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È un tessuto connettivo solido e flessibile. La cartilagine forma la maggior parte dello scheletro di un bambino e, con la crescita, si trasforma in osso. È priva di vasi sanguigni e nervi e, se viene danneggiata, guarisce più lentamente delle ossa. -CARTLAGINE IALINA: la più comune. È molto resistente ed è presente nelle articolazioni. -CARTILAGINE ELASTICA: molto elastica e flessibile, forma il padiglione auricolare. -CARTILAGINE FIBROSA: si trova nei dischi intervertebrali e nella sinfisi pubica.

Tessuto connettivo solido e resistente con funzione di sostegno. È dotato di una resistenza alla tensione quasi quanto la ghisa ma pesa molto meno. Ciò è dovuto alla deposizione dei Sali di calcio attorno alle fibre. Osservando la sezione longitudinale di un osso si può notare che la superficie è costituita da uno strato compatto di lamelle ( o trabecole) ; internamente le trabecole non sono compatte ma si intersecano tra loro formando l osso spugnoso. Il periostio è una membrana biancastra che riveste l esterno dell osso per separarlo e proteggerlo dai tessuti circostanti. Viene attraversata da numerosi vasi linfatici e sanguigni e da fibre nervose. Nelle ossa lunghe e in alcune ossa piatte è presente il midollo osseo che produce le cellule sanguigne. Nelle ossa lunghe l endostio riveste la cavità midollare.

Tessuto connettivo solido e resistente con funzione di sostegno. È dotato di una resistenza alla tensione quasi quanto la ghisa ma pesa molto meno. Ciò è dovuto alla deposizione dei Sali di calcio attorno alle fibre. Osservando la sezione longitudinale di un osso si può notare che la superficie è costituita da uno strato compatto di lamelle; internamente le trabecole non sono compatte ma si intersecano tra loro formando l osso spugnoso. Il periostio è una membrana biancastra che riveste l esterno dell osso per separarlo e proteggerlo dai tessuti circostanti. Viene attraversata da numerosi vasi linfatici e sanguigni e da fibre nervose. Nelle ossa lunghe e in alcune ossa piatte è presente il midollo osseo che produce le cellule sanguigne. Nelle ossa lunghe l endostio riveste la cavità midollare. Epifisi Diafisi Epifisi Cartilagine articolare Osso spugnoso Osso compatto Cavità midollare Endostio Periostio CHIUDI

Lo scheletro umano è formato da 206 ossa suddivise in categorie a seconde della loro forma: -Ossa lunghe: ossa dalla forma irregolarmente cilindrica, formate da una parte centrale detta diafisi e due estremità denominate epifisi; -Ossa piatte: sono costituite da due sottili lamine di osso compatto che racchiudono la parte spugnosa contenente il midollo osseo; -Ossa brevi: ossa dalla forma cubica irregolare. -Ossa di difficile identificazione

Tessuto connettivo solido e resistente con funzione di sostegno. È dotato di una resistenza alla tensione quasi quanto la ghisa ma pesa molto meno. Ciò è dovuto alla deposizione dei Sali di calcio attorno alle fibre. Osservando la sezione longitudinale di un osso si può notare che la superficie è costituita da uno strato compatto di lamelle; internamente le trabecole non sono compatte ma si intersecano tra loro formando l osso spugnoso. Il periostio è una membrana biancastra che riveste l esterno dell osso per separarlo e proteggerlo dai tessuti circostanti. Viene attraversata da numerosi vasi linfatici e sanguigni e da fibre nervose. Nelle ossa lunghe e in alcune ossa piatte è presente il midollo osseo che produce le cellule sanguigne. Nelle ossa lunghe l endostio riveste la cavità midollare. CHIUDI

Lo scheletro umano è formato da 206 ossa suddivise in categorie a seconde della loro forma: -Ossa lunghe: ossa dalla forma irregolarmente cilindrica, formate da una parte centrale detta diafisi e due estremità denominate epifisi; -Ossa piatte: sono costituite da due sottili lamine di osso compatto che racchiudono la parte spugnosa contenente il midollo osseo; -Ossa brevi: ossa dalla forma cubica irregolare. -Ossa di difficile identificazione Epifisi Diafisi Epifisi Cartilagine articolare Osso spugnoso Osso compatto Cavità midollare Endostio Periostio CHIUDI

L apparato scheletrico è suddivisibile in due parti principali. SCHELETRO ASSILE È formato da 80 ossa : -La testa - La colonna vertebrale - La gabbia toracica SCHELETRO APPENDICOLARE È formato da 126 ossa : -Gli arti superiori -Gli arti inferiori

L apparato scheletrico è suddivisibile in due parti principali. SCHELETRO ASSILE È formato da 80 ossa : -La testa - La colonna vertebrale - La gabbia toracica SCHELETRO APPENDICOLARE È formato da 126 ossa : -Gli arti superiori -Gli arti inferiori CHIUDI

Lo scheletro umano è formato da 206 ossa suddivise in categorie a seconde della loro forma: -Ossa lunghe: ossa dalla forma irregolarmente cilindrica, formate da una parte centrale detta diafisi e due estremità denominate epifisi; -Ossa piatte: sono costituite da due sottili lamine di osso compatto che racchiudono la parte spugnosa contenente il midollo osseo; -Ossa brevi: ossa dalla forma cubica irregolare. -Ossa di difficile identificazione CHIUDI

L articolazione è un punto di contatto tra due ossa. Le articolazione sono classificate in base a contatto (con tessuto fibroso, cartilagineo o sinoviale) o in base alla funzione. Esistono tre tipi di articolazioni raggruppate in base alla funzione: -sinartrosi; articolazioni fisse, suddivise in gonfosi,sincondrosi, sindesmosi, suture. -anfiartrosi; articolazioni semimobili, comprendono le sinfisi. -diartrosi; articolazioni mobili. In questo caso le estremità delle ossa sono rivestite da cartilagini articolari che hanno la funzione di ridurre l attrito. L articolazione è racchiusa da una capsula articolare che produce una cavità rivestita da una membrana sinoviale che produce un liquido necessario per lubrificare ed assorbire i traumi

L articolazione è un punto di contatto tra due ossa. Le articolazione sono classificate in base a contatto (con tessuto fibroso, cartilagineo o sinoviale) o in base alla funzione. Esistono tre tipi di articolazioni raggruppate in base alla funzione: -sinartrosi; articolazioni fisse, suddivise in gonfosi,sincondrosi, sindesmosi, suture. -anfiartrosi; articolazioni semimobili, comprendono le sinfisi. -diartrosi; articolazioni mobili. In questo caso le estremità delle ossa sono rivestite da cartilagini articolari che hanno la funzione di ridurre l attrito. L articolazione è racchiusa da una capsula articolare che produce una cavità rivestita da una membrana sinoviale che produce un liquido necessario per lubrificare ed assorbire i traumi CHIUDI

L articolazione è un punto di contatto tra due ossa. Le articolazione sono classificate in base a contatto (con tessuto fibroso, cartilagineo o sinoviale) o in base alla funzione. Esistono tre tipi di articolazioni raggruppate in base alla funzione: -sinartrosi; articolazioni fisse, suddivise in gonfosi,sincondrosi, sindesmosi, suture. -anfiartrosi; articolazioni semimobili, comprendono le sinfisi. -diartrosi; articolazioni mobili. In questo caso le estremità delle ossa sono rivestite da cartilagini articolari che hanno la funzione di ridurre l attrito. L articolazione è racchiusa da una capsula articolare che produce una cavità rivestita da una membrana sinoviale che produce un liquido necessario per lubrificare ed assorbire i traumi Femore Sinovia Menisco Legamenti Cartilagine articolare Muscolo Tibia CHIUDI

L articolazione è un punto di contatto tra due ossa. Le articolazione sono classificate in base a contatto (con tessuto fibroso, cartilagineo o sinoviale) o in base alla funzione. Esistono tre tipi di articolazioni raggruppate in base alla funzione: -sinartrosi; articolazioni fisse, suddivise in gonfosi,sincondrosi, sindesmosi, suture. -anfiartrosi; articolazioni semimobili, comprendono le sinfisi. -diartrosi; articolazioni mobili. In questo caso le estremità delle ossa sono rivestite da cartilagini articolari che hanno la funzione di ridurre l attrito. L articolazione è racchiusa da una capsula articolare che produce una cavità rivestita da una membrana sinoviale che produce un liquido necessario per lubrificare ed assorbire i traumi Disco intervertebrale Vertebra CHIUDI

Viene sostenuta dalla colonna vertebrale ed è suddivisa in due parti: il cranio e la faccia. Le ossa del cranio, oltre a proteggere l encefalo e le meningi, costituiscono anche le parti iniziali del sistema respiratorio e digerente. Il loro spessore e molto variabile ed è influenzato dall età, dal sesso ecc. WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ

Viene sostenuta dalla colonna vertebrale ed è suddivisa in due parti: il cranio e la faccia. Le ossa del cranio, oltre a proteggere l encefalo e le meningi, costituiscono anche le parti iniziali del sistema respiratorio e digerente. Il loro spessore e molto variabile ed è influenzato dall età, dal sesso ecc. CHIUDI

La colonna vertebrale è formata da segmenti ossei irregolari (vertebre) uniti fra loro da cuscinetti cartilaginei. Le vertebre che costituiscono la colonna vertebrale sono 33. La colonna vertebrale è divisa in cinque regioni, ciascuna comprendente vertebre con caratteristiche strutturali differenti: - Cervicale (7 vertebre) - Toracica (12 vertebre articolate con coste) - Lombare (5 vertebre) - Sacrale (5 vertebre fuse tra loro) -Coccigea ( abbozzi di vertebre coccigee) Con la crescita, nella colonna vertebrale si formano quattro curve osservabili sul piano sagittale (curva cervicale, toracica, lombare e sacrale). Un accentuazione di queste curve può determinare gravi conseguenze.

La colonna vertebrale è formata da segmenti ossei irregolari (vertebre) uniti fra loro da cuscinetti cartilaginei. Le vertebre che costituiscono la colonna vertebrale sono 33. La colonna vertebrale è divisa in cinque regioni, ciascuna comprendente vertebre con caratteristiche strutturali differenti: - Cervicale (7 vertebre) - Toracica (12 vertebre articolate con coste) - Lombare (5 vertebre) - Sacrale (5 vertebre fuse tra loro) -Coccigea ( abbozzi di vertebre coccigee) Con la crescita, nella colonna vertebrale si formano quattro curve osservabili sul piano sagittale (curva cervicale, toracica, lombare e sacrale), Un accentuazione di queste curve può determinare gravi conseguenze. CHIUDI

Posture assunte in maniera impropria o alcune malattie possono causare un accentuazione della concavità o convessità delle curve della colonna vertebrale. Queste curve sono: -lordosi sono quelle che si formano sul piano sagittale, nel tratto cervicale e lombare. -cifosi sono le curve sul piano sagittale, nel tratto dorsale. -scoliosi sono curve che si presentano come una deviazione laterale del rachide, sul piano frontale. Queste alterazioni ed altre simili sono definite paramorfismi, cioè lievi alterazioni della struttura corporea e reversibili con l attività motoria.se il paramorfismo non viene corretto in tempo può diventare un dismorfismo e quindi irreversibili.

Posture assunte in maniera impropria o alcune malattie possono causare un accentuazione della concavità o convessità delle curve della colonna vertebrale. Queste curve sono: -lordosi sono quelle che si formano sul piano sagittale, nel tratto cervicale e lombare. -cifosi sono le curve sul piano sagittale, nel tratto dorsale. -scoliosi sono curve che si presentano come una deviazione laterale del rachide, sul piano frontale. Queste alterazioni ed altre simili sono definite paramorfismi, cioè lievi alterazioni della struttura corporea e reversibili con l attività motoria.se il paramorfismo non viene corretto in tempo può diventare un dismorfismo e quindi irreversibili. Atteggiamento lordotico e lordosi La lordosi è un accentuazione della curva fisiologica del tronco, a convessità anteriore, specialmente a livello della zona lombare. Nel soggetto con lordosi lombare si nota una rotazione accentuata del bacino in avanti. Atteggiamento scoliotico e scoliosi. La scoliosi è un altra anomalia della colonna vertebrale molto frequente nell'età scolare. Si tratta di una deviazione laterale sia a destra sia a sinistra su un piano frontale. In essa si riconosce una curva primaria da cui ha inizio la deformità e una curva secondaria di compenso. Quando i corpi vertebrali, a causa di squilibri legamentosi e muscolari, subiscono no una rotazione portandosi dietro le coste, si forma il cosiddetto gibbo costale. In entrambi i casi si presenta un asimmetria delle spalle. Atteggiamento cifotico e cifosi Quando la normale curva toracica si accentua nella sua convessità posteriore, la schiena assume un aspetto curvo che prende il nome di cifosi Portamento rilassato E caratteristico di un soggetto longilineo, gracile, con ipotonia muscolare e lassità dei legamenti, che si presenta con il capo inclinato in avanti, il dorso curvo con le spalle anteriorizzate, l'addome prominente. Rigidità delle spalle Il soggetto non è in grado di sollevare le braccia in posizione verticale se non con un movimento compensatorio che accentua la curva lombare. Le spalle possono presentarsi spioventi o ad attaccapanni. Scapole alate. Quando i muscoli adduttori e fissatori delle scapole sono ipotonici e i muscoli antagonisti come i pettorali divengono ipertonici si crea uno squilibrio muscolare che determina, come conseguenza, un allontanamento del margine interno e dell'angolo inferiore della scapola dalla gabbia toracica. Esteticamente osserviamo un soggetto con due piccole ali sporgenti nella parte posterosuperiore del torace, spesso associate ad un dorso curvo. CHIUDI

Le vertebre sono formate da una parte cilindrica molto resistente e da un arco vertebrale che, con il corpo, forma il foro vertebrale. La sovrapposizione di più fori vertebrali forma il canale vertebrale che racchiude il midollo spinale e una parte dei nervi spinali. Dall arco vertebrale partono tre protuberanze denominate apofisi. Due apofisi ( processi traversi) sono disposte trasversalmente mentre la terza (apofisi spinosa) è orientata posteriormente. Tra un arco vertebrale e l altro ci sono due fori intervertebrali che permettono il passaggio dei nervi.

La gabbia toracica è formata da 12 vertebre da cui partono 12 paia di coste che sono congiunte dallo sterno. -LE COSTE Si tratta di 24 ossa piatte dalla forma arcuata collegate posteriormente alle vertebre ed anteriormente allo sterno. Le prime 7 paia si uniscono direttamente allo sterno (coste vere o sternali) le altre tre paia non raggiungono direttamente lo sterno (coste false o asternali) e le altre due non sono collegate allo sterno (coste libere o fluttuanti). -LO STERNO È un osso lungo e piatto posto anteriormente sulla linea mediana del torace. Si può suddividere in tre parti: il manubrio, il corpo e il processo xifoideo.

L arto superiore è formato da: -Spalla, composta dalla clavicola (un osso allungato) e dalla scapola.la scapola è un osso piatto, dalla forma triangolare che poggia sulla parte più alta della gabbia toracica. La parte posteriore viene divisa in due dall acromion, articolato con la clavicola. Al lato vi è la cavità glenoidea, nella quale si articola la testa dell omero. -Braccio, formato dall omero un osso allungato caratterizzato da una parte superiore definita testa dell omero articolata con la scapola. L epifisi inferiore invece, è articolata con l avambraccio. -Avambraccio, costituito dal radio e dall ulna. Un estremità del radio, il capitello, si articola sia con l omero che con l ulna mentre l altra è connessa al polso e all ulna. La testa dell ulna invece è articolata con il polso e il radio mentre l atra parte è connessa al radio e all omero. -Mano, è composta da 27 ossa, suddivise in 8 ossa del carpo, 5 del metacarpo, e 14 falangi.

L arto inferiore è formato da: -Anca, è formata da ileo, ischi, pube e bacino, articolato con la regione sacrale e con l ileo. Sul lato dell anca vi è una cavità definita acetabolo, in cui si articola la testa del femore. Coscia, costituita dal femore, l osso più lungo e robusto del corpo -Gamba composta da tibia e perone. La tibia è un osso lungo e resistente che, come il femore presenta due grosse sporgenze nella parte superiore (condili), articolate con il femore tramite le cavità glenoidee e la rotula. Il perone è lungo e sottile disposto lateralmente lungo la tibia, non fa parte dell articolazione del ginocchio, ma è articolato con la tibia ad entrambe le estremità. Attraverso il malleolo laterale, il perone si articola con l astragalo del piede. -Piede, è composto da 26 ossa, suddivise in 7 ossa del tarso, 5 del metatarso, e 14 falangi. Sul piano longitudinale, il piede presenta un arco suddiviso in mediale e laterale. Se l arco mediale perde la sua ampiezza, si ha il piede piatto.

Piede piatto Si determina quando diminuisce l ampiezza dell arco mediale a causa di fattori diversi come l indebolimento dei legamenti e dei tendini o l èccessivo peso corporeo. È spesso associato al valgismo alle ginocchia. Valgismo Si presenta come un avvicinamento tra le ginocchia e l allontanamento tra i piedi. Ne sono affetti soprattutto le persone di costitugione gracile e magra o flaccida e di eccessivo peso corporeo. Varismo È l esatto opposto del valgismo, cioè le ginocchia tendono ad allontanarsi e i piedi si avvicinano.

Frattura: viene così definita una rottura dell osso. Essa può essere di due tipi: chiusa se l oso non fa danni alla pelle, esposta se l osso lacera la pelle. Si distinguono inoltre per: -grado. Può essere completa se le due estremità sono allineate tra loro, incompleta se sono separate. -direzione. Generalmente è trasversale ma può anche essere obliqua o longitudinale. -numero di frammenti. Semplici se l osso si divide in due frammenti, multiple se l osso si divide in più frammenti, comminute quando si frattura in tanti piccoli frammenti. Lussazione: è lo spostamento di un osso dall articolazione. Si tratta di una sublussazione se c è almeno un punto di contatto tra le ossa.