Home plus /Office plus Centrale PBX ISDN Manuale d Uso Ver.1.0 Programma di Configurazione Via Serenari, 1 40013 Castel Maggiore (BO) Italia Telefono +39 051 706711 fax +39 051 706700 http://www.saiet.it E-mail: sales@tel.saiet.it
INDICE 1 INSTALLAZIONE DEL PROGRAMMA DI CONFIGURAZIONE 4 1.1 Requisiti di sistema: 4 1.1.1 Installazione del programma con Windows 3.11 4 1.1.2 Installazione del programma con Windows 95/98/NT 5 2 AVVIO DEL PROGRAMMA DI CONFIGURAZIONE 6 2.1 Uso del mouse e della tastiera 6 2.2 Avvertenze 7 3 IMPOSTAZIONE DELLA PORTA SERIALE 8 4 CONFIGURAZIONE DEI PARAMETRI DEL PBX 10 5 CONFIGURAZIONE DEI DERIVATI INTERNI 13 6 CONFIGURAZIONE DEI NUMERI DI CHIAMATA ESTERNI 18 6.1 Assegnazione dei numeri per le chiamate entranti 18 6.1.1 Trasmissione dei dati al centralino 20 6.2 Assegnazione dei numeri per le chiamate uscenti 22 7 IMPOSTAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DI SERVIZIO 23 7.1 Servizio notte 23 7.2 Numeri brevi 25 7.2.1 Salvataggio su file dei numeri brevi 26 7.3 Numeri proibiti e permessi 27 8 CITOFONO/ATTUATORE/SENSORE (PER ISDN OFFICE PLUS ) 29 8.1 Citofono-apriporta 29 8.2 Funzione Farmacia 30 8.3 Sensore 31 8.4 Attuatore 32 9 MUSICA SU ATTESA 33 10 OPZIONI AVANZATE 34 Pag. 2 di 46
11 OPERAZIONI DA COMPIERE COL FILE DI CONFIGURAZIONE 35 11.1 Salvataggio del file 35 11.2 Caricamento da file 36 11.3 Trasmissione al PBX 37 11.4 Caricamento dal PBX 38 12 MANUTENZIONE DEL PBX 40 13 IMPOSTAZIONI DI PROGRAMMA 43 14 RAPPORTI DI ADDEBITO 44 14.1 Impostazione dell unità di addebito 44 14.2 Rapporto di addebito totale 45 Pag. 3 di 46
1 Installazione del programma di configurazione Il CD-Rom fornito con il centralino contiene il programma per la sua configurazione. Questo programma vi permette di impostare tutte le caratteristiche offerte dal centralino. Si richiede un minimo d esperienza nell'uso del Personal Computer per l installazione del programma di configurazione del centralino, contenuto nel file setup.exe. Prima di iniziare l installazione del programma sul PC, prendete nota dei seguenti punti: Fate una copia del programma di configurazione su floppy-disk da 1,44M. Lavorate esclusivamente con la copia. 1.1 Requisiti di sistema: Il vostro PC deve avere la seguente configurazione minima: PC IBM-compatibile con CPU 80486 a 66 MHz o superiore (è consigliabile un Pentium a 100 MHz). Drive per CD-Rom. Drive per floppy-disk da 1.44M (drive A ). Almeno 15 MB di spazio disponibile sull'hard disk. 16 MB o più di RAM (sono consigliabili 32 MB). Sistema operativo: Microsoft Windows 3.11, 95, 98 oppure NT. Una porta seriale libera (preferibilmente COM 2) per collegare il PC al centralino tramite il cavo seriale fornito in dotazione. 1.1.1 Installazione del programma con Windows 3.11 Inserire il disco N 1 nel drive A del PC. Selezionare Avvio dal Program Manager. Selezionare il drive A. Caricare il programma di installazione setup.exe con un doppio click sull icona corrispondente. Cliccate una volta sul pulsante OK. Seguire le istruzioni del programma di installazione. Pag. 4 di 46
1.1.2 Installazione del programma con Windows 95/98/NT Inserire il disco N 1 nel drive A del PC. Cliccate col tasto sinistro del mouse sul campo Avvio della barra delle applicazioni. Cliccate col tasto sinistro del mouse sul campo Esegui nella finestra del menù Avvio. Dal drive A, avviare il programma setup.exe con un doppio click del tasto sinistro del mouse. Seguire le istruzioni per il programma di installazione. Quando l installazione del programma è terminata, viene creato il gruppo di programmi Home-Office ; al suo interno sono presenti due icone: l icona Disinstalla è relativa al programma per disinstallare il programma di configurazione dal PC. l icona Programma di configurazione serve per lanciare il programma di configurazione del centralino. Potete in qualunque momento modificare a piacere i nomi del gruppo di programmi e delle icone relative. Cliccando col tasto sinistro del mouse sull icona Programma di configurazione, siete ora pronti per configurare il centralino ISDN Home plus. Pag. 5 di 46
2 Avvio del programma di configurazione Dopo avere lanciato il programma di configurazione appare la finestra di dialogo che permette la configurazione dei servizi e delle funzioni del centralino. Per iniziare la procedura di configurazione, cliccate con il tasto di sinistra del mouse sulla casella più a sinistra della barra delle applicazioni, avente il seguente simbolo: 2.1 Uso del mouse e della tastiera Potete attivare i servizi oppure inserire nomi e numeri nei campi dove sono richiesti, utilizzando il mouse e la tastiera del PC. Se usate il mouse, posizionate il puntatore sul pulsante (tasto), sulla casella o sul campo richiesto e cliccate col tasto sinistro del mouse una o due volte, a seconda del tipo di servizio da attivare. Per usare i comandi con la tastiera, premete il tasto ALT e tenetelo premuto digitando contemporaneamente la lettera sottolineata. Quindi lasciate andare entrambi i tasti. Usate i tasti TAB e le frecce [!] ["] [#] [$] per spostarvi tra le varie finestre di dialogo ed i menù corrispondenti. Confermate le vostre impostazioni premendo il tasto [INVIO ]. Pag. 6 di 46
Se volete uscire da un menu senza effettuare alcun cambiamento premete il tasto [ESC]. 2.2 Avvertenze Ogni volta che chiudete una finestra di dialogo, confermando la scelta effettuata premendo col puntatore del mouse il tasto OK, tutte le impostazioni (hardware e software) sono salvate automaticamente nel file pbxconf.ini. Si raccomanda di non cancellare o modificare per nessuna ragione questo file, altrimenti tutte le impostazioni del centralino saranno perse per sempre, ed occorrerà riprogrammare la centrale per crearne uno nuovo. Per annullare un servizio o una impostazione che avete già impostato, occorre premere il tasto Annulla. Se avete già confermato con OK una scelta che non vi convince o che dovete modificare, occorre che ripetiate la sequenza di programmazione del servizio. Nel programma di configurazione sono presenti alcuni campi che si riferiscono a servizi non ancora implementati sul centralino o non disponibili ancora da parte del Gestore della rete ISDN pubblica: si consiglia di non modificare questi campi, per evitare possibili malfunzionamenti. I servizi e le funzioni relative ai derivati 27, 28, 29, nonché le impostazioni per il citofono-apriporta, il sensore e l attuatore sono disponibili ed attivabili solo per il centralino ISDN Office plus. Pag. 7 di 46
3 Impostazione della porta seriale Per scegliere la porta seriale di comunicazione tra il PC ed il PBX occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate sul menù Opzioni : appare la seguente finestra di dialogo Cliccate su Porte : appare la seguente finestra di dialogo Pag. 8 di 46
Scegliete la porta COM (da 1 a 4): vi consigliamo di utilizzare la porta COM 2. Confermate la scelta premendo il tasto OK, oppure annullate l operazione premendo il tasto Annulla. La velocità di trasmissione dati è impostata in fabbrica a 9600 baud e non può essere modificata. Pag. 9 di 46
4 Configurazione dei parametri del PBX Per iniziare ad impostare i servizi ed i parametri del PBX, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Impostazioni comuni : appare la seguente finestra di dialogo Pag. 10 di 46
È possibile ora impostare o variare i parametri di configurazione del PBX, scegliendo all interno dei rispettivi campi le opzioni disponibili e cliccando col tasto sinistro del mouse una volta per confermare la scelta. linea ISDN Potete scegliere tra il collegamento su linea ISDN Punto-Multipunto o Punto-Punto. Il centralino è impostato in fabbrica per la configurazione punto-multipunto. prefisso internazionale Il centralino è impostato in fabbrica col prefisso internazionale dell Italia; ad esso corrispondono le impostazioni di base, valide in Italia per: il tempo di flash del tasto [R] di messa in attesa (standard 100 ms), il codice di impegno della linea esterna (la cifra zero ), le impostazioni delle suonerie esterne ed interne. Scegliendo dal menù una nazione diversa, queste opzioni sono modificate dal programma automaticamente, per adattarsi ai rispettivi paesi. scelta Musica È possibile scegliere tra la musica su attesa interna, la musica su attesa esterna e l attesa con tono interno. Il dispositivo di musica su attesa esterna può essere collegato ad uno dei derivati interni, eccetto il derivato 21 (di default è il telefono principale che funge da Posto Operatore ). La musica o il messaggio di attesa vengono normalmente attivati per utente interno o esterno in attesa col tasto [R] con le funzioni di messa in attesa, selezione diretta allo sgancio e messa in attesa con richiamata alternata tra due Utenti. num. esterno princ. Per il collegamento su linea punto-punto, in questo campo deve essere inserito il numero di telefono della linea esterna. Per il collegamento su linea punto-multipunto, in questo campo deve essere inserito il primo multinumero assegnato dal Gestore. Quando configurate gli interni potete poi scegliere se fare suonare oppure no ogni interno, quando arriva una chiamata su questo numero. numero interno P.O. Il telefono principale (Posto Operatore) è impostato di default sul derivato numero 21. Da esso è possibile programmare le varie funzioni del centralino; se volte assegnare un altro derivato interno come Posto Operatore, lo potete scegliere tra i derivati da 22 a 28. Pag. 11 di 46
codici funzioni I codici funzioni sono i numeri che dovete premere dalla tastiera di un derivato interno, per attivare i servizi; come impostazione di base essi sono: selezione impegno linea esterna: tasto 0. attivazione programmazione di un servizio: tasto 9. richiamo numeri brevi: tasto 7. risposta per assente ad una chiamata su un altro interno: tasto 8. ritmi chiamata Potete scegliere a vostro piacimento i ritmi dei segnali per le chiamate interne, esterne e dal citofono esterno disponibile, basandovi sulla tabella nel Paragrafo 1.6 del Manuale di installazione e funzionamento. altro Il campo abilita prog. da tutti i derivati permette di abilitare tutti i derivati interni (oltre al Posto Operatore) alla programmazione dei servizi del PBX. Pag. 12 di 46
5 Configurazione dei derivati interni Per configurare i derivati interni occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Derivati Interni, appare la seguente finestra di dialogo: All interno della finestra di dialogo sono presenti le seguenti informazioni per ciascun derivato: Numero del derivato interno. Tipo di dispositivo assegnato: telefono, fax gruppo 3, segreteria, cordless, ecc.. Tipo di terminale: analogico (non modificabile). Bus S 0 utilizzato: esterno (mainboard, non modificabile). Tipo di interfaccia utilizzato per il collegamento: porta (non modificabile). Facendo un doppio clic sulla riga corrispondente ad un derivato interno, ad esempio il 21, appare la seguente finestra di dialogo Pag. 13 di 46
È possibile ora impostare o variare i parametri di configurazione dei derivati interni del PBX, scegliendo all interno dei rispettivi campi le opzioni disponibili e cliccando col tasto sinistro del mouse una volta per confermare la scelta. nome interno Permette di assegnare un nome al derivato interno. capacità portante Permette di impostare le caratteristiche del servizio ISDN a cui il derivato deve rispondere, ad esempio, se il derivato deve effettuare solo comunicazioni in fonia, oppure trasmissione e ricezioni di fax. Si consiglia di impostare questa funzione su tutto per consentire la completa operatività del derivato per tutti i servizi ISDN. Pag. 14 di 46
tipo dispositivo Permette di impostare il tipo di dispositivo collegato. È possibile scegliere tra dispositivi come telefono, fax gruppo 3, modem analogico, risponditore automatico, segreteria telefonica, ecc. Se si collega all interno un fax con telefono, occorre che programmiate il dispositivo come derivato misto. accesso linea Permette di impostare come il derivato deve accedere alla linea esterna. servizio notte Quando è attivo il Servizio Notte, le chiamate esterne sono inoltrate al derivato programmato per questo servizio. Potete anche scegliere se uno o più derivati (non in Sevizio Notte) debbano o meno squillare, quando arriva una chiamata esterna sul numero associato ad essi. supplementare Come servizi supplementari per ciascun derivato, sono previsti il servizio di Avviso di chiamata ed il servizio di Non disturbare. Cliccando sul campo avviso di chiamata, si abilita il derivato a ricevere il tono di avviso di chiamata, se è già impegnato in una comunicazione. Potete rispondere alla chiamata premendo il tasto R di Flash; successivamente, col tasto R potete comunicare alternativamente col primo o col secondo interlocutore, oppure potete terminare la chiamata in corso riagganciando il microtelefono e prendendo la chiamata esterna in attesa. Cliccando sul campo non disturbare si abilita il derivato a non ricevere le chiamate, e quindi a non squillare, quando arriva una chiamata. Se avete attivato il servizio di Non disturbare, non vengono passate le chiamate destinate a questo interno. automatico Cliccando sul campo linea esterna, il derivato può impegnare la linea esterna non appena si solleva il microtelefono, senza selezionare il prefisso di accesso. I fax e i modem utilizzano questa funzione per velocizzare le comunicazioni. Se non si vuole utilizzare questa funzione, occorre cliccare sul campo off. Pag. 15 di 46
Permessi Permette di abilitare il derivato per l attivazione del contatto attuatore, componendo il numero 18. segnalazione Permette di attivare sul derivato i particolari segnali di avviso, quando, ad esempio, arriva una chiamata dalla linea esterna, quando viene premuto il pulsante del citofono esterno, ecc. altri numeri Sono previsti i seguenti campi: numeri esterni Cliccando in questo campo, appare la finestra di dialogo che vi permette di assegnare a ciascun derivato i numeri esterni, affinché esso squilli alla loro chiamata. numeri permessi /proibiti Cliccando in questo campo, appare la finestra di dialogo che vi permette di assegnare a ciascun derivato prefissi ed i numeri consentiti alla selezione, oppure bloccati alla selezione. impulso di addebito Cliccando in questo campo, si attiva la trasmissione degli scatti di addebito della chiamata esterna (impulso a 12kHz) a ciascun derivato interno, previo la vostra richiesta di attivazione del servizio al Gestore telefonico della linea ISDN. CLIR (Restrizione numero) Cliccando in questo campo si abilita la restrizione sulla presentazione del numero chiamante. CLIP (Presentazione numero) Cliccando in questo campo, si abilita la funzione di presentazione del numero chiamante. Pag. 16 di 46
trasferimento Permette di attivare tre diversi tipi di Trasferimento e Deviazione di chiamata: permanente Tutte le chiamate interne ed esterne vengono sempre inoltrate al numero (interno o esterno) programmato indicato in questo campo. Se la chiamata deve essere inoltrata a un numero, dovete inserire il prefisso zero per l impegno della linea esterna. Le chiamate interne non sono deviate all'esterno. su occupato Se il derivato è occupato, la chiamata viene deviata al numero programmato. su libero dopo N secondi Se non si risponde alla chiamata entro un dato numero di secondi, questa viene inoltrata al numero programmato. Se la chiamata deve essere inoltrata ad un numero esterno, occorre inserire il prefisso zero per l impegno della linea esterna. Le chiamate interne non possono essere deviate esternamente. Pag. 17 di 46
6 Configurazione dei numeri di chiamata esterni 6.1 Assegnazione dei numeri per le chiamate entranti Per configurare i numeri esterni in ingresso, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Numeri Cliccate su numeri chiamata entranti : appare la seguente finestra di dialogo Cliccate sul campo Nuovo : si apre la finestra di dialogo che vi consente di assegnare i multinumeri (MSN) ai derivati interni, come mostrato nell esempio. Pag. 18 di 46
Esempio Gli interni 21 e 24 devono suonare quando arriva una chiamata esterna col numero 051 706711; il gruppo S 0 assegnato di default è lo 0, e non è modificabile. Dopo avere inserito nel campo numero esterno il numero 051 706711, cliccate una volta sui numeri interni 21 e 24, selezionandoli. Quando avete confermato l'impostazione con OK, la modifica nella finestra di dialogo precedente appare come segue: Pag. 19 di 46
È possibile assegnare a ciascun derivato interno i numeri esterni, come mostrato nel primo esempio. Terminata la programmazione, chiudete la finestra di dialogo cliccando sul tasto OK. 6.1.1 Trasmissione dei dati al centralino Dopo avere effettuato la programmazione dei servizi, occorre trasmettere i dati al centralino: per effettuare ciò, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Selezionate l opzione Trasmettere al PBX. Pag. 20 di 46
Cliccate una volta nel campo Trasmettere al PBX : la trasmissione dei nuovi dati di configurazione dal PC al PBX inizia immediatamente. Durante la trasmissione dei dati, la finestra di dialogo stato del processo vi informa dell avanzamento della trasmissione dei dati verso il PBX. Terminata la trasmissione, avete così completato la fase principale della configurazione del vostro centralino. Vi consigliamo di controllare se la configurazione è stata effettuata correttamente, componendo da un telefono esterno i numeri programmati per i vostri derivati e verificando che i derivati squillino alla chiamata. In caso contrario, vi consigliamo di ripetere la procedura di programmazione. Pag. 21 di 46
6.2 Assegnazione dei numeri per le chiamate uscenti Per configurare i numeri esterni in uscita, per ciascun derivato, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Numeri. Cliccate su numeri chiamata uscenti : appare la seguente finestra di dialogo La procedura per assegnare dei numeri uscenti a ciascun derivato è eseguita nello stesso di quella descritta nel Paragrafo precedente, per l assegnazione dei numeri di chiamata entranti. Una volta programmato un numero per ciascun derivato interno, è possibile che esso venga presentato all interlocutore remoto chiamato. In altre parole, potete decidere che alla parte chiamata, quando da un interno si effettua una telefonata, appaia sempre lo stesso numero, quello assegnato come numero chiamata uscente. Pag. 22 di 46
7 Impostazione delle caratteristiche di servizio 7.1 Servizio notte Selezionate il campo Configurazione e cliccate sul campo Servizio Notte per programmare questo servizio. Esso vi permette di inoltrare le chiamate entranti (esterne) a un derivato definito da voi. Se al posto del derivato da utilizzare in Servizio Notte, viene programmato un numero esterno per la deviazione, questa chiamata viene inoltrata alla destinazione esterna. È possibile ora impostare o variare i parametri di configurazione per il servizio, scegliendo all interno dei rispettivi campi le opzioni disponibili e cliccando col tasto sinistro del mouse una volta per confermare la scelta. Numero Interno Cliccando in questo campo, si imposta il numero del derivato al quale sono inoltrate le chiamate quando è attivo il Servizio Notte. Stato Cliccando in questo campo, è possibile selezionare tre opzioni per il derivato: attivo: il derivato è stato abilitato per ricevere le telefonate in Servizio Notte. non attivo: il derivato non è stato abilitato per ricevere le telefonate in Servizio Notte. Pag. 23 di 46
Controllo orario: il Servizio Notte è stato abilitato per il derivato, nel periodo di tempo programmato. Impostazione orario Potete impostare l orario di inizio e di fine del Servizio Notte. Esempio I derivati 25 e 28 devono ricevere sempre le chiamate a loro destinate, anche in Servizio Notte: essi devono essere inclusi nel campo servizio notte in figura. Pag. 24 di 46
7.2 Numeri brevi Il centralino dispone di 100 numeri brevi globali, validi per tutti i derivati. Come per tutti gli altri parametri di sistema, essi sono protetti dalle interruzioni di corrente, cioè non si cancellano se manca temporaneamente l alimentazione esterna. Per programmare i numeri brevi, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Numeri. Cliccate su Numeri brevi : appare la seguente finestra di dialogo Cliccate due volte sulla riga corrispondente al numero breve da programmare. Comporre il numero di telefono, comprensivo della cifra zero per l impegno della linea esterna prima della selezione del numero. Scrivere il nome associato a quel numero. Cliccate sul tasto Imposta per confermare la scelta di quel numero breve. Ripetere questa procedura per tutti i numeri brevi che si vuole programmare. Pag. 25 di 46
7.2.1 Salvataggio su file dei numeri brevi Premete col puntatore del mouse il tasto Salva per memorizzare in un file sul PC l insieme dei numeri brevi programmati: si apre la finestra di dialogo Potete salvare i dati nel file pbxconf.kzw. Dopo avere salvato il file, terminata la programmazione di tutti i numeri brevi, premete il tasto OK per confermare. Il file contenente i numeri brevi è salvato nella Directory in cui avete installato il programma di configurazione. Questo file non viene trasferito subito con gli altri dati di programmazione al centralino. Esso è trasmesso dal PC al PBX, solo dopo aver caricato da esso i dati di configurazione. Se questo file su PC viene cancellato, i numeri brevi con i loro rispettivi nomi non possono essere recuperati ed occorre ripetere la procedura di programmazione descritta. Pag. 26 di 46
7.3 Numeri proibiti e permessi È possibile programmare per ciascun derivato interno fino a dieci insiemi di numeri (prefissi), affinché essi siano i soli abilitati a essere selezionati sulla linea esterna, oppure ad essere bloccati in selezione. Per programmarli, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Numeri. Cliccate su Numeri proibiti / permessi : appare la seguente finestra di dialogo Questa procedura vi permette di autorizzare i derivati a chiamare un numero limitato di numeri esterni o di bloccare determinati prefissi telefonici. I numeri permessi sono contraddistinti dalla lettera P, quelli proibiti dalla lettera D ( denied ). Numeri permessi Potete inserire fino a 10 numeri (da P10 a P19, da P20 a P29, ecc.) per ciascun derivato. Cliccate due volte sulla riga corrispondente al numero permesso (P) da programmare. Componete le cifre del numero permesso. Pag. 27 di 46
Scrivete il nome associato a quel numero. Cliccate sul tasto Imposta per confermare la scelta di quel numero. Ripetete questa procedura per tutti i numeri che si vuole programmare e per ciascun derivato. Con questa funzione, potete garantire che le chiamate esterne possono essere effettuate soltanto alle destinazioni approvate dal rispettivo derivato. Numeri proibiti Potete inserire fino a 10 numeri (da D10 a D19, da D20 a D29,ecc.) per ciascun derivato. I numeri proibiti, inaccessibili alla selezione, vi permettono di evitare telefonate costose. Nell'esempio mostrato, relativo all interno 22 non ci si può collegare al prefisso telefonico 0005, a condizione che, selezionando i campi Configurazione - Derivati interni Elenco dispositivi Seleziona, abbiate selezionato nel campo accesso linea numeri proibiti per il derivato corrispondente. La procedura di programmazione dei numeri proibiti è del tutto analoga a quella per i numeri permessi. Pag. 28 di 46
8 Citofono/attuatore/sensore (per ISDN Office plus ) Potete usare questa opzione se avete collegato un citofono-apriporta esterno o un sensore/attuatore (ad esempio per allarme) al centralino. 8.1 Citofono-apriporta Per configurare il citofono apriporta, a cui corrisponde l interno numero 29, occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Derivati interni : appare la seguente finestra di dialogo Cliccate due volte sul numero 29, per impostare le opzioni relative al collegamento col citofono esterno: da ogni derivato vi potrete poi collegare automaticamente al citofono esterno, componendo il numero 29 Mentre siete in comunicazione con l interlocutore al citofono, potrete azionare l apriporta componendo la cifra 0. Pag. 29 di 46
8.2 Funzione Farmacia Con la funzione "Farmacia", le chiamate dal citofono esterno attivano nel centralino la selezione verso un numero esterno o interno preprogrammato. Inserite nel campo seleziona numero la cifra zero per l impegno linea e poi il numero da far selezionare: quando qualcuno preme il campanello per la chiamata dal citofono, la chiamata viene inoltrata ad esso. Attenzione: la chiamata citofonica viene deviata al numero esterno soltanto se il Servizio Notte è attivato. Pag. 30 di 46
8.3 Sensore Al posto del citofono-apriporta potete collegare ai morsetti un sensore/attuatore (ad esempio, un contatto di allarme). Selezionate il campo Combinazione attuatore / sensore. Inserite nel campo seleziona numero la cifra zero per l impegno linea e poi il numero da far selezionare: quando si chiude il contatto sensore, la chiamata viene inoltrata ad esso. Dopo l'attivazione del servizio, il derivato di allarme squilla per 15 secondi. Nell'esempio, il derivato programmato è il 23. Può essere selezionato anche un numero esterno, ma non dovete dimenticare di inserire la cifra zero per l impegno della linea esterna. Pag. 31 di 46
8.4 Attuatore Questa funzione può essere utilizzata, collegando sul centralino un alimentatore (da 8-12V ac / 1A) al morsetto [AC-IN] e l attuatore al morsetto TÖ]. Nel campo è usato come.. appare il numero 29. Cliccate nel campo Combinazione attuatore / sensore. Componendo il numero 29 da un derivato interno, potete agire sull attuatore esterno (ad esempio il contatto per la luce delle scale, per l apertura del box garage, ecc.). Pag. 32 di 46
9 Musica su attesa Quando una conversazione esterna è stata messa in attesa, l interlocutore esterno può sentire o un tono di attesa, oppure la musica di attesa standard del centralino. In alternativa, è possibile collegare una sorgente di musica su attesa esterna, oppure un risponditore automatico con messaggio pre-registrato, ad un qualsiasi derivato interno. In questo modo chi chiama sente la melodia o il messaggio pre-registrato. Per configurare il tipo di attesa (con o senza musica) occorre eseguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo Configurazione. Cliccate su Impostazioni comuni : appare la seguente finestra di dialogo Nel campo scelta Musica cliccate una volta sul tipo di attesa: fisso indica la attesa con tono; Musica su porta a2/b2,..,a8/b8 seleziona l interno al quale la sorgente esterna deve essere collegata.
10 Opzioni avanzate Il centralino è stato predisposto per supportare alcuni servizi opzionali (rifer. finestra di dialogo in figura). Potete prendere contatto col vostro fornitore per richiedere le informazioni relative a questi servizi opzionali. Pag. 34 di 46
11 Operazioni da compiere col file di configurazione 11.1 Salvataggio del file Una volta effettuata la configurazione dei parametri e dei servizi del centralino, è necessario salvarla; per fare ciò, occorre seguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Cliccate su Salva file : appare la seguente finestra di dialogo Potete salvare i dati nel file pbxconf.cfd, selezionandolo col puntatore del mouse. Cliccate sul tasto Salva per salvare il file nella Directory in cui avete installato il programma di configurazione. Se si verificano problemi di funzionamento e dovete riavviare il centralino con le sue impostazioni di fabbrica, tutte le funzioni e le opzioni che avete programmato verranno cancellate e dovrete riprogrammare tutto di nuovo. Per questo motivo si consiglia, una volta programmata il centralino, di salvare i dati in un file: in questo modo, non perderete le impostazioni che avete fatto e potrete velocemente riprogrammare il PBX. Potete anche salvare versioni diverse della configurazione con nomi diversi, per richiamarli al momento opportuno. Pag. 35 di 46
11.2 Caricamento da file È possibile caricare il file di configurazione, precedentemente memorizzato, prima di trasmetterlo al PBX; per fare ciò, occorre seguire la seguente procedura. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Cliccate su Carica file : appare la seguente finestra di dialogo Potete caricare i dati di configurazione dal file pbxconf.cfd, selezionandolo col puntatore del mouse. Cliccate sul tasto Apri per caricare il file dalla Directory in cui avete installato il programma di configurazione. Se e quando necessario, potete caricare il file con la configurazione richiesta, controllare se questa configurazione è corretta oppure modificarla a vostro piacimento. Se necessario, il nome del file può essere cambiato a piacere. La configurazione deve essere quindi trasmessa al centralino. Pag. 36 di 46
11.3 Trasmissione al PBX Per trasmettere il file contenente la configurazione impostata al PBX occorre procedere come segue. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Cliccate su Trasmettere al PBX. Pag. 37 di 46
Cliccate una volta nel campo Trasmettere al PBX : la trasmissione dei nuovi dati di configurazione dal PC al PBX inizia immediatamente. Durante la trasmissione dei dati, la finestra di dialogo stato del processo vi informa dell avanzamento della trasmissione dei dati verso il PBX. Terminata la trasmissione, avete così completato la configurazione del vostro centralino. 11.4 Caricamento dal PBX Se necessario, potete caricare sul vostro PC il file con la configurazione impostata nel centralino; per farlo, occorre procedere come segue. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Cliccate una volta nel campo Carica da PBX : la trasmissione dei nuovi dati di configurazione dal PBX al PC inizia immediatamente. Pag. 38 di 46
Durante la trasmissione dei dati, la finestra di dialogo stato del processo vi informa dell avanzamento della trasmissione dei dati verso il PC. Terminata la trasmissione, avete così completato il caricamento sul PC della configurazione del vostro centralino. Pag. 39 di 46
12 Manutenzione del PBX In qualunque momento, è possibile avere le informazioni sull attuale configurazione corrente dell hardware del PBX ed eventuali errori di sistema. Cliccate col puntatore del mouse sul campo File. Cliccate su Opzioni. Cliccate sul campo Diagnostici di sistema : appare la seguente finestra di dialogo Pag. 40 di 46
Sullo schermo sono visualizzate le informazioni relative allo stato attuale del centralino. Se si verificano dei problemi e dovete rivolgervi al Centro Assistenza, tenete queste informazioni a portata di mano. Firmware In questo campo è indicata la versione del firmware implementato sul PBX e la data in cui è stato creato. Hardware In questo campo è indicato il nome del PBX e la versione hardware corrispondente. Pag. 41 di 46
Dati Statici In questo campo sono disponibili le informazioni necessarie al Centro Assistenza in caso di errori di sistema. Esse sono protette in caso di mancanza di corrente e permettono quindi una verifica estesa per individuare la fonte degli errori. Dati dinamici In questo campo sono disponibili le informazioni necessarie al Centro Assistenza in caso di errori di sistema. Esse sono protette in caso di mancanza di corrente e permettono quindi una verifica estesa per individuare la fonte degli errori. Esse sono riportate ai valori iniziali ogni volta che si riavvia il centralino (reset della centrale). Pag. 42 di 46
13 Impostazioni di programma Il programma di configurazione offre numerose funzioni diagnostiche in caso di errori. Nel campo Impostazioni programma sono disponibili altre informazioni necessarie al Centro Assistenza in caso di errori di sistema. Normalmente, gli errori possono essere individuato attraverso il tracciato di sistema (la registrazione dei dati scambiati sul canale D tra il PBX e la Centrale pubblica). Utilizzate questo strumento con cura perché può portare a un sovraccarico del centralino stessa. Cliccate sul campo Opzioni. Cliccate sul campo Impostazioni Programma : appare la seguente finestra di dialogo Cliccando col puntatore del mouse sui campi Porta Seriale e Traccia PBX si attivano le registrazioni dei tracciati di sistema, necessari al Centro assistenza per conoscere lo stato del PBX durante il suo utilizzo. Cliccando una seconda volta su questi campi, il servizio è disattivato. Pag. 43 di 46
14 Rapporti di addebito 14.1 Impostazione dell unità di addebito È possibile abilitare in qualunque momento la funzione di registrazione degli addebiti di chiamata generali. Cliccate sul campo Rapporti. Cliccate sul campo Parametri : appare la seguente finestra di dialogo Inserite l'importo che volete usare come unità di addebito. Pag. 44 di 46
14.2 Rapporto di addebito totale Cliccate sul campo Rapporti. Cliccate sul campo Somma addebiti : appare la seguente finestra di dialogo Il programma standard del centralino comprende un registro dei record dei dati di addebito totale per ogni utente, che può essere visualizzato in qualunque momento nella finestra di dialogo in figura. La stessa finestra di dialogo vi permette inoltre di stampare gli addebiti totali di tutti gli in terni. Il menu di stampa corrisponde al menu standard utilizzato col sistema operativo Windows. Pag. 45 di 46
Prodotto conforme alla Direttiva 89/336 C.E.E. relativa alla Compatibilità elettromagnetica e alla direttiva C.E.E. 72/23 (Bassa Tensione) relativa alle norme di sicurezza. Le informazioni riportate in questo manuale sono ritenute affidabili e precise; tuttavia, SAIET non assume responsabilità per eventuali imprecisioni od omissioni, per l uso che l utilizzatore farà delle informazioni e per la violazione di brevetti o di altri diritti di terzi che possa risultare dall uso delle informazioni. Nessun diritto su brevetti o privative industriali sui prodotti descritti è ceduto a terzi impicitamente. Qualsiasi informazione contenuta nel presente manuale può essere soggetta a variazioni senza preavviso. Modello 2163 III/00 Pag. 46 di 46