Phospholipid-8-Profile IgG/IgM ELISA



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Istruzioni per l Uso Phospholipid-8-Profile IgG/IgM ELISA Saggio immunoenzimatico per la determinazione qualitativa singola di anticorpi IgG e/o IgM anti-fosfolipidi nel siero umano. RE70431 96 2-8 C I B L I N T E R N A T I O N A L G M B H Flughafenstrasse 52a Phone: +49 (0)40-53 28 91-0 IBL@IBL-International.com D-22335 Hamburg, Germany Fax: +49 (0)40-53 28 91-11 www.ibl-international.com

Istruzioni per l uso Indice 1. Finalità d uso... 1 2. Applicazione clinica e principio del test... 1 3. Componenti del kit... 2 4. Conservazione e stabilità... 2 5. Avvertenze e misure precauzionali... 3 6. Prelievo dei campioni, preparazione e conservazione...... 3 7. Esecuzione del test... 4 8. Analisi qualitativa... 5 9. Dati tecnici... 5 10. Dati del test/caratteristiche del test... 6-7 11.... 7 Schema di dispensazione... 8 02 : 2007-08-28

1. Finalità d uso Phospholipid-8-Profile IgG/IgM è un test immunoenzimatico in fase solida per la determinazione qualitativa singola di anticorpi IgG e/o IgM anti-fosfolipidi nel siero umano. Il test contiene come antigeni ß2-glicoproteia I umana altamente purificata, cardiolipida ß2-glicoproteia I, cardiolipina e fasfatidil colina, fosfatidil etanolamin, fosfatidil inositolo, fosfatidil serina e sfingomielina.a. La determinazione di questi anticorpi serve per diagnosticare e valutare il rischio di trombosi in pazienti affetti da Lupus eritematoso sistemico (LES). 2. Applicazione clinica e principio del test acido fosfatidico. Gli anticorpi anti-fosfolipidi vengono riscontrati di frequente nei pazienti con Lupus eritematoso sistemico secondaria. Viceversa, una APS primaria è caratterizzata da anticorpi anti-fosfolipidi senza implicazione di altre malattie autoimmuni. Vari studi hanno dimostrato che esiste una stretta correlazione fra la loro individuazione e trombosi, trombocitopenie e aborti abituali (come conseguenza di infarti placentari). Fino ad ora, tuttavia, non è ancora stato perfettamente chiarito il ruolo svolto dagli anticorpi antifosfolipidi nell insorgenza di trombosi. Principio del test I campioni di siero diluiti 1:101 vengono incubati nei pozzetti sensibilizzati con si legano all antigene legato alla fase solida; i componenti del siero non legati vengono separati nella successiva fase di lavaggio. Vengono quindi aggiunte immunoglobuline anti-immunoglobuline umane, marcate con perossidasi di rafano (coniugato), che, durante l incubazione, si legano al complesso antigeneanticorpo precedentemente formatosi. Le immunoglobuline non legate vengono allontanate nella successiva fase di lavaggio. L`aggiunta di un cromogeno (TMB), provoca la formazione di un complesso colorato in blu; la successiva aggiunta di una soluzione acida provoca il blocco della reazione enzimatica e il viraggio del colore da blu a giallo. L`intensità del colore formato, misurata a 450 nm, è direttamente proporzionale alla conzentrazione di anticorpi antiantigena in standard, campioni e controlli. Pagina 1 di 88 002 : 2007-08-28

3. Componenti del kit Da diluire prima dell`uso: Tampone per la diluizione dei campioni 5 x : Componenti: Tris, NaCl, BSA, sodio azide < 0,1 % (conservante) Pronti per l uso: verde) Componenti: Tris, NaCl, Tween 20, sodio azide < 0,1 % (conservante) Componenti: Siero umano (diluito), sodio azide < 0,1 % (conservante) Componenti: Siero umano (diluito), sodio azide < 0,1 % (conservante) Componente: Immunoglobuline anti-immunoglobuline umana marcata con perossidasi di rafano Componente: TMB/H2O2 stabilizzata Componente: acido cloridrico 1M Microstrip 12 x 8 pozzetti, frazionabili singolarmente. Per il rivestimento si veda il punto 1 Materiale occorrente: (600-690 nm). Recipienti in vetro (cilindri da 100-1000mL), tubi da test per diluizioni, Mixer Vortex, pipette di precisione (10, 100, 200, 500, 1000 µl) o pipette multiple regolabili (100-1000µL). Dispositivo di lavaggio delle micropiastre (pipetta ripetitrice o multicanale 300 µl o sistema automatizzato), carta assorbente. I nostri test sono stati studiati per essere eseguiti con acqua depurata, conformemente alle disposizioni della Farmacopea degli Stati Uniti (USP 26 - NF 21) e della Farmacopea Europea (Eur.Ph. 4 ed.). 4. Conservazione e stabilità sulla confezione e sulle etichette dei singoli componenti. Non utilizzare componenti scaduti! Evitare di esporre la soluzione di substrato TMB alla luce diretta. Conservare le micropiastre sempre chiuse nella relativa pellicola d imballaggio provvista di bustina di agente essiccante. Pagina 2 di 8 002 : 2007-08-28

5. Avvertenze e misure precauzionali 5.1 Rischio per la salute QUESTO PRODOTTO DEVE ESSERE UTILIZZATO ESCLUSIVAMENTE PER DIAGNOSI IN VITRO. L impiego è riservato al personale che è stato debitamente informato e istruito sull uso della diagnosi in né come tossici né come pericolosi per la salute, tuttavia, per garantire la massima sicurezza, è opportuno che l utilizzatore osservi le seguenti precauzioni: Raccomandazioni e misure precauzionali I componenti del kit contengono reagenti potenzialmente irritanti per occhi, mucose o cute. ATTENZIONE! Calibratori, trattamenti e tamponi contengono sodio azide (NaN 3 ) come conservante. NaN 3 può risultare tossico se ingerito o assorbito attraverso la pelle o gli occhi. NaN 3 può reagire con piombo e rame formando azidi metallici altamente esplosivi. Dopo averlo gettato, risciacquare con una grande quantità di acqua per impedire la formazione di azidi. Si prega di fare riferimento alle procedure di decontaminazione citate dal CDC o a altre linee guida locali o nazionali. Non mangiare, bere o fumare durante la manipolazione del kit. Non utilizzare pipette a bocca. Indossare guanti monouso. I reagenti di origine umana contenuti in questo kit (controlli e calibratori) sono stati testati e trovati di origine umana non si può escludere con assoluta sicurezza la presenza degli agenti patogeni indicati o di altri agenti patogeni, eventualmente non ancora noti o diagnosticati. Pertanto i controlli, i calibratori e i sieri dei pazienti sono da considerarsi potenzialmente infettivi e, di conseguenza, da manipolarsi secondo le disposizioni vigenti. 5.2 Avvertenze di natura generale Non utilizzare reagenti di lotti diversi; prestare attenzione alla corretta calibrazione delle pipette e delle attrezzature di laboratorio. Cambiare puntale per ogni reattivo, standard, controllo o campione. Prima di cominciare il test portare tutti i componenti del kit a temperatura ambiente (20-32 C/68-89,6 F) e miscelarli accuratamente. Rispettare rigorosamente il protocollo prescritto per l esecuzione del test. Incubazione: in sistemi automatizzati si raccomanda di eseguire il test a 30 C/86 F. Non esporre mai i singoli componenti del kit a temperature superiori a 37 C/ 98,6 F. Dispensare la soluzione di substrato sempre con puntali nuovi per evitare eventuali contaminazioni. Evitare di esporre la soluzione di substrato alla luce solare diretta. Non dispensare mai la soluzione di coniugato con puntali contaminati da altri reagenti. deve essere formulata dal medico tenendo conto di tutti i risultati clinici e di altri esami di 6. Prelievo dei campioni, preparazione e conservazione Si raccomanda l impiego di campioni di siero appena prelevati. Il prelievo di sangue deve avvenire secondo le disposizioni vigenti. Non utilizzare campioni di siero itterici, lipemici, emolizzati o batteriologicamente contaminati. Centrifugare i campioni torbidi (<1000 x g). Prelevare i campioni di sangue in provette pulite, asciutte e vuote. Dopo il prelievo utilizzare direttamente il siero. I campioni di siero possono essere conservati a 2-8 C/35-46 F per due-tre giorni. Se si prevede un periodo di conservazione più lungo, occorre congelare i campioni a -20 C. Pagina 3 di 88 002 : 2007-08-28

7. Esecuzione del test 7.1 Preparazione Diluizione dei reagenti concentrati: Diluire il tampone concentrato per la diluzione dei campioni 1:5 con acqua distillata (ad es. 20 ml e 80 ml). Diluire i tamponi di lavaggio concentrati 1:50 con acqua distillata (ad es. 20 ml e 980 ml). Diluizioni dei campioni dei pazienti: Diluire i campioni di siero 1:101 con tampone campione diluito (1x) e miscelare (ad es. 1000 µl di tampone concentrato per la diluzione dei campioni + 10 µl di siero). Lavaggio: Sono necessari 20 ml di tampone di lavaggio diluito (1x) ogni 8 pozzetti oppure 200 ml ogni 96 pozzetti (ad es. 4 ml di concentrato e 196 ml di acqua distillata). Lavaggio automatizzato: Per la messa in funzione dello strumento e il volume morto sono da prevedersi quantità di tampone di lavaggio supplementari. Lavaggio manuale: di lavaggio diluito in ogni pozzetto e attendere 20 secondi. Ripetere l`operazione altre due volte. Micropiastra: Rimuovere i pozzetti non utilizzati e conservarli accuratamente chiusi nella busta richiudibile con bustina di agente essiccante (2-8 C/35-46 F). 7.2 Fasi del test Rispettare lo schema di dispensazione indicato nell allegato A e la procedura del test indicata ell allegato B Si raccomanda di raccogliere campioni e controlli di riserva servendosi delle apposite pipette ATTENZIONE:Se occorre determinare gli IgG e IgM in parallelo nella stessa seduta, dispen sare due volte i calibratori, i controlli e i sieri dei pazienti. Dispensare 100 µl dei sieri diluiti nei rispettivi pozzetti. Dispensare rispettivamente 100 µl dei calibratori cut-off (A-H) e del controllo negativo nei pozzetti. Incubare per 30 minuti a temperatura 20-32 C/68-89,6 F. Lavare 3 volte rispettivamente con 300 µl di tampone di lavaggio diluito 1:50. Aggiungere 100 µl di soluzione di coniugato enzimatico in ogni pozzetto. Incubare per 30 minuti a temperatura 20-32 C/68-89,6 F. Lavare 3 volte con 300 µl di tampone di lavaggio diluito 1:50. Dispensare 100 µl di soluzione di substrato TMB in ogni pozzetto. Incubare per 30 minuti a temperatura 20-32 C/68-89,6 F, proteggere da sorgenti luminose intense. Dispensare 100 µl di soluzione di stop in ogni pozzetto rispettando la successione in cui è stato aggiunto il substrato. Incubare per almeno 5 minuti. Agitare delicatamente la piastra per 5 secondi. Pagina 4 di 8 8 002 : 2007-08-28

8. Analisi qualitativa Per l analisi confrontare la densità ottica dei campioni dei pazienti con la densità ottica dei parametri cut-off A-H. Per il calcolo dei parametri procedere come di seguito indicato. Per l interpretazione qualitativa si raccomanda di considerare come equivoci i sieri con un range intorno al 20% del valore di cut off. Tutti i campioni con D.O. più alte sono considerati positivi, campioni con D.O. più basse sono considerati negativi. Phosholipid-8Pro O.D. 450/620 nm Controllo negativo 0,033 Calibratore cut-off 0,5225 Esempio di analisi: Si raccomanda di dispensare il calibratore cut-off per ogni seduta. Misurata: OD Cut-off Calibratore (ß2-Glyco) : 0,5225 Negativo: OD Paziente < 0,8 x OD Cut-off Parametro = 0,8 x 0,5225 = 0,418 Positivo: OD Paziente > 1,2 x OD Cut-off Parametro = 1,2 x 0,5225 = 0,627 Intermedio: 0,418 OD Paziente 0,627 Campioni Campione del paziente OD - Calcolo Interpretazione n OD ß2-Glyco 1 0,99 > 0,627 Positivo 2 0,49 0,418 e 0,627 Intermedio 3 0,27 < 0,418 Negativo Questi controlli non devono essere utilizzati per l interpretazione dei risultati dei pazienti! sono tenuti ad eseguire controlli di qualità interni con propri controlli e/o pool di sieri ai sensi della regolamentazione UE. La formazione di un quoziente OD consente inoltre una valutazione semi-quantitativa dei risultati. A tale scopo la densità ottica del campione del paziente viene divisa per il parametro cut-off. OD Quoziente = OD (campione del paziente) OD (parametro cut-off) Negativo: OD Quoziente < 0,8 Intermedio: 0,8 OD Quoziente 1,2 Positivo: OD Quoziente > 1,2 Pagina 55 di 8 002 : 2007-08-28

9. Dati tecnici Materiale del campione: Volume del campione: Tempo totale di incubazione: Conservazione: Numero di determinazioni: Siero 10 µl di siero per diluizione 1:101 con 1x tampone per la diluzione dei camponi diluito 90 minuti a temperatura ambiente 20-32 C/68-89,6 F 96 test 10. Dati del test/caratteristiche del test La micropiastra è rivestita con β2-glicoproteina I, cardiolipina + ß2-glicoproteina I, cardiolipina, L fosfatidil una cross-reattività con altri antigeni. Dato che Phospholipid-8-Profile è rivestito con diversi antigeni, i rispettivi valori (IgG), se noti, vengono riportati di seguito sotto forma di tabella. Sensibilità Cardiolipina 67% 73% b2glico I 69% 69% Fosfatidil serina 62% 83% Fosfatidil Inositolo 69% 75% Etanolamina 62% 78% Colina 62% 79% I dati sono stati acquisiti con Phospholipid-8-Profile-IgG/IgM (RE70431). Correlazione: La comparazione di questi dati è stata eseguita testando almeno 30 sieri sia con 30-15-15 min incubazione sia con 30-30-30 min incubazione nuovo. L analisi di regressione lineare dei due prodotti ha mostrato che gli stessi sono equivalenti. I dati possono essere forniti su richiesta. 10.2 Linearità Per sieri selezionati questo test ha permesso di stabilire una correlazione lineare fra la diluizione e la concentrazione di anticorpi. Tuttavia, data l eterogeneità degli anticorpi umani non è da escludersi che alcuni sieri possano presentare un comportamento non lineare. Campioni n Cardiolipina Diluizione Concentrazione misurata (Quoziente OD) Concentrazione prevista (Quoziente OD) Recupero (%) 1 1 / 100 7,40 7,50 98,7 1 / 200 3,50 3,75 93,3 1 / 400 1,75 1,88 93,1 1 / 800 0,88 0,94 93,6 2 1 / 100 3,60 3,50 102,9 1 / 200 1,71 1,75 97,7 1 / 400 0,85 0,88 96,6 1 / 800 0,43 0,44 97,7 Pagina 66 di 8 8 002 : 2007-08-28

10.3 Precisione Per controllare la precisione di dosaggio è stata calcolata la varianza intra e inter-dosaggio con tre sieri in diversi settori della curva standard. Intra-dosaggio Phospholipid-8Pro Media OD CV (%) Quoziente ß2-Glicoproteina I 2,4 3,1 Cardiolipina + ß2-GP I 1,8 2,8 Cardiolipina 1,5 1,5 Fosfatidil-Colina 3,2 1,6 Fosfatidil-Etanolamina 3,5 1,9 Fosfatidil-Inositolo 3,1 2,2 Fosfatidil-Serina 2,6 2,9 Sfingomielina 2,1 3,1 Inter-dosaggio Phospholipid-8Pro Media OD CV (%) Quoziente ß2-Glicoproteina I 2,8 2,8 Cardiolipina + ß2-GP I 1,5 3,1 Cardiolipina 1,3 3,6 Fosfatidil-Colina 2,6 2,1 Fosfatidil-Etanolamina 2,9 3,5 Fosfatidil-Inositolo 4,1 2,6 Fosfatidil-Serina 3,8 1,5 Sfingomielina 3,6 2,4 1. Boey, M.L., Colaco, C.B., Gharavi, A.E., et al. (1983): Thrombosis in systemic lupus erythematosus: striking association with the presence of circulating lupus anticoagulant. Br. Med. J. 287: 1021-1023. 2. Gastineau, D.A., Kazmier, F.J., Nichols, W.L., Bowie, E.J. (1985): Lupus anticoagulant: an analysis of the clinical and laboratory features of 219 cases. Am. J. Hematol. 19: 265-267. 3. McNeil HP, Simpson RJ, Chesterman CN, Kirilis SA (1990): Anti-phospholipid antibodies are directed against a complex antigen that includes a lipidbinding inhibitor of coagulation: ß2-Glycoprotein I (apolipoprotein H). Proc Natl Acad Sci USA 87: 4120-4124. 4. Wöhrle R, Matthias T, von Landenberg P, Oppermann M, Helmke K, Förger F (2000): Clinical relevance of antibodies against different phospholipids. Journal of Autoimmunity 15: A60. 5. Wöhrle R, Matthias T, von Landenberg P, Oppermann M, Förger F, Helmke K (2000): in autoimmune diseases. Journal of Autoimmunity Vol 15: A 60. Pagina 77 di 8 8 002 : 2007-08-28

ALLEGATO: Schema di dispensazione Consigliamo di dispensare i calibratori, i controlli e i campioni come di seguito indicato: Per l analisi quantitativa utilizzare i calibratori per creare una curva standard Per l analisi qualitativa utilizzare il calibratore cut-off. Antigen 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 b-2 Glyco. I A CCA NC P1 P2 P3... b2+cardiolipin B CCB NC P1 P2 P3... Cardiolipin C CCC NC P1 P2 P3... P.-cholin D CCD NC P1 P2 P3... P.-ethanolamin E CCE NC P1 P2 P3... P.-inositol F CCF NC P1 P2 P3... P.-serine G CCG NC P1 P2 P3... Sphingomyelin H CCH NC P1 P2 P3... CCA: cut-off calibrator A; CCB: cut-off calibrator B; CCC: cut-off calibrator C; CCD: cut-off calibrator D; CCE: cut-off calibrator E; CCF: cut-off calibrator F; CCG: cut-off calibrator G; CCH: cut-off calibrator H. NC: negative control b2: beta2 Glycoprotein I P.-serine: Phosphatidyl-serine P.-inositol: Phosphatidyl-inositol P1: patient 1 P2: patient 2 P3: patient 3 Pagina 8 8 di 8 8 002 : 2007-08-28

Assay/Test: Incubation / Inkub. : 1. min Date/ Datum: Temperature/Temperatur: F C 2. min Name: 3. min Signature/Unterschrift:. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 ß-2 calibrator negative Glycoprotein A control ß-2 negative Glycoprotein calibrator control + B Cardiopilin Cardiopilin calibrator negative C control P- cholin calibrator negative D control P- calibrator negative ethanolamin E control P-Inositol calibrator negative F control P- serin calibrator negative G control Sphingo- calibrator negative mylein H control

Symbols / Symbole / Symbôles / Símbolos / Símbolos / Σύµβολα REF LOT Cat.-No.: / Kat.-Nr.: / No.- Cat.: / Cat.-No.: / N.º Cat.: / N. Cat.: / Αριθµός-Κατ.: Lot-No.: / Chargen-Bez.: / No. Lot: / Lot-No.: / Lote N.º: / Lotto n.: / Αριθµός -Παραγωγή: Use by: / Verwendbar bis: / Utiliser à: / Usado por: / Usar até: / Da utilizzare entro: / Χρησιµοποιείται από: No. of Tests: / Kitgröße: / Nb. de Tests: / No. de Determ.: / N.º de Testes: / Quantità dei tests: / Αριθµός εξετάσεων: CONC Concentrate / Konzentrat / Concentré / Concentrar / Concentrado / Concentrato / Συµπύκνωµα LYO IVD Lyophilized / Lyophilisat / Lyophilisé / Liofilizado / Liofilizado / Liofilizzato / Λυοφιλιασµένο In Vitro Diagnostic Medical Device. / In-vitro-Diagnostikum. / Appareil Médical pour Diagnostics In Vitro. / Dispositivo Médico para Diagnóstico In Vitro. / Equipamento Médico de Diagnóstico In Vitro. / Dispositivo Medico Diagnostico In vitro. / Ιατρική συσκευή για In-Vitro ιάγνωση. Evaluation kit. / Nur für Leistungsbewertungszwecke. / Kit pour évaluation. / Juego de Reactivos para Evaluació. / Kit de avaliação. / Kit di evaluazione. / Κιτ Αξιολόγησης. Read instructions before use. / Arbeitsanleitung lesen. / Lire la fiche technique avant emploi. / Lea las instrucciones antes de usar. / Ler as instruções antes de usar. / Leggere le istruzioni prima dell uso. / ιαβάστε τις οδηγίες πριν την χρήση. Keep away from heat or direct sun light. / Vor Hitze und direkter Sonneneinstrahlung schützen. / Garder à l abri de la chaleur et de toute exposition lumineuse. / Manténgase alejado del calor o la luz solar directa. / Manter longe do calor ou luz solar directa. / Non esporre ai raggi solari. / Να φυλάσσεται µακριά από θερµότητα και άµεση επαφή µε το φως του ηλίου. Store at: / Lagern bei: / Stocker à: / Almacene a: / Armazenar a: / Conservare a: / Αποθήκευση στους: Manufacturer: / Hersteller: / Fabricant: / Productor: / Fabricante: / Fabbricante: / Παραγωγός: Caution! / Vorsicht! / Attention! / Precaución! / Cuidado! / Attenzione! / Προσοχή! Symbols of the kit components see MATERIALS SUPPLIED. Die Symbole der Komponenten sind im Kapitel KOMPONENTEN DES KITS beschrieben. Voir MATERIEL FOURNI pour les symbôles des composants du kit. Símbolos de los componentes del juego de reactivos, vea MATERIALES SUMINISTRADOS. Para símbolos dos componentes do kit ver MATERIAIS FORNECIDOS. Per i simboli dei componenti del kit si veda COMPONENTI DEL KIT. Για τα σύµβολα των συστατικών του κιτ συµβουλευτείτε το ΠΑΡΕΧΟΜΕΝΑ ΥΛΙΚΑ. IBL AFFILIATES WORLDWIDE IBL International GmbH Flughafenstr. 52A, 22335 Hamburg, Germany IBL International Corp. 194 Wildcat Road, Toronto, Ontario M3J 2N5, Canada Tel.: + 49 (0) 40 532891-0 Fax: -11 E-MAIL: IBL@IBL-International.com WEB: http://www.ibl-international.com Tel.: +1 (416) 645-1703 Fax: -1704 E-MAIL: Sales@IBL-International.com WEB: http://www.ibl-international.com LIABILITY: Complaints will be accepted in each mode written or vocal. Preferred is that the complaint is accompanied with the test performance and results. Any modification of the test procedure or exchange or mixing of components of different lots could negatively affect the results. These cases invalidate any claim for replacement. Regardless, in the event of any claim, the manufacturer s liability is not to exceed the value of the test kit. Any damage caused to the kit during transportation is not subject to the liability of the manufacturer Symbols Version 3.5 / 2012-01-20