Manovre di caricamento
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- Marcellina Scala
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1 CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA Manovre di caricamento CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela
2 La colonna vertebrale presenta delle curvature fisiologiche a livello cervicale, dorsale e lombare aventi lo scopo di sostenere e ammortizzare il carico della testa e del torace, degli eventuali sovraccarichi esterni e da quelli provenienti dall'impatto dei piedi col suolo
3 La colonna vertebrale protegge anche il midollo spinale che si estende dalla base del cervello fino alle vertebre lombari (canale midollare) e dal quale si diramano i fasci nervosi che raggiungono gli organi e le varie regioni del corpo
4 Ogni vertebra è collegata con l'altra grazie al disco intervertebrale, morbido all'interno e duro all'esterno
5 Il disco costituisce con le vertebre a cui è collegato una vera e propria articolazione, agendo anche come cuscinetto ammortizzatore
6 Le vertebre cervicali sono in tutto sette
7 Presentano una curvatura verso avanti (lordosi) e hanno come caratteristica principale una notevole mobilità in tutti i sensi (flessione in tutti i sensi e rotazione)
8 Sono quelle che subiscono maggiormente i carichi statici e dinamici del capo
9 Le vertebre dorsali (o toraciche) sono dodici e si articolano con le coste del torace
10 Presentano una curvatura verso dietro (cifosi) e consentono, in maniera meno accentuata a causa della inserzione delle coste, gli stessi movimenti delle vertebre cervicali
11 Le vertebre lombari sono cinque e si collegano con il bacino
12 Presentano una curvatura verso avanti (lordosi) e consentono principalmente movimenti di flessione e di estensione
13 Sono quelle che sopportano tutto il carico statico e dinamico della parte superiore del corpo (torace, arti e capo)
14 Le vertebre sacrali sono cinque, fuse in un unico osso chiamato sacro, uniscono superiormente il bacino
15 Terminano con le quattro vertebre coccigee
16 I muscoli ed i legamenti tengono unite le vertebre e permettono alla colonna di mantenere costantemente la posizione eretta
17 Malgrado una vertebra sia strutturata in modo tale da sopportare pressioni anche dell'ordine di kg, una percentuale altissima di persone accusa periodicamente stati dolorosi localizzati nelle regioni posteriori del busto
18 In assenza di situazioni patologiche stabilizzate (deformità congenite, anomalie strutturali, infiammazioni degenerative, intolleranze alimentari, ecc.) il DOLORE CERVICALE, DORSALE E LOMBARE è causato principalmente da 3 condizioni
19 1. Posture errate protratte per lungo tempo (attività professionale, guida auto, televisione, lettura, ecc.)
20 2. L eccesso di peso corporeo può contribuire all insorgenza del dolore in quanto alla postura errata alterata unisce un carico ulteriore sulle vertebre e sulle articolazioni
21 3. Rigidità o scarso tono della muscolatura inserita sulla colonna vertebrale
22 La rigidità può essere dovuta anche allo stress psichico che fa assumere atteggiamenti contratti a varie regioni del corpo
23 Lo scarso tono muscolare dipende essenzialmente dal sedentarismo e, quindi, dalla perdita di forza muscolare
24 Forza agente sulla vertebra L3 su un soggetto di 70 Kg. di peso
25 SOLLEVAMENTO E SPOSTAMENTO DI CARICHI
26 Il sollevamento da terra di un peso deve adottare alcuni aspetti delle tecniche proprie della disciplina del sollevamento pesi, ovvero la massima possibilità di estrinsecare forza con il minimo carico sulla colonna vertebrale
27 Vanno evitate posizioni che vedono il busto inclinato o inarcato e gli arti inferiori distesi, pena un carico lombare notevole
28 Per effettuare un corretto sollevamento ci si deve avvicinare al peso quanto più possibile, piegare le gambe e, mantenendo il busto esteso e quanto più perpendicolare al terreno, afferrare il peso e, tenendolo aderente al corpo, portarlo in alto utilizzando la forza degli arti inferiori che si estendono
29 Durante tutto il movimento i piedi devono rimanere ben poggiati a terra, evitando movimenti di torsione del busto
30 Se l'oggetto è pesante non andrebbe portato oltre l'altezza del bacino
31 Nello spostamento di un oggetto di grandi dimensioni (es.: lavatrice, mobili, ecc.), anziché spingere posti di fronte, si dovrebbe spingere posti con la parte posteriore del busto in appoggio totale (dorso e lombi) sull'oggetto, utilizzando la sola forza di estensione degli arti inferiori
32 Anche nel trasporto di bagagli è preferibile portare simmetricamente due valigie o borse, una a destra e una a sinistra, in modo che il carico risulti distribuito uniformemente
33 Trasportare un bagaglio con una sola mano sollecita fortemente la muscolatura paravertebrale del lato opposto e la curva vertebrale di compenso crea dei carichi ulteriori sulle vertebre
34 Modalità corretta per sollevare o spostare un peso
35 Pressioni sulle vertebre lombari in varie posizioni di spostamento di un carico
36 Modalità corretta per spostare una valigia
37 Posizione sulle vertebre lombari nel trasporto di un carico
38 CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Provinciale di Roma Non si insegna quel che si vuole; dirò addirittura che non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è. Jean Jaurès Supporto realizzato da: V.d.S. Iannozzi Emanuela Comitato Locale di Ciampino
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