ACCIAIO Massa volumica: 7870 kg/m 3 Punto di fusione: 1300 C 1500 C Resistenza a trazione: 400 800 N/mm 2 Resistenza a compressione: 200 3500 N/mm 2 Durezza Brinnell: 250 270 HBS Colore: Grigio chiaro
Proprietà dell ACCIAIO Esistono molti tipi di acciaio con caratteristiche specifiche a seconda delle percentuali di carbonio, di altri elementi in lega e dei trattamenti termici subiti. Tutti i tipi di acciaio presentano, anche se in misura diversa le seguenti proprietà: Elevata resistenza a trazione e compressione Buona resilienza Discreta colabilità Ottima lavorabilità per deformazione Ottima lavorabilità alle macchine utensili Ottima saldabilità
Impieghi dell acciaio La possibilità di conferire all acciaio le caratteristiche adatte a ogni specifico impiego rende questo materiale prezioso per il numero illimitato di lavorazioni nei vari campi: Industriale Navale Edilizio Ferroviario Utensili Motoristico Oggetti d uso quotidiano
CLASSIFICAZIONE DEGLI ACCCIAI ACCIAI SEMPLICI SPECIALI BASSOLEGATI Contengono solo ferro e carbonio più modeste quantità d impurità, sono acciai di uso comune con modeste caratteristiche meccaniche. Oltre al ferro e carbonio contengono altri elementi alliganti in percentuali elevate, ad esempio gli acciai inossidabili. Contengono vari elementi di lega in percentuale inferiore al 5%
Designazione Norma UNI EN ISO 10020 Fe 410 Fe E 280 Fe B 215 C40 100 Cr Mn 4 X 10 Cr Ni 18 8
Acciai speciali Acciaio da bonifica Sono usati per costruire organi meccanici sottoposti a sollecitazioni dinamiche e soprattutto di fatica: ruote dentate, alberi di trasmissione, alberi a gomito, perni, rulli, etc. Contengono dallo 0,25% allo 0,6% di carbonio. Dopo un particolare trattamento termico essi presentano una struttura interna capace di conferire all acciaio le migliori caratteristiche di tenacità. C 40 acciaio al solo carbonio o non legato con 0,4% di carbonio.
Albero a gomito
Acciai speciali Acciai da cementazione Questi acciai servono a costruire ruote dentate, alberi di distribuzione, perni, rulli, boccole, spinotti etc. Dato che contengono meno dello 0,2% di carbonio essi possono accogliere altro carbonio nella loro superficie per una profondità fino a 2 mm. Dopo aver subito un particolare trattamento termico essi presentano una superficie indurita mentre il cuore dell'acciaio mantiene ancora caratteristiche di tenacità. La superficie indurita resiste bene all'usura e all'azione di forze concentrate. 18 NiCrMo 5 acciaio debolmente legato con 0,18% di carbonio, 1,25% di nichel (Ni) (5/4), non meno dello 0,25 di cromo ( Cr) e non meno dello 0,10% di molibdeno (Mo).
Acciai speciali Acciai inossidabili Questi acciai trovano impiego nella produzione di pentolame, posateria, ferri chirurgici e nell'industria alimentare, chimica e farmaceutica. La inossidabilità deriva dalla presenza di almeno il 12% di cromo ( Cr). Infatti il cromo reagisce con l'ossigeno dell aria formando una pellicola superficiale di ossido di cromo; questa pellicola è molto compatta e protegge da ulteriore ossidazione il materiale sottostante. Sono acciai legati poiché la loro sigla inizia con la lettera X. X 5 CrNi18 10 acciaio legato con lo 0,05% di carbonio, il 18% di cromo ( Cr), il 10% di nichel ( Ni). Sulla posateria ed il pentolame questo acciaio viene indicato con la sigla 18/10.
Acciai speciali Acciai per cuscinetti Questi acciai sono realizzati per costruire cuscinetti a rotolamento a sfera, a rulli conici e cilindrici. 100 Cr 6 acciaio debolmente legato con l'1% di carbonio, e l'1,5% di cromo ( Cr) (6/4). Usato per cuscinetti di piccola taglia. 100 CrMn 4 acciaio debolmente legato con l'1% di carbonio, l'1% di cromo (Cr) (4/4) e non meno dell 1 % in peso di manganese ( Mn). Usato per cuscinetti di media e grande taglia.
Acciai superrapidi Acciai speciali Questi acciai si chiamano superrapidi perché contengono cobalto (Co) e sono impiegati per produrre utensili per lavorazioni con macchine utensili come frese e punte a forare con alte velocità di taglio. Sono acciai legati e perciò la loro sigla inizia con la lettera X. X 80 W Co V 18 10 1 KU acciaio legato con lo 0,80% di carbonio, il 18% di tungsteno (W), il 10% di cobalto (Co) ed 1 % di vanadio (V), con attitudine (K) a formare utensili (U).
Tutti i prodotti dell acciaio vengono ricavati da BRAMME e BILLETTE attraverso le lavorazioni di: Laminazione Trafilatura Estrusione Stampaggio Piegatura Fucinatura Lavorazioni dell acciaio
LAMINAZIONE La laminazione è un procedimento impiegato per produrre elementi destinati all edilizia e all industria. Consiste nel far passare il materiale grezzo attraverso una macchina detta Laminatoio, costituita da una serie di coppie di cilindri, posti a distanze sempre più ravvicinate e rotanti in senso opposto, che ne determinano la riduzione di spessore e il conseguente aumento di lunghezza e larghezza.
La laminazione a caldo è il sistema più diffuso, l acciaio viene riscaldato a 1100 C 1300 C per aumentarne la plasticità e la lavorabilità, i prodotti escono dal laminatoio a 800 C. La laminazione a freddo provoca un incrudimento del materiale per questo viene sottoposto a ricottura. I prodotti laminati a freddo hanno delle migliori caratteristiche meccaniche e maggior precisione dimensionale.
TRAFILATURA La trafilatura consiste nel far passare il materiale grezzo in barre attraverso una Trafila o Filiera, costituita da una serie di fori svasati di dimensioni man mano decrescenti in modo da diminuirne o modificarne la sezione. Anche la trafilatura come la laminazione a freddo provoca un incrudimento del materiale per questo necessita di successivi trattamenti termici di ricottura.
ESTRUSIONE L estrusione consiste nel comprimere un materiale riscaldato a 1100 C dentro una Filiera in modo da fargli assumere la forma e la sezione desiderata. STAMPAGGIO Nello stampaggio si impiegano appositi stampi dove il materiale viene introdotto e schiacciato con una pressa per conferirgli la forma voluta.
PIEGATURA La piegatura consiste nel piegare gli spigoli delle lamiere con opportuni punzoni e matrici. FUCINATURA La fucinatura è il procedimento più antico, si batte il metallo rovente con un maglio sopra l incudine, oggi si usano magli idraulici o elettrici; si può eseguire anche a freddo.