Formule per il calcolo degli elementi geometrici dentature esterne
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- Cristiano Eduardo Paolini
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1 Formule per il calcolo degli elementi geometrici dentature esterne Contenuto: Definizione di evolvente Spessore di base in funzione di uno spessore qualunque e viceversa. Ingranaggi cilindrici a denti diritti con dentatura normale Ingranaggi cilindrici a denti diritti con spostamento di profilo Senza spostamento di profilo Con spostamento di profilo Ingranaggi cilindrici con denti elicoidali con dentatura normale Ingranaggi cilindrici con dentatura elicoidale e spostamento di profilo Senza spostamento di profilo Con spostamento di profilo Determinazione della linea di ingranamento e del raggio attivo del dente Calcolo dello spessore ed addendum cordale Misure dello spessore su z denti Controllo degli ingranaggi su sfere Gli ingranaggi cilindrici hanno il profilo dei denti che è un tratto di evolvente di cerchio. Vediamo ora cos è e che proprietà ha questa curva. La curva evolvente in senso generale, è il luogo dei punti descritto da un estremità di una semiretta che rotola, senza strisciare, su una curva. In particolare se la curva è un cerchio si ottiene appunto l evolvente di cerchio che forma il profilo dei denti degli ingranaggi comunemente usati. La classica costruzione di questa curva è quella che si ottiene avvolgendo un filo inestensibile attorno ad un cilindro e di svolgerlo tenendolo sempre teso. L estremità libera di questo filo percorrerà appunto una traiettoria che è l evolvente di cerchio. Nella figura N 1 è indicato chiaramente questo concetto. evolvente cerchio di base Fig. N 1
2 I segmenti BB CC DD possono essere pensati come il filo che si srotola dal cerchio di base con diametro d b. E subito evidente che le lunghezze di questi segmenti sono rispettivamente uguali agli archi di cerchio - -. Poiché il triangolo ODD (O è il centro del cerchio) è retto perchè DD tangente al cerchio si ha che, indicando con r g il raggio del cerchio base di diametro d b, l equazione parametrica dell evolvente di cerchio è: = = sec =tan = () Infatti il tratto DD = r g tan è anche uguale all arco, cioè a r g (+) con gli angoli espressi in radianti, e quindi risulta: tan=(+) La funzione () è molto importante perché facilita di molto, come vedremo, i calcoli dei vari elementi del dente dell ingranaggio. Esistono delle tabelle specifiche che, per ogni valore dell angolo ψ danno il valore della funzione involuta. A questo punto, poiché si dovranno scrivere una serie di formule è opportuno dare un elenco del significato dei simboli e degli indici utilizzati. Significato dei simboli a Interasse m Modulo α Angolo di pressione Q Distanza esterna delle sfere (quota controllo) β Angolo di elica r Raggio d Diametro R a Raggio attivo di piede del dente g Lunghezza della linea d ingranamento s Spessore del dente relativo al diametro d g 1 Porzione della linea di ingranamento os Spessore cordale g 2 Porzione della linea di ingranamento t Passo h f Dedendum w Spessore su z denti per dentatura dritta h k Addendum W Spessore si z denti per dentatura elicoidale h 0 Addendum cordale z Numero di denti h r Altezza dente x Coefficiente di correzione del profilo l Larghezza del vano Significato degli indici b Riferito al cerchio di funzionamento n Riferito alla sezione normale c Riferito al cerchio di taglio o Riferito al cerchio primitivo f Riferito al cerchio interno q Riferito al cerchio passante per il centro sfere g Riferito al cerchio di base r Riferito a sfere k Riferito al cerchio sterno s Riferito alla sezione apparente i Riferito a ideale w Riferito all utensile Nella seguente figura N 2, sono rappresentati due rami di evolvente che formano, nelle sue caratteristiche fondamentali un dente di ingranaggio. Nella figura il tratto che va dal centro del cerchio base al punto E è indicato con secα, mentre la tangente al cerchio base passante per il punto E è indicata con tan queste due espressioni sono riferite al caso di un raggio di base unitario. Spessore di base in funzione di uno spessore qualunque e viceversa. e viceversa si ha = (+2) in cui =
3 = 2 Dove si vede che = in cui è l angolo di pressione nei punti E e D. Si capisce già da qui l importanza della funzione. Fig. N 2 Ingranaggi cilindrici a denti diritti con dentatura normale Con riferimento alla figura N 3, valgono le seguenti relazioni: Fig. N 3
4 = = = cos = cos h = h = oppure h = h =h +h = +2h = +2h = Ingranaggi cilindrici a denti diritti con spostamento di profilo Si chiama spostamento di profilo la distanza tra la linea di riferimento a della cremagliera generatrice e la retta di rotolamento b ed è da intendersi con il segno + quando la linea di rifermento della cremagliera è esterna al cerchio primitivo di taglio c della ruota, con il segno in caso contrario. Con riferimento alla figura N 4 si ha: a)- Senza variazione di interasse: h =+ h = oppure h = = 2 +2 tan Fig.N 4 b)- Con variazione di interasse Le cose qui sono un po più complesse in quanto bisogna considerare la coppia di ingranaggi, cioè lo spostamento sui due ingranaggi accoppianti. Con riferimento alla figura N 5 si ha: = +2tan = =
5 = +2( ) = cos cos 1 =(+2+2 2) h =(2,25 ) oppure h =(2,167 ) Ingranaggi cilindrici a denti elicoidali con dentatura normale Con riferimento alla figura N 6 si hanno le seguenti relazioni. = = cos = cos = = = cos tan =tan cos = cos h = h = oppure h = h =h +h = +2 h = = +2h =
6 Ingranaggi cilindrici a denti elicoidali con spostamento di profilo a)- senza variazione di interasse (rif. figura N 4). h = + h = oppure h = = +2 2 tan = +2 2 tan b)- Con variazione di interasse (rif. Figura N 5) = +2tan = = = +2( ) = cos cos cos 1 = cos h = (2,25 ) oppure h = (2,167 )
7 Determinazione della lunghezza della linea d azione e del raggio attivo di piede R a = = = + sin = sin = sin =( ) + Fig. N 9 Interferenza Il massimo diametro esterno senza interferenza è: = +( ) Calcolo dello spessore ed addendum cordale Con riferimento alla figura N 10 si ha: = da cui =
8 = sin 2 h =h cos 2 Fig. N 10 Misura dello spessore su Z denti Fig. N 11
9 Per dentature diritte: = cos ( 1) sin Il numero di denti su cui effettuare la misura z si calcola con: = +0,5 (con α o in gradi) Il risultato va arrotondato al numero intero più prossimo. Se la dentatura ha uno spostamento di profilo 0,4 la formula diventa: = +0,5+ (+2) dove tan =tan +4 sec +4 sec Per dentature elicoidali: = cos ( 1) sin essendo = + +0,5 (con α o in gradi) Per effettuare la misura la condizione da soddisfare è che la larghezza del dente sia: sin + cos Dove è la lunghezza delle linee di contatto fra i piattelli e denti (vedere figura N 12). Fig.N 12 Se la dentatura ha uno spostamento di profilo molto grande conviene calcolare z come segue:
10 = tan +4 +0,5+ cos1+ cos(tan +cos ) cos (sin +cos cos ) tan 2 tan Controllo degli ingranaggi con sfere Dentatura diritta con denti pari = + Fig.N 13 da cui si ricava = = + Dentatura diritta a denti dispari Con gli stessi e si ha = + Dentatura elicoidale con denti pari = + = = + Dentatura elicoidale con denti dispari Con gli stessi e si ha = +
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