Pag.1-6 IMPORTANTE Si ricorda ai lettori che, nonostante ci si rivolga a persone adulte e responsabili, l utilizzo di qualunque tipo d attrezzatura sia manuale che elettromeccanica è sempre fonte di rischio. Per questo si consiglia caldamente di avere un approccio verso tutti gli utensili responsabile e di cautela adeguandosi di opportuni sistemi di protezione per se e per gli altri, quali, ad esempio, guanti, occhiali, indumenti senza parti pendenti e utilizzando, soprattutto, ogni strumento con attenzione e responsabilità. Benché le attrezzature siano a scopo e carattere modellistico non si sottovalutino i rischi e le conseguenze che possono derivare dall errato o, peggio, irresponsabile utilizzo di esse. L Associazione Modellisti Navali Magellano, come staff direttivo e come soci, respingono qualunque tipo di responsabilità diretta od indiretta derivante dall errato o maldestro utilizzo d attrezzi e/o degli strumenti utilizzati per la costruzione o l uso d apparecchiature qui illustrate, descritte e/o presentate. Precisato quanto sopra AMN Magellano saluta calorosamente tutti i soci ed i gentilissimi ospiti che navigano nel nostro portale. Buona navigazione e buon lavoro a tutti. A.M.N.Magellano AMN Magellano Via Paravisi, 1 20092 Cinisello Balsamo (Milano) email: amn@magellano.org Per la corretta lettura dei files di tipo.pdf,si consiglia l utilizzo di Acrobat Readers scaricabile qui : http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2_allversions.html
Pag.2-6 Per la costruzione del bigo di carico del modello dell Amerigo Vespucci mi sono imbattuto, per la prima volta, nel dover reperire ingranaggi fatti in un certo modo e con un certo diametro. Non avendo trovato niente di pronto ho pensato a come costruirmeli da solo, sfruttando l attrezzatura del mio laboratorio. Ho quindi preso un tondino pieno in ottone del diametro di 14 mm e, come primo passo, l ho forato al centro con una punta del diametro di 2,5 mm montata sulla contropunta del tornio. Prima fase: foratura di 2,5 mm del cilindro di ottone del diametro di 14 mmcon la contropunta del tornio Particolarità di queste ruote dentate sono le raggiere ricavate su un piano ad un livello più basso di quello ove sono ricavati i denti dell ingranaggio.
Pag.3-6 Seconda fase: con la torretta portautensili in posizione ortogonale al pezzo ricavo la rientranza sul futuro ingranaggio Terza fase: dopo aver riportato la torretta porta-utensili in posizione normale taglio il cilindro ricavando la futura ruota dentata.
Pag.4-6 A questo punto per ricavare i denti dell ingranaggio mi sono costruito un supporto in legno che mi permettesse di tenere la ruota dentata in posizione verticale in modo da avere così la possibilità di poterla ruotare per ricavarne i denti. Il tutto l ho montato sulla morsa del tavolo a croce sotto il trapano a colonna. Con un disco da taglio e col movimento calibrato della tavola a croce ho praticato la dentatura ruotando (a occhio) la ruota per mezzo di un asse provvisorio. Naturalmente ho calcolato la distanza tra dente e dente in modo da suddividere perfettamente la dentatura in base al numero dei denti desiderato. Successivamente i denti dell ingranaggio così ottenuti andranno poi rifilati per mezzo di lime ad ago delle varie forme per dar loro la corretta forma.
Pag.5-6 Tramite il trapanino a mano ho praticato dei i fori, e poi con lime ad ago a sezione triangolare e semitonda ho dato loro la forma corretta, e ho così ricavato le raggiere. E questo è stato il risultato finale, (non è male).
Pag.6-6 Non è sicuramente il massimo della perfezione dal punto di vista tecnico però, una volta montato e verniciato il tutto fa il suo effetto. Buon lavoro (Shark)