (divisione) fu originato per questioni teologiche. el 1520 Leone X scomunica (allontanato dai sacramenti) Lutero dopo che questi bruciò nella pubblica piazza la Bolla Papale che lo invitava a ritrattare le sue tesi. n opposizione soprattutto alla cattolica, pongono l'accento sulla hiesa spirituale che ha in risto il solo capo. L'unica autorità è quella della Parola rivelata nelle sacre critture (da qui il motto ola fede,sola crittura ) e non riconoscono il Papa come guida della hiesa. fedeli leggono la Bibbia e la interpretano senza i dettami della radizione e del Magistero della hiesa. La divulgazione della Bibbia è basata sul principio Libero esame-libero arbitrio. e riconoscono soltanto due: battesimo ed eucaristia (detta ena), perché gli altri non sono stati istituiti direttamente da Gesù. La confessione non è sacramento ed è pubblica. Rifiutano il sacerdozio ministeriale o gerarchico, in quanto ogni cristiano è sacerdote. pastori hanno soltanto il compito di guidare le celebrazione e i culti e possono sposarsi. nche le donne possono accedere a questo servizio. utte le variegate confessioni protestanti hanno in comune il concetto che la salvezza è un dono esclusivo di Dio; alcune parlano di predestinazione. La salvezza è indipendente dalle colpe o dai meriti accumulati in questa vita. l mondo protestante rispetta la madre di Gesù, secondo il ruolo importante che le affidano i Vangeli, ma contestano il culto dei attolici e degli rtodossi, che sconfina nell'adorazione. on riconosce i dogmi mariani.
G L el 1534 l sovrano nglese Enrico V si autoproclama Governatore upremo della hiesa nglicana. Egli voleva annullare il suo matrimonio con aterina d ragona, ma il papa lemente V non lo concesse. La struttura gerarchica è molto simile a quella della hiesa cattolica, ma con un'autonomia delle singole comunità, sul modello di quella ortodossa. Gli nglicani sono guidati dal primate, l'arcivescovo di anterbury che ha funzione di semplice coordinatore delle hiese. e riconoscono solo due: il battesimo e l'eucaristia, ma danno valore anche ai riti che riguardano i sacramenti riconosciuti dai attolici e dagli rtodossi. on riconoscendo l'ordine come sacramento, il sacerdozio non ha lo stesso valore attribuito dai cattolici e dagli ortodossi, ma di fatto svolge una missione simile. i sacerdoti è consentito il matrimonio e le donne, da qualche tempo, sono ammesse al sacerdozio. La teologia della salvezza è simile a quella delle hiese protestanti, dove si privilegia la fede in Dio che salva, piuttosto che le opere compiute dall'uomo. on hanno particolari forme di devozione mariana, né celebrano feste, ma Maria viene ricordata come la madre di Gesù e come esempio di fede, secondo quanto testimoniato dai Vangeli.
VERGEZE utti i ristiani (attolici rtodossi e Protestanti) credono in Gesù risto, unico ignore e salvatore; in un solo Dio creatore, che si è rivelato in sraele e in Gesù, come Dio di provvidenza ed amore; nello pirito anto, o pirito divino che è presente nell universo e nella storia. redono in un solo Dio in tre persone, secondo le formulazioni che della fede cristiana furono date dalla chiesa nei primi cinque secoli. utti i ristiani riconoscono che Dio ha parlato per mezzo dei profeti e, quando i tempi furono maturi, ha parlato in Gesù risto: credono che la testimonianza della sua parola è contenuta nelle acre critture dell ntico e del uovo estamento, cioè nella Bibbia, che è pertanto, per tutti, il testo fondamentale della rivelazione. utti i ristiani condividono un solo battesimo, di acqua e di pirito, che riconoscono vicendevolmente valido; tutti i cristiani celebrano la ena del ignore, o eucaristia, alla quale tuttavia danno un significato diverso, ed alla quale non sono ancora in grado, in linea di principio, di partecipare insieme. utti i ristiani ritengono che il ignore chiami coloro che credono in lui e che lo seguono, cioè il suo popolo, a una vita di fedeltà nella testimonianza di fede e nella scelta di una vita vissuta in modo coerente con l evangelo. utti i ristiani si riconoscono come popolo di Dio, chiamato a servirlo e a evangelizzare: essi costituiscono la hiesa, la cui realtà e modi di vita essi intendono tuttavia in modi diversi. utti i cristiani vivono una vita aperta al futuro e al regno di Dio che viene e attendono la realizzazione della piena redenzione promessa in risto.