GUIDA PRATICA Successioni e Testamenti



Похожие документы
FISCO E CASA: SUCCESSIONI E DONAZIONI

ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Stima delle successioni ereditarie. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss

DATI NECESSARI PER COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

Dichiarazione di successione: quando, chi e quanto La legge per tutti.it

IL TESTAMENTO: COME E PERCHÉ FARLO?

LE AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA

Guida ai Lasciti Testamentari. In questa guida trovi informazioni utili per redigere il testamento in piena libertà

Tipi di testamento Testamento Olografo

va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione

ESAME ABILITAZIONE GEOMETRI - ANNO 2014 Corso praticanti DIRITTO E CONDOMINIO - MAGGIO 2014

Un lascito alla Fondazione Salesi

IL COSTO DI UN ATTO NOTARILE (Fonte: Consiglio Nazionale del Notariato)

IMU 2015 BREVE MEMORANDUM SUI PRINCIPALI ADEMPIMENTI

Se non esistono successori testamentari o legittimi entro il sesto grado, l eredità si dice vagante e il patrimonio va allo Stato.

Quesiti frequenti sulle successioni

Collegio dei geometri Della Provincia di Barletta - Andria - Trani. CORSO DI FORMAZIONE PER CONSULENTI TECNICI DI UFFICIO Maggio 2014

INFORMATIVA IMU anno 2012

DETRAIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI CON RIFERIMENTO AI RIGHI E7 ED E8

Nella riga orizzontale sottostante i tasti per la vera e propria compilazione della dichiarazione:

CIRCOLARE N. 17/E. Roma, 24 aprile 2015

Differenza tra prima casa e abitazione principale

Matrice Excel Calcolo rata con DURATA DEL FINANZIAMENTO determinata dall'utente

Che cos'è la dichiarazione di successione e quando va presentata per legge

CAPITOLO II GLI INTERESSI PASSIVI PER L ACQUISTO E LA RISTRUTTURAZIONE DELLA CASA

Matrice Excel Calcolo rata con IMPORTO DEL FINANZIAMENTO determinato dall'utente

A) INDIVIDUAZIONE DELL' AGENZIA DELLE ENTRATE DI COMPETENZA

ASPETTI OPERATIVI TASI. Tabella comuni La tabelle è stata implementata con diversi campi e prospetti utili allo sviluppo calcolo della TASI.

Matrice Excel Calcolo rata con TASSO DI INTERESSE determinato dall'utente

2. IL PASSAGGIO DEI BENI PER SUCCESSIONE (EREDITA')

STIMA PER SUCCESSIONI EREDITARIE (CAP. 19)

Realizzate i vostri sogni: assicurazione risparmio vincolata a fondi d investimento con garanzia.

STUDIO DUCOLI DOTTORI COMMERCIALISTI REVISORI CONTABILI INDICE

Indicatore della Situazione Economica Equivalente

La prima rata IMU da pagarsi entro il 17/6/2013 viene sospesa (sino al 16/9/2013) per:

ALESSANDRO NAZARI ENRICO ZECCHINATO GALLO NOTAI ASSOCIATI

4. ESENZIONE PARZIALE PER CONDIZIONE ECONOMICA DAL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI

GUIDA ALLE DETRAZIONI FISCALI SCOLASTICHE

Circolare N.62 del 10 Aprile 2013

Quante tasse da pagare per comprare casa?

La tua scelta è il suo futuro

La successione legittima: devoluzione, esclusione del coniuge dall'eredità, minori, gradi di parentela

BONUS FISCALE 50% RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E IMPIANTI ELETTRICI

Il lascito ereditario di qualsiasi genere e importanza economica è vitale per progetti e attività dell Ente Nazionale Protezione Animali.

STUDIO DINAMI Dottori Commercialisti

Risoluzione n.125/e. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del D.P.R. n. 131 del 1986, è stato esposto il seguente

PROBLEMATICHE NELLA SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE PROFILI FISCALI

DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA

FOGLIO INFORMATIVO N. 74/001 relativo al Deposito a Risparmio SALVADANAIO MAGGIORE ETA INFORMAZIONI SULLA BANCA

Per l installazione o sostituzione dell impianto di climatizzazione

La ristrutturazione edilizia

COMUNE DI CUPRAMONTANA - Città del Verdicchio

8. Successioni e donazioni SUCCESSIONI Chi deve pagarla e quanto si paga ATTENZIONE

LE IMPOSTE INDIRETTE: IMPOSTA DI REGISTRO (artt.1 e 2 D.P.R. 131/86)

FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DEL BANCO DI NAPOLI

Circolare N. 79 del 27 Maggio 2015

Ristrutturazione: la documentazione delle spese

ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI Consiglio Regionale Marche

Agenzia delle Entrate, circolare 7 maggio 2001, n. 44/E, Imposta sulle successioni e sulle donazioni - Legge 21 novembre 2000, n. 342, articolo 69.

MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI

AL ROGITO CON LE IDEE CHIARE. Training : Carla Fontana

Si segnalano di seguito alcune questioni di specifico interesse rinviando, per gli altri contenuti della circolare, al relativo testo.

FOGLIO INFORMATIVO N. 58/003 relativo al Deposito a Risparmio Vincolato a 2 Anni a 3 Anni a 5 Anni INFORMAZIONI SULLA BANCA

Comune. di Borgo a Mozzano GUIDA ALLA PRESENTAZIONE ON LINE DI PRATICHE SUAP [2013]

Imposta di bollo sui conti correnti e libretti

Successioni: come cambiano aliquote e franchigia

DETRAZIONE DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEL 19% DELLE SPESE

Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS

PER PROCEDERE ALLA TRASCRIZIONE TACITA DELL EREDITA occorre esibire:

La detrazione fiscale del 50% non è da confondere con quella del 65%!!!

Roma 26/11/13 Prot. N 552/2013 Circolare n. 136/2013. Oggetto: Patrimonio mobiliare Quadro F5

DICHIARAZIONE DI SPETTANZA DELLE DETRAZIONI D IMPOSTA (ai sensi e per gli effetti dell art. 23 del D.P.R. 29/9/73 n. 600 e successive modificazioni)

Guida alla detrazione sugli interessi passivi sui mutui delle persone fisiche Tra le spese che danno diritto alla detrazione del 19%, da esporre nel

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA)

Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso

Fino a quando posso fare la domanda? Il termine per la presentazione della domanda è fissato al 20 dicembre 2008.

L n. 161 (legge europea 2013-bis) Principali novità

La pensione ai superstiti

Acquisto casa: l attività del notaio pagina 2. Acquisto casa: tutti i costi pagina 3-4. Tabella riassuntiva dei costi pagina 5

Comune di Santarcangelo di Romagna

CALCOLO PIANO DI AMMORTAMENTO TASSO FISSO RATA COSTANTE

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione.

Comune di Asso Provincia di Como

Istruzioni per la compilazione DF RED - Quadro B

FINANZIAMENTO MEDIANTE CAPITALE PROPRIO: LA COSTITUZIONE DI SOCIETA

GUIDA AL CALCOLO DEI COSTI DELLE ATTIVITA DI RICERCA DOCUMENTALE

COME SI CALCOLA L ISEE

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 13 maggio Oggetto: IRPEF Risposte a quesiti. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE

L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA

Successioni e Visure Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate

Professionisti ed Installatori alla luce del Nuovo Regolamento di Prevenzione Incendi DPR e del DM Luciano Nigro

VADEMECUM RETRIBUZIONI LAVORO DIPENDENTE

Servizio INFORMATIVA 730

RIEPILOGO SITUAZIONE EREDITARIA in assenza di testamento aggiornata al 02/07/15

SOFTWARE INTEGRATO SUCCESSIONI VOLTURE E F23:

Транскрипт:

1

2

GUIDA PRATICA Successioni e Testamenti Questa guida pratica ha il compito di chiarire i primi dubbi che normalmente sorgono nel caso della scomparsa di un congiunto e illustra quali sono le formalità burocratiche e fiscali che siamo tenuti ad adempiere in tema di successione. La guida è volutamente sintetica e non ha alcuna pretesa di esaurire le molteplici tematiche in materia di successioni ereditarie, è stata inoltre redatta sotto forma di domanda e risposta, cercando di intuire quali siano i dubbi più immediati e cercando di dare risposte nella maniera più semplice possibile. Devo fare qualcosa dal punto di vista fiscale? Se siete legati da un vincolo di parentela con la persona deceduta o ne siete il coniuge è possibile che siate tenuti a fare la denuncia di successione e a versare le relative imposte all Erario proporzionalmente al valore dei beni ereditati. Il medesimo obbligo potrebbe sussistere se siete stato nominato nell eventuale testamento del defunto. A chi spetta l obbligo di fare la successione? Nei casi in cui sussista l obbligo di presentare la successione (ne parliamo nel punto successivo) l obbligo spetta genericamente agli eredi e nel caso più comune ai parenti più stretti ed al coniuge superstite se vivente. 1

Il principio fondamentale e che i parenti più vicini escludono quelli più lontani. Per brevità non elencheremo tutti i casi previsti dal Codice Civile ma evidenziamo qui i casi più comuni che, in assenza di testamento sono i seguenti: Coniuge ed 1 figlio : 1/2 ciascuno; Coniuge e più figli : 1/3 al coniuge e 2/3 divisi in parti uguali tra i figli; Solo figli: l intero diviso in parti uguali; Solo coniuge: 2/3 al coniuge e in mancanza di figli o di testamento 1/3 ai fratelli del defunto se viventi; Solo fratelli: l intero diviso in parti uguali; Solo i genitori: 1/2 ciascuno. Devo fare la successione? Ci sono diversi casi: Proprietà immobiliari Se la persona deceduta è proprietaria di beni immobili, gli eredi sono sempre tenuti a presentare la denuncia di successione, qualunque sia il valore degli immobili. Per immobili si intendono sia fabbricati (con qualunque destinazione anche non residenziale), sia terreni (agricoli o edificabili). Se il defunto possedeva anche denaro (conti correnti bancari o postali, libretti di risparmio ecc.) il totale va inserito nella dichiarazione di successione. 2

Solamente denaro Se la persona deceduta aveva solo patrimonio mobiliare (cioè aveva dei rapporti con istituti bancari, Posta, o altri enti; per esempio le Coop emettono libretti di risparmio nominativo ai soci) si devono distinguere due ipotesi: + Più di.100.000 Se il totale della somma posseduta dal defunto è superiore a.100.000 gli eredi sono sempre tenuti a presentare la denuncia di successione. - Meno di.100.000 Se il totale della somma posseduta dal defunto è inferiore a.100.000 e solo nel caso che gli eredi siano esclusivamente il coniuge o i parenti in linea retta, cioè genitori, figli, nipoti (figli di un figlio) NON c e l obbligo di presentare la denuncia di successione. Nel caso che tra gli eredi ci siano eredi diversi da quelli sopra citati (oltre cioè al coniuge o ai parenti in linea retta) l obbligo di presentare la denuncia di successione permane per qualunque cifra. 3

Si ritiene utile sottolineare che per somma posseduta si intende il totale di competenza del defunto; se per esempio il conto corrente o il deposito titoli è cointestato con un altro nominativo, la somma posseduta dal defunto e la metà del totale. BOT, CCT,CTZ Titoli di Stato Le somme possedute dal defunto in titoli di stato (emessi e garantiti dallo Stato Italiano o da altri stati comunitari) quali ad esempio BOT, CCT, CTZ ed altre forme analoghe come Buoni Postali Fruttiferi, sono esenti da imposte (per qualunque cifra) e quindi tali somme NON vanno dichiarate nella denuncia di successione e NON si considerano ai fini sopra esposti. Nota: Verificate sul nostro sito eventuali novità in materia: www.successioni-fvg.it Non si trasmettono agli eredi i diritti di uso, abitazione e usufrutto che si estinguono con la morte del titolare. Nel caso dell usufrutto o del diritto di abitazione va consegnata la voltura catastale per la cancellazione del diritto stesso. 4

Quali documenti servono per la successione? Documentazione indispensabile: Fotocopia del certificato di morte; Fotocopia del certificato di famiglia storico; Fotocopia carta di identita e tesserino codice fiscale del defunto e di tutti gli eredi; Documentazione solo se ricorre il caso: 1. In caso di patrimonio mobiliare: certificato/i sussistenza credito rilasciati da Banca e/o Posta; 2. In caso di testamento: pubblicazione del testamento in copia conforme; Eventuale rinuncia all eredita registrata; Fotocopia delle visure catastali beni immobili (se a disposizione); Eventuali atti notarili di acquisto dei beni immobili e di eventuali donazioni effettuate in vita; Quanto devo pagare di imposte? Se il vostro caso rientra tra quelli in cui è previsto l obbligo di presentare la denuncia di successione, è possibile che dobbiate versare una certa somma di denaro all Erario a titolo di imposte. Quanto? Non è possibile rispondere a questa domanda senza 5

verificare la situazione patrimoniale del defunto e aver individuato gli eredi, ma cerchiamo di fissare alcuni punti che possono rendervi l idea. Innanzi tutto ci sono imposte che si pagano prima di consegnare la denuncia di successione all Agenzia delle Entrate (imposte in autoliquidazione) ed imposte che invece liquiderà direttamente l Agenzia stessa -se dovute- dopo aver esaminato la dichiarazione di successione. Le imposte da autoliquidarsi e cioè da pagare prima sono in sintesi la ipotecaria e la catastale, quella eventualmente liquidata (cioè calcolata) dall Agenzia delle Entrate è invece la imposta principale. Le imposte ipotecarie e catastali si devono versare solo se ci sono immobili ed il loro importo e rispettivamente il 2% e l 1% del valore degli immobili stessi ai fini fiscali (3% in totale). Se l eredità e composta solo da denaro NON si pagano imposte in autoliquidazione. Si pagherà solo l imposta principale (calcolata dall Agenzia delle Entrate) e solo per la parte non esente cioè imponibile. Nei casi più comuni dove l esenzione per l imposta principale è molto alta (attualmente un milione di euro ciascuno per i figli ed il coniuge superstite) si dovrà versare solo l ipotecaria e la catastale pari al 3% complessivamente. Il valore degli immobili (valore fiscale) viene calcolato sulla base della rendita catastale moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda del tipo di immobile di cui si tratta. 6

Detrazioni Fiscali E molto importante ricordare che in molti casi ci si può avvalere di benefici fiscali tendenti ad abbassare le imposte e che per questo si devono autocertificare specifici requisiti previsti dalla Legge. Il caso più tipico è il beneficio fiscale prima casa. Tale possibilità comporta il pagamento della imposta ipotecaria e catastale a tassa fissa e cioè in ragione di.200,00 per ciascuna delle due imposte (per un totale di.400,00) anziché del 3%, per la casa per cui si chiede il beneficio e per le relative pertinenze, come ad esempio l autorimessa, la cantina e la tettoia. Inoltre il beneficio spettante ad un erede si estende automaticamente a tutti gli altri eventuali eredi, sul medesimo immobile. Sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi (Modello Unico o 730) gli importi delle onoranze funebri pagati in seguito al decesso di familiari compresi tra quelli previsti dall articolo 433 del Codice Civile e di affidati o affiliati. In particolare essi sono: il coniuge; i figli legittimi, legittimati, naturali, adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali; i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali; gli adottanti; 7

i fratelli e le sorelle; i generi e le nuore; il suocero e la suocera. L importo detraibile, relativo a ciascun decesso, non può essere superiore a.1.549,37 (3 milioni di lire). Il limite massimo detraibile si riferisce al singolo evento luttuoso e pertanto, se più familiari sostengono la spesa, questi possono detrarre la propria quota-parte sempre riferita a un ammontare detraibile complessivo di 1.549,37 euro: se la spesa viene sostenuta da più persone e la fattura è però rilasciata a una sola di queste, gli altri partecipanti alla spesa devono farsi rilasciare dall intestatario una dichiarazione di ripartizione. Ai fini della detraibilità fiscale si considerano spese funebri non solo quelle per le onoranze, ma anche tutte quelle connesse al trasporto e alla sepoltura. E utile sottolineare che il diritto alla detrazione è subordinato alla sussistenza del nesso causale fra il decesso e la spesa, nel senso che non sono detraibili le somme pagate in previsione di un futuro decesso (la detrazione spetta soltanto se la spesa risponde a un criterio di attualità rispetto all evento cui è finalizzata). Si è detto dell importo massimo detraibile, che può essere superato, nello stesso anno, solo qualora si verifichino più eventi luttuosi (per ciascuno dei quali vale sempre il limite detraibile di 1.549,37 euro). Nota: Al momento 01/09/2014 esiste una proposta di Legge per innal- 8

zare tale cifra da.1.549,37 a.10.000,00. Verificate sul nostro sito: www.successioni-fvg.it Per pagare le spese del servizio funebre (indipendentemente da successioni, testamento, ecc.) e se il defunto possedeva delle somme di denaro presso una qualunque banca, è necessario che i parenti più prossimi si rechino in banca e attestino di essere i legittimi e unici eredi attraverso una dichiarazione sostitutiva atto notorio, unita alla presentazione del certificato di morte e una copia delle spese funebri documentate; a seguire la banca può consentire il pagamento di tale somma. Quanto tempo ho per presentare la successione? Un anno dal momento della morte. A chi si deve presentare la successione? La denuncia di successione va presentata all Agenzia delle Entrate competente in base all ultima residenza del defunto. Normalmente si presenta all ufficio della stessa Provincia dove era residente il defunto. A chi mi posso rivolgere per fare la successione? Trattandosi di un obbligo di natura fiscale, è possibile anche svol- 9

gere da soli tale incombenza ma in questo modo, se non si è aggiornati in materia, si rischia di incorrere in errori che potrebbero comportare sanzioni da parte dell Erario. Si ritiene utile chiarire che non c è la necessità e tanto meno l obbligo di rivolgersi ad un notaio per la denuncia di successione. Potete rivolgervi a qualsiasi professionista del settore oppure ai redattori di questa Guida. Trovate i recapiti in fondo, nell ultima pagina. E se c e un testamento? I casi più frequenti sono il testamento olografo ed il testamento pubblico. Testamento olografo: Per testamento olografo si intende un testamento redatto di pugno, datato e firmato dal testatore. Può essere redatto su un qualunque foglio di carta ed affidato a persona di fiducia. Questo tipo di testamento è perfettamente riconosciuto dal nostro ordinamento giuridico ma necessita di un passaggio preliminare per poter produrre gli effetti desiderati. Dovete incaricare un Notaio per la cosiddetta pubblicazione del testamento. Una volta registrato e pubblicato dal Notaio, il testamento verrà allegato alla dichiarazione di successione. Testamento pubblico: Il testamento pubblico è una dichiarazione di volontà affidata dal 10

testatore ad un Notaio con le forme previste dalla Legge e custodito presso l archivio del Notaio stesso. Anche in questo caso, alla morte del testatore, il Notaio pubblicherà il testamento da lui custodito e una volta registrato il testamento verrà allegato alla dichiarazione di successione. Qualunque ulteriore approfondimento sul tema comporterebbe la trattazione di argomenti che esulano dalla presente guida pratica. E se ho il dubbio che il defunto abbia contratto dei debiti? Si può accettare l eredità con beneficio di inventario che consiste in una dichiarazione, in tal senso resa ad un notaio o al cancelliere del Tribunale competente rispetto al luogo di apertura della successione, con la quale si evita la confusione del patrimonio del defunto con quello dell erede che altrimenti risponderebbe, con i propri beni, dei debiti gravanti sull eredità. 11

12 I redattori di questa guida vi offrono la competenza e la professionalità ottenuta in molti anni di lavoro nel campo delle successioni. Per ulteriori informazioni potete inviarci una e-mail all indirizzo sucessioni.fvg@gmail.com oppure telefonare al nostro ufficio di Via Manin 9 a Udine, tel. 0432-21035 per una consulenza gratuita. Consultando il sito www.successioni-fvg.it verificherete i prezzi in vigore. Lo studio applicherà le tariffe come da Convenzione, potete verificare i prezzi consultando i link riportati nella prefazione.

13

Udine Via Manin 9 Tel.0432/21035 Cell. 338/8172148 email:successioni.fvg@gmail.com www.successioni-fvg.it P.IVA 01587920305 Via Montello 8 33100 Udine (UD) Tel: 0432-485107 Fax: 0432-507045 email: lacasadelconsumatorefvg@yahoo.it www.casadelconsumatorefvg.it Via Montello 8 33100 Udine (UD) Tel. 0432 507045 Cell. 347 5386226 Fax: 0432 507045 email:info@donnefriuli.it www.donnefriuli.it Organismo di Mediazione civile e commerciale Presso Obiettivo famiglia /Federcasalinghe Via montello 8 Udine per informazioni generali consultare il sito: www.eticamenteadr.it 14